Scuole: in corso programma serio di interventi. Fronte comune per la sicurezza e non allarmismi irresponsabili!

Il tema dell'edilizia scolastica è uno dei primi problemi con i quali ci siamo confrontati dall’inizio di questo mandato, un'emergenza che riguarda tutto il Paese, come è ampiamente noto, rispetto alla quale ci si aspetterebbe un fronte comune per rispondere alle diverse problematiche che certamente non da oggi sono note e non allarmismi irresponsabili.

Come ha detto l’Assessore Andrea Virgilio, dal nostro insediamento abbiamo predisposto un piano pluriennale serio e puntuale sul quale ci siamo impegnati moltissimo, dalle misure antisismiche ai cantieri aperti in tutte le scuole  appartenenti al patrimonio del Comune per sistemare molti solai in condizioni precarie, addirittura in un caso abbiamo dovuto inibire, da un giorno all’altro, l’accesso ad aule e ad altri comparti per salvaguardare la sicurezza di alunni, docente e personale scolastico. Siamo intervenuti sulle barriere architettoniche ed abbiamo provveduto alla bonifica dell’amianto in alcuni edifici.

E’ stata messa a punto una seria quanto impegnativa programmazione che sta vedendo in questi mesi un susseguirsi incessante di cantieri, che proseguiranno e apriranno nei prossimi giorni, tra questi anche la recente bonifica puntuale di pavimentazioni in amianto in taluni edifici scolastici.

In passato abbiamo invece assistito allo spostamento degli stanziamenti destinate alle bonifiche su altri capitoli di spesa, cosa a quanto pare ignorata dal consigliere comunale Marcello Ventura che, purtroppo, si cimenta in dichiarazioni così gravi e farneticanti che dovrebbero indurlo, per pura dignità del ruolo che ricopre, a giustificare e motivarle nel merito e nelle opportune sedi istituzionali.

Per quanto riguarda la scuola primaria Trento e Trieste, nei prossimi giorni ci sarà un passaggio con la Dirigenza dell’Istituto Comprensivo Cremona Uno, del quale fa parte, finalizzato a scandire il piano di intervento (già previsto nel Piano delle Opere Pubbliche del 2016) da realizzarsi tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre. Le procedure sono già state avviate, il tutto nella piena consapevolezza  che non è mai stata in discussione la sicurezza del plesso scolastico.

Come Amministrazione Comunale abbiamo dato l’immediata disponibilità ad incontrare le famiglie per informarle, in modo da evitare approcci allarmistici e per non lasciare spazio a speculatori che oggi solidarizzano con le preoccupazioni dei genitori, mentre solo qualche anno fa ignoravano molte delle questioni aperte come quella consolidata della scuola in questione.

NOTA TECNICA DELL’ARCH. RUGGERO CARLETTI
DIRIGENTE DEL SETTORE PROGETTAZIONE DEL COMUNE
SULLA SCUOLA TRENTO E TRIESTE

1.Il guasto rilevato sulla copertura del corpo spogliatoi della palestra della scuola primaria Trento e Trieste, un piccolo corpo edilizio della superficie di circa 60 mq posto dietro la palestra stessa e lontano dall’edificio scolastico principale, non era visibile da terra, ma valutabile solo con ispezione salendo sulla copertura. Il guasto consiste in una puntuale frattura di una lastra causata pare, molto recentemente, da un urto accidentale e non dal degrado delle lastre stesse.  Al Settore Progettazione del Comune non sono comunque pervenute segnalazioni al riguardo.

1.E’ da escludere che da tale rottura possano essersi trasmesse fibre anche in misura infinitesimale all’interno del sottostante spogliatoio in quanto sono presenti ben due strutture di separazione: il solaio piano in latero-cemento intonacato verso lo spogliatoio ed il sottomanto in tavellonato continuo di laterizio  che sostiene le lastre stesse all’esterno.

1.L’intervento di adeguamento della palestra, che comprende il rifacimento-bonifica della copertura, è programmato nel bilancio 2016, contando per la copertura finanziaria su un contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica riferito ad interventi simili già realizzati dall’Amministrazione anticipando fondi propri. A causa del ritardo sui tempi di corresponsione del contributo, che avverrà presumibilmente entro dicembre 2016, era già stato programmato lo stralcio dell’intervento sulla sola copertura degli spogliatoi.

1.Per quanto concerne i tempi dell’intervento va considerato che, a fronte di una durata complessiva dei lavori di circa tre settimane, la durata dello smontaggio delle attuali lastre di copertura, unica fase sensibile in termini di sicurezza, avverrà in un solo giorno. Pur non prevedendo rischi, vista la distanza dall’edificio scolastico, è previsto che tale lavorazione venga svolta la mattina di un sabato, quando l’attività didattica è sospesa. L’intervento, già pianificato con l’impresa appaltatrice, sarà avviato entro la metà di settembre, compatibilmente con i tempi delle procedure di autorizzazione obbligatorie per legge.

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