Porte Aperte Festival: dal 1 al 3 luglio a Cremona Nori, Donà, Dazieri, Battiston, Pedrini e tantissimi altri

Presentato ufficialmente il Porte Aperte Festival 2016 che animerà Cremona nel weekend dei giorni 1, 2 e 3 luglio.

Sarà un Festival partecipato, diffuso, aperto a nuovi linguaggi espressivi e per tutti: appassionati di scrittura, di musica, di fumetto di teatro, di cinema, di fotografia, e anche per i più piccoli, con laboratori e attività a loro dedicati. 

Incrociare musica, letteratura e fumetto in ogni angolo della città, ridando vita ai palazzi, ai cortili, alla storia di ogni strada e di ogni scorcio: questo è Porte Aperte Festival, nato dall’idea di unire tre arti dando loro libera circolazione nella città delle antiche quattro porte per convogliarle in una tre giorni aperta a tutti. Proprio quelle mura che non esistono più sono il messaggio più nitido del significato di Porte Aperte Festival.

Non una sola location dunque, ma una vera e propria passeggiata per Cremona, alla scoperta di oltre 40 eventi in altrettanti luoghi, tra concerti, live performance di illustratori e autori di fumetti, reading, presentazioni di libri. Alcuni di questi luoghi apriranno agli spettacoli per la prima volta, come il cortile di Palazzo Pallavicino, appena restaurato, che per una sera non sarà solo il cortile della Scuola di Liuteria ma teatro aperto a tutti dello spettacolo di Giuseppe Battiston Il precario e il professore. E ancora Porta Mosa, protagonista già in passato di grandi concerti e i cui bastioni ospiteranno Massimo Cotto e Cristina DonàOmar PedriniColapesce con Alessandro Baronciani, e ancora il chiostro di Sant’Abbondio accoglierà le note di Glenn Gould sulle immagini di Sandrine Revel e il pianoforte di Enrico Pompili, per continuare con Palazzo Stanga cornice al reading La Svizzera di Paolo Nori.

E poi, dalla mattina fino a sera, laboratori, edicole animate da Paolo Fratter (Sky Tg24) e Andrea Silla (Rai Tg3), e un inserto speciale sul rapporto che ci lega alle nostre origini raccontato da tre coppie di fratello e sorella: Flavio e Paola Soriga racconteranno l’amore-odio per l’isola, Fulvio e Luisa Ervas la fuga dalla provincia, Christian e Veronica Raimo il rapporto con la metropoli.

La città dunque come luogo di nascita, origine e punto di fuga, declinato attraverso il segno, le note, la scrittura. Per delineare un’urbanistica emotiva che faccia di Porte Aperte Festival non solo un festival di nomi, ma una nuova strada destinata, anno dopo anno, a diventare un crocevia di contenuti, di voci e mutazioni.

PAF nasce dalla pura volontà di un manipolo di artisti e operatori cremonesi provenienti dalle esperienze più diverse in sinergia con tutte le realtà locali, dalle scuole all’associazionismo passando per il Comune di Cremona e il Centro Fumetto Andrea Pazienza: vuole essere così la risposta più semplice e diretta alla vulgata follia dilagante dei muri e della paura dell’“altro”, una reazione gioiosa e concreta alla rassegnazione della “crisi”, rivolta a tutti i cittadini di Cremona e non solo.

Per questo, accanto agli spettacoli animati da nomi importanti della cultura e dello spettacolo (oltre ai sopra citati, tra gli altri, Sandrone Dazieri, Annarita Briganti, Fabio Isman, Filippo Tuena, Gianfranco Manfredi, Alessandro Baronciani, Giorgio Vasta, Paolo Di Paolo), spazio anche ai piccoli con un’area pensata apposta per loro nel Parco del Vecchio Passeggio, e poi artisti di strada, proiezioni di film, mostre e, come filo conduttore, la performance di Street Art con Jacopo Ghisoni che accompagnerà tutta la manifestazione, sempre in mutazione, in pieno spirito PAF. E ancora, gli artisti musicali cremonesi La Scapigliatura, Franziska Frey e Superio. E ovviamente, se le porte sono aperte, l’ingresso è gratuito. 

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