#scuolabenecomune, collaborazione tra Comune, scuole e volontari per interventi di piccola manutenzione

Nelle scuole cittadine si sta diffondendo il fenomeno che vede genitori, nonni o volontari del quartiere rendersi disponibili per interventi di riparazione o piccola manutenzione di arredi, giochi, spazi verdi. Preso atto di questa disponibilità è stato elaborato il progetto #scuolabenecomune che definisce le modalità di collaborazione con il Comune.

#scuolabenecomune. Questo il nome del progetto che la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri ha presentato questa mattina nella Sala Zanoni del Settore Politiche Educative. Accanto a lei Alessia Manfredini, assessore al Territorio e alla Salute, Silvia Toninelli, dirigente del Settore Politiche Educative, Ruggero Carletti, direttore del Settore Urbanistica e Rigenerazione Urbana, e Giovanni Donadio, responsabile del Servizio Progettazione, Direzione Lavori, Manutenzioni Edilizia Scolastica. #scuolabenecomune  perché si basa sul sostegno e la promozione del “prendersi cura” delle scuole come patrimonio dell’intera comunità, dunque da preservare e conservare nell’interesse di tutti.

Nelle scuole cittadine si sta diffondendo il fenomeno che vede genitori, nonni o volontari del quartiere rendersi disponibili per interventi di riparazione o piccola manutenzione di arredi, giochi, spazi verdi. Lo spirito con cui questi lavori sono svolti è generalmente di sincera collaborazione e di attenzione verso la scuola. Spesso però accade che tale disponibilità fatichi a concretizzarsi: infatti, tra il desiderio di fare qualcosa per la scuola e l’effettiva realizzazione si frappongono ostacoli talvolta difficili da superare.

Come ha detto la vicesindaco, preso atto di questa disponibilità è stato elaborato il progetto #scuolabenecomune che definisce le modalità di collaborazione tra il Comune, proprietario delle strutture, gli Istituti Comprensivi e i volontari (genitori, nonni, residenti nei quartieri….), per consentire la realizzazione di interventi di piccola manutenzione delle strutture, degli arredi scolastici, dei giochi, degli spazi verdi, fermo restando che tali lavori non sono sostitutivi di opere di manutenzione ordinaria che spettano all’Amministrazione, ma come il prendersi cura della scuola come bene che appartiene a tutta la  comunità. Si è inteso dunque valorizzare una disponibilità diffusa e, al contempo, prevedere il rispetto di norme e prescrizioni legate, ad esempio, alla sicurezza o ad altri aspetti, per la tutela di tutti.

L’obiettivo è chiaro: rafforzare la collaborazione tra volontariato ed Amministrazione anche nel mondo della scuola intesa come luogo vivo, fatto di relazioni, come spazio di incontro e socializzazione all’interno dei quartieri, e non solo di attività prettamente didattiche.

L’edilizia scolastica rimane una priorità di questa Amministrazione. Da qui la messa a punto di progetti per ottenere i necessari finanziamenti per realizzarli, l’analisi della vulnerabilità sismica, il monitoraggio delle soffittature e degli intonaci, il risparmio energetico attraverso interventi specifici.

In concreto, per quanto riguarda il progetto #scuolabenecomune, il Comune raccoglierà le istanze dagli Istituti Comprensivi attraverso una struttura organizzativa che fa capo al Settore Politiche Educative, coordinerà gli interventi attraverso una seconda struttura facente capo al Servizio Programmazione, Direzione Lavori e Manutenzione Edilizia Scolastica che si occuperà anche della fornitura dei materiali nell’ambito di budget predefiniti secondo le disponibilità di bilancio. L’Unità di Staff Economato provvederà alle coperture assicurative dei volontari.

Compiti dell’Amministrazione comunale

– concordare con gli Istituti Comprensivi una scheda tecnica per ogni plesso scolastico dei lavori compatibili;
– effettuare verifiche preliminari per la valutazione congiunta dei lavori da realizzare e la loro priorità;
– definire un budget annuale disponibile nei titoli di spesa corrente. La quantità degli interventi annuali sarà variabile in base alle disponibilità al volontariato espresse in ogni Istituto Scolastico;
– valutare eventuali richieste di rimodulazione dell’intervento in base alle risorse disponibili annualmente;
– predisporre e consegnare al dirigente scolastico il documento informativo sull’edificio;
– dare indicazioni tecniche circa l’esecuzione dei lavori e verifiche durante lo svolgimento degli stessi (es. scelta materiali, colori, modalità applicative ecc.); per questo sarà creata una mail dedicata: scuolabenecomune@comune.cremona.it.

Compiti degli Istituti Comprensivi

– coordinare l’esecuzione dei lavori
– raccogliere la disponibilità dei volontari ad operare interventi di piccola manutenzione e di cura secondo le proprie disponibilità e competenze; i volontari sottoscriveranno un patto di collaborazione che comprende la scheda tecnica fornita dal Comune relativa al tipo d’intervento da effettuare;
– coordinamento operativo dei gruppi di volontari;
– assistenza organizzativa e cicli di apertura e chiusura della scuola durante gli interventi programmati;
– inquadramento dei volontari rispetto agli obblighi del Datore di Lavoro derivanti dal D.lgs 81/2008, in particolare, formazione, informazione e fornitura di eventuali dispositivi di protezione individuale ecc.

La tipologia dei lavori ammissibili prevede interventi di limitata complessità esecutiva che non comportano rischi rilevanti o specifici e che non richiedono formali abilitazioni o il rilascio di certificazioni di conformità o collaudo e che non comportano il rischio di cadute dall’alto:

 1. ritinteggiatura di superficie murali , da effettuare ad altezza compatibile;

 2. verniciature interne (porte, serramenti, zoccolature ecc)

 3. verniciature esterne (recinzioni, inferriate, portoncini ecc)

 4. piccole opere di falegnameria per riparazioni (di arredi, porte interne ecc)

 5. interventi di cura del verde da valutare in base alle caratteristiche degli spazi di contesto scolastici;

 6. modesti interventi di livellamento e ripristino di pavimentazioni esterne

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