Ciclovia Vento, con Piacenza e Lodi chiediamo alle Regioni di iniziare dai nostri territori

Con il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri e il Presidente della Provincia di Lodi Francesco Passerini abbiamo chiesto alle Regioni Lombardia ed Emilia di inserire l’anello della ciclovia Venezia-Torino che riguarda i nostri territori nelle prime opere da realizzare. Stiamo facendo un grande lavoro con Piacenza, Lodi e i comuni del Po e abbiamo bisogno anche di infrastrutture dolci per valorizzare il nostro grande fiume e crescere insieme nel turismo, nell’ambiente, nello sport, nella cultura, che sono sviluppo ed economia!

Sostegno incondizionato al progetto “Ciclovia VEnTO” ed essere parte attiva perché l’anello che interessa i territori delle province di Cremona, Lodi e Piacenza sia compreso nel primo stralcio attuativo definito nell’ambito del relativo progetto di fattibilità economico-finanziario.

Questo, in estrema sintesi, è quanto abbiamo chiesto con il Sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri e il Presidente della Provincia di Lodi Francesco Passerini in una lettera inviata ai Presidenti della Regione Emilia Romagna e della Regione Lombardia, all’Assessore ai Trasporti della Regione Emilia Romagna e all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia.

A seguito del completamento del progetto di fattibilità tecnico-economica da parte del Politecnico di Milano, si sta svolgendo in questi giorni l’attività di valutazione da parte delle Regioni coinvolte, che culminerà con la formalizzazione dell’assenso delle stesse a tale progetto. La fase attuativa, per il tratto compreso nel territorio di competenza (province di Cremona, Lodi e Piacenza), comprende interventi indubbiamente contenuti, consentendone pertanto la realizzazione in tempi brevi e con impegno economico minimo.

Tenendo conto di questo, riteniamo che questo tema progettuale offra l’occasione agli enti capofila dell’Accordo territoriale “Verso il contratto di Fiume”, che sono appunto i territori delle province di Piacenza, Lodi e Cremona, di porsi come entità unica, riconosciuta quale “distretto territoriale” protagonista delle scelte che interessano la Media Valle del Po.

Questa presa di posizione è volta ad affermare con forza il ruolo di soggetto unitario di coloro che hanno sottoscritto nel novembre 2016 l’Accordo Territoriale ‘Verso il Contratto di Fiume’, accomunati dalla volontà di avviare azioni integrate in grado di garantire la governance del territorio in modo condiviso e la qualità delle risorse del bacino padano, dando così vita per primi ad un processo partecipato per la riqualificazione e la valorizzazione della Media Valle del Po. In quest’ambito e sotto il profilo operativo si è lavorato, fin dalle prime fasi di discussione alla definizione e condivisione del sistema delle ciclovie che, partendo dall’attuazione coordinata delle soluzioni operative del progetto VEnTO, consenta la sua messa in rete e in sinergia con la ‘Ciclovia del Po’. Questo permetterà di affrontare insieme ed in modo integrato la messa in rete e la valorizzazione sinergica di una vasta gamma di eccellenze da offrire alla fruizione turistica, ambientale, sportiva, culturale ed enogastronomica, sulla sponda lombarda ed emiliana del Po.

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