Cremona più vicina a Roma: dall’11 giugno bus Freccialink in coincidenza con treni Freccia di Brescia

Cremona si avvicina a Roma, grazie al servizio Freccialink Trenitalia che prenderà il via il prossimo 11 giugno. A realizzare i nuovi collegamenti saranno due speciali e confortevoli corse bus tra Cremona e Brescia in coincidenza con i Frecciargento da e per Bologna, Firenze e Roma.

Freccialink è il servizio integrato treno più bus di Trenitalia che consente, con un unico biglietto, di viaggiare a bordo delle Frecce e proseguire il viaggio a bordo di confortevoli bus dedicati, facilmente riconoscibili per la livrea che richiama i colori delle Frecce, dotati di monitor di bordo, connessione internet WI-FI, personale dedicato ed attrezzati per il trasporto della clientela con disabilità e a ridotta mobilità.

Per viaggiare con Freccialink sarà sufficiente un unico acquisto, effettuabile attraverso tutti i canali commerciali di Trenitalia, dalle biglietterie al sito web e all’app Trenitalia, il cui prezzo sarà determinato dalla tipologia di biglietto scelta per viaggiare sul Frecciargento in partenza o arrivo a Brescia (Base, Economy, Supereconomy – 1° o 2° classe) maggiorato di  soli 10 euro. Il bus sarà vendibile esclusivamente in abbinamento al treno in connessione, in un’ottica di collegamenti di medio/lungo percorso.

Sarà così possibile partire ogni giorno dalla stazione di Cremona (fermata in via Dante) alle 5:40, fare scalo a Brescia alle 6:40, dove il Frecciargento partirà in direzione Roma alle 7:02, fermando anche a Verona (7:41), Bologna (8:42), Firenze C.M. (9:25), per arrivare nella Capitale alle 10:45.

Al ritorno, il Frecciargento partirà da Roma alle 18:45, fermando a Firenze C.M. (20:03), Bologna C.le (20:45), Verona (21:51), e arrivando a Brescia alle 22:32. Dalla Leonessa d’Italia, il Freccialink partirà alle 22:52, per arrivare a Cremona alle 23:52.

Un’altra possibilità per i cremonesi che si spostano nella capitale per lavoro, studio o turismo. Il collegamento consente infatti di andare e tornare dalla Capitale in una stessa giornata. Insomma, una bella ed efficace risposta per una città che è sempre più viva e attrattiva e che ha desiderio e necessità di essere sempre più collegata. Grazie a Trenitalia che ha risposto positivamente alla nostra richiesta!

Parte a Cremona il servizio di Italobus: opportunità per cremonesi e turisti

Con sindaco di Mantova a Trenord e Regione: nostri territori vivi e vitali meritano collegamenti puntuali ed idonei

Con il sindaco di Mantova Mattia Palazzi abbiamo chiesto con forza investimenti strutturali sulla linea Mantova-Cremona-Milano. Abbiamo firmato una lettera congiunta indirizzata all’Amministratore Delegato di Trenord Cinzia Farisé e per conoscenza all’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Lombardia Alessandro Sorte.

Questo il testo della lettera

Egregia Dott.sa Farisè, 

avevamo accolto con favore la notizia dell’arrivo di nuovi treni, tutti Vivalto, sulla nostra linea Mantova-Cremona-Milano e di nuovi investimenti previsti dalla recente delibera sul potenziamento e la velocizzazione del binario unico n.4426 del 30 novembre 2015. 

Purtroppo spiace constatare che, non solo un treno Vivalto è già stato sostituito da un treno a media distanza, ma i ritardi sulla linea continuano a manifestarsi con grande periodicità e le condizione dei pendolari lombardi che ogni giorno si spostano dai nostri territori per lavoro o per studio, sono costretti a viaggiare in condizioni precarie: al freddo e su treni con porte rotte e carrozze fuori uso. 

Per questo ritorniamo con forza a chiedere di investire in modo strutturale sul trasporto ferroviario dei nostri territori e in particolare sulla linea Mantova-Cremona-Milano, garantendo manutenzione costante, immissione dei treni Vivalto di ultima generazione, livelli adeguati di comfort e di informazione. 

Siamo oltresì a richiedere investimenti, al fine di prevedere il doppio binario, anche selettivo. 

I nostri territori sono vivi e vitali e hanno costruito progettualità importanti per la Regione e per il Paese, meritano collegamenti adeguati. Noi, come sindaci siamo fortemente 

impegnati e chiediamo al più presto una riunione con Lei per poter rispondere alle esigenze dei nostri territori e dei nostri cittadini. Il riconoscimento di Mantova Capitale della Cultura 2016, quello di Mantova e Cremona, insieme a Bergamo e Brescia, European Region of Gastronomy 2017 e le celebrazioni monteverdiane in programma a Cremona sempre nel 2017, impongono collegamenti puntuali e idonei. 

Il sindaco del Comune di Cremona
Gianluca Galimberti

Il sindaco del Comune di Mantova
Mattia Palazzi

L’ultima lettera a Sorte: aggiornamenti per rispondere ai cittadini

Treni, nuova lettera a Sorte: aggiornamenti per rispondere ai cittadini. E nuovi mezzi nel sud Lombardia

Egregio Assessore,

Le scrivo per richiamare come più volte già fatto l’attenzione di Regione Lombardia sul tema dello stato delle direttrice ferroviarie cremonesi.

Fin dal mio insediamento, con l’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, ho promosso diversi incontri sulle linee Milano-Cremona-Mantova e Cremona-Brescia, con i sindaci di Lodi, Mantova e Brescia, e con il Sindaco del Comune di Piacenza sulla mobilità verso l’Emilia Romagna, e ho sollecitato la Regione con lettere e appelli perché animato da uno spirito propositivo di fare rete, per avanzare proposte al fine di migliorare il trasporto ferroviario e la vita dei pendolari che ogni giorno ne usufruiscono e per pianificare a medio e lungo termine azioni concrete.

Le ricordo la mia ultima lettera del 18 maggio 2015, in cui le esprimevo alcuni quesiti per punti che restano ancora oggi molto attuali. 

Nella sua risposta del 28 maggio 2015, in merito alla linea Mantova-Cremona-Milano, Lei individuava una tempistica per gli interventi previsti nel protocollo stipulato a luglio 2014, ovvero per gli interventi di rinnovo dell’armamento e dei deviatoi: Le chiedo se è stata rispettata. 

Sempre in riferimento alla linea Mantova-Cremona-Milano, ne approfitto per chiederLe che, dopo l’immissione di qualche anno fa dei treni Vivalto, il sud Lombardia, visti i disservizi quotidiani vissuti dei pendolari, possa vedere circolare nuovi treni Coradia o altri Vivalto.

Per quanto riguarda la linea Cremona-Brescia e la circolazione dei treni diesel, la prego di aggiornarmi circa l’esito del mandato inviato da Trenord a Rfi per stimare la fattibilità tecnica e la relativa stima dei costi per la realizzazione di barriere acustiche e/o pannelli fonoassorbenti. Mi preme, inoltre, sapere se è stata risolta la questione legata al rifornimento dei treni diesel che ha determinato un incremento di questi mezzi facenti capo al deposito di Cremona e se è stato predisposto un cronoprogramma della sostituzione degli stessi.

Infine, per la direttrice Cremona Piacenza e Cremona Fidenza, chiedo se Regione Lombardia nella normale interlocuzione istituzionale con la Regione Emilia Romagna ha valutato gli scenari futuri.

Le chiedo puntuali aggiornamenti, Assessore, per poter dare alla cittadinanza risposte precise.

Ne approfitto per rinnovarLe la necessità di convocare al più presto il tavolo del quadrante sud proprio a Cremona che, insieme a Mantova, sta rendendo operativa l’agenzia del Tpl. Sarebbe un segnale importante nel percorso che deve portare la Regione, i nostri Comuni, le Province di Cremona e di Mantova, insieme ai pendolari, a individuare soluzioni concrete a breve, medio e lungo termine che determino un vero e proprio cambio di passo nel servizio ferroviario del nostro territorio.

Ringraziando per l’attenzione e in attesa di un cortese e urgente risconto, Le porgo cordiali saluti.

Treni, altra lettera all’Assessore regionale Sorte: domande ancora senza risposta

Continuiamo ad insistere sui treni. A seguito dell’incontro avvenuto lunedì con alcuni rappresentanti di pendolari cremonesi e cremaschi, con l’Assessore Alessia Manfredini abbiamo inviato un’altra lettera all’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Sorte e, per conoscenza, ai consiglieri regionali Agostino Alloni, Carlo Malvezzi, Federico Lena.

“Avremmo voluto dare ai pendolari alcune informazioni – abbiamo scritto all’Assessore – ma le domande che sono emerse durante l’incontro avuto con lei e con i suoi collaboratori il 1° aprile scorso in Regione sono ancora senza risposta nonostante i solleciti inviati per mail”.

Queste le nostre richieste:

– cronoprogramma degli interventi previsti nel protocollo stipulato a luglio 2014 tra Regione, Rfi e Trenord sulla linea Mantova-Cremona-Milano

– fattibilità del ‘treno dei capoluoghi’ per Expo: alla domenica una corsa veloce al mattino da Milano a Cremona e una alla sera da Cremona a Milano

– cronoprogramma della sostituzione dei treni diesel sulla linea Cremona-Brescia e possibilità di collocare una barriera anti rumore

– fattibilità di un incontro con Regione Emilia Romagna per approfondire collegamenti Cremona-Piacenza e Cremona-Fidenza

“Resta ferma e massima – abbiamo concluso nella lettera – la volontà di collaborare in maniera costruttiva e insieme ai pendolari per rendere il servizio ferroviario cremonese più efficiente a beneficio del territorio e della stessa Regione”.

In stazione con i pendolari: insistiamo insieme con Regione e Trenord

Treni, abbiamo sollecitato l’Assessore regionale: incontro urgente e miglioramenti non più rimandabili

Richiediamo nuovamente un incontro per poterci confrontare, con spirito costruttivo e propositivo, sul recupero, ormai non più rimandabile, di uno standard di servizio dignitoso. Abbiamo scritto di nuovo all’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Sorte (e per conoscenza ai consiglieri regionali), sulle problematiche del trasporto ferroviario, dopo la lettera già inviata il 24 dicembre 2014 con sollecito il 12 gennaio 2015, ancora senza alcun esito.
Nella lettera, abbiamo ripercorso il percorso intrapreso fin dall’inizio del mandato, in sinergia con i sindaci dei comuni limitrofi (Paolo Dosi di Piacenza, Simone Uggetti di Lodi, Nicola Sodano di Mantova, Emilio Del Bono di Brescia) e in condivisione con ferrovieri e pendolari.

In particolare per la Cremona-Brescia – abbiamo scritto – il 22 agosto 2014 abbiamo scritto al Presidente Maroni e all’allora Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Alberto Cavalli e per conoscenza ai consiglieri regionali, chiedendo un calendario preciso di messa in servizio di nuovi treni con un’attenzione alla sostituzione dei treni diesel. Sulla linea Mantova-Cremona-Milano, il 18 settembre 2014 con il sindaco di Mantova Nicola Sodano e il sindaco di Lodi Simone Uggetti abbiamo chiesto un incontro all’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Alberto Cavalli. L’incontro è avvenuto in data 17 ottobre 2014 ed è terminato con l’impegno da parte della Regione di verifica di fattibilità del treno dei capoluoghi, collegamento con fermate Mantova, Piadena, Cremona, Lodi, Milano sperimentale per Expo 2015, e di condivisione dello stato del protocollo d’intesa firmato a luglio 2014 da Rfi e Trenord e contenente, tra le altre cose, i raddoppi selettivi della tratta. Il 19 dicembre è arrivata la conferma di fattibilità del treno dei capoluoghi, un collegamento veloce con fermate Lodi, Cremona, Mantova nella sola giornata di domenica con corsa verso Milano la mattina e corsa di ritorno nella tarda serata.

Il 24 dicembre con l’Assessore comunale Manfredini, abbiamo inviato alla Sua attenzione una richiesta di incontro per fare il punto della situazione sul trasporto ferroviario cremonese con approfondimento tecnico proprio sul treno dei capoluoghi al fine di portare migliorie in entrambe le direzioni, e sul protocollo d’intesa per la linea Mantova-Cremona-Milano, e con confronto, sempre aperto, su Cremona-Brescia e sui collegamenti tra Cremona e l’Emilia Romagna. Incontro risollecitato con una mail il 12 gennaio, ma anche questa ancora senza esito. Con questa lettera, siamo a richiedere nuovamente quell’incontro per poterci confrontare con Lei, con spirito costruttivo e propositivo, sul recupero, ormai non più rimandabile, di uno standard di servizio dignitoso per i tantissimi cremonesi che dai nostri territori si spostano, ogni giorno, spesso per questioni professionali o di studio, sui nostri treni, e per i milioni di visitatori che arriveranno a Milano per l’Esposizione Universale e che avranno necessità di un collegamento rapido e affidabile con le città locali, soprattutto quelle lombarde, le quali, ognuna nella sua specificità, sta lavorando intensamente per arricchire questo appuntamento che è anche e soprattutto valorizzazione dei territori.

Scarica la lettera all’Assessore Sorte

Treno capoluoghi, diesel sulla Cremona-Brescia e collegamenti con l’Emilia, abbiamo chiesto incontro al nuovo Assessore regionale

Un incontro entro il prossimo mese di gennaio per fare il punto sulla situazione del trasporto ferroviario in provincia di Cremona e la proposta di svolgere le prossime riunioni sui quadranti ferroviari nei rispettivi territori. E’ quanto chiediamo con l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini al nuovo assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità di Regione Lombardia Alessandro Sorte. La lettera era stata preannunciata sabato scorso, durante l’incontro tenutosi a SpazioComune, tra rappresentanti delle istituzioni, pendolari e e ferrovieri.

L’intento della nostra Amministrazione comunale, come era emerso sempre nello stesso incontro, è chiaro: tenere viva l’attenzione su un tema delicato, che tocca da vicino numerosi cittadini, dopo  il passaggio di consegne tra l’ex assessore regionale Cavalli, con il quale erano già stati avviati proficui confronti, e il suo successore Alessandro Sorte. I punti sui quali confrontarsi sono ben precisi: la linea Milano-Cremona-Mantova, da anni afflitta da ritardi e disservizi, la Cremona-Brescia, lungo la quale circolano ancora treni diesel, i collegamenti con l’Emilia Romagna, attualmente relegati al trasporto su gomma.

Nella lettera viene messo in evidenza che, lo scorso mese di ottobre, è avvenuto in Regione un confronto sulla linea Milano-Cremona-Mantova che ha visto per la prima volta seduti ad un unico tavolo i rappresentanti dei Comuni di Cremona, Lodi e Mantova. Un incontro dalla quale è emersa la disponibilità, da parte di Regione Lombardia, in vista di Expo 2015, di richiedere a Trenord la fattibilità di un treno dei capoluoghi, in sostanza un collegamento veloce con fermate Lodi, Cremona e Mantova. Una richiesta andata a buon fine dal momento che, nei giorni scorsi, è arrivata la conferma della fattibilità di questo collegamento anche se solo la domenica, con una corsa verso Milano la mattina e una di ritorno a Mantova nella tarda serata. Il sindaco Galimberti e l’assessore Alessia Manfredini chiedono un approfondimento sugli aspetti tecnici: la volontà è che la proposta risulti migliorativa in entrambe le direzioni, Milano da una parte, Lodi, Cremona e Mantova dall’altra.

All’assessore regionale Sorte viene inoltre chiesto un confronto sugli interventi previsti dal protocollo d’intesa, sottoscritto a luglio tra Trenord, RFI e Regione Lombardia, così da potere entrare nel merito della tipologia delle misure verificando la tempistica.

Non meno urgenti sono gli altri punti che vengono citati nella lettera, ad iniziare dai treni diesel che ancora circolano sulla linea Cremona-Brescia, convogli che risultano carenti sia da un punto di vista della sicurezza e del comfort, sia dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico in un territorio, come il nostro, già sofferente sotto questo punto di vista. Da qui la necessità di conoscere l’iter che dovrebbe portare alla sostituzione di questi treni.

Vi è infine il nodo dei collegamenti tra Cremona e l’Emilia Romagna che ad anni avvengono ormai soltanto su gomma. Sindaco ed assessore ritengono sia necessario trattare anche questa per capire se esistono margini almeno per un miglioramento degli orari.

Le questioni sul tavolo sono dunque molteplici e complesse, per questo motivo la lettera inviata all’assessore regionale Alessandro Sorte si chiude con l’invito a svolgere la prossima riunione sui quadranti ferroviari nei rispettivi territori “Questo le permetterebbe – scriviamo all’Assessore – di conoscere da vicino le proposte delle amministrazioni locali e le esigenze dei tantissimi pendolari che da quei territori, spesso con enormi difficoltà, si spostano per studio o per lavoro”. E l’idea è di iniziare proprio da Cremona.

Treni, abbiamo sollecitato l’incontro tecnico in Regione

Preoccupati per i continui disagi che stanno mettendo a dura prova da troppo tempo i pendolari che ogni giorno si recano a Milano, ribadendo la costante attenzione a questo problema di cui ci siamo fatti carico sin dall’inizio del mandato, abbiamo sollecitato, nuovamente, l’incontro con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alberto Cavalli. Lo abbiamo tramite l’assessore al Territorio e alla Salute, con delega alla Mobilità, Alessia Manfredini con una lettera urgente inviata oggi.

Il 17 ottobre scorso avevamo partecipato ad un incontro in Regione con l’assessore alla mobilità del Comune di Lodi Tommaso Premoli e il vice sindaco del Comune di Mantova Espedito Rose. In quell’occasione, tra l’altro, la Regione aveva manifestato la propria disponibilità tecnica ad approfondire una nuova fattibilità di velocizzazione della tratta in un tavolo di confronto.

Successivamente, per l’esattezza il 27 ottobre, con una lettera a firma congiunta, con i sindaci di Mantova e Lodi, abbiamo sollecitato un incontro tecnico, da tenere entro il mese di novembre, in merito alla verifica della fattibilità della velocizzazione della linea Milano – Lodi – Cremona- Mantova, accompagnato dalla richiesta di entrare nel merito del protocollo di intesa stipulato da Regione con RFI lo scorso luglio.

Nel frattempo l’assessore regionale Alberto Cavalli ha annunciato, il 12 novembre scorso, investimenti sulla rete ferroviaria così come previsto nel protocollo di luglio. Negli ultimi giorni poi l’assessore Alessia Manfredini ha dapprima avuto un incontro a Cremona con Melchiorre Di Mercione, PM Team Sviluppo Locale di RFI, per il raddoppio del della linea ferroviaria Cremona-Cavatigozzi.

Martedì 18 novembre, l’assessore Manfredini si è recata a Milano: qui, a margine della seduta del Consiglio regionale dove era in discussione la cosiddetta “legge sul consumo di suolo”, ha incontrato l’assessore regionale Cavalli e gli ha ricordato l’impegno assunto a suo tempo. Infine, ora, la lettera con la quale viene nuovamente sollecitata la convocazione urgente dell’incontro.

Comprendendo le difficoltà, visti i ritardi insostenibili e la mancanza di tavolo e interlocutori, poiché nei giorni scorsi Trenord ha rinnovato i suoi vertici, abbiamo deciso di sollecitare nuovamente l’assessore regionale Alberto Cavalli a organizzare al più presto sia il Tavolo tecnico che il Tavolo territoriale del servizio ferroviario nel Quadrante Sud dove il Comune intende fare la sua parte.

Con il sindaco di Brescia Delbono: accordo sullo sviluppo di sinergie culturali-turistiche

Programmazione culturale e turistica che accomuni i due territori e questione mobilità ferroviaria, le due tematiche oggetto dell’incontro avvenuto nel pomeriggio di oggi a palazzo comunale con il sindaco del Comune di Brescia Emilio Delbono. Al tavolo con me per Cremona, l’Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, la dirigente del Settore Cultura Maurizia Quaglia, la conservatrice del Museo Archeologico Marina Volontè, la Sovrintendente del teatro Ponchielli Angela Cauzzi e la direttrice del Museo del Violino Virginia Villa; per Brescia, l’Assessore Rigenerazione urbana e Politiche per una città sicura Valter Muchetti, il Responsabile area Cultura, Creatività e Innovazione Silvano Franzoni, il direttore di Brescia Musei Luigi Maria Di Corato, il Sovrintendente del teatro Grande Umberto Angelini.

Per quanto riguarda la programmazione culturale e turistica, ci siamo accordati sullo sviluppo di sinergie tra i rispettivi sistemi mussali e tra i rispettivi teatri. In particolare, sul tavolo, la valorizzazione dei rispettivi patrimoni archeologici, soprattutto di epoca romana, periodo in cui l’insediamento cremonese e quello bresciano vissero vicende intrecciate, testimoniate da una ricca documentazione archeologica.

Sul tema della mobilità ferroviaria, su cui con il sindaco Delbono ci siamo già confrontati più volte, abbiamo condiviso la necessità di un momento di confronto anche con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori a fine ottobre.

Treni per Milano, con Lodi e Mantova chiesto incontro all’assessore Cavalli

Con il sindaco di Mantova Nicola Sodano e il sindaco del Comune di Lodi Simone Uggetti abbiamo inviato una lettera all’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Alberto Cavalli e, per conoscenza, al presidente della Regione Roberto Maroni, per chiedere un incontro costruttivo sul trasporto ferroviario della linea Milano-Cremona-Mantova.

Egregio Assessore Cavalli,
alla luce dei proficui incontri avvenuti tra noi sindaci dei Comuni di Cremona, Mantova e Lodi, siamo a chiederLe un incontro, costruttivo e non polemico, sulla situazione del trasporto ferroviario della linea Mantova-Cremona- Milano.
L’obiettivo dell’incontro è di portare alla sua attenzione la proposta di un “treno dei capoluoghi” sperimentale per Expo 2015 che colleghi Mantova, Piadena, Cremona, Lodi e Milano.
I nostri comuni e, ne siamo convinti, anche Regione Lombardia hanno infatti l’esigenza di poter offrire ai milioni di visitatori che arriveranno a Milano per l’Esposizione Universale un collegamento rapido e affidabile con le nostre città, le quali, ognuna nella sua specificità, sta lavorando intensamente per arricchire questo appuntamento che è anche e soprattutto valorizzazione dei territori.
L’incontro che siamo a chiederLe sarà anche occasione per affrontare il tema cruciale del raddoppio ferroviario della linea, alla luce del protocollo d’intesa sottoscritto a luglio da Lei e dal direttore commerciale di Rete Ferroviaria Italiana per il potenziamento della tratta ferroviaria Codogno-Cremona-Mantova.
Altro tema che riteniamo necessario ed urgente affrontare, quello relativo al materiale rotabile. Sulla linea Mantova-Cremona-Milano sono stati fatti degli sforzi apprezzabili. 63 nuovi treni sono stati acquistati per i pendolari lombardi con un investimento di 500 milioni di euro. Il primo di questi è stato consegnato proprio sulla Mantova-Cremona-Milano. Chiediamo una informazione chiara in ordine alla distribuzione, in particolare tempi e collocazione, degli altri 62 treni. Un calendario di messa in servizio da condividere con i territori e con i rappresentanti dei pendolari.
E’ fondamentale recuperare uno standard di servizio dignitoso per i tantissimi cremonesi, mantovani e lodigiani che dai nostri territori si spostano, ogni giorno, spesso per questioni professionali o di studio, sui nostri treni. Occorre migliorare la puntualità e la pulizia dei treni, la tempestività e la precisione delle informazioni su eventuali disservizi e variazioni degli orari, l’accessibilità per i disabili, l’attenzione alla manutenzione e al funzionamento dei sistemi automatici (biglietterie).
Noi sindaci siamo pronti e determinati a collaborare per arrivare a questi risultati. Per Expo e per il dopo Expo. 

Il sindaco del Comune di Cremona
Gianluca Galimberti

Il sindaco del Comune di Mantova
Nicola Sodano

Il sindaco del Comune di Lodi
Simone Uggetti

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