Al Forum Terzo Settore: ‘Non solo affidare soldi e delegare, ma coprogettazione’

In tanti al confronto tra candidati sindaci organizzato dal Forum Terzo Settore nel pomeriggio di giovedì in via Speciano, 2. Al tavolo anche Gianluca Galimberti che ha risposto, come gli altri candidati, alle domande del giornalista della Provincia Giacomo Guglielmone.

Sulla relazione comune-terzo settore,  Galimberti ha detto: ‘Due parole chiave: welfare di comunità con un’amministratore che fa governance, controllo e coprogettazione. Il nostro territorio è ricco di relazioni di solidarietà, l’amministrazione non si deve sostituire a queste reti anche in un’ottica di risparmio. Anche la lettura dei bisogni deve essere fatta insieme, in un’ottica di coprogettazione. Non è solo affidare soldi e delegare, ma progettare, portare avanti e verificare insieme i progetti”. Tre gli esempi portati dal candidato sindaco: nidi, adolescenti e porte di accesso al servizio.

Seconda domanda sulla riorganizzazione della macchina amministrativa. “E’ necessario riorganizzare il Comune verso una maggiore efficienza, far interfacciare software e dati. Bisogna valorizzare le risorse già presenti, riorganizzare gli assistenti sociali in modo che stiano più sul territorio. Occorre una governance territoriale dei servizi sociali e una piano sociale anziani. E’ questione di priorità: per esempio le scelte relativamente alle mense non le abbiamo condivise. L’investimento del welfare è questione di risparmio. Serve gradualità e condivisione nelle tariffe. Infine, occorre una visione di insieme: inceneritore, vuol dire teleriscaldamento, che vuol dire calmierazione delle bollette. Serve ripensare l’intervento sociale dentro una visione generale”.

Cosa fare per rilanciare il lavoro? “Alta formazione e la ricerca. Riagganciare Expo. E su turismo programmazione culturale chiara e precisa almeno di anno in anno con capacità di informazione e comunicazione. Il polo tecnologico è fondamentale per mantenere lavoro a Cremona e sviluppare co-lavoro per giovani. Inoltre, accesso al credito e maggiore digitalizzazione. Centri sociali anziani, parchi giochi per bambini, piano sugli adolescenti e giovani per prevenzione e coesione sociale”.

Finale sul gioco d’azzardo. “Serve una mappatura in città delle sale gioco e delle slot. La tematica del gioco d’azzardo è una questione anche educativa che ha bisogno di sinergie con realtà che già se ne occupano e con l’azienda ospedaliera”.

Galimberti: ‘Insieme costruiamo una cittadella dell’economia solidale’

Sede del comitato gremita, nel pomeriggio di lunedì, per l’incontro tra il candidato sindaco Gianluca Galimberti e le realtà del terzo che si occupano di economia sociale e solidale, inserito nei dieci giorni della campagna elettorale dedicati al tema del lavoro. “L’economia sociale – ha detto Gianluca Galimberti – è un tema importante e in espansione in termini di rinnovamento sociale e di sviluppo. Questo un’amministrazione deve capirlo e anche su questo deve lavorare”.

Le realtà dell’economia sociale e solidale hanno rivolto al candidato sindaco alcune domande su diverse questioni: tavolo interlocutorio con realtà dell’economia sociale e solidale, promozione dell’economia solidale nella ristorazione pubblica e automatica, ufficio bandi, expo, cooperazione decentrata. “Cremona è ricca di reti di relazioni – ha detto Gianluca Galimberti – L’amministrazione non si deve sostituire a queste, ma deve affiancarle. Serve un tavolo su questi temi che, se saremo noi a governare, apriremo sicuramente. Noi abbiamo una possibilità progettuale da esplorare insieme, quella di costruire esperienze di commercio solidale nei quartieri e di associare queste esperienze all’accesso ai servizi, per creare nuovi e indispensabili luoghi di coesione. Oltre ad un grande e serio progetto sulla cittadella dell’economia sociale e solidale da costruire insieme”.

Trasparenza dei dati ambientali, dei bilanci anche delle partecipate, degli appalti (“è un tema di democrazia e di efficienza) e cooperazione internazionale a partire dall’interno della città (“studiamo formule di racconto di integrazione e aumento di di logiche di pace”), gli altri temi toccati dal candidato sindaco.

Al termine del confronto, le realtà dell’economia sociale e solidale hanno consegnato al candidato sindaco Gianluca Galimberti un documento con alcune proposte su cui lavorare.

“Incontriamo persone, ritorniamo a fare politica così”

Sala Forum Terzo Settore gremita per il primo incontro con i collaboratori di Fare nuova la città dopo la vittoria di Gianluca Galimberti alle primarie del centrosinistra.
“Accanto all’allargamento della coalizione e alla costruzione di un programma elettorale che deve trasformarsi in punti amministrativi – ha detto il candidato sindaco – faremo una campagna che ha le radici in quello che abbiamo già fatto. Siamo testimoni di cambiamento. Dobbiamo far montare quell’ondata di entusiasmo, non solo emotivo, ma di lucidità di analisi, di contenuti, di ascolto. Possiamo uscire dalla situazione attuale se insieme ricostruiamo una visione di città. Questi mesi saranno sostanza di proposta politica. Incontriamo persone: ritorniamo a fare politica così”.
Un incontro operativo. I circa cinquanta collaboratori si sono resi disponibili per attività specifiche come volantinaggi mirati, incontri nei quartieri, turni alla sede del comitato elettorale.

Novità della campagna. Sono stati lanciati i #buonenuove point, ossia persone che, attraverso simbolici contrassegni, si fanno referenti attivi ed ‘equipaggiati’ per la propria via o la propria zona territoriale in merito al progetto civico e alla candidatura di Gianluca Galimberti.

Via sul sito anche alle donazioni on-line, raccolta di contributi economici per finanziare il progetto autofinanziato di Fare nuova la città. Con il criterio di non accettare da un singolo somme superiori a mille euro per fare in modo che il finanziamento sia il più possibile diffuso. Donazioni anche piccole, ma da tante persone.

Prossimi appuntamenti del progetto civico: venerdì doppio incontro (alle 18 e alle 21) con ferrovieri e pendolari al Dopolavoro Ferroviario.