Cremona intercetta il turismo del lago: come sistema museale entriamo in GardaMusei

Intendiamo così proseguire nell'opera di sinergia con altre realtà per diffondere e promuovere Cremona. Con il territorio gardesano e Salò in particolare abbiamo stabilito una proficua collaborazione con il Festival AcqueDotte.

Innescare un processo virtuoso di promozione della propria offerta, di ampliamento della propria sfera di influenza e contatto culturale e di attrazione dei flussi turistici che gravitano intorno alle realtà del territorio gardesano. Con queste finalità come sistema museale cittadino, Comune di Cremona (Sistema Museale) e Museo del Violino, abbiamo aderito all’Associazione Culturale GardaMusei.

Intendiamo così proseguire nell’opera di sinergia con altre realtà per diffondere e promuovere Cremona. Con il territorio gardesano e Salò in particolare abbiamo stabilito una proficua collaborazione con il Festival AcqueDotte. Con l’adesione a GardaMusei intendiamo dare un ulteriore slancio per fare conoscere le eccellenze e le peculiarità della nostra città ai numerosi turisti che frequentano il lago, invogliandoli a venire a Cremona, anche in considerazione della vicinanza territoriale.

La rete territoriale GardaMusei nasce con l’intento di promuovere la cultura, l’arte, l’ambiente, il turismo, il territorio, per valorizzare e promuovere l’immagine e la forza dell’intero Lago di Garda, non inteso come mera divisione geografica tra sponde, ma visto e vissuto come elemento di grande forza in dimensione unitaria. Uno degli elementi distintivi di GardaMusei è quello di aver pensato, sin dall’origine, alla forza della sinergia tra realtà istituzionali pubbliche e realtà museali, culturali, ambientali, turistiche e territoriali di natura privata, per realizzare un sistema integrato idoneo alle nuove sfide e al posizionamento ottimale per la presentazione di progetti condivisi.

La collaborazione nata lo scorso anno tra il Comune e la città di Salò per l’organizzazione del Festival AcqueDotte ha portato ad importanti risultati sia di pubblico (oltre 10 mila spettatori complessivamente all’edizione 2015 del Festival), sia di interesse turistico. E’ stata inoltre l’occasione per stringere altre intese, come con il Musa (il nuovo museo di Salò) e la Fondazione del Vittoriale (che vanta oltre 200 mila visitatori all’anno), realtà entrambe aderenti a GardaMusei.

© Gianluca Galimberti Sindaco 2019, All rights reserved