Città che sa valorizzare i suoi spazi

Le politiche patrimoniali hanno un ruolo strategico nel favorire la qualità dello sviluppo urbano e nel promuovere una diffusione armonica di funzioni pubbliche e di opportunità nella città. Cremona deve offrire qualità ai suoi spazi, deve saper valorizzare il patrimonio storico, artistico ed architettonico, consentendo una maggiore capacità attrattiva alla città stessa. Rivalutare e rilanciare gli spazi pubblici anche attraverso la partecipazione dei cittadini, è decisivo nella risposta alla forte richiesta sociale di vivibilità, benessere, sicurezza. Rilanciare i parchi e i quartieri attraverso azioni e progetti condivisi diventa un modo per ripristinare un rapporto quotidiano fra cittadini e luoghi. La definizione di città a misura d’uomo ricorre in depliant turistici ritenuti “vintage”. Tuttavia piace pensare una città attenta alla gente e alle diverse esigenze di vivibilità e mobilità, dove i cittadini possano incontrarsi e vivere la prossimità magari raggiungendo a piedi servizi, luoghi di ritrovo, negozi, raggiungere in bicicletta i parchi cittadini magari con mezzi pubblici efficaci e non inquinanti. Pensare la città come spostamento di persone e non di veicoli.

PATRIMONIO PUBBLICO
Obiettivo
Investire sul patrimonio pubblico
Macroazioni
Valorizzazione del patrimonio pubblico a partire da quei contenitori che risultano strategici per il rilancio del centro storico e di alcuni quartieri, attraverso la collaborazione con altri enti, soggetti istituzionali, privati attraverso percorsi di recupero finalizzato alla valorizzazione dei suoi spazi interni ed esterni. Coinvolgimento della cittadinanza attraverso la promozione di bandi di idee per l’utilizzo di alcuni palazzi storici e aree, cercando di valorizzare l’identità del luogo.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità
Area Segretario generale

PATRIMONIO ‘RAZIONALIZZATO’
Obiettivo
Razionalizzare l’utilizzo del patrimonio
Macroazioni
Ricognizione dello stato di utilizzo degli immobili ai fini istituzionali in una logica di razionalizzazione degli spazi. La riqualificazione urbana passa anche attraverso una importante azione di riorganizzazione delle sedi comunali appartenenti a soggetti terzi e di valorizzazione di alcuni immobili dell’amministrazione in grado di accogliere e ottimizzare i servizi pubblici.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

FEDERALISMO DEMANIALE
Obiettivo
Gestire il federalismo demaniale come risorsa ed opportunità
Macroazioni
Cogliere le opportunità del federalismo demaniale, destinando a funzioni di pubblica utilità i beni trasmessi al Comune anche con il possibile coinvolgimento di soggetti privati e di altri realtà istituzionali.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

ALIENAZIONI
Obiettivo
Definire procedure e criteri sulle alienazioni
Macroazioni
Definizione di un piano organico delle alienazioni attraverso il supporto di uno specifico regolamento e coerente ad una strategia complessiva relativa all’utilizzo del patrimonio comunale. Occorre inoltre perseguire opportune azioni di marketing e di pubblicizzazione delle iniziative intraprese, valutando anche il supporto di reti locali e nazionali (ad esempio il portale della Cassa Depositi e Prestiti).
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA
Obiettivo
Favorire la riqualificazione architettonica
Macroazioni
Garantire ai soggetti privati strumenti finalizzati a ridurre i costi delle ristrutturazioni residenziali nel centro storico.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta

SPAZI URBANI PER BAMBINI
Obiettivo
Favorire la fruizione di spazi urbani da parte dei bambini
Macroazioni
Realizzazione di azioni che favoriscano la fruizione di spazi urbani da parte dei bambini: aprire i giardini di alcuni palazzi storici, organizzare attività in spazi verdi della città, ricavare spazi gioco in aree pedonali con allestimenti low cost ma ad alto grado di attrattività.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta
Area welfare di comunità e coesione sociale

RIGENERAZIONE URBANA
Obiettivo
Rigenerare la città ovvero ridisegnare la città a misura d’uomo
Macroazioni
Rigenerazione é:
– cittadinanza attiva (quartieri, gruppi associazioni, reclami, segnalazioni in linea diretta, istituzionale o tramite social network)
– ricognizione e ripensamento di spazi pubblici (piazze, parchi, luoghi dismessi-parcheggi…)
– riprogettare urbanisticamente la città dal Piano di Governo del Territorio alla mobilità, alla viabilità e accessibilità
– programmazione di iniziative culturali e di animazione per tutti, rivolte a diverse fasce di età ma accessibili e comprensibili nel senso della fruibilità
– tempi ed orari da ottimizzare in merito a attività, servizi e tempi d’uso anche con l’inserimento di nuove tecnologie che fungano da facilitatori per informazioni
– incremento dell’utilizzo degli spazi pubblici, spazi di coesione sociale
La rigenerazione implica un decremento di atti di vandalismo e un incremento del senso di sicurezza.
La cultura è fattore determinante di rigenerazione urbana. Modalità nuove da proporre alla città:
– musei aperti e propositivi
– mostre tematiche e collaterali
– animazioni nelle piazze e nelle strade, in centro e nelle periferie
– mostre en plain air nei luoghi di coesione
– parchi letterali
– giochi per bambini e giardini narrati
– animazioni lungo il Po e valorizzazione dei teatri di fiume
– spettacoli itineranti
– iniziative di integrazione, culture a confronto
– animazione di aree dismesse
– riqualificazione e animazione di aree pedonali e non.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta
Area welfare di comunità e coesione sociale

SICUREZZA E PARTECIPAZIONE
Obiettivo
Favorire sicurezza come buon vivere
Macroazioni
Progettazione di un servizio Polizia Locale fortemente orientato alla “Polizia di Prossimità e di Comunità”, che attraverso una maggiore vicinanza alla propria gente, sappia progettare il servizio a partire dall’analisi del territorio e dei suoi fenomeni e dall’ascolto dei cittadini, in un quadro sociale come l’attuale che chiede ed abbisogna di maggiore presenza ed azioni non solo rivolte nella direzione dell’ordine pubblico ma anche e soprattutto nel quadro delle relazioni, delle interazioni sociali quotidiane nello spazio pubblico e nel buon vivere comune. Costruzione di un percorso di collaborazione, partecipazione dei cittadini, attraverso la Polizia Locale in ambiti di integrazione con gli altri uffici e servizi pubblici interni ed esterni all’amministrazione comunale impegnati sul versante sicurezza valorizzando la figura e l’attività dei vigili di quartiere ed i rapporti di fiducia con i cittadini sino ad oggi costruiti soprattutto nelle periferie.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità

COLLABORAZIONE FORZE DELL’ORDINE
Obiettivo
Incentivare e rinforzare forme di collaborazione tra forze dell’ordine
Macroazioni
Sicurezza da coniugare attraverso multiattività in ambiti complessi come l’educazione, la legalità, la salute, la partecipazione dei cittadini, la vicinanza e la solidarietà ai più svantaggiati e fragili. Operare per la sicurezza significa quindi affrontare i fenomeni che creano insicurezza in una ottica di rete tra Polizia Locale e Servizi interni ed esterni all’Amministrazione, tra la Polizia Locale e la Prefettura e le Forze dell’Ordine. Incentivare e rinforzare le forme di collaborazione in essere come il Patto di Sicurezza Urbana tra Comune e Prefettura nonché l’attività di rete già esistente tra più settori e servizi comunali come la Polizia Locale, i servizi sociali ed educativi, i settori tecnici.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità

SICUREZZA ED EDUCAZIONE
Obiettivo
Favorire sicurezza come diritto ad una circolazione sicura sulle strade della città
Macroazioni
Attraverso la Polizia Locale ed il Settore Politiche Educative si deve dare continuità e approfondire con giovani cremonesi il confronto/dialogo sulla legalità, l’educazione al rispetto delle istituzioni, della cosa pubblica e della libertà altrui, a partire dalla diffusione della cultura della sicurezza stradale. Ma anche su come muoversi in bici e a piedi in collaborazione con il settore mobilità e le associazioni attive sul territorio. La sicurezza stradale deve essere coniugata con i concetti di educazione al rispetto dei diritti, alla tutela degli utenti deboli ed al rispetto dell’ambiente. Muoversi in città: dalla segnaletica alle regole: percorsi formativi anche per adulti da effettuarsi nei quartieri.
Deleghe e aree
Area gestione territorio e comunità

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