Città per una cultura tra memoria e immaginazione

Cultura in città significa ricostruire spazi di incontro tra le persone e di relazione rinnovata, che diventino anche spazi di proposta culturale capace di coinvolgere energie vive in città. Cultura in città significa ricostruire le istituzioni culturali della città con una progettualità pluriennale e una capacità di programmazione e sinergia assolutamente nuove e necessarie. Cultura significa saper fare programmazione culturale e tradurla anche in proposte turistiche. Cultura significa aprire la mente e gli orizzonti ad una internazionalizzazione della città e ad una apertura ad altri territori e città. Cultura significa creatività diffusa, innovazione artistica promossa e sostenuta, arte e linguaggi dell’arte attraverso i quali si uniscono persone e formano cittadini. La cultura si racconta attraverso le scelte ambientali e di legalità e di giustizia che l’amministrazione e la comunità intera sa raccontare.

PIANO CULTURA
Obiettivo
Definire una programmazione culturale annuale
Macroazioni
Individuazione di idee chiave rispetto alle quali scegliere percorsi di eventi e progetti, definire budget di spesa e investimenti possibili. Definizione di processi partecipativi per coinvolgere cittadini e associazioni culturali. Ideazione di proposte culturali capaci di costruire legami e incontro tra percorsi e gruppi della città provenienti da storie, paesi, e tradizioni differenti. Coinvolgimento di operatori turistici, in grado di costruire proposte da portare sul mercato turistico nazionale e internazionale; coinvolgimento di operatori del commercio e del settore alberghiero della città.

Costruzione di grandi eventi in collaborazione pubblico-privato integrata con una progettualità diffusa sul territorio capace di coinvolgere le tante realtà culturali della città. Valorizzazione del legame con il Po, la terra, l’ambiente quale criterio di indirizzo per la progettazione culturale e turistica. Definizione di una programmazione che contenga la programmazione delle istituzioni culturali della città.

Attivazione presso il Comune di uno “Sportello Cultura” finalizzato all’erogazione di servizi e informazioni per chi intende avviare attività produttive in ambito culturale. Promozione e supporto per l’attivazione di percorsi formativi per manager culturali, per promuovere l’imprenditorialità diffusa valorizzando le competenze di numerosi giovani qualificati nel settore.
Deleghe e aree
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

RILANCIO ISTITUZIONI CULTURALI
Obiettivo
Rilanciare le istituzioni culturali della città che diventano centri progettuali intorno ai quali la vita culturale si sviluppa.
Macroazioni
Rilancio del Polo museale. Il Museo del Violino e gli altri Musei comunali devono rappresentare un unico polo museale, in termini di programmazione culturale e organizzativa. E’ necessario forte investimento progettuale e strutturale sulla Pinacoteca a lungo termine.

Rilancio del Teatro Ponchielli e dell’Auditorium del Museo del Violino. Teatro e Auditorium devono diventare il centro della proposta musicale cittadina. Nella originalità di ognuna delle due realtà occorre tendere ad una sinergia in termini di programmazione almeno annuale.

Collaborazione con i Sindaci delle città che hanno Teatri di tradizione per fare rete ed essere rappresentativi nei confronti del Governo e per instaurare sinergie più forti.

Rilancio dell’Istituto Monteverdi quale riferimento della rete musicale cittadina in termini di formazione. Tre sono le direttrici di azione: rilancio della parte civica in collegamento con la rete musicale delle scuole della città; rilancio del Pareggiato insieme all’Università di Pavia Facoltà di Musicologia in collaborazione con gli altri Conservatori presenti a livello regionale; coordinamento delle Summer School, i corsi della Stauffer ed un’apertura ulteriore a realtà internazionali per rendere la nostra città uno dei centri delle orchestre giovanili internazionali (in coordinamento con altri enti della città).

Scuola Liuteria. La scuola di liuteria deve diventare il centro della formazione liutaria cittadina.

Fondazione Stauffer. Collaborazione su progetti strategici per la città (progetti su istituzioni e sostegno attività culturali).

Biblioteche. Restituire al sistema delle Biblioteche Pubbliche (Civica, Statale, Piccola Biblioteca nel Parco, Centro Fumetto) un ruolo e una centralità culturale e sociale, anche attraverso la trasformazione e l’attrattività degli spazi dedicati, la costruzione di servizi e relazioni culturali con l’utenza e con “biblioteche informali” presenti in città.

Favorire l’interazione dell’Archivio di Stato con l’Amministrazione, il sistema scolastico, culturale e della ricerca. Definizione di un piano concordato con l’Archivio di Stato per la conservazione e procedure per la digitalizzazione dei documenti dell’Amministrazione.

Sistema universitario. Collaborazione fattiva con tutte le Università presenti sul territorio e sostegno alle progettualità di rilancio, sviluppo e interazione con il sistema culturale e produttivo del territorio.

Sistema fiere. L’interazione con il sistema fieristico cittadino è strategica e si favorirà l’inserimento delle sue attività nella programmazione culturale della città.

Spazi espositivi della città. Valorizzazione, secondo progettualità definite e criteri di accesso trasparenti, degli spazi espositivi della città.

Costruzione di spazi espositivi nuovi, collegati ai processi di rigenerazione urbana di cui sotto.
Deleghe e aree
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

PROGETTAZIONE CULTURALE IN COLLEGAMENTO CON ALTRI TERRITORI
Obiettivo
Costruire progetti culturali e turistici in collegamento con tutto il territorio dell’area vasta e altre città delle Regioni Lombardia e Emilia Romagna
Macroazioni
Revisione e rilancio del Distretto Culturale, che lega l’intera provincia. Valorizzazione delle capacità creative e culturali di cremonesi nel mondo. Legame con artisti e ricercatori internazionali: progetto da coltivare nei prossimi anni.
Deleghe e aree
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

RIGENERAZIONE URBANA
Obiettivo
Costruire progetti di riqualificazione degli spazi della città con l’obiettivo di restituirli all’incontro tra le persone e di aprire questi spazi alla cultura
Macroazioni
Progettazione di interventi di rigenerazione urbana attraverso la valorizzazione di idee e proposte della città. Identificazione di contenitori urbani che possano essere rilanciati attraverso il contributo di idee di molti.
Deleghe e aree
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta; Area gestione, territorio e comunità

COSTRUZIONE DI PIANI STRAORDINARI
Obiettivo
Costruire progetti che aprano la città a nuove forme di espressività, valorizzando quelle già attive in città e richiamando realtà di altri territori
Macroazioni
Costruzione di piani straordinari che valorizzino varie forme di arte e di espressività: ad esempio l’illustrazione, la fotografia, la danza, il cinema. I luoghi di rigenerazione urbana possono anche essere i luoghi di esercizio di queste arti.
Costruzione di eventi che portino Cremona ad essere capitale del rapporto tra sport e disabilità e sostengo di tutte le realtà che lavorano in questo ambito.
Deleghe e aree
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

PIANO CULTURALE INFANZIA
Obiettivo
Rigenerare la città anche a partire dai bimbini
Macroazioni
Ideazione degli spazi e tempi urbani nel rispetto dell’infanzia gestendo non solo le festività e le domeniche ma il quotidiano con iniziative di vivibilità urbana dai parchi delle scuole a quelli pubblici con iniziative ludiche e culturali.
Spazi urbani in sicurezza per i bambini: dalle strade pedonali alle piazze cittadine, dalle iniziative alle barriere architettoniche, dai giochi en plain air alle serate in cascina.
Deleghe e aree
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta; Area welfare di comunità e coesione sociale

SISTEMA SCOLASTICO
Obiettivo
Costruire un’alleanza strategica tra Comune e sistema scolastico
Macroazioni
Coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado nella individuazione di temi e contenuti progettuali (aspetti sociali, artistici, ambientali, produttivi), che contribuiscano alla proposta di un piano culturale/formativo integrato per la città.

Ideazione di azioni di sistema rivolte a rafforzare ed a supportare la filiera della formazione musicale cremonese in collaborazione con gli istituti scolastici, l’Ufficio Scolastico Territoriale, l’Università, l’Istituto Monteverdi e le realtà associative cittadine.

Potenziamento della collaborazione tra sistema scolastico, Amministrazione, famiglie, realtà associative ed istituzioni musicali per estendere e rafforzare l’esperienza delle orchestre giovanili a partire dalla prosecuzione di Musicambo e Mousiké.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità

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