Gli alberi di Stradivari abbattuti dal maltempo in Val di Fiemme qui a Cremona diventano violini

È uno dei progetti bellissimi possibili grazie all’accordo che abbiamo firmato oggi con FederlegnoArredo nell’ambito del Distretto culturale della liuteria. Sono due eccellenze che si incontrano!

Gli alberi di Stradivari, abbattuti dal maltempo di novembre in Val di Fiemme, a Cremona diventeranno violini costruiti dagli studenti e dai Maestri della Scuola di Liuteria. E’ questa una delle azioni frutto dell’importante protocollo, approvato in Giunta, tra Comune di Cremona e FederlegnoArredo (Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell’arredamento e dell’illuminazione), nell’ambito del Distretto culturale della liuteria. Abbiamo firmato l’accordo nella Sala Giunta di Palazzo Comunale con il Direttore Generale di FederlegnoArredo Sebastiano Cerullo. Presenti alla sottoscrizione Daniele Pitturelli, Direttore della Scuola Internazionale di Liuteria, Angelo Sperzaga, Vice Direttore della Scuola, i referenti del Distretto culturale della liuteria, Davide Sora in rappresentanza dei liutai del Distretto.

Grazie a questo protocollo, FederlegnoArredo acquisterà dalla Magnifica Comunità della Val di Fiemme una parte del legname, abbattuto dagli eventi atmosferici dei primi giorni di novembre, legname di adeguata stagionatura, e lo donerà alla Scuola Internazionale di Liuteria. In parte la Scuola provvederà a conservarlo per utilizzi futuri, in parte lo adopererà per costruire due nuovi violini che andranno a costituire il primo nucleo di una vera e propria collezione, la “Collezione Tempesta”. Gli strumenti verranno realizzati dagli studenti della Scuola e dai loro Maestri. L’obiettivo comune è di organizzare, poi, un evento in collaborazione con il Museo del Violino in cui far esibire questi strumenti per raccogliere fondi a favore delle progettualità del Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia e di esporre questa simbolica e preziosa collezione in maniera permanente in città.

Non solo, il protocollo tra Comune e FederlegnoArredo consentirà la collaborazione tra Distretto della Liuteria e il Salone internazionale del Mobile a Milano e all’estero, vetrina straordinaria per la città e il sistema Cremona. Inoltre, il Comune di Cremona, in qualità di capofila del Distretto culturale della liuteria, sosterrà la co-partecipazione della Federazione e delle università in progetti di ricerca finanziati a livello nazionale e internazionale con tematiche legate a manufatti lignei (materiali innovativi, sistemi di misure acustiche, trattamenti e sviluppo di performance dei supporti). FederlegnoArredo, infine, promuoverà, svolgerà e coordinerà iniziative per la formazione professionale e l’istruzione tecnica, favorirà il contatto tra le realtà imprenditoriali della propria filiera e gli associati al Distretto culturale della liuteria al fine di creare sinergie produttive e commerciali, favorirà la promozione internazionale del Distretto, collaborerà con la propria struttura amministrativa e gestionale a progetti di ricerca finanziati, nazionali ed europei.

Il protocollo, in vigore fino al 31 dicembre 2019 e prorogabile, prevede la costituzione di un apposito Comitato di Coordinamento che darà gli indirizzi, individuerà e approfondirà specifiche attività e monitorerà i risultati della sinergia.

E’ un’altra collaborazione davvero strategica per la città e per il Distretto culturale della liuteria che, facendo rete tra istituzioni, università e circa 70 liutai aderenti, continua anche così ad estendere il progetto di laboratorio diffuso, a sviluppare la ricerca applicata e a generare ricadute sulla produzione artigianale liuteria, valorizzandone e accrescendone la qualità.

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