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La visita del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini a Cremona nell'imminenza del ricorrenza del “Giorno della Memoria”, è iniziata tra gli affreschi settecenteschi della Sala Manfredini del Museo Civico “Ala Ponzone” con il violino della Shoah, strumento donato da Carlo Alberto Carutti che ha un valore artistico ma soprattutto simbolico e di testimonianza.
Ecco la dichiarazione rilasciata alla stampa nazionale e locale sul concerto al Centro sociale Dordoni dei 99 Posse. Porteremo la nostra grande preoccupazione e la nostra totale contrarietà rispetto a questo concerto, al Comitato della sicurezza, preoccupazioni e contrarietà già espresse alla Prefettura e alla Questura a cui competono le valutazioni a riguardo. Per quanto ci compete non rilasceremo nessuna autorizzazione. Abbiamo già detto che le convenzioni, che sono scadute, non saranno riconfermate. Tutto il resto attiene ovviamente all’ordine pubblico e per questo ci coordineremo, come già fatto in questi giorni, con istituzioni e forze dell’ordine.
Si è rotto il rapporto con la città. La mediazione che è stata portata avanti in questi anni dalle amministrazioni che si sono succedute, anche di colore politico diverso, non è più possibile con soggetti che si comportano in questo modo. Ovviamente rivedremo il tema delle convenzioni. Il Comune di Cremona, che non ha dato alcuna autorizzazione al corteo, ha lavorato intensamente, in stretto rapporto con le istituzioni e le forze dell'ordine, per limitare i danni. Tutta la nostra solidarietà alle persone e alle attività che hanno subito danneggiamenti, tutto il nostro ringraziamento alle forze dell'ordine che hanno gestito le violenze di sabato con intelligenza e competenza, circoscrivendo i danni ad una zona della città. Quando diciamo città della pace e della convivenza diciamo basta ad ogni estremismo.
Dopo 14 mesi di lavoro, oggi inauguriamo ufficialmente il sottopasso di via Persico. La realizzazione di questo sottopasso, così come di quello di via Brescia, nonché del sovrappasso di San Felice fanno parte di un piano complessivo più ampio, non scindibile, finalizzato all’eliminazione di sette passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Cremona-Mantova, tutti collocati in territorio comunale.
Grande evento finale sul 'fiume urbano' in corso Garibaldi con la Clap Orchestra di Max Bedani e con le scuole del Coordinamento Danza. Un progetto sperimentale e temporaneo che ha avuto successo e che costituisce l'avvio di una fase di raccolta di idee sulla rigenerazione urbana della città, centro e periferie.
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