Conclusa la mostra ‘Concerto per Sofonisba’: esperienza intensa e di fascino che ci ha aperto all’arte contemporanea

Si è conclusa questo fine settimana con 2.800 presenze la mostra di Gabriella Benedini “Concerto per Sofonisba”, curata da Paolo Bolpagni, promossa dal Comune di Cremona e tenutasi presso il Padiglione Amati del Museo del Violino di Cremona.

“Una mostra di straordinario fascino”, l’ha descritta il critico d’arte Sandro Parmiggiani. “Un misterioso rito iniziatico, alchemico forse, fatto di ritmi (i metronomi) di silenzi (lo spazio fra le “vele”) e infine di un concerto angelico fatto ciascuno secondo la propria melodia, in attesa di un solista pronto a “suonarla”, ha ben sottolineato Luca Nicoletti nel suo saggio di recensione alla mostra pubblicato sul mensile della Biblioteca di via del Senato di Milano.

Si è conclusa questo fine settimana con 2.800 presenze la mostra di Gabriella Benedini “Concerto per Sofonisba”, curata da Paolo Bolpagni, promossa dal Comune di Cremona e tenutasi presso il Padiglione Amati del Museo del Violino di Cremona.

Dedicata da un’artista contemporanea cremonese a una grande donna artista del passato, anch’essa cremonese, Sofonisba Anguissola, la mostra”Concerto per Sofonisba” ha affascinato i visitatori risvegliando l’interesse per l’arte contemporanea.

Cremona proprio a partire da questa mostra si apre all’arte contemporanea, grazie ad una artista riconosciuta e ad una mostra di grande fascino e di intensità. Questa mostra ci lascia tre eredità: continuare a lavorare per aprirci a mondi artistici che vanno oltre la nostra città; continuare a lavorare sull’arte contemporanea anche riscoprendo genialità creative cremonesi che tornano a Cremona; continuare con la programmazione culturale ricchissima di mostre in luoghi diversi della città, dal Padiglione Amati alla Pinacoteca, fino a S. Maria della Pietà, in questi mesi frequentatissima grazie alle mostre di Castellani, esperienza culturale e spirituale, e di Beppe Muchetti, intensa riscoperta della storia della città.

L’artista Gabriella Benedini si è detta molto soddisfatta dell’attenzione di pubblico che ha ricevuto nella sua città natale e ha dichiarato: “E’ stato un grande ritorno nella mia città, ma non ero sola, ho avuto una presenza amica: la vicinanza di una grande artista cremonese del passato: Sofonisba Anguissola,  Dopo aver cercato le sue tracce a Palermo ed essermi inginocchiata commossa sulla sua tomba  ho desiderato di farle un omaggio,  le ho dedicato un concerto attraverso le mie opere, ho sentito che tra noi si stava svolgendo un dialogo malgrado la distanza del tempo e del momento culturale, è stata l’intesa intima e complice tra due donne artiste. Questa evento mi ha profondamente coinvolto e spero di averlo trasmesso , che  sia servito a far riaffiorare la figura di questa grande artista del nostro passato nella consapevolezza dei cremonesi, per questo ringrazio il sindaco Gianluca Galimberti che ha colto perfettamente lo spirito della mia esposizione”.

Successo ha riscosso anche il programma di concerti e conferenze che hanno affiancato il percorso di mostra e che hanno reso vivo l’omaggio a Sofonisba Anguissola con note musicali e una conferenza di approfondimento sulla pittrice.

LA MOSTRA
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