Approvato il Regolamento sulle sale gioco: lontano da scuole e luoghi sensibili e orari limitati

Abbiamo approvato in Consiglio comunale il regolamento delle sale da gioco d'azzardo lecito e per l'installazione di apparecchi da gioco.

Il gioco con premi in denaro si sta diffondendo a livello capillare, non solo nel nostro Paese (circa un milione e mezzo di adulti soffrono di ludopatia), ma anche nella nostra città, configurandosi come una piaga sociale capace di distruggere le vite di giovani, disoccupati, pensionati e delle famiglie. La dipendenza da gioco si configura come una questione sociosanitaria, che coinvolge il sistema sanitario nazionale e le comunità locali nel loro insieme. È una questione dunque che coinvolge anche la nostra comunità e la nostra Amministrazione, che va affrontata prima di tutto a livello di prevenzione, culturale e sociale e richiede anche interventi regolativi e normativi.

Molti comuni italiani e anche la Regione Lombardia hanno promosso iniziative contro la diffusione del gioco con premi in denaro, finalizzate in particolare alla prevenzione e alla definizione di limiti. Anche noi abbiamo voluto introdurre una disciplina regolamentare volta a contenere la diffusione del fenomeno del gioco con premi in denaro con disposizioni e limiti al posizionamento delle sale gioco e agli orari. 

Ringraziamo tutti i Consiglieri, gli Assessori, in particolare Rosita Viola che ha seguito tutto l’iter, e i tecnici che hanno fattivamente collaborato in questo anno nel percorso di formazione del Regolamento.

LIMITI AL POSIZIONAMENTO DI SALE GIOCO

Ai sensi della Legge Regionale 21 ottobre 2013 n. 8 e successive modifiche ed integrazioni per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e per prevenire fenomeni da gioco d’azzardo patologico, è vietata l’apertura nonché il trasferimento di sale da gioco d’azzardo lecito e la nuova installazione di apparecchi di cui all’articolo 110 comma 6 del T.U.L.P.S. , in locali che si trovino all’interno o ad una distanza inferiore ai 500 metri da:

– istituti scolastici di ogni ordine e grado;
– luoghi di culto relative alle confessioni religiose di cui all’articolo 70 commi 1 e 2 della legge regionale 11 marzo 2005 n.12 “legge per il governo del territorio” ivi comprese le strutture di cui all’articolo 71 della medesima legge regionale;
– impianti sportivi;
– strutture residenziali o semi residenziali di cui all’articolo 1 comma 2 della legge regionale 12 marzo 2008 n.3 operanti in ambito sanitario o socio assistenziale;
– strutture ricettive per categorie protette;
– luoghi di aggregazioni giovanile
– oratori
– pubblici uffici, sedi di caserme o sedi istituzionali delle Forze dell’Ordine;
– ospedali e sedi di servizi sanitari;
– attrezzature di interesse comune ed interesse generale
– attrezzature culturali
– banche

Tale distanza è calcolata considerando la soluzione più restrittiva tra quella che prevede un raggio di 500 metri dal baricentro del luogo sensibile ovvero un raggio di 500 metri dall’ingresso considerato come principale.

E’ vietata inoltre l’apertura nonché il trasferimento di Sale da gioco d’azzardo lecito e la nuova installazione di apparecchi di cui all’articolo 110 comma 6 del T.U.L.P.S. presso immobili di proprietà comunale. Nel caso in cui tali attività fossero presenti in immobili locati o concessi dall’Amministrazione, non si procederà al rinnovo del contratto alla prima scadenza di legge.

LIMITI AGLI ORARI 

L’attività delle sale da gioco d’azzardo lecito nonché il funzionamento degli apparecchi di cui all’articolo 110 commi 6 e 7 del T.U.L.P.S possono essere effettuati secondo i seguenti criteri:

a. non prima dell’inizio dell’orario giornaliero scolastico
b. termine entro un orario compatibile con le esigenze di tutela della quiete pubblica.
c. sospensione nelle ore centrali in relazione all’orario di uscita dagli istituti scolastici degli studenti ed al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza. 

Con ordinanza sindacale, stabiliremo le fasce orarie eventualmente anche in considerazione delle zone (residenziali, periferiche ecc.) e delle problematiche di rumore, di disturbo della quiete pubblica, di intralcio alla viabilità eventualmente riscontrate. La durata massima consentita di apertura e di funzionamento degli apparecchi da gioco non dovrà superare le 8 ore.

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Gioco d’azzardo, controlli e sanzioni nel 2015
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