Turismo musicale: gli studenti previsti per il 2016 sono già oltre 1630. Questo è cultura ed economia!

Il nostro territorio si conferma catalizzatore di interesse da parte di organizzazioni musicali che lo hanno scelto per svolgere masterclass con studenti provenienti da tutto il mondo.

Ad oggi i partecipanti previsti per il 2016 sono oltre 1630. Un trend in crescita, considerando che sono in corso ulteriori contatti con i tour operator e con i direttori d’orchestra che sicuramente si tradurranno in ulteriori eventi. Un numero considerevole, con un impatto economico significativo sulle attività locali e in particolare della filiera ricettiva e turistica, dell’artigianato liutario, dei negozi di vicinato, dei musei e del settore culturale in genere, dei prodotti alimentari.

Secondo un’indagine commissionata da Unioncamere, l’industria culturale e creativa ha prodotto nel 2014, ultimo dato disponibile, il 5,2% del  totale del valore aggiunto provinciale (era al 4,8% nel 2013) e occupato  circa 7 mila addetti, il 5,1% del totale dell’economia provinciale. Va sottolineata altresì la capacità moltiplicativa delle attività culturali e creative: per ogni euro di valore aggiunto prodotto da questo segmento, se ne attivano, mediamente, 1,7 nel  resto dell’economia.

E questo è vero in modo particolare per Cremona, dove sono presenti oltre 150 botteghe liutarie: le masterclass previste a Cremona  permettono  di ricreare il  fondamentale contatto/ confronto fra musicisti e artigiani di eccellenza quali i maestri liutai e archettai costituendo quindi anche occasione di reciproca conoscenza e di potenziali occasioni di vendita.

IL TREND DELLE MASTERCLASS

2010 2011 2012 2013 2014 2015
Studenti 40 220 392 393 583 1.681
Accompagnatori e insegnanti 5 24 137 149 141 439
Totale 45 244 529 542 724 2.120
Concerti 7 23 36 56 64 117
Spettatori 1.000 4.700 6.340 8.400 10.000 14.040
Spesa alberghi (euro)* 12mila 50mila 120mila 125mila 150mila 286mila
Spese di vitto  (euro)* 6mila 33mila 88mila 120mila 160mila 318mila

*A questi si devono aggiungere per le spese varie sostenute dai partecipanti e dai loro familiari per: acquisti di strumenti ed archetti, acquisti di souvenir, di prodotti tipici, di abbigliamento ecc.


Il turismo musicale si conferma uno degli elementi importanti del sistema turistico, ricettivo ed economico della nostra città e del nostro territorio.
Un’esperienza che si consolida e si rafforza nella continuità. L’azione della Camera di Commercio è essenziale, il ruolo e l’imput a questa progettualità da parte del Comune è essenziale, ma altrettanto fondamentali sono le collaborazioni con le istituzioni culturali della città. Questi numeri confermano che lavorando insieme si ottengono risultati. Il turismo musicale è un tema che è oggetto di lavoro anche da parte del tavolo di governance della liuteria che abbiamo recentemente ricostituito ed è dentro al Distretto Culturale finanziato da Fondazione Cariplo. C’è ancora tanto da fare. Le prospettive sono davvero importanti e possiamo raggiungere obiettivi sempre più grandi se continuiamo e miglioriamo nel lavoro d’insieme, tra istituzioni e come territorio. Questa esperienza è anche volano culturale: persone che vengono da tutto il mondo aprono la nostra mente e portano Cremona nel mondo. Si tratta di cultura e di economia.

Il progetto vede in prima linea la Camera di Commercio e il Comune di Cremona, in collaborazione con la Regione Lombardia e Unioncamere, il Comune di Casalmaggiore e il Comune di Crema, il Distretto culturale e il Distretto della Musica,  l’Istituto di Studi Musicali “Claudio Monteverdi”, la Fondazione Stradivari – Museo del Violino, la Fondazione Stauffer, l’Ipiall, il Touring Club e le Associazioni di categoria, Confcommercio Cremona e le Botteghe del Centro.

Il 2016 per le masterclass organizzate dalla Camera di Commercio sarà il settimo anno di un’esperienza che ha visto il suo inizio nel 2010 con l’Accademia internazionale delle arti con 45 partecipanti provenienti da Cina, Corea del Sud e Hong Kong. Nel  2011 la Camera di Commercio aveva invece dato il via al Cremona Summer Festival, un festival estivo che funge da contenitore per attività didattiche connesse alle liuteria

A queste due grandi iniziative quest’anno si aggiunge il “43° Congresso Internazionale della Viola”, organizzato dall’Associazione Italiana della Viola e dedicato all’incontro fra culture e generazioni, che proporrà a Cremona dal 4 all’8 ottobre conferenze, masterclass, lezioni-concerto tenute da musicisti e musicologi in arrivo da tutto il mondo, e un festival con concerti, esecuzioni solistiche e di musica da camera proposte da artisti di fama internazionale. L’evento, che per la prima volta si svolge in Italia, richiamerà circa 400 violisti in rappresentanza di 14 paesi, 34 conservatori di musica e 7 orchestre.  I musicisti arriveranno infatti da Australia, Austria, Brasile, Canada, Fillandia, Germania,Gran Bretagna, Olanda, Italia, Polonia, Portogallo, Svizzera, Tailandia, Stati Uniti d’America.

Altra novità è la collaborazione con il Festival delle Orchestre giovanili di Firenze che porterà a Cremona orchestre provenienti da Singapore, Austria e Olanda (con quattro concerti).

Il  programma dà conto di una realtà in crescita, apprezzata dagli operatori, che si è potuta realizzare grazie allo sforzo congiunto di tanti soggetti, pubblici e privati, che si sono impegnati nella valorizzazione del territorio puntando su iniziative che possono davvero diventare punti di forza da sfruttare in un’ottica di marketing del Sistema Cremona.

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