L’antifascismo è costituzionale e contro ogni violenza. Sui centri sociali equilibrio e coraggio in sinergia con istituzioni per l’ordine pubblico

Respingiamo totalmente la mozione della minoranza. L’Assessore Viola sta svolgendo con dedizione e lucidità il suo lavoro per il bene della città e i suoi ideali traspaiono dagli atti che compie e dalle azioni concrete che mette in atto. Manifestiamo tutta la nostra stima a lei e al consigliere Bonali: il loro operato è stimolo per tutta la Giunta.

L’apologia del fascismo è un reato, l’antifascismo è uno dei fondamenti della nostra Carta Costituzionale. Se noi dimentichiamo questo dimentichiamo una parte fondamentale della nostra storia. Dire questo non vuol dire prendere posizione per l’uno o per l’altro ma vuol dire ricordare la nostra storia ed essere a favore di una convivenza che ripugna ogni violenza, da qualunque parte venga. Ci sono tanti fascismi. Contro ogni fascismo noi dobbiamo lottare. Non perdiamo questa memoria.

C’è poi la necessità di riflettere su che cosa sta accadendo nel nostro territorio e nella nostra città: nel tessuto delle province si stanno, infatti, sviluppando tensioni legate ad estremismi di sinistra e di destra, tensioni che hanno radici lontane. Le dobbiamo affrontare e analizzare insieme. Serve coesione sociale, serve civiltà anche nel dibattito politico per affrontare insieme questi fenomeni. C’è un passo da mantenere molto fermo in sinergia con le istituzioni preposte all’ordine pubblico.

Non è vero che non abbiamo fatto nulla: abbiamo fatto tantissimo in un silenzioso costante lavoro e in contatto con le altre istituzioni a cui compete l’ordine pubblico. Lavoro che ha permesso di mantenere un livello di sicurezza adeguato dopo quel 24 gennaio. E non è stato scontato e non è scontato anche nel futuro.

Avevamo detto che c’era un percorso da fare anche a livello giudiziario e gli ultimi atti sono di pochi giorni fa. Noi abbiamo intenzione di valutare passo dopo passo come rispondere alle sollecitazioni rispetto alle convenzioni che non abbiamo rinnovato e all’utilizzo di spazi comunali sempre in sinergia con le altre istituzioni. Dobbiamo procedere con il giusto equilibrio e con coraggio.

Quel 24 gennaio tutta la Giunta fu compatta e coesa per affrontare e superare un momento di grande difficoltà. E anche il lavoro della coalizione fu teso compattamente a superare il momento di difficoltà. Questo è il dato politico di una giunta e di una coalizione che hanno lavorato compattamente per mettere in atto tutto quanto possibile. Noi eravamo in quella caserma assaltata e abbiamo voluto essere in quella caserma assaltata. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. In quei giorni era in gioco non il buttare giù o sostenere una Giunta, ma il sostenere una città che aveva bisogno di riprendersi. Noi questo abbiamo fatto e continuiamo a fare.

Centri sociali, inviate le notifiche per il non rinnovo delle convenzioni

Coalizione, lavori in corso: ‘Insieme per il futuro di Cremona’

Lavori in corso per la coalizione del centrosinistra che ha dato origine alle prime primarie di Cremona per il candidato sindaco. Pd, Sel, Psi e il progetto civico Fare nuova la città si sono incontrati nel pomeriggio di venerdì in un clima di serena collaborazione. Un confronto sulle numerose idee maturate in questi mesi per definire il programma di cambiamento per la città. Le forze di coalizione hanno, inoltre, definito il metodo per verificare l’interesse alla coalizione da parte di altri soggetti politici, sempre a partire dai contenuti.

“Compattezza, entusiasmo e determinazione per un progetto di futuro per Cremona – ha detto il candidato sindaco di coalizione Gianluca Galimberti – Continueremo ad incontrare persone e a condividere idee per rispondere al desiderio di cambiamento che questa città vive”.

“Un incontro positivo che ha confermato il clima di collaborazione respirato durante le primarie – ha proseguito Matteo Piloni, segretario provinciale Pd – Ora con Galimberti, il candidato sindaco, si lavorerà fin dalle prossime ore per costruire le condizioni per il necessario e auspicato allargamento della coalizione, incontrando quelle forze politiche che hanno manifestato interesse nel collaborare per costruire e condividere il programma e, quindi, il progetto amministrativo”.

“Un bell’incontro – il commento di Rosita Viola di Sel – Un inizio per costruire un programma di coalizione che non sia la sommatoria di singole idee, ma un’idea comune di città che metta al centro i bisogni concreti delle persone a partire dal lavoro”.

“Abbiamo un’ossatura della coalizione – ha detto Paolo Carletti del Psi – ora dobbiamo guardare al di là dei nostri steccati perché la nostra scommessa, che si chiama Gianluca Galimberti, sia interprete autentico di un progetto che coinvolga tutta la Cremona progressista. Siamo carichi perché Cremona ha un disperato bisogno di un rilancio economico, sociale e culturale che nessuno meglio di noi potrà progettare”.