Nel 2015 dalle scuole al bilancio. Le sfide del 2016? Manutenzione, quartieri e sviluppo

Giornalisti in Giunta al termine della seduta di oggi. Abbiamo condiviso con loro quanto fatto in questo anno e mezzo e le prospettive per il 2016. Con lo spirito che rimane costante: lavoriamo insieme per il bene della città.

L’INFANZIA E LE SCUOLE sono state una priorità di questo anno e mezzo e rimangono, ovviamente, una priorità per questa Amministrazione anche per i prossimi anni. Abbiamo fatto un’analisi dei soffitti e dei controsoffitti in alcune scuole e siamo intervenuti nei casi più critici, migliorando la sicurezza dell’edificio e rendendolo più bello e più accogliente come nel caso della Realdo Colombo. Grazie all’indirizzo politico forte e all’impegno, all’attenzione e alla tempestività dei tecnici del Comune, abbiamo vinto dei bandi ministeriali che ci consentono di proseguire questa analisi in tutti gli edifici scolastici della città ed avere finalmente un quadro completo della situazione. Abbiamo introdotto l’Isee per le mense nelle scuole che ha consentito il riavvicinamento di bambini e fami- glie all’importante momento della ristorazione scolastica. Questo perché crediamo che le scuole siano un luogo fondamentale per la nostra comunità e per il suo sviluppo. Sono i bambini il nostro futuro. Lo abbiamo detto anche in occasione della Giornata per i diritti dell’infanzia: ripartiamo dai più piccoli e dai più fragili per costruire una città più giusta e più coesa, una società di pace. 

L’impegno sulle FRAGILITA’ è forte e costante. In questi mesi il lavoro in particolare sul tema della disabilità è stato intenso. Abbiamo istituito il disability manager, una nuova figura che favorirà accessibilità e fruibilità dei servizi comunali e partecipazione dei cittadini con disabilità. Abbiamo avviato percorsi per implementare progettualità di ‘musei per tutti’. Abbiamo vinto bandi che ci hanno consentito di portare avanti il bellissimo progetto Exsportabile per la promozione e la valorizzazione dello sport integrato. Un progetto importante che ci ha insegnato a stupirci della ricchezza del nostro territorio nel raccontare il rapporto tra normalità e diversità, tra chi offre sostegno e chi ne ha bisogno. Perché ne siamo convinti: tutti, noi tutti abbiamo una disabilità, nessuno escluso. Perché ogni di noi ha bisogno dell’altro. Abbiamo partecipato ad un bando europeo perché vogliamo portare avanti e sviluppare ancora Exsportabile.
Abbiamo vinto come territorio un milione di euro di Fondazione Cariplo sul progetto Welfare Legami per il coinvolgimento delle comunità a supporto delle fragilità e per la diffusione di un nuovo modello di welfare. Abbiamo rafforzato attività di contrasto alla violenza sulle donne e a favore delle pari opportunità, intercettando fondi regionali. Abbiamo accolto in Comune oltre 70 giovani tra Servizio Civile e Garanzia Giovani, dando una occasione di crescita professionale a tanti ragazzi e stimolando la struttura con energie nuove.

Di questo anno, tra tantissime cose fatte, desideriamo sottolineare anche l’implementazione della raccolta differenziata che in sei mesi è passata dal 53% al dato del 72% di novembre. Questo ha fatto fare un balzo in avanti alla città che ora finalmente è in linea con gli standard europei. Un grazie va ai cittadini cremonesi che ci hanno creduto e che, anche al costo di cambiare qualche piccola abitudine quotidiana, hanno risposto in maniera ottima. Ma non ci fermiamo qui, Cremona non si ferma qui. Dopo aver approvato il primo bilancio ambientale, abbiamo vinto un bando europeo Horizon 2020: siamo capofila di 24 enti in sei paesi di un progetto sulla riduzione dei rifiuti e l’ambiente. Abbiamo approvato il Biciplan e avviato un piano della mobilità del centro che ha aumentato le aree pedonali e ‘normalizzato’ la Ztl, coniugando vivibilità e accessibilità. Ci siamo costituiti parte civile nel processo Tamoil e abbiamo vinto un bando Cariplo che ci consentirà, attraverso una gara, di andare verso l’efficientamento energetico nell’illuminazione pubblica. Anche questa, quella della cura dell’AMBIENTE, è una scelta di futuro che la nostra Amministrazione ha perseguito e perseguirà.

In questi mesi, abbiamo lavorato intensamente in un’ottica di AREA VASTA: il Comune ha costruito alleanze e ora è pronto per impostare servizi condivisi con i comuni vicini, a partire dal progetto sovraregionale del ‘contratto di fiume’ per la valorizzazione del nostro Po che quest’anno ha già visto partire un progetto di navigazione turistica.

Un’ultima cosa desideriamo sottolineare. La VITALITA’ CULTURALE E TURISTICA che la nostra città in questi mesi ha vissuto è stata intensissima. Abbiamo, come Sistema culturale e museale, fatto grandi festival e grandi eventi, mostre e rigenerazione urbana. La città di Cremona si è spesso riempita di persone e di animazione per il Concorso Triennale, per il Monteverdi Festival, per il Festival Acquedotte, per la Festa del Torrone, per il Cremona Summer Festival, successo dell’Ats, che prosegue con le masterclass e l’European Region of gastronomi del 2017. Centinaia di cremonesi e turisti si sono fermati quest’estate sotto il balcone della casa di Stardivari, hanno alzato lo sguardo e hanno ascoltato la musica suonata da una violinista talentuosa che si è formata qui, nelle nostre istituzioni culturali che costituiscono il Sistema Cremona e sulle quali stiamo intensamente lavorando. Il 2015 è stato anche l’anno del GRANDE SPORT a Cremona con la Vanoli e la Pomì al Palazzetto: anche questo segno di una vitalità della nostra città e di un grande lavoro dell’Amministrazione.

Tutto questo all’interno di un Patto di Stabilità rispettato e di un BILANCIO ben fatto che, nonostante i tagli e i nuovi contesti di contabilità dei Comuni, ci ha consentito di fare cose senza alzare le tasse, anzi abbassando la Tari, e all’interno di un processo importantissimo di contrasto all’evasione e di agevolazioni su oneri di urbanizzazione che hanno attratto investimenti.

Per il 2016 sono tante le partite aperte: dalla manutenzione piccola e medio-piccola in città che va implementata alle risposte ai quartieri che vanno accelerate; dal sociale che deve rispondere alle crescenti povertà all’edilizia pubblica che, dopo un intenso lavoro, torna in gestione al Comune con oltre 4 milioni di euro di finanziamenti che arriveranno durante il mandato; dall’indirizzo e controllo sulle partecipate che continua anche nella nuova prospettiva di sviluppo Lgh-A2A, alla nascente Laurea in Restuaro degli strumenti musicali, prima in Italia, all’interno del Distretto Culturale sostenuto da Cariplo. Il 2016 sarà l’anno dell’introduzione del timbro digitale e dell’implementazione della dematerializzazione, dello sviluppo con Polo Tecnologico e Cremona Food Lab e della costruzione del piano industriale per il decommissioning dell’inceneritore. Sarà un anno ancora di grandi mostre, grandi eventi e grandi festival, Torriani e Porte Aperte solo per citare alcuni eventi del programma cultura 2016 sempre più collegato alla promozione turistica della città. Per tutte queste sfide, anche per tutte queste sfide, abbiamo dato una impostazione nuova alla struttura comunale e stiamo lavorando con i dirigenti e la struttura per nuovi obiettivi e schemi di valutazione.

Quest’anno è stato un anno intensissimo di lavoro. Tante sono le cose che abbiamo fatto. Tante sono le cose per le quali abbiamo avviato un percorso. Tante sono le cose che dobbia- mo ancora fare. Ma ripartiamo dalle cose belle che ci sono e che si fanno. Riconosciamole come città perché non è più il tempo della rassegnazione. E’ il tempo dell’orgoglio di essere una città unica che ha la responsabilità di raccontarsi al mondo. E’ il tempo dell’impegno e dell’entusiasmo. E’ tempo di lavorare insieme per il bene della città. Questo stiamo facendo e continueremo a fare.

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