2 giugno, Costituzione a 18enni e nuovi cittadini: la sacralità della persona come singolo e in relazione agli altri

Ogni frase della prima parte della nostra Costituzione proviamo a pensarla come un invito, come un’idea, come una strada possibile. Quest’anno abbiamo voluto concentrarci sull’articolo 2: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Questo articolo straordinario ci ricorda che alla base della nostra convivenza c’è una sacralità riconosciuta e per nulla scontata della persona, di ognuno come singolo e di ognuno insieme agli altri. E ci richiede un adempimento dei doveri verso gli altri che vuol dire riempire il vuoto dell’individualismo. E allora l’articolo 2 ci dice quale comunità vogliamo essere. Ci chiede di incarnare queste parole, di renderle vere: di essere singoli ovvero di riconoscere l’originalità della persona, di essere singoli che si mettono insieme per crescere come persone e nella capacità di relazione con gli altri, di adempiere ai doveri nei confronti degli altri. Rendiamo vivo l’articolo 2 e rendiamo viva la nostra Costituzione!

Un ringraziamento particolare a Daniele Sartori per l’accompagnamento musicale.

2 giugno, Costituzione a neomaggiorenni e nuovi cittadini: aiutateci ad amare la nostra Repubblica

La Costituzione e lo Statuto del Comune di Cremona sono stati consegnati per la prima volta, in occasione della Festa della Repubblica, ai neomaggiorenni e ai nuovi cittadini italiani. Si è svolta a palazzo comunale l’iniziativa “2 Giugno – Siamo cittadini”, fortemente voluta dall’Amministrazione affinché 18enni e stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana nei primi sei mesi del 2015 possano prendere coscienza e conoscenza dei diritti e dei doveri, riconoscersi in una comunità che ha principi e valori condivisi, essere sostenuti nella formazione della propria coscienza civica.

C’è un carta costituzionale che ci unisce, ma la carta costituzionale vera è quella che è dentro la mente e il cuore delle persone e dentro la coscienza di una comunità – ho detto durante la cerimonia – La Costituzione deve diventare vita nella vita della comunità. Vi chiedo di leggere con calma la Costituzione e di confrontarvi su queste parole, ponendovi sempre una domanda: chi è e cosa è la nostra Repubblica? Nel leggere la Costituzione, troverete individuato ciò che è essenziale per costruire la convivenza. Certamente la scuola, la famiglia, il lavoro, la cultura, la ricerca scientifica, ma anche e soprattutto l’attenzione ai più fragili, alle donne, ai bambini, alle persone che vengono da altri Paesi. Quando una comunità apre gli occhi ed è attenta alle fragilità, costruisce una convivenza migliore per tutti.

Attraverso le pagine della Costituzione, ripercorrerete le vite delle persone che l’hanno scritta, che l’hanno conquistata anche con il sangue. Nella Costituzione troverete il binomio fondamentale dei diritti e dei doveri. Ogni cittadino ha dei diritti che vanno tutelati e dei doveri, di tutela dei propri diritti e di tutela dei diritti degli altri. Noi adulti abbiamo bisogno di voi per costruire la comunità: voi che come cittadini entrate a far parte della nostra comunità, insegnateci ad amare la nostra Repubblica e ad avere come stella polare la Costituzione.

Con me, il Prefetto di Cremona Paola Picciafuochi, la Presidente del Consiglio comunale Simona Pasquali, l’Assessore alla Trasparenza e alla Cittadinanza Rosita Viola, autorità civili e militari.

L’inno italiano e il sottofondo musicale sono stati eseguiti da Daniele Sartori, giovane chitarrista che ha partecipato al progetto Back to School!.

La Costituzione è stata consegnata per sancire simbolicamente il passaggio all’età adulta dei neo maggiorenni e l’acquisizione della cittadinanza, un impegno ad essere cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri e delle regole che sostengono la convivenza civile, e lo Statuto comunale per promuovere la partecipazione alla vita cittadina.

L’iniziativa si ripeterà ogni anno in occasione del 2 giugno.

Neomaggiorenni

Clelia Anselmi
Lorenzo Baccinelli
Lorenzo Boni
Michele Brazzale
Noemi Bucellari
Davide Capasso
Christipher Nicolò Capodagli Colarizi
Giada Casoni
Daniele Dilda
Filippo Fappanni
Bianca Ferrari
Matteo Furci
Greta Gaimarri
Marco Galimberti
Erica Garavelli
Filippo Giroletti
Davide Goi
Marco Mignani
Chiara Morteo
Alessandro Mugnai
Chukwuedozie Diego Okereke
Bianca Oradini
Martina Pennacchioli
Lorenzo Marvin Piovani
Sofia Raglio
Chiara Sgaramella
Simone Sorrentino
Vittoria Ludovica Torresani
Edoardo Vialli
Marco Ziliani

Nuovi cittadini

Bajame Terolli
Joylin Galapon
Abdelkrim Timeridjine
Honore Bindje Bosso
Gherghina Ghebus
Valentin Ghebus
Adriana Alexandra Gutierrez Tapia
Iman Fehri
Marcela Crina Gavrilita
Malika Maiden
Salem Manai
Amal Mansouri
Ismal Mansouri
Marouan Mansouri
Mohamed Mansouri
Rexhep Mullahi
Ihuoma Christiana Okereke
Anisoara Pavaluta
Marius Adrian Stroescu

Festa della Repubblica, consegnamo la Costituzione ai neomaggiorenni e ai nuovi cittadini italiani

In occasione della Festa della Repubblica, il Comune di Cremona  organizza l’iniziativa 2 Giugno – Siamo cittadini dedicata a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno compiuto 18 anni, nonché agli stranieri residenti a Cremona che hanno acquisito la cittadinanza italiana nel 2015.

Il  programma prevede il ritrovo, alle ore 10.00, in piazza del Comune, per la cerimonia commemorativa del 69° anniversario della Repubblica Italiana. A seguire, alle ore 11.00, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale con la presidente del Consiglio comunale Simona Pasquali e l’Assessore alla Trasparenza e Vivibilità sociale Rosita Viola consegneremo ai neo maggiorenni e a tutti i “nuovi cittadini” una copia della Costituzione Italiana e una dello Statuto comunale. E’ previsto anche un momento musicale grazie alla disponibilità di due ragazzi che hanno partecipato al progetto Back to School!, Daniele Sartori e Marco Aporti.

La Costituzione Italiana sarà consegnata per sancire simbolicamente il passaggio all’età adulta dei neo maggiorenni e l’acquisizione della cittadinanza, un impegno ad essere cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri, e delle regole che sostengono la convivenza civile. I principi contenuti nella Costituzione sono impegni chiari che chi governa ha il compito di rendere concreti ed effettivi e che, se maggiormente condivisi e attuati, contribuiscono a mantenere alto il livello di coesione sociale.

Per promuovere la partecipazione alla vita cittadina, sarà consegnato anche lo Statuto comunale che esprime finalità e principi della comunità cremonese, stabilisce i principi di organizzazione e funzionamento del Comune, le forme di partecipazione popolare, le modalità di accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi, indica le forme di collaborazione con gli altri enti locali per svolgere in modo coordinato funzioni e servizi di interesse di più comunità.

Come Giunta abbiamo fortemente voluto l’iniziativa 2 Giugno – Siamo cittadini, che si terrà d’ora in poi ogni anno in occasione della Festa della Repubblica, perché i neo maggiorenni e gli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana possano prendere coscienza e conoscenza dei diritti e dei doveri, riconoscersi in una comunità che ha principi e valori condivisi. L’accompagnamento e il sostegno al formarsi della coscienza civica, è l’auspicio dell’Amministrazione, rappresenta un percorso che deve essere comune a tutti, senza alcuna distinzione.

Nel centrosinistra c’è voglia di rivincita

Il quotidiano nazionale, nell’edizione milanese, parla delle primarie del centrosinistra a Cremona. Nell’articolo la presentazione delle consultazioni di coalizione per il sindaco in tre città lombarde amministrate attualmente dal centrodestra: Bergamo, Pavia e Cremona. “Nella città delle tre ‘T’ – si legge sul quotidiano – i candidati non potevano non essere tre. Il Pd appoggia una creatura del mondo civico, il 45enne ricercatore universitario Gianluca Galimberti, un passato nell’Azione Cattolia. Negli anni scorsi insieme ad altri (“Gente comune e professionisti, specialmente moltissimi giovani”, ci tiene a ribadire) aveva messo su il laboratorio Partecipolis, da lì l’idea di trasformarsi in una lista civica (‘Fare nuova la città’) “che cerca di parlare a tutti, in modo anche trasversale, partendo dai problemi e finendo con le idee”.

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