Dal 2014 18 milioni e 690 mila euro da bandi. E ora accordo con Anci e Regione per fare sistema e migliorare sui fondi europei!

18 milioni e 690 mila euro sono i finanziamenti su bandi attribuiti al Comune da giugno 2014 a settembre 2018. 157 progetti presentati, 139 finanziati. Numeri che dicono il grandissimo lavoro fatto dal Servizio Progetti e Risorse - Comune di Cremona che ringrazio per passione, competenza e impegno. Il 22,5% di questi contributi sono arrivati dall’Europa che resta una grande opportunità anche per Cremona. Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione per migliorare la capacità della città di intercettare fondi europei. Per questo motivo abbiamo firmato un accordo con Anci e Regione Lombardia: per fare sistema e migliorare nel reperimento delle risorse!

Abbiamo presentato oggi, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, il progetto Seav – Servizi Europa di Area Vasta – Lombardia Europa 2020. L’iniziativa è promossa da ANCI Lombardia, Regione Lombardia e Provincia di Brescia (coordinatrice delle province lombarde) e prevede la creazione e il rafforzamento di Uffici Europa in tutti i territori provinciali lombardi per permettere agli enti locali che si organizzano a livello sovracomunale di cogliere le opportunità messe a disposizione dai finanziamenti comunitari. Il progetto è finanziato da risorse europee messe a disposizione da Regione Lombardia.

Con me il Consigliere provinciale Rosolino Azzali, in rappresentanza del Presidente della Provincia Davide Viola, Mario Battello di ANCI Lombardia e dell’associazione Tecla, e Sabrina Medaglia della Provincia di Brescia, partner del progetto. Presenti anche gli Assessori alla Trasparenza e al Territorio, Rosita Viola e Andrea Virgilio.

18 milioni e 690 mila euro, questa l’entità dei finanziamenti che sono stati attribuiti al Comune di Cremona da giugno 2014 a settembre 2018. 157 progetti presentati, 139 finanziati. Numeri che dimostrano il grandissimo lavoro svolto dal Servizio Progetti e Risorse del Comune che ringrazio per la passione, la competenza e l’impegno. Il 22,5% di questi contributi sono arrivati dall’Unione Europea che resta una grande opportunità per Cremona. Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione per migliorare la capacità della città e del territorio, intese come sistema, di intercettare fondi europei. Per questo motivo la collaborazione con ANCI e Regione è fondamentale e siamo pronti a sfruttare al meglio questa altra occasione di costruzione di rete per continuare a crescere.

La Provincia – ha aggiunto il Consigliere Azzali – svolgerà un ruolo di graduale costruzione delle competenze e delle relazioni sia professionali che istituzionali presso i comuni e gli stakeholder del territorio e anche un’attività di informazione e sensibilizzazione. Il sostegno ai Comuni è indispensabile per coinvolgerli in processi in particolare sul versante europeo, avvalorando nel contempo e sempre di più il ruolo dell’istituzione a servizio dell’area vasta.

L’iniziativa di ANCI punta a creare e a rafforzare gli Uffici Europa in ogni provincia lombarda (i Seav, Servizi Europa di Area Vasta), che facciano rete tra le migliori esperienze esistenti affinché crescano e si diffondano le competenze del personale degli enti locali nello strategico settore della progettazione e dell’attivazione dei fondi europei. Un progetto finanziato da Regione Lombardia nell’ambito dei fondi POR FSE 2014-2020 e co-progettato da ANCI Lombardia e Provincia di Brescia.

Il progetto, della durata di 30 mesi, prevede laboratori tematici, formazione, coaching, assistenza diretta ai tecnici degli enti locali, fino alla start up di veri e propri uffici territoriali in convenzione dedicati alla individuazione dei bisogni e alla progettazione utile a ottenere finanziamenti europei. Previsto lo sviluppo di azioni e politiche su aree omogenee sovracomunali per aumentare le capacità delle comunità locali di fare rete e di lavorare in sinergia. In queste settimane i responsabili di ANCI Lombardia coadiuvati dal personale della Provincia di Brescia e di TECLA (Associazione per la cooperazione transregionale locale ed europea) stanno completando il tour per i territori per raccogliere le adesioni.

Nell’ambito del progetto è stato anche predisposto un questionario inviato ai più di 1500 enti locali lombardi (Comuni, Province, Comunità montane). Hanno risposto 862 enti, tra cui tutti i Comuni capoluogo e tutte le Province. Dai risultati emerge come gli uffici e le professionalità dedicate in tutto o in parte ai progetti europei siano presenti nel 75% dei comuni di grandi dimensioni e nel 63% di quelli di medie dimensioni. I progetti presentati o a cui gli enti locali hanno partecipato in partnership con altre istituzioni sono stati 561 nel periodo preso in considerazione, che si riferisce alla programmazione 2014-2020. La percentuale di successo si attesta al 35% nel campo della progettazione diretta, mentre dell’89% in quella in cui gli enti locali hanno partecipato in partnership con Regione Lombardia nell’ambito dei fondi strutturali. Per quel che riguarda il personale che si occupa di Europa, il 67% è laureato, ha un’età media di 27 anni e per il 70% è donna.

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