Area Vasta, ecco il documento dei sindaci del cremonese e soresinese: mantenere unita la provincia

Stiamo affrontando insieme la sfida della riforma territoriale come preziosa opportunità di collaborazione e di confronto.

Mantenere unita la provincia di Cremona insieme alla provincia di Mantova per la creazione della nuova area vasta senza precludere eventuali ampliamenti al territorio lodigiano e ad atri territori che possano risultare coerenti per caratteristiche territoriali, sociali ed economiche. Questo è quanto scritto nel documento elaborato dall’Assemblea dei Sindaci del territorio cremonese e soresinese, presentato nella riunione di mercoledì 25 maggio al Tavolo territoriale regionale in Provincia.

Ecco gli altri impegni dell’Assemblea dei sindaci contenuti nel documento congiunto:

– favorire l’interlocuzione diretta tra i Comuni, attraverso la valorizzazione della centralità delle Unioni. Queste ultime potranno costituire la rete di rappresentanza di un’area coordinata che parte dal soresinese ed arriva fino alle porte del casalasco;

– costituire una Rete tra i Comuni, le Unioni dei comuni e il Comune capoluogo, per una rappresentanza territoriale forte, promossa da un dialogo istituzionale di natura orizzontale;

– attivarsi perché questo sistema di sussidiarietà orizzontale possa diventare la base per valorizzare i Comuni in ambiti anche più ampi e per attività connesse all’efficientamento della gestione dei servizi e per le politiche di rappresentanza e sviluppo dei territori;

– proporre alla Provincia di Cremona il riconoscimento del territorio cremonese e soresinese quale contesto omogeneo da valorizzare attraverso le politiche espresse dal sistema di rete tra Comuni, Unioni di Comuni e il Comune capoluogo;

– esprimere alla Provincia di Cremona la richiesta di costituzione della Consulta, quale organo di autogoverno dell’Area Omogenea, nella quale le rappresentanze territoriali verranno valorizzate anche attraverso i Presidenti delle Unioni di Comuni.

Un documento importante frutto di un lavoro intenso e di squadra. Stiamo affrontando insieme la sfida della riforma territoriale come preziosa opportunità di collaborazione e di confronto per delineare un territorio omogeneo che sappia portare avanti le proprie potenzialità e le proprie istanze attraverso un assetto coeso, quindi più forte, e per la realizzazione di alcuni servizi in rete nell’ottica di una gestione integrata, condivisa ed efficiente a beneficio della comunità.

I Comuni coinvolti nell’Assemblea cremonese e soresinese sono i seguenti: Cremona, Acquanegra Cremonese, Annicco, Azzanello, Bonemerse, Bordolano, Ca’ d’Andrea, Cappella Cantone, Cappella de’ Picenardi, Casalbuttano ed Uniti, Casalmorano, Castelverde, Castelvisconti, Cella Dati, Cicognolo, Corte de’ Cortesi con Cignone, Corte de’ Frati, Crotta d’Adda, Derovere, Formigara, Gabbioneta Binanuova, Gadesco Pieve Delmona, Genivolta, Gerre de’ Caprioli, Grontardo, Grumello Cr.se ed Uniti, Isola Dovarese, Malagnino, Olmeneta, Ostiano, Paderno Ponchielli, Persico Dosimo, Pescarolo ed Uniti, Pessina Cremonese, Pieve d’Olmi, Pieve San Giacomo, Pizzighettone, Pozzaglio ed Uniti, Robecco d’Oglio, San Bassano, San Daniele Po, Scandolara Ripa d’Oglio, Sesto ed Uniti, Soresina, Sospiro, Spinadesco, Stagno Lombardo, Torre de’ Picenardi, Trigolo, Vescovato e Volongo.

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Continuiamo il lavoro con i sindaci: verso la gestione integrata dei servizi
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