Piscina comunale, avviato il procedimento per l’interruzione della convenzione con il gestore

Le condizioni della piscina comunale sono migliorate rispetto alla precedente gestione, ma ci sono inadempienze su acqua, lavori, tariffe e contratti che non corrispondono a quanto abbiamo voluto in convenzione. Per questo, dopo tantissimo lavoro e con assoluta serietà, abbiamo inviato a Sport Management l’avviso dell’avvio del procedimento per l’interruzione della convenzione (come previsto proprio dalla convenzione contrariamente alla precedente). Il gestore ha 15 giorni di tempo per presentare le controdeduzioni. Non ci saranno in ogni caso interruzioni di servizio per gli utenti. L’obiettivo sempre perseguito e anche ora è quello del rilancio della nostra piscina comunale a beneficio dei cittadini e delle società!
Avviato il procedimento per l’interruzione della convenzione tra il Comune di Cremona e Sport Management. In mattinata  è stata infatti comunicata al gestore dell’impianto natatorio di piazzale Atleti Azzurri d’Italia l’intenzione di risolvere l’atto convenzionale a seguito degli inadempimenti riscontrati. Nel contempo viene data la facoltà a Sport Management, come previsto dal contratto, di fornire eventuali controdeduzioni entro 15 giorni lavorativi.
Le inadempienze emerse sia attraverso gli accertamenti effettuati dai responsabili dei competenti uffici comunali e dagli enti preposti, nonché attraverso le segnalazioni degli utenti, riguardano i lavori accessori, le violazioni delle disposizioni in materia di trattamento dell’acqua nelle vasche, l’inosservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie, l’interruzione di pubblico servizio, l’applicazione di tariffe superiori rispetto a quanto stabilito dal concedente. Sono state inoltre contestate la violazione delle norme riguardanti i rapporti di lavoro dei dipendenti e l’inadeguato comportamento del personale.
Come ha dichiarato l’assessore Mauro Platè, sebbene le condizioni della piscina comunale siano migliori rispetto a quelle di qualche anno fa e nonostante sia stato garantito lo svolgimento dell’attività agonistica, di manifestazioni sportive e gare federali, la qualità complessiva del servizio e gli standard di gestione non corrispondono a quanto previsto dal contratto e a quanto desideriamo per il nostro impianto natatorio.
Come ha sottolineato il Sindaco Gianluca Galimberti, l’assegnazione della struttura attraverso un bando pubblico è un elemento di garanzia per l’utenza e per la struttura. Questo consente anche di affrontare situazioni di inadempienza contrattuale, mentre negli anni passati questo non era possibile. Il contratto prevede, nel caso in cui si dovesse arrivare alla risoluzione, anche la possibilità del Comune di riscuotere le diverse fidejussioni: sarà così possibile garantire gli investimenti per effettuare gli adeguamenti auspicati e necessari da tempo. L’eventuale interruzione del rapporto contrattuale non comporterà la sospensione del servizio per tutti coloro che, a vario titolo, usufruiscono dell’impianto.
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