Edifici comunali più efficienti: con Linea Reti cinque complessi allacciati al teleriscaldamento ed intervento di efficientamento alla scuola Virgilio

Edifici comunali sempre più efficienti dal punto di vista energetico: la Scuola Media “Virgilio” di via Trebbia sarà oggetto di un intervento di efficientamento energetico ed altri quattro edifici verranno allacciati al teleriscaldamento. È questo il contenuto dell’accordo  stipulato con Linea Reti e Impianti, società di LGH (Linea Group Holding), illustrato stamane durante una conferenza stampa insieme all’Assessore con delega al Piano Efficientemento Energetico Andrea Virgilio, all’Amministratore Delegato di LGH Massimiliano Masi, al Presidente di Linea Reti Impianti Michelangelo Gaggia, al Direttore Enrico Ferrari, e a Marco Pagliarini, Dirigente ai Lavori Pubblici del Comune di Cremona.

La proposta di contratto presentata da Linea Reti Impianti srl e accettata in Giunta, a seguito di analisi termiche, ha una durata di otto anni. Linea Reti e Impianti investirà complessivamente 240.000 euro per la realizzazione degli allacci alla rete TLR, la riqualificazione ed efficientamento energetico dei suddetti edifici di cui 102.000 euro solo per la Scuola Media Virgilio.

IL PROGETTO

L’intervento più ampio coinvolgerà proprio gli impianti termici della Scuola Media Virgilio, che saranno oggetto di una importante riqualificazione. L’efficientamento riguarderà anche tutti i sistemi di regolazione e di distribuzione del circuito secondario sino ai terminali. Nel dettaglio, gli interventi previsti presso l’edificio di via Trebbia sono i seguenti:

  • Riqualificazione completa della centrale termica con la sostituzione dei sistemi di generazione obsoleti e collegamento alla rete cittadina di teleriscaldamento (TLR)
  • Sostituzione di tutti i circolatori con nuovi sistemi a giri variabili ad alta efficienza
  • Installazione di nuove valvole di bilanciamento sul circuito di distribuzione secondario
  • Installazione valvole termostatiche su tutti i corpi scaldanti

Secondo aspetto rilevante dell’iniziativa, l’adeguamento tecnico delle centrali termiche di altri quattro edifici comunali (Scuola San Giorgio, Primaria Agazzi Monteverdi, complesso San Francesco e condominio di Piazza Patrioti 2) che prevede l’allaccio al teleriscaldamento; la fornitura di calore secondo la tariffa prevista per gli Enti Locali; l’esercizio e la conduzione degli stessi impianti compresa la manutenzione ordinaria e un nuovo sistema di regolazione e controllo.
Senza incrementare l’ammontare annuo già pagato dal comune di Cremona, quantificato in 155.331 euro per la fornitura e 14.549 euro per la manutenzione e l’esercizio, sarà possibile riqualificare le centrali termiche oramai obsolete e agganciarsi alla rete di teleriscaldamento.

I benefici energetici ed ambientali

Il risparmio energetico medio complessivo sui 5 edifici è stimato in oltre il 7%, mentre, grazie agli interventi di efficientamento previsti, per la Scuola Media Virgilio è previsto un risparmio del 15%. Dal punto di vista ambientale, l’intervento complessivamente porterà infine minori emissioni per oltre 200 ton/anno di CO2 (anidride carbonica).

Continuano gli investimenti su Cremona, sulle nostre scuole, a favore dell’ambiente e dell’efficienza energetica. In quattro nostre scuole e in un complesso residenziale risparmieremo energia, avremo fonti di riscaldamento migliori. Qualche giorno dopo l’approvazione di un piano di 80 milioni di investimenti da parte di Padania Acque per una gestione dell’acqua sempre più intelligente e efficiente, ora presentiamo questo piano con Lgh/A2A. In questi anni abbiamo investito e stiamo investendo molto, secondo un progetto di città che sa pensare il suo futuro. Stiamo investendo sulla città insieme alle nostre aziende. La settimana scorsa abbiamo presentato un progetto importante verso “Cremona Smart city”, con la nostra Lgh/A2A. Ora presentiamo questo ulteriore progetto industriale sempre con Lgh/A2A. Abbiamo sempre detto che questa operazione di partnership industriale, che abbiamo fortemente voluto, è un’operazione industriale, di rilancio del lavoro e dei servizi in città e così è. In piena sintonia con il cda di Lgh/ A2A, con il suo presidente e il suo amministratore delegato. Anche da tutte queste azioni e da questi investimenti passano il rilancio di Cremona, la sua crescita e il suo sviluppo. In un territorio che ha a cuore l’ambiente e l’energia e l’acqua come beni comuni di cui prendersi cura. E ancora una volta diciamo: non è finita qui. Altri progetti e azioni sono in atto e sono già pronti.

GLI INTERVENTI IN CONFERENZA STAMPA

Andrea Virgilio, Assessore con delega al Piano di Efficientamento energetico: “L’efficentamento energetico negli edifici pubblici e privati comporta prima di tutto un miglioramento e una razionalizzazione delle fonti di energia. Per quanto riguarda infatti il patrimonio pubblico e in particolare gli edifici scolastici, è importante sostituire impianti di riscaldamento a gas che richiedono una notevole manutenzione e che ogni anno comportano interventi straordinari. E’ inoltre necessario intervenire anche sulla qualità degli edifici, per queste ragioni diventano importanti azioni strutturali volte a consumare meno energia e a evitare una notevole dispersione di calore. A inizio mandato, abbiamo presentato un piano energetico per le scuole che ha consentito all’amministrazione di ottenere finanziamenti e agevolazioni finalizzati a un intervento straordinario sulla scuola Monteverdi. Positiva inoltre anche una primissima forma di intervento sulla scuola Virgilio proposta da Linea Reti Impianti. Spesso abbiamo a che fare con edifici densi di storia che tuttavia richiedono interventi strutturali, abbiamo pertanto l’obbligo della programmazione anche in tema di efficientamento energetico”.

Massimiliano Masi, Amministratore delegato di Lgh: “Con questa iniziativa, che riguarda edifici di particolare rilevanza per la città di Cremona, LGH e Linea Reti e Impianti ribadiscono ancora una volta quanto affermato dopo l’approvazione del Piano industriale del Gruppo: la vicinanza al territorio servito si realizza attraverso iniziative concrete, investimenti puntuali, proposte tecnico- economico competitive e con una significativa valenza dal punto di vista ambientale”.

Michelangelo Gaggia, Presidente di Linea Reti: “I tecnici e le squadre operative di LRI si sono già attivate per organizzare le attività e garantire il completamento degli interventi entro l’inizio della stagione termica 2017/2018. Contestualmente abbiamo allo studio un ulteriore intervento di efficientamento energetico che interessa altri 6 edifici comunali, da condividere con il Comune nei prossimi mesi, con l’obiettivo di programmare gli interventi per l’estate 2018”.

Enrico Ferrari, Direttore di Linea Reti: “Sono attualmente in corso le lavorazioni per la realizzazione degli allacciamenti della rete primaria del TLR. Gli interventi all’interno delle aule previsti per la Media Virgilio verranno eseguiti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, mentre tutte le lavorazioni all’interno delle centrali termiche e relativi vani tecnici verranno completati entro il 15 ottobre. Linea Reti e Impianti si conferma vicina alla città di Cremona e alle sue esigenze”.

GLI EDIFICI COMUNALI COINVOLTI

Il progetto proposto da Linea Reti e Impianti e approvato dal Comune di Cremona riguarda l’efficientamento energetico dei seguenti 5 edifici comunali:

SCUOLA MEDIA VIRGILIO – via Trebbia n° 1
COMPLESSO SAN FRANCESCO – Via Gioconda
SCUOLA AGAZZI MONTEVERDI – Via Oglio n° 2 – Via Ticino n° 26
ASILO SAN GIORGIO – Via Santa Maria in Betlem n° 36
CONDOMINIO PATRIOTI – Piazza Patrioti n° 2

Scuola Monteverdi, vinto il bando regionale per l’efficientamento energetico

Scuola Virgilio: stiamo bonificando e rimuovendo 850 metri di pavimento in vinil amianto. Cantiere con criteri di massima sicurezza

Sono iniziati nei giorni scorsi, al termine delle lezioni come avevamo preannunciato, gli interventi alla Scuola secondaria di primo grado “Virgilio” per la bonifica con rimozione del pavimento in vinil amianto del secondo piano, parte del primo piano e delle scale, per una superficie complessiva di circa 850 metri quadrati. La conclusione dei lavori, affidati tramite trattativa negoziata alla ditta Trecoperture srl di Codogno, è prevista entro il mese di agosto. Si tratta di un’opera molto importante che rientra nella programmazione degli interventi negli edifici scolastici di proprietà del Comune messa a punto in stretta collaborazione tra l’Assessorato all’Istruzione del Vicesindaco Maura Ruggeri e quello al Patrimonio.

Stamattina siamo andati a fare un sopralluogo al cantiere con l’Assessore al Territorio e Patrimonio Andrea VirgilioRuggero Carletti, dirigente del Settore Progettazione, Giovanni Donadio, responsabile del Servizio Progettazione Manutenzione Straordinaria Edilizia Scolastica del Comune e Claudio Ronzi dell’azienda incaricata.

I lavori sono in corso nel massimo rispetto del piano di sicurezza e verificati in modo costante dall’ATS Valpadana. Il costo complessivo dei lavori ammonta a 170mila euro.

Anche se, in base alle verifiche ambientali effettuate a suo tempo con metodiche SEM (microscopia elettronica a scansione che fornisce una visione molto precisa degli aspetti morfologici delle fibre, con dettagli e particolarità, arricchita dal sistema di microanalisi), è stato accertato che non sussistevano problemi per l’utilizzo, abbiamo deciso di procedere comunque con questo primo lotto di lavori, tenuto conto che le pavimentazioni dovevano essere rinnovate.

Stiamo finalmente concretizzando quest’opera, attesa da tempo, che rientra nella programmazione destinata allo smaltimento dell’amianto negli edifici scolastici di proprietà comunale. Abbiamo utilizzato risorse dell’Amministrazione, senza contributi esterni, vincolati a una graduatoria regionale che, per il momento, ha definito altre destinazioni.

Continuiamo l’impegno sulle scuole che per noi sono una priorità!

Piano opere: più vicini gli interventi alle scuole Monteverdi e Stradivari
Scuola Monteverdi: vinto il bando per efficientamento energetico

Piantati i fiori nel parco: via al progetto ‘scuola aperta’ con Stradivari e Gallina al Quartiere 5

Con il laboratorio “E’ arrivata la primavera: piantiamo i fiori nel parco” è ripartito il progetto “Scuola aperta” che coinvolge la primaria Stradivari e la scuola per l’infanzia Gallina. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, riprende questo percorso che presuppone un modo nuovo di concepire la scuola, intesa come luogo di condivisione di saperi, punto di riferimento per il territorio.

L’Istituto Comprensivo Cremona 5 con la scuola primaria Stradivari, il Settore Politiche Educative del Comune e la scuola infanzia comunale Gallina, il Comitato dei genitori infanzia e primaria e il Comitato di Quartiere 5 hanno lavorato insieme per porre al centro dell’attenzione il tema dell’infanzia come parametro di vivibilità. Per questo è importante il rapporto tra la scuola e il quartiere, riconoscendo il ruolo educativo della comunità, parte attiva nel considerare la scuola come bene comune.

Come ha detto la Vice Sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, l’obiettivo è una scuola viva, attiva, luogo di incontro, laboratorio di coesione sociale che non chiude al termine delle lezioni, ma prosegue con aperture durante la settimana coinvolgendo i diversi soggetti presenti nel quartiere.

Nei mesi di aprile, maggio e giugno si terranno incontri informativi, giochi e attività laboratoriali proposti da genitori e cittadini del quartiere per adulti e bambini, sulla base delle loro competenze, del loro “saper fare”. I laboratori, che inizieranno dalle 17 nel parco della scuola, saranno aperti a tutti: bambini, genitori e cittadini.

Per gli incontri del 27 aprile, 2 e 9 maggio sarà fornito un servizio di baby sitting a cura delle ragazze del Servizio Civile che intratterranno i bambini con giochi e attività ricreative, così da permettere ai genitori di partecipare in tutta tranquillità.

IL PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI

20 aprile
Laboratorio di percussioni a cura di Luiz Florencio Dos Santos

27 aprile
Incontro informativo per i genitori “La scuola della schiena” con le esperte Anna Riviera e Marita Mariotti finalizzato a dare indicazioni utili ai genitori sulla corretta postura dei bambini e sul corretto modo di preparare lo zaino scolastico

2 maggio
Laboratorio di yoga a cura della maestra di yoga Vittoria Pituello. Si terranno due sessioni di yoga (nel parco o nella palestra della scuola Gallina in caso di maltempo) per bambini e per adulti

9 maggio
Incontro informativo “Conoscere e prevenire il bullismo” Che cosa è il bullismo? Quali segnali deve saper cogliere un genitore? Come si può intervenire? Risponderà a questi e ad altri quesiti la psicologa Lisanna Giorgi del CRIAF.

16 maggio
Laboratorio di cake design a cura di Monica Vollaro

30 maggio
Laboratorio di costruzione gioielli di a cura di Mulica Danuta

6 giugno
Laboratorio di fotografia a cura di Adriana Gutierrez e laboratorio di acconciature a cura di Lummnije Baftija

20 giugno
Chiusura progetto “Scuola aperta” con merenda condivisa

#scuolabenecomune: collaborazione per interventi di manutenzione

I lavori sui pavimenti alla Virgilio partono a giugno. Continuiamo ad intervenire per scuole più belle e sicure

Verrà eseguito a giugno l’intervento alla Scuola secondaria di primo grado “Virgilio” destinato alla bonifica e rimozione del pavimento in vinil amianto del secondo piano, parte del primo piano e delle scale, per una superficie complessiva di circa 850 metri quadrati. Dopo la rimozione, che comprende anche gli zoccoli privi di amianto, è previsto il rifacimento del pavimento con teli di linoleum di diverse colorazioni. Saranno inoltre sostituite quattro porte taglia fuoco. L’estensione e le zone di intervento sono state definite tenendo conto anche che i lavori di bonifica, che richiedono una fase preparatoria molto lunga, potranno essere eseguiti solo dopo la fine delle lezioni, nel periodo estivo. Il costo complessivo dei lavori ammonta a 170mila euro. Il progetto è stato curato dal Settore Progettazione e Manutenzione del Comune.

Come ha detto l’Assessore al Territorio e al Patrimonio Andrea Virgilio, siamo impegnati da tempo nella programmazione di interventi di manutenzione e di riqualificazione delle scuole cittadine, anche finalizzati allo smaltimento dell’amianto. Su questo tema specifico dell’amianto stiamo operando con risorse proprie del Comune, senza contributi esterni, che, purtroppo, restano vincolati a una graduatoria regionale che per il momento ha definito altre priorità.

Nel 2015 avevamo infatti presentato a Regione Lombardia istanza di contributo a valere sul bando per la raccolta del fabbisogno di interventi di edilizia scolastica. Il progetto riguardava la bonifica di tutti i pavimenti in vinil amianto per una superficie di circa 2342 metri quadrati. Il progetto è stato ammesso in graduatoria, ma non è stato ancora finanziato.

Anche se, in base alle verifiche ambientali recentemente effettuate con metodiche SEM (microscopia elettronica a scansione che fornisce una visione molto precisa degli aspetti morfologici delle fibre, con dettagli e particolarità, arricchita dal sistema di microanalisi), è stato accertato che non sussistono problemi per l’utilizzo, abbiamo deciso di procedere comunque con questo primo lotto di lavori, tenuto conto che le pavimentazioni necessitano di un rinnovamento.

Scuola Monteverdi: vinto bando sull’efficientamento energetico

Scuola Monteverdi: abbiamo vinto il bando regionale su efficientamento energetico

Con questo progetto abbiamo partecipato al Bando regionale per la concessione di agevolazioni finalizzate all’efficientamento energetico degli edifici pubblici la cui graduatoria è stata resa nota in questi giorni. Un intervento da 1 milione 300mila euro per adeguare l’edificio, costruito in parte negli anni Cinquanta e in parte negli anni Settanta, in modo che abbia una prestazione energetica di classe A1 (ora è di classe D). Questo comporterà una significativa riduzione dei consumi per quanto riguarda il riscaldamento, la produzione di acqua calda, nonché i consumi per l’impianto di illuminazione. L’intervento, che riguarda sia l’involucro che gli impianti, renderà l’edificio decisamente più adeguato al benessere di alunni, insegnanti ed operatori scolastici.
Le principali opere previste sono: isolamento delle pareti esterne con sistema a cappotto; isolamento all’intradosso dei solai del piano seminterrato laddove possibile, isolamento all’estradosso dei solai nei punti in cui questo è necessario, sostituzione dei serramenti delle finestre esistenti, delle porte e dei portali di accesso al fabbricato. Sarà realizzato un sistema di oscuramento delle aperture. Saranno sostituiti gli apparecchi di illuminazione con lampade a led, mentre altre opere interesseranno gli impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria attraverso la sostituzione del generatore di calore e l’isolamento della rete di distribuzione principale, l’adozione di un sistema di termoregolazione e di un sistema di telegestione/monitoraggio dell’impianto di riscaldamento.
Come hanno detto la Vicesindaco Maura Ruggeri e l’Assessore Andrea Virgilio, si tratta di un risultato molto importante. Ci siamo fatti trovare pronti con un progetto di qualità per partecipare a questo bando ed ora si iniziano a vedere i frutti del buon lavoro svolto dai nostri tecnici. Un particolare ringraziamento va pertanto al progettista arch. Ruggero Carletti e all’intero staff del Settore Progettazione e Manutenzione del Comune per l’impegno e la passione che da sempre mettono nel loro lavoro progettuale e di analisi. Con questo finanziamento sarà possibile proseguire il programma degli interventi e della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edilizia scolastica cittadina che, sin dall’inizio, abbiamo deciso di intraprendere mettendo a punto un piano di riqualificazione per la messa in sicurezza, la bonifica e la sostenibilità degli edifici adoperandoci con determinazione nell’intercettare bandi regionali e nazionali.

Scuola, monitoraggio e interventi (anche urgenti): così garantiamo la sicurezza dei nostri bambini

Abbattiamo le barriere architettoniche alla Trento Trieste: l’edilizia scolastica è una nostra priorità

Procedere subito all’approvazione del progetto e all’indizione di gara per la fornitura e l’installazione dell’impianto di elevazione e, a seguire, dare il via, con la stessa procedura, alle opere riguardanti il vano corsa e l’adeguamento dei servizi igienici. E’ la decisione che abbiamo preso in Giunta in merito ai lavori da eseguire alla scuola primaria Trento e Trieste per l’abbattimento delle barriere architettoniche previsti nel Piano delle Opere Pubbliche.

L’intervento complessivo è articolato in tre diverse opere che riguardano la fornitura e posa dell’impianto di elevazione per 41.000,00 euro, la realizzazione delle strutture in acciaio del vano corsa per 25.000,00 euro circa; opere edili per il vano ascensore, nuovo bagno per disabili e adeguamento dei bagni esistenti per 84.000,00 euro circa. Il costo complessivo preliminare stimato è di 150.000,00 euro.

L’edificio che ospita la scuola primaria Trento Trieste è stato costruito nei primi anni del ‘900 ed è inserito tra le priorità del programma di manutenzioni che riguardano l’edilizia scolastica che l’Amministrazione intende realizzare nel corso del mandato. Lo scorso anno sono stati effettuati il monitoraggio e la messa in sicurezza dei soffitti, in particolare quelli dello scalone principale. Ora, avvenuta l’approvazione del Bilancio di Previsione e reperite le risorse necessarie inserite nel capitolo riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche, provvediamo con gli interventi che ci eravamo impegnati ad eseguire nei mesi scorsi incontrando i rappresentanti degli insegnanti ed i genitori che avevano segnalato queste criticità, già comunque all’attenzione degli uffici.

Come hanno detto la Vicesindaco Maura Ruggeri e l’Assessore Andrea Virgilio, il tema dell’edilizia scolastica resta per noi la priorità. E’ infatti prevista una spesa di oltre un milione e 800 mila euro destinati alla programmazione degli interventi e della manutenzione ordinaria e straordinaria con un piano di riqualificazione per la messa in sicurezza, la bonifica e la sostenibilità degli edifici e ci adopereremo con determinazione nell’intercettare bandi regionali e nazionali.

Scuole, monitoraggio e interventi: così garantiamo la sicurezza dei nostri bambini

Scuole, monitoraggio e interventi (anche urgenti): così garantiamo la sicurezza dei nostri bambini

Il monitoraggio, avviato a tappeto dalla nostra Amministrazione e quasi ultimato, sui soffitti di tutti gli edifici scolastici appartenenti al patrimonio comunale ha permesso di programmare lavori di riqualificazione, di eseguire opere di messa in sicurezza e di intervenire per tempo in situazioni di emergenza. Questo è quanto avvenuto nel caso della scuola secondaria di primo grado “Anna Frank” di via Novati. Proprio grazie alle indagini diagnostiche specialistiche condotte con l’ausilio di una strumentazione sofisticata, sono infatti emerse criticità sui solai di almeno due terzi della struttura, che diversamente non sarebbe stato possibile accertare.

In sinergia con i tecnici, siamo intervenuti immediatamente dopo un sopralluogo compiuto dalla vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, dall’assessore con delega al Patrimonio e al Piano Manutenzione Edifici Andrea Virgilio, da Ruggero Carletti, direttore del Settore Progettazione, Rigenerazione Urbana e Manutenzione, e da Silvia Toninelli, dirigente del Settore Politiche Educative del Comune. In sinergia con la dirigente scolastica Barbara Azzali, abbiamo deciso di spostare una parte degli allievi della scuola (sei classi) nella vicina ex sede dell’Enaip.

Gli studenti, da lunedì prossimo, potranno proseguire la loro attività didattica nel complesso messo a disposizione dalla Fondazione “Città di Cremona”, in via Giordano che necessita solo di qualche intervento di piccola manutenzione che sarà eseguito in questi giorni. E’ già in programma, per domani, un’assemblea con i genitori che verranno messi al corrente di quanto i tecnici hanno constatato e dei lavori che, nell’arco di un mese, saranno eseguiti per sistemare i solai.

Come hanno dichiarato in una conferenza stampa vice sindaco e assessore Virgilio, siamo consapevoli dei disagi che può determinare tale spostamento e ne siamo rammaricati. D’altra parte per noi la parola d’ordine è l’incolumità degli studenti, degli insegnanti e degli operatori scolastici. Questa approfondita indagine, che come Amministrazione abbiamo fortemente voluto in quanto la sicurezza degli edifici scolastici è una nostra priorità, ci ha permesso di svolgere un’attività di prevenzione fondamentale.

Sapevamo che un’indagine così approfondita, un lavoro straordinario, puntuale e competente, dopo anni di scarsa manutenzione ed incuria, poteva far emergere problemi significativi. Abbiamo scelto di conoscere e programmare tempestivamente le azioni di messa in sicurezza, di avere la situazione sotto controllo, com’è ora, per la prima volta, nelle 21 scuole monitorate nei mesi scorsi, e lo sarà a breve nelle 9 restanti, e di gestire collegialmente con i dirigenti scolastici e le famiglie, le operazioni conseguenti.

Come ha spiegato Ruggero Carletti, direttore del Settore Progettazione, Rigenerazione Urbana e Manutenzione, per garantire un adeguato standard di sicurezza ed evitare ogni tipo di distacco o sfondellamento, non è sufficiente un costante controllo visivo accompagnato da prove empiriche (saggi, battiture ecc), ma sono necessarie indagini diagnostiche specialistiche condotte anche con l’ausilio di strumentazioni adeguate.

Nell’ambito del progetto sull’edilizia scolastica nel 2015 abbiamo stanziato 250 mila euro per la messa in sicurezza dei soffitti di ben 20 edifici scolastici. Il tema dell’edilizia scolastica resta per noi la priorità e per tale motivo confermeremo gli investimenti nel prossimo bilancio di previsione e ci adopereremo con determinazione, come fatto anche fino ad ora, nell’intercettare bandi regionali e nazionali.

Alla Trento e Trieste lavori già realizzati
Interventi su scuole, palestre e strade: le priorità del 2016

A Cremona la musica va a scuola con il ‘bengalino’: via al progetto innovativo che coinvolge 150 bambini

“Violino va a scuola”. Questo il nome del progetto promosso insieme all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” e all’Istituto di Istruzione Superiore “A. Stradivari” – Scuola Internazionale di Liuteria, pensato quale percorso didattico e metodologico che ha come fine principale la diffusione della cultura musicale tra le nuove generazioni, in particolare nelle scuole dell’infanzia e primarie. Un progetto che risponde all’impegno di valorizzare quel patrimonio artistico e culturale che Cremona possiede, anche grazie al supporto della Rete musicale provinciale denominata  “Piazza Stradivari” e di importanti realtà musicali del territorio.

Lo hanno presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a SpazioComune, la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, Daniele Pitturelli, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Stradivari”, Andrea Cigni, Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi”, e Gianluigi Bencivenga, Coordinatore della Rete musicale provinciale denominata “Piazza Stradivari”. E’ intervenuto Ezio Scarpini, docente della Scuola Internazionale di Liuteria.

La sperimentazione del percorso, in orario scolastico, interesserà, già a partire dalla prossima settimana, per il momento le scuole dell’infanzia comunali S. Giorgio e Aporti e le scuole primarie Manzoni e Realdo Colombo, coinvolgendo complessivamente 150 bambini, e si concluderà con un’esecuzione collettiva in quanto l’obiettivo è di realizzare una musica d’insieme. Il progetto ha partecipato ad un bando nazionale del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca per la promozione della cultura musicale: capofila è l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Stradivari”, hanno dato la loro adesione tutti gli Istituti Comprensivi cittadini ed il proprio supporto il Comune di Cremona e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi.

Il progetto ‘Violino va a scuola’ – come ha dichiarato la vice sindaco – si inserisce all’interno di una progettualità vasta e di alto valore formativo sia dal punto di vista musicale e culturale in senso lato. Il Comune, riconoscendone il carattere decisamente innovativo, oltre che in linea con le indicazioni ministeriali sull’apprendimento pratico della musica nelle scuole di ogni ordine e grado, ha ritenuto opportuno dare il proprio supporto. La formazione musicale già a partire dalla prima infanzia è un elemento importante che stiamo perseguendo grazie ad un lavoro di rete, come dimostra anche questa sperimentazione.

La metodologia didattica proposta è infatti inedita e all’avanguardia. Una scelta che risponde alla necessità di favorire l’apprendimento di competenze musicali di base e più specialistiche riferite allo studio e alla conoscenza del violino anche attraverso obiettivi trasversali e interdisciplinari quali matematica, fisica, scienze e storia, solo per fare alcuni esempi.  Il percorso rivolto agli alunni della sezione “grandi” delle scuole dell’infanzia e delle classi prime della scuola primaria serve ad accompagnare i bambini alla conoscenza delle potenzialità acustiche, musicali ed espressive dello strumento attraverso lo stimolo della creatività, dell’osservazione critica in un contesto di apprendimento collettivo con il coinvolgimento dell’intero gruppo sezione/classe.

Saranno utilizzati 40 strumenti monocordi denominati “bengalini”, pensati e progettati appositamente per il percorso dal Maestro Gianluigi Bencivenga, realizzati dagli allievi della Scuola Internazionale di Liuteria grazie alla supervisione del maestro Ezio Scarpini. Tutto il materiale didattico del progetto è inedito, proprio perché sia aderente alla specificità dei percorsi delle diverse fasce d’età coinvolte: storie, canzoni e filastrocche che accompagneranno i bambini nell’apprendimento di importanti abilità e competenze musicali.

Il progetto sarà supportato da un percorso di aggiornamento, rivolto agli insegnanti di strumento e ai docenti delle sezioni/classi che aderiscono al percorso, incentrato sulla didattica musicale ma anche su quella relativa ad un percorso interdisciplinare ed educativo. La costruzione dello strumento monocordo sarà inoltre al centro di un’esperienza di alternanza scuola-lavoro che interesserà gli studenti della Scuola Internazionale di Liuteria e del Liceo Musicale “A.Stradivari” di Cremona, che avranno così l’opportunità di cimentarsi in un’attività pratica legata al loro campo di studi ed acquisire competenze professionali certificabili.

Con il Ministro Giannini: la prima Laurea in Italia di Restauro degli strumenti musicali a Cremona

Giornata per i diritti dell’infanzia: sono i bambini gli strumenti musicali più belli e la musica più bella è imparare a volersi bene

Un momento speciale, interamente scandito da brani musicali eseguiti dall’Orchestra Giovanile di Cremona Mousikè con il Coro di voci bianche della scuola primaria “Miglioli”, sotto la direzione di Gianluigi Bencivenga e Alberto Venturini, che ha visto la partecipazione della sezione 5 anni della scuola infanzia “Aporti”, della classe II A della scuola primaria “Realdo Colombo”, della classe V B della scuola primaria “Capra Plasio”, una rappresentanza delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Manzoni”, oltre naturalmente al Coro delle classi IV A e V A della scuola primaria “Miglioli”.

Sono i bambini gli strumenti musicali più belli e la musica più bella è quella di imparare a volersi bene – ho detto questa mattina – Voi bambini avete il diritto di avere una vita bella e avete la responsabilità di fare in modo che l’altro abbia una vita bella. Tra i diritti ci sono anche tutti quelli quei bambini che arrivano da paesi lontani dove c’è la guerra. Questa giornata è anche per loro. Grazie anche a tutte le maestre e a tutti gli insegnanti perché sono tra le figure più preziose della nostra società.  I bambini della sezione 5 anni della scuola infanzia “Aporti” mi hanno consegnato un cartellone sul diritto ad avere un nome.

Ogni momento della cerimonia è stato preceduto dalla lettura, da parte di un orchestrale, di un brano che richiamava uno dei diritti presenti nella Convenzione, seguito poi dall’esecuzione di un pezzo musicale e quindi dalla consegna di disegni che i bambini hanno realizzato sempre ispirandosi ai contenuti della Convenzione dell’ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Come quello sui diritti ad essere amati, ad avere una casa, ad andare a scuola, al gioco, al cibo e alle cure mediche da parte degli alunni della classe II A della scuola primaria “Realdo Colombo”.

Lo stesso ha fatto la rappresentanza delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Manzoni” con la vice sindaco Maura Ruggeri che li ha ringraziati sottolineando: “Questa è la vostra giornata e voi rappresentate qui tutti i bambini del mondo. Voi sapete che anche la musica è un linguaggio che si impara, si conosce e poi si apprezza meglio? È importante imparare la musica a scuola perché è un linguaggio che viene parlato da tutto il mondo è che ci unisce, è linguaggio di pace e di futuro.

Giancarlo Potenza, presidente del Comitato provinciale di Cremona dell’UNICEF, ci ha consegnato il rapporto annuale dell’UNICEF sulla condizione dell’infanzia nel mondo. A seguire altri elaborati ci sono stati regalati dai bambini della classe V B della scuola primaria “Capra Plasio” e delle classi IV A e V A della scuola primaria “Miglioli”.

La cerimonia, alla quale hanno partecipato Virginia Villa, direttore generale del Museo del Violino, e Silvia Toninelli, dirigente del Settore Politiche Educative del Comune di Cremona, si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno alla gioia di Beethoven da parte dell’Orchestra con coro di voci bianche del progetto Musicambo della scuola primaria “Miglioli”. L’Inno alla gioia scelto “per portare a tutti i bambini il diritto ad esprimere le proprie idee, a professare la religione e a poter agire la propria libertà come strumento di conoscenza, di partecipazione e di espressione della propria esistenza”.

Grande lavoro sull’Istituto Monteverdi, alla Civica aumentano le iscrizioni e il Pareggiato “suona” in Italia e nel mondo

Gli allievi della Scuola Civica sono passati nel 2014/2015 da 125 a 190 (per quest’anno le iscrizioni sono ancora aperte, ma i numeri fino ad ora raggiunti sono positivi). Gli studenti del Pareggiato si confermano anche nel 2015/2016 davvero numerosi ed eccellenti (l’anno scorso la scuola ha dovuto rinunciare a 50 iscrizioni per esaurimento dei pasti). E ancora, 10 concorsi nazionali e internazionali vinti dagli allievi dell’Istituto, circa 200 concerti ed interventi musicali in vari contesti tra cui Expo, Festival Stradivari, Cremona Summer Festival, due missioni internazionali (The Eastern and Western Music Festival in Corea e Europa-Tage der Musik a Fussen), 37 paesi stranieri intercettati nell’ambito delle collaborazioni attivate.
Questi alcuni dei numeri che raccontano l’intenso lavoro fatto con il Presidente dell’Istituto di Studi Superiori Claudio Monteverdi Stefano Allegri e con il Direttore Loris Pezzani per il rilancio di quella che è per noi un’eccellenza nell’ambito della formazione musicale e del Sistema Cremona.

Il progetto culturale di una città è fatto da alcuni perni: uno, lo abbiamo sempre detto, è il rilancio delle sue istituzioni culturali tra cui quelle che si occupano di formazione musicale. L’Istituto Monteverdi ha una vera e propria filiera di formazione che parte dalla formazione di base e arriva fino al Pareggiato. Fin dal nostro insediamento il Monteverdi è stato una nostra priorità per la quale abbiamo silenziosamente e intensamente lavorato.

Per la Civica abbiamo fortemente voluto la sinergia tra Monteverdi e scuole, grazie anche al lavoro del professor Gianluigi Bencivenga. Per il Pareggiato, altamente efficiente nel panorama italiano per costi/prestazioni, sono in gioco alcuni percorsi: insieme a Pavia, Bergamo e Gallarate chiediamo un incontro al Presidente Maroni per coinvolgere la Regione nel percorso verso la statizzazione, in fase di costruzione con il Conservatorio di Brescia. L’Istituto Monteverdi fa parte del “sistema Cremona” e del tavolo masterclass e ha operato bene anche nei processi di internazionalizzazione.

In un anno, inoltre, abbiamo fatto grandi interventi strutturali che hanno messo in sicurezza e reso più bello un ambiente in cui i nostri ragazzi di formano e in cui arrivano persone da tutto il mondo. Un intervento manutenativo, quello sul Monteverdi, che fa parte di quel lavoro intenso di messa in sicurezza e di mappatura delle scuole della nostra città per il quale ci stiamo da mesi spendendo.

Infine, come ha detto il Presidente Allegri, quello trascorso è stato una anno caratterizzato da una gestione attenta e mirata che ci ha consentito di mantenere qualità nella formazione, di costruire nuovi progetti e di razionalizzare i costi. Un lavoro davvero di sinergia tra le istituzioni che ha cominciato a portare i suoi frutti e che continuiamo a fare, insieme, per il bene della città.

La conferenza stampa di un anno fa: verso il rilancio del Monteverdi
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