Stazione, raddoppiamo il parcheggio e sistemiamo la viabilità del primo tratto di via Dante

Miglioramento dell’accessibilità e della sosta presso il nodo di interscambio della stazione ferroviaria. A questo sono finalizzati i due progetti che abbiamo presentato alla Ciclofficina “La Gare des Gars” di via Dante, inseriti nell’ambito del Patto per la Lombardia grazie al quale al Comune di Cremona è stato riconosciuto un contributo pari a 2.400.000,00 euro. Alla presentazione sono intervenuti anche l’Assessore Alessia ManfrediniMassimo Siboni, Presidente di AEM Cremona S.p.A., Marco Pagliarini, Direttore del Settore Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Cremona, l’ingegnere Adriano Nichetti, titolare dell’omonimo studio di Crema che ha sviluppato il progetto di riorganizzazione della viabilità e accessibilità ai parcheggi in via Dante, e l’architetto Giuseppe Mattera, titolare dello studio AD PROGETTI SRL, incaricato da AEM Cremona S.p.A., per conto del Comune di Cremona, di elaborare il progetto della nuova struttura adibita alla sosta.

Una scelta non casuale quella di illustrare le future infrastrutture alla “Gare de Gars”, luogo simbolico della rivitalizzazione di questo comparto cittadino che, attraverso il consistente finanziamento ottenuto grazie alla coesione del territorio e al lavoro di squadra dell’intera Amministrazione, vedrà sorgere, con lavori che inizieranno a giugno 2019, non solo un nuovo parcheggio, con ulteriori 139 stalli a disposizione dei pendolari e di coloro che utilizzano il treno come mezzo di trasporto, dei cittadini e dei turisti che posteggiano in parcheggi a corona, ma anche la sistemazione della viabilità di un primo tratto di via Dante.

L’area interessata dall’edificazione del nuovo parcheggio sopraelevato è posta sul piazzale delle ex tramvie, sul lato est del cavalcavia del cimitero, attualmente adibita a sosta a raso e serve sia l’utenza della vicina stazione ferroviaria che quella degli autobus. La struttura prevista è in carpenteria metallica, sviluppata su due livelli con una superficie di circa 3700 mq, e potrà avere delle schermature per migliorarne l’aspetto estetico. Questo consentirà di aumentare sensibilmente la capacità ricettiva dei posti auto: 139 posti con la costruzione del primo piano. Il parcheggio verrà già predisposto per un ulteriore piano che in futuro potrebbe ospitare altre 145 vetture. Il costo dell’intervento è stimato in euro 1.647.658. Il parcheggio sarà gratuito, l’ingresso della struttura sarà da via della Vecchia Dogana e da via via Dante, appena prima del cavalcavia.

Il progetto di riqualificazione viabilistica di via Dante, nel tratto tra il cavalcavia di via Cimitero e via Palestro (circa 300 metri) e del comparto terminale di via della Vecchia Dogana, costituisce un primo importante tassello per la riqualificazione di tutto l’asse viario di via Dante. I lavori previsti, per un costo complessivo di 752.341,00 euro, sono finalizzati a migliorare l’accessibilità e la viabilità, con particolare attenzione agli utenti più deboli, a tutela dei tanti studenti che ogni giorno transitano dal parcheggio delle ex tranvie verso le scuole cittadine.

In via Dante è prevista la riqualificazione della sede stradale e dei marciapiedi mediante la rimozione dell’aiuola spartitraffico centrale e dell’impianto di illuminazione pubblica. La via sarà a tre corsie, verranno allargati e rifatti i marciapiedi, sarà realizzato un attraversamento pedonale in sicurezza davanti al complesso commerciale con poliambulatorio e farmacia e sarà costruita una pista ciclabile monodirezionale su entrambi i lati. Sono previsti su un lato della carreggiata la realizzazione di aree a parcheggio, il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica (che sarà laterale e non più centrale), dell’impianto semaforico e la realizzazione di un impianto di irrigazione per le aiuole che verranno riqualificate. Davanti alla stazione verrà migliorata la sosta operativa, oltre allo spazio riservato ai taxi e verranno realizzati ulteriori appositi stalli per il carico e scarico, con sosta consentita di 15 minuti, a servizio dei pendolari e di coloro che li accompagnano. Gli interventi sulla viabilità non richiederanno la chiusura della strada che continuerà, anche durante il cantiere, ad essere percorribile.

Un progetto davvero importante per la città e per il territorio perché consente di intervenire su un comparto che ha estremo bisogno di una riqualificazione e di una revisione tale da consentire di raggiungere la stazione più agevolmente, di avere più possibilità di parcheggio, di sistemare un primo tratto dell’assetto di via Dante che diventerà più sicura per auto, ciclisti e pedoni.

Scarica la planimetria della viabilità
Scarica le slide sul nuovo parcheggio

Pista ciclopedonale di via dei Ciliegi da completare: sì al progetto di fattibilità

La pista ciclo pedonale di via dei Ciliegi, nel tratto stradale compreso tra via del Giordano e la pista ciclabile del Cavo Cerca, è un tratto della pista 13 del Biciplan e costituisce un collegamento tra il centro della città e la pista ciclabile del Cavo Cerca, la quale prosegue verso nord costeggiando il Cavo, intersecando via San Rocco e via Giuseppina e anche altre ciclabili facenti parte della rete Biciplan (piste 11 e 12) e verso sud costeggiando il Cavo (pista 13 della rete Biciplan), intersecando via Bosco fino al Bosco ex Parmigiano.

Un passo in avanti verso la messa in sicurezza, il completamento e la connessione di un tratto di ciclabile già esistente con altre piste. Si tratta di una ciclabile molto utilizzata dai cittadini che già avrebbe dovuto essere realizzata in quanto opera di urbanizzazione secondaria nell’ambito di un plani-volumetrico residenziale del 2006. Ora, attraverso la riscossione di una parte della fideiussione, pari a 21.988, 32 euro, riusciremo a completarla, all’interno di un piano complessivo di progettazione e realizzazione di percorsi ciclabili in città che è in atto.

La pista ciclo pedonale di via dei Ciliegi si sviluppa per una lunghezza di 385 metri da via del Giordano alla ciclabile del Cavo Cerca. Per la quasi totalità del suo percorso è già definita tranne che per un tratto lungo 42 metri a ridosso delle chiuse dove è presente un sentiero in terra battuta di larghezza variabile tra 1,5 e 2 metri affiancato in parte da vegetazione e in parte anche dalla rete delimitante l’area di pertinenza delle chiuse. Inoltre sarà realizzato il raccordo con via Madonnina utilizzando un percorso secondario esistente in terra battuta (lungo 53 metri), che connette la via Madonnina al percorso ciclo pedonale di collegamento.

Quattro piste ciclabili ammesse al cofinanziamento regionale

Via a Fallaci? Istanza discussa nonostante vizi di forma. No perché non sono passati 10 anni dalla morte e per effetti divisivi

La Commissione Toponomastica del Comune di Cremona costituita da consiglieri comunali di maggioranza e minoranza e membri esperti, pur riscontrando vizi di forma nella procedura di richiesta, ha deciso di discutere comunque l’istanza, giungendo alla decisione di negare l’intitolazione di una via di Cremona a Oriana Fallaci con diverse motivazioni: non sono trascorsi 10 anni dalla morte, come è previsto dall’articolo 8 del Regolamento della Commissione Toponomastica, non sono disponibili vie idonee, la Commissione ha ritenuto che l’intitolazione, per altro non ad una figura cremonese, potesse avere effetti divisivi, considerazioni che si dimostrano veritiere proprio in queste ore. In virtù di queste motivazioni la Commissione ha deciso (con un solo voto contrario tra i presenti) per la non intitolazione.

Via Tibaldi, accesso limitato con transito dei bus. E Aem rinfresca la segnaletica orizzontale

Coerente con il nuovo piano mobilità a cui sta pensando l’Amministrazione, è stata definita la viabilità di via Tibaldi. Accesso limitato alle auto ma con il transito dei bus urbani e limite di velocità a 20 km/h. Una risposta efficace alle problematiche presentate all’Amministrazione dai residenti di via Tibaldi, che riduce numero e pericolosità dei transiti e garantisce comunque il passaggio dei bus.

Dunque, da oggi l’accesso in via Tibaldi è consentito esclusivamente al trasporto pubblico locale, alle proprietà laterali, ai velocipedi, ai veicoli ad emissione zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi, ai taxi, ai veicoli autorizzati, ai veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie muniti di contrassegno di parcheggio per disabili, per le operazioni di carico/scarico con sosta negli appositi stalli.

Dopo approfondimenti, sopralluoghi e confronti con i residenti, in coerenza con il nuovo piano della sosta e della mobilità che la Giunta ha cominciato ad affrontare si è voluto in questo modo dare un segnale parcheggichiaro e concreto sulla viabilità della zona, oltre che di attenzione alle esigenze dei residenti. A seguito dei sopralluoghi degli Assessori Alessia e Barbara Manfredini, degli incontri e delle opportune verifiche, sentiti i pareri tecnici degli uffici Mobilità e della Polizia Locale, abbiamo ritenuto di attivare questo provvedimento che limita il traffico nella via, consentendo però il transito dei bus, servizio molto utilizzato da residenti e turisti, date le vicinanze con il Museo del Violino. Tra le novità per la via, anche un’ulteriore messa in sicurezza dell’accesso all’asilo Gallina e all’Auser.

Intanto, in tutta la città i tecnici di Aem stanno rinfrescando la segnaletica orizzontale, compresi i cosiddetti ‘stalli rosa’, già rifatti in piazza Libertà, piazza Cadorna e parcheggio sopraelevato di via Dante.