Città che genera lavoro e sviluppo

E’ questione chiave individuare una traiettoria possibile di sviluppo della città e del suo territorio. L’attuale Piano di Governo del Territorio prevede 32 ambiti di trasformazione territoriale, disseminate nel territorio cittadino: finiscono per essere aree destinate al commercio con esercizi di media vendita e/o aree di edificazione abitativa, ovvero finiscono per essere luoghi rappresentativi di una vecchia idea di sviluppo se non addirittura di un’idea di non-sviluppo. Occorre cambiare rotta, con forza e prontezza. Per farlo occorre individuare traiettorie di sviluppo, precise, poche, ben identificabili e sulla base di queste fare scelte conseguenti, un percorso da intraprendere attraverso una concreta collaborazione con le realtà produttive, le professioni, le categorie economiche e sociali.


POLO DI SVILUPPO
Obiettivo Costruire un Polo di Sviluppo della città
Macroazioni Formazione innovativa di start up di impresa secondo un progetto societario, che possa diventare un modello di sviluppo capace di accordarsi ad altre realtà del territorio provinciale e in grado di essere un attrattore di imprese NewCo, legate a differenti attività (ad esempio artigianali, professionali, ICT, culturali e servizi). L’area di sviluppo individuata è quella circostante Via dell’Annona. Il Polo di Sviluppo affianca il Polo Tecnologico su cui questa amministrazione ha investito fin da subito per sbloccare il processo di emissione del bando per la sua costruzione.
Deleghe e aree coinvolte Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta; Area gestione, territorio e comunità


POLO ALTA FORMAZIONE
Obiettivo
Sviluppare, consolidare e innovare le esperienze di alta formazione legate ai temi di originalità del nostro territorio
Macroazioni
Polo alta formazione e ricerca agroalimentare:
– completare anche in termini di EXPO Legacy la scuola dell’alta formazione in sicurezza alimentare promossa dall’Associazione Temporanea di Scopo
– dare vita al Polo Dolciario, che abbia come caposaldo fondamentale l’interazione tra laboratori università e imprese
– rilanciare i laboratori del CRA in interazione con i laboratori della Cattolica e del Politecnico.

Polo alta formazione e ricerca liutario:
– costruire un percorso per la Scuola di Liuteria verso una scuola di alta formazione liutaria
– costituire un tavolo della liuteria per affrontare la frammentazione del settore
– promuovere un progetto di sinergia tra la Scuola di Liuteria e le altre realtà formative e di ricerca cittadine (CrForma, laboratori del Museo del Violino, Politecnico e Corso di Ingegneria Acustica).

Polo alta formazione e ricerca musicale:
– rilanciare l’Istituto Monteverdi in interazione con la rete scolastica cittadina e provinciale e con le università
– rilanciare le esperienze delle Summer School, attraverso la costruzione di alleanze internazionali con enti di formazione di orchestre giovanili europee ed internazionali (insieme alla CCIAA e alla Fondazione Stauffer)
– costruire un polo di formazione che unisca programmi condivisi tra Auditorium del Museo del Violino e Teatro Ponchielli.
Deleghe e aree coinvolte
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta; Area gestione, territorio e comunità


POLO DOLCIARIO
Obiettivo
Dare vita ad un Polo del dolciario che sostenga le realtà imprenditoriali già operanti, individui processi di consolidamento, costruisca collegamenti saldi con le realtà universitarie e della ricerca.
Macroazioni
Creazione di un network tra Comune, Università Cattolica, Politecnico, Imprese, CCIAA, Provincia e Comuni del territorio, laboratori del CRA (Centro di Ricerca Agricolo), per costruire laboratori che sostengano le capacità di innovazione di prodotto delle imprese e favoriscano alleanze e sinergie.
Deleghe e aree coinvolte
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta


SVILUPPO DI AREE PRODUTTIVE
Obiettivo
Sostenere le prospettive di sviluppo degli insediamenti produttivi
Macroazioni
Analisi e individuazione delle principali macroaree produttive (ad esempio area Ex Annonaria e Porto Canale) e potenziamento dei relativi fattori di sviluppo. Implementazione degli strumenti e le procedure amministrative idonee a supportare i progetti di sviluppo di imprese, capaci di generare nuove opportunità di lavoro.
Area Porto Canale: verifica con tutti i soggetti istituzionali interessati e con le autorità portuali dello stato di avanzamento dei progetti di intermodalità (acqua ferro gomma) che costituiscono la condizione necessaria per garantire prospettive di sviluppo all’area e concordare con essi le azioni conseguenti. Impegno a favorire e sostenere nuove forme di imprenditorialità legate alla green economy e allo sviluppo sostenibile (ad esempio fabbrica dei materiali).
Deleghe e aree coinvolte
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta


SVILUPPO DELL’AREA DI TENCARA
Obiettivo
Sviluppare l’area di Tencara, in interazione con le realtà imprenditoriali della città e in accordo con la Regione
Macroazioni
Ripartire dal protocollo d’intesa (sottoscritto da tutte le Istituzioni, dalle categorie economiche e sociali) che individua questa area per la sua collocazione, per le potenzialità intermodali, come punto strategico di interesse sovracomunale per attrarre insediamenti produttivi sul nostro territorio e far diventare l’area di Tencara, il prolungamento del porto di Cremona.
Deleghe e aree coinvolte
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta


SOSTEGNO A FRAGILITA’ LAVORATIVE
Obiettivo
Sostenere situazioni di fragilità lavorativa
Macroazioni
Costituzione di tavoli di lavoro tematici con le rappresentanze datoriali, le forze sociali ed i soggetti istituzionali interessati, a partire dagli accordi e protocolli esistenti. Verifica delle diverse azioni progettuali già in essere e individuazione di altre azioni riferibili a nuovi progetti riguardanti gli inserimenti   lavorativi ed   i percorsi di riqualificazione professionale di soggetti in condizioni di fragilità lavorativa.
Deleghe e aree coinvolte
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta; Area welfare di comunità e coesione sociale


PIANO LOCALE GIOVANI
Obiettivo
Definire le linee di un piano locale giovani
Macroazioni
Promozione di azioni di sistema, secondo la metodologia definita dai  Piani Locali Giovani, finalizzate principalmente a sostenere il raggiungimento dell’autonomia, da parte dei giovani, secondo gli indirizzi che hanno caratterizzato le politiche giovanili dell’Europa a partire dalla strategia di Lisbona.
Azioni chiave:
– partire dall’orientamento scolastico e lavorativo valorizzando ed implementando le azioni progettuali volte a promuovere la consapevolezza delle proprie competenze e potenzialità poste in essere dal Servizio Informagiovani
– promuovere percorsi di educazione non formale attraverso le opportunità offerte dai bandi europei
– sostenere iniziative ideate e gestite da giovani o da associazioni giovanili
– sviluppare progetti intersettoriali destinati a favorire l’accesso al lavoro, al credito ed alla casa attraverso accordi con sistema creditizio, imprenditoriale, parti sociali
– promuovere spazi formativi e occasioni che permettano ai giovani   il passaggio da una passione/potenzialità creativa alla trasformazione di questa in un possibile ambito di sviluppo professionale (sostegno star up e  spazi co-lavoro).
Deleghe e aree coinvolte
Area sviluppo, lavoro e politiche di area vasta; Area welfare di comunità e coesione sociale

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