C’è il Piano triennale Anticorruzione: costituiamo un Osservatorio sulla trasparenza e sulla legalità

Il documento, che comprende anche il Programma per la Trasparenza e l’Integrità ed il Codice di comportamento dei dipendenti comunali e che abbiamo adottato in Giunta il 27 gennaio scorso, è stato illustrato ai componenti della Commissione consiliare Trasparenza il 29 gennaio dall’assessore alla Vivibilità Sociale e alla Trasparenza Rosita Viola e dal Segretario Generale Pasquale Criscuolo, che riveste per l’Ente il ruolo di Responsabile di prevenzione della corruzione.

Il Piano concretizza gli orientamenti che l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha formalizzato in sede di revisione della pianificazione nazionale, individuando potenziali aree di esposizione al rischio corruttivo e le relative misure di prevenzione e repressione. Come disposto dalla normativa di settore, la corruzione in ottica amministrativa non coincide con la gamma dei reati contro la pubblica amministrazione, ma comprende anche tutte le situazioni di cattiva amministrazione, nelle quali si verifichi o possa verificarsi una significativa deviazione (in termini di comportamenti e decisioni) dalla cura dell’interesse pubblico.

Per quanto riguarda il Comune di Cremona, il Piano Anticorruzione 2016-2018, dopo un approfondimento sul contesto esterno (territorio) ed interno (organizzazione dell’ente), passa in rassegna i vari soggetti interessati (Responsabile prevenzione corruzione e Ufficio anticorruzione – organi di indirizzo politico – dirigenti – dipendenti – referenti – Nucleo di valutazione – soggetti controllati e partecipati dal Comune), definendone ruoli e competenze.

Abbiamo programmato e pianificato misure generali e specifiche di prevenzione e contrasto, che rivestono caratteri peculiari di efficacia, sostenibilità, adeguatezza e verificabilità. Abbiamo previsto una capillare attività di monitoraggio, da implementare attraverso la realizzazione flussi informativi interni, verifiche e controlli a campione, nonché un’attività di rendicontazione da parte dei dirigenti.

Il Piano Anticorruzione – come ha dichiarato l’assessore Rosita Viola – non rappresenta solo l’adempimento alle disposizione vigenti in materia, ma si inserisce perfettamente nella definizione di politiche pubbliche orientate ai temi della legalità responsabile e della trasparenza nelle quali è impegnata questa Amministrazione. Verrà infatti intrapreso un significativo percorso di condivisione del Piano e delle tematiche ad esso riferite, da attuare attraverso articolate forme di consultazione ed il pieno coinvolgimento degli organi di indirizzo politico, compreso il Consiglio comunale.

Nel documento sono programmate attività e iniziative di sensibilizzazione e promozione della cultura della legalità intraprese e proposte anche alla cittadinanza, quali, ad esempio, l’adozione della delibera Trasparenza a costo zero, l’adesione all’associazione Avviso pubblico e stipula del Protocollo con Libera, l’istituzione e riproposizione della ‘Giornata della trasparenza e dell’anticorruzione’, l’approvazione del Patto etico in materia di appalti.

Altro aspetto rilevante è la futura costituzione di un Osservatorio territoriale sulla trasparenza e sulla legalità, quale luogo privilegiato di consultazione, studio, promozione e stimolo sui temi legati alla diffusione della cultura della legalità e di contrasto alla corruzione e alla criminalità.

Insieme a favore della legalità: protocollo d’intesa con Libera Cremona

Abbiamo siglato, in occasione della prima Giornata della Trasparenza e dell’Anticorruzione, il protocollo di intesa tra il Comune di Cremona e il Coordinamento provinciale LIBERA Associazioni, nomi, numeri contro le mafie di Cremona, per la promozione della cultura della legalità, la prevenzione dei fenomeni corruttivi e la trasparenza. L’accordo è stato firmato dall’assessore alla Trasparenza Rosta Viola per il Comune di Cremona e da Silvia Camisaschi, referente del Coordinamento LIBERA di Cremona, alla presenza del consigliere comunale Michele Bufano, presidente della Commissione consiliare Trasparenza e Anticorruzione.

Come ha spiegato l’Assessore Viola, lo scopo di questo accordo è  potenziare e rafforzare le azioni di sistema in ambito cittadino e provinciale finalizzate alla promozione della cultura della legalità, la prevenzione dei fenomeni corruttivi e la trasparenza. Si consolida in questo modo la collaborazione con il Coordinamento provinciale LIBERA di Cremona con la quale abbiamo già realizzato varie iniziative. L’accordo permetterà di definire  azioni comuni da intraprendere in quanto siamo convinti che, per promuovere una cittadinanza responsabile, occorra l’impegno congiunto di istituzioni e società civile alle quali la legge affida il ruolo di monitorare, sapere, partecipare.

Nell’ambito del più ampio tema della prevenzione dei fenomeni corruttivi e di promozione della cultura della legalità e della trasparenza dell’azione amministrativa, come Amministrazione abbiamo già adottato vari provvedimenti, fra cui la delibera “Trasparenza a costo zero – Campagna Riparte il Futuro”, l’adesione all’associazione “Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”.

LIBERA Associazioni, nomi e numeri contro le mafie è nata nel 1995 con l’intento di coinvolgere e sostenere tutti coloro i quali sono interessati alla lotta alle mafie e alla corruzione e che attualmente è un coordinamento che riunisce oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole e realtà di base a livello nazionale e internazionale. In questi anni, a Cremona e provincia, grazie all’impegno di associazioni, istituzioni e scuole, sono state organizzate moltissime iniziative a sostegno di LIBERA e del suo impegno contro le mafie che hanno portato alla costituzione di un Comitato promotore e poi al Coordinamento territoriale.

Giornata Trasparenza, studenti in Comune: siate donne e uomini di alti pensieri, di umanità e di cultura

La data scelta per la Gionata della Trasparenza e dell’Anticorruzione coincide con la Giornata Internazionale contro la Corruzione istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU a seguito della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione adottata il 31 ottobre 2003.

Per l’occasione, alcuni gruppi di studenti hanno visitato Spazio Comune, Presidenza del Consiglio, Ufficio Trasparenza Anticorruzione e Comando Polizia Locale, incontrando così diverse realtà di back office comunale. Abbiamo accolto alcune classi nella Sala Giunta, in cui era in corso la seduta e ho accompagnato i ragazzi nel mio ufficio. Gli studenti hanno conosciuto tutti gli Assessori e il Segretario Generale Pasquale Criscuolo, responsabile Anticorruzione e Trasparenza.

Questa Giunta è caratterizzata da un forte lavoro di insieme – ho detto ai ragazzi – Ho scelto i miei assessori così. Prima della campagna elettorale e durante, abbiamo studiato molto ed individuato alcuni ambiti fondamentali. Sulla base di questo assetto, ho scelto gli assessori per le loro competenze e tenendo conto delle indicazioni della coalizione, movimenti e partiti politici importanti che devono essere capaci di esprimere una classe dirigente.

Chi è stato nel mio studio – ho aggiunto – ha visto sulla mia scrivania una delle cose più preziose: la foto della mia famiglia. Chi occupa un posto come il mio, infatti, è dentro percorso di umanità. Un percorso che si fa perché è servizio libero e gratuito dentro i propri limiti, ma donando la propria vita. Io sono cittadino come tutti gli altri con incarichi e responsabilità pesanti ed entusiasmanti, ma ricordiamocelo sempre: il primo è l’ultimo di cittadini. In un anno e mezzo ho sicuramente fatto errori e di questo chiedo scusa, ma ho fatto un servizio mettendo in gioco tutto me stesso. In Giunta ci sono uomini e donne che fanno un servizio pro tempore e lo fanno dando loro stessi, dando la vita.

Voi sarete le future classi dirigenti di questo paese – ho detto agli studenti – Coltivate la vostra umanità, coltivate la cultura. Noi abbiamo bisogno di cittadini colti. Se qua in questi banchi del Consiglio comunale a volte non riusciamo ad ascoltarci, certo è colpa nostra, ma è anche dovuto al fatto che siamo tutti figli di una società che fatica ad ascoltarsi. Per questo vi dico: siate donne e uomini di alti pensieri, di umanità e di cultura. Siate cittadini dell’Europa che è il nostro orizzonte. Pronunciate parole di verità e non di violenza. Questo per conservare la nostra democrazia che compete a noi che portiamo avanti pro tempore questo servizio e compete ad ognuno di voi! Quello che stiamo vivendo è un periodo complesso. Sappiate che le decisioni che prendiamo devono tener conto della complessità della realtà. Non ci sono formule semplici, diffidate da chi vi racconta che con due slogan si risolvono problemi complessi. Serve parlarsi, magari scontrarsi, studiare e approfondire, guardare alle cose non con uno sguardo all’oggi ma al futuro. Abbiamo bisogno di luoghi della democrazia che accettano la sfida della complessità.

Nella Sala dei Quadri i ragazzi di Liceo Classico “D. Manin”, I.T.I.S. “J. Torriani” e Liceo “S. Anguissola” hanno presentato i progetti finanziati dall’Ufficio Scolastico Regionale in materia di “Centri di promozione della legalità – Corruzione e criminalità organizzata: azioni contro l’illegalità”.

Le altre iniziative della giornata Trasparenza 

Trasparenza e Anticorruzione, mercoledì comune aperto: studenti, cittadini e famiglie dei dipendenti negli uffici

La data scelta coincide con la Giornata Internazionale contro la Corruzione istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU a seguito della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione adottata il 31 ottobre 2003.

Nell’ambito del più ampio tema della prevenzione dei fenomeni corruttivi e di promozione della cultura della legalità e della trasparenza dell’azione amministrativa, abbiamo già adottato vari provvedimenti, fra cui la deliberazione “Trasparenza a costo zero – Campagna Riparte il Futuro” e l’adesione all’associazione “Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”. In questo contesto si è concretizzata l’istituzione della giornata in programma.

Sono molte le iniziative previste per questa prima edizione della “Giornata della Trasparenza e dell’Anticorruzione” e molto spazio è stato riservato agli studenti e alle scuole.

La giornata inizia alle ore 10,00 con gruppi di studenti che incontrano le realtà di back office comunale (Palazzo Comunale, Spazio Comune, Presidenza del Consiglio, Ufficio del Sindaco, Ufficio Trasparenza Anticorruzione e Comando Polizia Locale).

Poi alle ore 11,00 nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale “ComuneAperto per gli studenti” con la presentazione dei progetti, finanziati dall’Ufficio Scolastico Regionale in materia di “Centri di promozione della legalità”  – “Corruzione e criminalità organizzata: azioni contro l’illegalità” in particolare nella Pubblica Amministrazione, a cura degli Istituti Scolastici: Rete di educazione legalità – Osservatorio Permanente per la lotta alla corruzione ed alla criminalità organizzata, capofila Liceo Classico “D. Manin”, Storie dal nostro piatto: le filiere del cibo e il contrasto alle agromafie, capofila I.T.I.S. “J. Torriani” e Partecipazione e cittadinanza attiva contro le mafie capofila Liceo “S. Anguissola”. Interverranno con me Rosita Viola, assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale e Michele Bufano, Presidente Commissione Consiliare Trasparenza, Anticorruzione, Antimafia e Progetti Europei.

Dalle ore 14,30 alle 15,30 a Palazzo Comunale l’iniziativa “ComuneAperto per i cittadini”, gruppi di cittadini incontreranno le realtà di back office comunale e avranno la possibilità di participare alla navigazione guidata del sito “Amministrazione Trasparente” presso SalaEventi di SpazioComune.

Dalle ore 15,30 alle 16,30, in tutte le sedi “ComuneAperto per dipendenti e loro famiglie”, un’iniziativa anche di conciliazione con i familiari di tutti i dipendenti comunali. Nell’ultima ora del turno di lavoro pomeridiano tutti i dipendenti potranno consentire l’accesso nei propri uffici, ai loro figli e familiari per poter mostrare il loro ambiente di lavoro dove viene quotidianamente svolta l’attività professionale dell’Ente.

Alle ore 18.00, in Sala Eventi di SpazioComune, il momento conclusivo della giornata: “ComuneAperto – trasparenza e anticorruzione nella pubblica amministrazione”, alla presenza del Presidente Michele Bufano e dell’Assessore Rosita Viola. Nell’ambito dell’incontro si terrà la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Comune di Cremona e Coordinamento Provinciale LIBERA di Cremona.

Il giorno successivo la classe 5A della Scuola Primaria Cavatigozzi, che ha aderito all’iniziativa “I bambini incontrano il Comune” sarà accolta a Palazzo Comunale dalla Presidente del Consiglio Simona Pasquali. L’incontro ha lo scopo di far conoscere i luoghi delle istituzioni locali e il loro funzionamento e avvicinare bambini e ragazzi ai temi della rappresentanza e partecipazione.

Molte sono le attività già in essere da parte di diversi Settori del Comune di apertura, incontro e conoscenza dell’Istituzione e del suo funzionamento: visite presso il Comando della Polizia Locale, presso i Servizi Demografici ed in particolare, nell’ambito del progetto “Passepartout. Proposte, attività, servizi e strumenti per l’orientamento”, hanno segnalato la propria disponibilità ad incontrare le classi e ad aprire le proprie sedi lavorative ai ragazzi: il Sistema Museale, il Servizio Economato e il Servizio Gestione del Personale. I servizi sono stati scelti da alcune classi delle scuole secondarie di secondo grado Ghisleri ed Einaudi che programmeranno gli incontri con i referenti da gennaio. Gli obiettivi e finalità del percorso sono: mettere in relazione la scuola e il mondo del lavoro, far conoscere la realtà produttiva del territorio, far riflettere sulla complessità del lavoro e i ruoli professionali necessari alla realizzazione del “prodotto” o “servizio”.

Infine nella “Guida per le scuole” online (vai alla guida) sono inseriti i progetti “Nuovi cittadini per il 2 giugno”, un percorso promosso dalla Presidenza del Consiglio per preparare le classi dei futuri maggiorenni alla consegna della costituzione e dello statuto durante la Festa della Repubblica; “Gli alunni del Fisco”, progetto proposto dal Servizio Entrate per fornire a bambini e ragazzi conoscenze in materia fiscale con l’obiettivo di educarli alla legalità; “Comunità territoriali” promosso dal Settore Area Vasta con approfondimenti sui concetti di identità e rappresentanza delle comunità locali.

9 dicembre: abbiamo istituito la Giornata della Trasparenza e dell’Anticorruzione

La “Giornata della Trasparenza” del Comune di Cremona avrà carattere periodico con cadenza annuale. Questa la decisione che abbiamo preso in Giunta su proposta dell’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Rosita Viola.

La ‘Giornata della Trasparenza e dell’Anticorruzione’ – come ha dichiarato l’assessore Viola – risponde all’esigenza di dare vita ad un momento privilegiato di partecipazione, informazione sull’organizzazione e sull’attività dell’Ente, di verifica del perseguimento delle funzioni istituzionali, di illustrazione delle attività progettate e realizzate per garantire il rispetto della legalità, adeguati livelli di trasparenza e sviluppo della cultura dell’integrità. In occasione della Giornata saranno realizzate iniziative destinate  a promuovere la conoscenza dell’attività della nostra Amministrazione. 

Nell’ambito del più ampio tema della prevenzione dei fenomeni corruttivi e di promozione della cultura della legalità e della trasparenza dell’azione amministrativa, abbiamo già adottato vari provvedimenti, fra cui la delibera “Trasparenza a costo zero – Campagna  Riparte il Futuro” e l’adesione all’associazione “Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”. In tale contesto si concretizza l’istituzione della “Giornata della Trasparenza e dell’Anticorruzione” del Comune di Cremona, già prevista dal programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2015 – 2017 (che costituisce una sezione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione).

Partendo dal presupposto che la promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un’area strategica di ogni amministrazione pubblica, abbiamo ritenuto che la ‘Giornata della Trasparenza e dell’Anticorruzione’ possa consentire l’approfondimento di conoscenze sull’attività del Comune, un’occasione per illustrare le progettualità in corso ed anche per  osservazioni e suggerimenti rivolti a tecnici ed amministratori, auspicando un ampio coinvolgimento della cittadinanza, del mondo dell’associazionismo e delle istituzioni scolastiche.

Cimitero: abbiamo scelto la strada della legalità. Affermazioni e notizie che tentano di distorcere la realtà

E’ paradossale che proprio in questo momento in cui l’Amministrazione comunale sta profondendo il massimo sforzo al fine di assicurare legalità e trasparenza, si stia assistendo al proliferare di affermazioni e notizie che tentano di distorcere la realtà nel probabile tentativo di mantenere precedenti privilegi, e ad azioni che cercano di disturbare l’azione amministrativa.

E’ questa la nostra posizione, ribadita nella mattinata durante una riunione alla presenza del Segretario Generale Pasquale Criscuolo, degli Assessori Rosita Viola (Trasparenza e Vivibilità sociale) e Alessia Manfredini (Territorio e Salute) e del dirigente Marco Pagliarini per fare il punto della situazione sul Civico Cimitero.

Ferma la nostra posizione: continuare quel percorso verso legalità e trasparenza che, non solo è previsto dalla legge, ma che a maggior ragione un luogo così importante e sensibile merita, in discontinuità con il passato, nel corso del quale vi sono stati esposti alle autorità giudiziarie e interventi (con prese di posizione) da parte dell’Ispettorato del Lavoro.

Abbiamo scelto la strada della legalità e della trasparenza aprendo un gara, a differenza degli affidamenti diretti precedenti, e preparando, come sta facendo con i tecnici competenti e il responsabile dell’anticorruzione Segretario Generale Pasquale Criscuolo, una gara europea.

Sulle notizie e le affermazioni pubblicate in questi giorni, a tutela dell’Ente e dei lavoratori, stiamo valutando un’azione legale.

Cimitero, affidamento per 4 mesi. Già al lavoro per la gara europea

Anticorruzione, legalità responsabile e trasparenza: abbiamo adottato il piano triennale

In base alle indicazioni delle autorità centrali competenti (Autorità Nazionale Anticorruzione – Dipartimento Funzione Pubblica), questa attività di pianificazione si  configura “come un processo ciclico in cui le strategie e gli strumenti vengono via via affinati, modificati o sostituiti in relazione al feedback ottenuto dalla loro applicazione”.  Da qui l’opportunità  di adottare il Piano triennale 2015 – 2017, anche alla luce delle valutazioni emerse in sede di attuazione delle misure previste dal piano approvato in precedenza. L’Amministrazione comunale è infatti particolarmente impegnata nella definizione di politiche pubbliche orientate ai temi della legalità responsabile e della trasparenza, come dimostrano gli obiettivi e le azioni previste nelle Linee programmatiche di mandato 2014 – 2019 del sindaco e l’adozione del provvedimento “Trasparenza a costo zero – Campagna Riparte il Futuro”.

Tenuto conto delle scadenze previste dalla normativa – come spiega l’assessore alla Trasparenza Rosita Viola –  l’Ufficio Anticorruzione e Trasparenza ha provveduto ad una disamina di tutti gli aspetti che, in questi ultimi mesi, sono stati aggiornati, modificati o integrati, in particolare: nuovo assetto organizzativo dell’ente e relative modifiche delle competenze di Settori che erogano servizi; revisione delle articolazioni organizzative (Servizio Anticorruzione e Trasparenza – Unità di presidio – Nucleo di valutazione); adeguamento relativo al nuovo riparto di competenze Autorità Nazionale Anticorruzione(ANAC)-Dipartimento Funzione Pubblica; valutazione sull’attività svolta nel 2014 (controlli a campione su fascicoli prodotti dagli uffici a più elevato rischio corruttivo – formazione del personale – attuazione piano 2014 – relazione del Responsabile Prevenzione della Corruzione, pubblicata sul sito dell’Ente).

A tali aspetti se ne aggiungono altri che riguardano specifici orientamenti assunti dall’Amministrazione o l’adeguamento a buone prassi: segnalazione anonima di comportamenti a rischio corruttivo (whistleblowing) gestita direttamente dall’ANAC; inserimento di attività peculiari previste dalla delibera Trasparenza a costo zero (Tavola pubblica per la trasparenza – Giornata della trasparenza); proposte di formazione mista rivolta a dipendenti e amministratori; altre misure ed azioni riguardanti le competenze istituzionali (nuove deleghe assessorili,  istituzione della Commissione consiliare permanente, con competenze in materia di Anticorruzione e Trasparenza – Linee di mandato 2014 – 2019). Della adozione del Piano verrà data notizia sul sito istituzionale del Comune, sulla Intranet e a tutti i dipendenti e collaboratori attraverso mail.

In questo paese sono tutti corrotti? Falso. Incontro sulle misure del Comune per legalità e trasparenza

“In questo paese sono tutti corrotti. Non c’è niente da fare. Falso!” Questo lo slogan scelto per il ciclo di incontri utili a spiegare ad amministratori e ai cittadini i nodi tematici riguardanti la corruzione, le mafie e le politiche di trasparenza dell’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Coordinamento provinciale di Libera-Cremona, come annunciato in occasione dell’approvazione della delibera a Costo Zero (all’interno della Campagna Riparte il Futuro promossa da Libera e Gruppo Abele) e in Commissione consiliare Trasparenza, Anticorruzione, Antimafia e Progetti Europei dall’assessore Rosita Viola.

Primo incontro, lunedì 1° dicembre, alle ore 17.30, nella Sala Eventi di SpazioComune (piazza Stradivari, 7), Marco Bignelli presenterà la sua tesi di laurea sul fenomeno della corruzione in dialogo con il Segretario Generale del Comune di Cremona, Pasquale Criscuolo, che illustrerà il Piano di prevenzione della corruzione del Comune di Cremona. Introdurrà i lavori l’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità sociale Rosita Viola.

In Giunta, nel mese di ottobre, abbiamo approvato l’adesione alla campagna Contro la corruzione riparte il futuro. Trasparenza a costo zero. Si concretizza in questo modo l’impegno assunto lo scorso mese di luglio, come sottoscritto durante la campagna elettorale, con l’adesione all’iniziativa “Riparte il Futuro” promossa da Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e da Gruppo Abele, ad adottare entro i prossimi cento giorni la delibera “Trasparenza a costo zero”.

L’approvazione di questa delibera comporta la messa in atto di azioni che vanno nella direzione di un’amministrazione sempre più trasparente in modo che, attraverso la chiarezza e la limpidezza dell’attività amministrativa, i cittadini possano riavvicinarsi alle istituzioni ed avere di nuovo maggiore fiducia in esse.

Con l’approvazione della delibera ‘Trasparenza a costo zero’, abbiamo inteso riallacciare un nuovo patto con la società, definendo un piano di lavoro che consenta di sviluppare una relazione positiva con i cittadini per un ‘Comune aperto’. Dunque maggiore pubblicità ed incisività delle azioni e un processo di valorizzazione culturale della lotta alla corruzione e per la trasparenza. Ritengo fondamentale in tal senso promuovere maggiormente l’accesso civico, il nuovo istituto previsto dalla legge che permette, attraverso il web, di concretizzare tre diritti di cittadinanza: diritto di sapere, diritto di monitorare e diritto di partecipare. Questo ciclo di incontri va proprio in questa direzione.

corruzione1

Riparte il futuro, via ad azioni per un’amministrazione più trasparente

In Giunta, dopo la relazione dell’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Rosita Viola, abbiamo approvato l’adesione alla campagna “Contro la corruzione riparte il futuro. Trasparenza a costo zero”. Si concretizza in questo modo l’impegno assunto lo scorso mese di luglio con l’adesione all’iniziativa “Riparte il Futuro” promossa da Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e da Gruppo Abele. L’approvazione della delibera “Trasparenza a costo zero” comporta la messa in atto di azioni che vanno nella direzione di un’amministrazione sempre più trasparente in modo che, attraverso la chiarezza e la limpidezza dell’attività amministrativa, i cittadini possano riavvicinarsi alle istituzioni ed avere di nuovo maggiore fiducia in esse.

Intendiamo in questo modo riallacciare un nuovo patto con la società, definendo un piano di lavoro che consenta di sviluppare una relazione positiva con i cittadini per un ‘Comune aperto’. Dunque maggiore pubblicità ed incisività delle azioni e un processo di valorizzazione culturale della lotta alla corruzione e per la trasparenza. Ritengo fondamentale in tal senso promuovere maggiormente l’accesso civico, il nuovo istituto previsto dalla legge che permette, attraverso il web, di concretizzare tre diritti di cittadinanza: diritto di sapere, diritto di monitorare e diritto di partecipare.

Il Comune di Cremona ha già approvato, in base alla Legge n. 190/2012, il Programma Triennale per la Trasparenza e per l’Integrità 20142016 e ha inoltre approvato, conformemente a quanto previsto dal D.Lgs. 33/2103, il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2014/2016. Aderendo formalmente alla campagna ‘Contro la corruzione riparte il futuro. Trasparenza a costo zero’, si vuole completare, sotto il profilo contenutistico e sostanziale, gli obblighi di pubblicità e trasparenza imposti dal D.Lgs. 33/2013, così da rendere ancor più visibile e accessibile dall’esterno le scelte organizzative e la situazione dei singoli amministratori.

L’adesione alla campagna significa garantire ulteriori forme di fruibilità dello status personale e dell’anagrafe degli amministratori anche attraverso mass media locali e promozione di pubblicità istituzionale in luoghi pubblici (istituzionali e non); organizzare i dati relativi al bilancio dell’ente, alle entrate e alle spese dello stesso, in modo semplice e intuitivo, divulgandolo tramite il sito istituzionale, così da permetterne la concreta comprensione delle modalità di spesa delle risorse dell’ente; facilitare la comprensione dei rapporti, dei costi e dei referenti degli enti pubblici vigilati, degli enti di diritto privato controllati o vigilati dall’amministrazione, delle partecipazioni in società di diritto privato, attraverso rappresentazioni grafiche che evidenziano le relazioni tra amministrazioni e questi enti, con link ai siti istituzionali e dettagli su chi ricopre gli incarichi di indirizzo e su chi è titolare d’incarico; istituire la “Tavola pubblica per la trasparenza” ed organizzare annualmente la Giornata della Trasparenza e della buona amministrazione, nonché predisporre un programma di attività denominato “ComuneAperto”; adottare e rispettare quanto previsto della “Carta di Pisa” (Codice etico per promuovere la cultura della legalità e della trasparenza negli enti locali) in qualità di assessori e sollecitare il Consiglio comunale ad adottare anch’esso tale codice; garantire, in caso di assegnazione al Comune di Cremona di un bene confiscato alla mafia, informazioni in formato open data alla società civile e all’Agenzia Nazionale dei Beni sequestrati e confiscati alla mafia.

Ecco nel dettaglio cosa prevede la campagna “Contro la corruzione riparte il futuro. Trasparenza a costo zero”

ANAGRAFE DEGLI ELETTI DETTAGLIATA, FRUIBILE, DIFFUSA

Il D.Lgs 33/13 prevede la messa online dei curriculum vitae, dei compensi di qualunque natura connessa all’assunzione della carica, delle informazioni relative a qualsiasi altra carica presso enti pubblici o privati (inclusi i compensi per questi ruoli) e la dichiarazione reddituale e patrimoniale di tutti gli eletti. Tuttavia è necessario garantire ulteriori forme di fruibilità dello status personale e dell’anagrafe degli amministratori anche attraverso mass media locali e promozione di pubblicità istituzionale in luoghi pubblici (istituzionali e non), nelle scuole, negli uffici pubblici, in biblioteca ecc.

TRASPARENZA ECONOMICA: BILANCI ONLINE; DATI SUGLI ENTI PUBBLICI VIGILATI, ENTI PRIVATI IN CONTROLLO PUBBLICO, PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ DI DIRITTO PRIVATO BILANCI ONLINE

La legge prevede che il bilancio sia pubblicato completo in formato open data con annessa tabella sintetica delle spese dell’anno precedente in formato open, che contenga tempi, costi unitari, indicatori di realizzazione delle opere pubbliche. Per concretizzare il diritto dei cittadini a monitorare e controllare è necessario che le informazioni vengano organizzate in modo intuitivo e divulgate tramite una pagina istituzionale, con infografiche semplici che permettano di capire facilmente come il Comune spende le sue risorse.

TRASPARENZA DELLE PARTECIPATE E ENTI SIMILI

Il D.Lgs. 33/13 (art. 22) prevede che le Pubbliche Amministrazioni mettano online dati relativi agli enti pubblici vigilati, agli enti di diritto privato controllati o vigilati dall’amministrazione, alle partecipazioni in società di diritto privato. Sono tutti enti che hanno bisogno di particolare attenzione e di trasparenza, perché gestiscono settori strategici. I dati più importanti che devono già essere per legge online sono: un elenco di tutti questi enti, periodicamente aggiornato; la misura dell’eventuale partecipazione; la durata dell’impegno; l’onere complessivo annuale sul bilancio dell’amministrazione; il numero dei rappresentanti dell’amministrazione negli organi di governo e loro trattamento economico; i risultati di bilancio degli ultimi 3 esercizi finanziari; In assenza di queste informazioni, la legge fissa il divieto di erogazione di qualunque somma da parte dei comuni, è necessario a tal proposito ottenere tutte queste informazioni e comprendere facilmente rapporti, costi, referenti, grazie a rappresentazioni grafiche che evidenziano le relazioni tra amministrazioni e questi enti, con link ai siti istituzionali e dettagli su chi ricopre gli incarichi di indirizzo e su chi è titolare d’incarico.

ETICA PUBBLICA E RESPONSABILITA’ POLITICA

Tutti gli Enti locali sono per legge chiamati a dotarsi di codici etici propri che integrano il codice di comportamento nazionale. Questi codici contengono le prassi da seguire da tutti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, ma il rischio che restino solamente sulla carta è molto forte. Per questa ragione è fondamentale adottare codici etici stringenti e che prevedano clausole e sanzioni sia per il livello amministrativo che per quello politico, che prevedano la diffusione tra tutti i destinatari, affinché sia conosciuto e applicato, che preveda una formazione specifica sul tema dell’integrità pubblica.

TAVOLA PUBBLICA PER LA TRASPARENZA: MONITORAGGIO DELLA CITTADINANZA E GIORNATE DELLA TRASPARENZA

Per prevenire la corruzione e promuovere la trasparenza occorre l’impegno congiunto di istituzioni e società civile, a cui la legge affida il ruolo di monitorare, sapere, partecipare. Risulta fondamentale dotare l’Amministrazione di un luogo quale la “Tavola pubblica per la trasparenza” composta da Sindaco, Assessori, Consiglieri Comunali, Segretario Comunale in qualità di responsabile anticorruzione, eventuali realtà della società civile predisposte da riunire pubblicamente. Ruolo della tavola è monitorare il rispetto delle politiche previste nel piano anticorruzione e in quello della trasparenza per come stabilite (formazione, rotazione degli incarichi, whistleblowing, messa online delle informazioni) e aggiornare il piano anticorruzione, stimolando l’accesso civico.

COMUNE APERTO

Giornata della trasparenza e della buona amministrazione La “Giornata della trasparenza” è l’evento previsto da legge che tutte le Pubbliche amministrazioni devono prevedere. Si intende organizzare annualmente “La giornata della trasparenza e della buona amministrazione” un appuntamento che sarà l’occasione per conoscere l’attività del Comune servizio per servizio, per chiedere informazioni sui progetti in cantiere e per sottoporre agli amministratori e ai tecnici osservazioni e suggerimenti. Il Palazzo Comunale diventa un luogo di incontro dove amministratori e dipendenti saranno a disposizione dei cittadini e degli studenti per un interscambio a tutto campo su servizi, tributi, progetti, bilancio, attività.

OPEN DATA SUI BENI CONFISCATI

Gli Enti Locali sono tenuti per legge (art. 48 del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione) a redigere un apposito elenco dei beni confiscati a

Galimberti contro corruzione, redditi e patrimonio su ‘Riparte il futuro’

Gianluca Galimberti trasparente. Il candidato sindaco, come annunciato all’incontro con Umberto Ambrosoli, ha aderito a ‘Riparte il futuro’ e ha messo in rete le informazioni richieste dalla campagna contro la corruzione (il link alla pagina http://www.riparteilfuturo.it/elezioni-2014/comunali/gianluca-galimberti/). “Sostengo vivamente la campagna ‘Riparte il futuro’ – ha scritto Gianluca Galimberti – perché ritengo la legalità, la trasparenza e la lotta alla corruzione, in primo luogo, impegni di responsabilità individuale e collettiva e contestualmente perché rappresentano i principi secondo i quali può funzionare efficacemente anche la macchina amministrativa. Legalità, trasparenza e lotta alla corruzione costituiscono le fondamenta di una città più giusta per tutti”. Il candidato sindaco ha anche pubblicato sul suo sito internet il proprio curriculum, in italiano e in inglese (la pagina http://gianlucagalimberti.it/chi-sono/).

Riportiamo alcuni dati del candidato sindaco Gianluca Galimberti pubblicati su ‘Riparte il futuro’

Redditi da lavoro (lordi in euro) – Il riferimento corretto, che apparirà presto anche sul sito di ‘Riparte il futuro’ è questo:

43.988,00 (insegnante al Liceo Scientifico di Cremona, collaboratore nell’attività di ricerca e docente a contratto presso Università Cattolica di Brescia e Cremona)

Patrimonio 

– appartamento e garage a Cremona

– nuda proprietà a Sospiro (CR) di 6 appartamenti, 1 negozio, 6 garage in comproprietà al 50%

– un’automobile Opel Astra del 2011

Attività finanziarie (in euro)

Investimento in titoli e conto corrente per un totale di 186.091,74

Il candidato dichiara di non avere potenziali conflitti di interesse.

Il candidato dichiara di non avere procedimenti giudiziari passati in giudicato o in corso.

Il candidato s’impegna ad adottare la direttiva “trasparenza a costo zero” e ad attuarla in ogni suo punto.

12