Ballando ballando, un successo il ballo nei quartieri. L’anno prossimo ancora e in più luoghi!

Con la serata di lunedì 7 agosto ai Giardini di via Argine Panizza, zona via del Giordano-via Cadore (Quartiere 9) abbiamo concluso la serie di appuntamenti di ballo liscio, balli di gruppo e animazione nei quartieri cittadini. “Ballando Ballando”, una delle novità del programma 2017 di Rigenerazione Urbana, è stato un vero successo, una scommessa vinta. Moltissimi i cittadini che hanno approfittato di queste serate per uscire di casa e ballare con il duo Gianni e Cristiano Disco Liscio e il gruppo di animazione CremonaDance&co diretto da Renato Arisi.

L’esperienza di “Ballando Ballando” quest’anno ha coinvolto sei quartieri cittadini. Il debutto della manifestazione agli inizi di luglio al Quartiere 7 al Maristella per poi proseguire a San Felice (Quartiere 14), al Boschetto (Quartiere 2), al Parco Volontariato di via Caprera allo Zaist (Quartiere 6), a Borgo Loreto (Quartiere 5) e si è concluso ieri sera ai Giardini di via Argine Panizza (Quartiere 9). 

Nuova illuminazione pubblica in tutta la città: approvati progetti per altri dieci quartieri

Proseguiamo il piano di riqualificazione dell’illuminazione pubblica previsto nella convenzione Consip. In Giunta abbiamo approvato oggi un ulteriore step del progetto di fattibilità tecnica per sostituire gli attuali apparecchi di illuminazione con quelli a LED a: San Bernardo, Zaist, Maristella, Cascinetto, Bagnara, Battaglione, Gerre Borghi, zona sud di via del Giordano, zona via Ghisleri e via Novati, San Savino e San Felice.

La decisione fa seguito all’avvio, lo scorso 4 settembre, della sostituzione degli apparecchi di illuminazione pubblica con quelli a Led nel quartiere Po (ad oggi ne sono stati installati 264), all’approvazione del progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica nei quartieri Nord Ovest (è prevista la sostituzione di 2247 punti luce a Cavatigozzi, Picenengo, S. Ambrogio, Migliaro Boschetto ed Incrociatello), infine all’installazione e alla successiva messa in funzione dei nuovi impianti lungo la pista ciclabile che collega Cremona a Cavatigozzi.

I rilievi effettuati dai tecnici di Citelum nei quartieri interessati da questa ulteriore fase hanno messo in evidenza che l’impianto di pubblica illuminazione presenta aspetti critici: la maggior parte degli apparecchi utilizzano sodio ad alta pressione e dovranno essere necessariamente sostituiti in quanto risultano altamente inquinanti; non sono ad alta efficienza e non sono nemmeno a ridotto consumo energetico se applicati a regolatori di flusso luminoso; infine non sono conformi alla normativa sull’inquinamento luminoso. Per la risoluzione di tali criticità saranno sostituiti complessivamente 4206 punti luce con corpi illuminanti a LED, caratterizzati da bassi valori di inquinamento luminoso e da un’ottima resa.

Nel frattempo i tecnici di Citelum e l’apposito staff sull’illuminazione pubblica, composto da tecnici di vari Settori e Servizi del Comune ed incaricato di seguire l’intera riqualificazione, nelle prossime settimane provvederanno a completare gli interventi al quartiere Po e,  contemporaneamente, si metteranno al lavoro per redigere il progetto che riguarderà il centro storico, la messa in sicurezza dei pali, gli interventi legati agli attraversamenti pedonali e i nuovi punti luce in alcune zone della città.

Illuminazione, approvato il progetto anche per la zona nord-est

Illuminazione: approvato il progetto anche per la zona nord-est. Cambieremo 2.247 punti luce!

Dopo l’approvazione del progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica del quartiere Po continuiamo il piano di sostituzione degli apparecchi di illuminazione pubblica previsto nella convenzione Consip interessando altri 5 quartieri nella zona nord-est della città. Oggi in Giunta abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnica per l’adeguamento degli apparecchi di illuminazione pubblica nei quartieri Boschetto, Migliaro, Incrociatello, Cavatigozzi e Maristella.

Dal rilievo effettuato dai tecnici di Citelum in queste cinque zone, su un totale di 3172 punti luce, è emerso che l’impianto di pubblica illuminazione presenta i seguenti punti critici: il 75% degli apparecchi che utilizzano sodio ad alta pressione dovranno essere necessariamente sostituiti in quanto risultano altamente inquinanti, non ad alta efficienza e non a ridotto consumo energetico se applicati a regolatori di flusso luminoso; il 50% degli apparecchi illuminanti risultano non conformi alla normativa sull’inquinamento luminoso. Questi apparecchi, definiti non cut-off, disperdono parte della luce emessa verso il cielo con un duplice effetto negativo: dispersione di parte della luce con riduzione dell’efficienza luminosa dell’apparecchio ed aumento dell’inquinamento luminoso.

Per la risoluzione delle criticità rilevate saranno sostituiti 2.247 punti luce con corpi illuminanti a LED, caratterizzati da bassi valori di inquinamento luminoso e da un’ottima resa.

Nel frattempo i tecnici di Citelum sono impegnati nella risoluzione dei problemi emersi in questi giorni su alcune centraline semaforiche, avendo recuperato i necessari pezzi elettronici di ricambio, in attesa di procedere poi con la sostituzione integrale degli impianti vetusti una volta ultimati i necessari rilievi e approvato il progetto.

Nuova luce al quartiere Po: approvato il progetto

Orti su aree comunali: regole certe su affidamento e gestione

L’Assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità sociale ha presentato alla Commissione consiliare Ambiente, il nuovo Regolamento riguardante le modalità di individuazione, assegnazione e gestione di aree comunali destinate ad orti che abbiamo già approvato in Giunta. Uno strumento necessario e utile per promuovere la partecipazione dei cittadini nella valorizzazione di spazi pubblici che diventano così disponibili a tutta la comunità.

Un apposito regolamento che consente di disporre di regole certe riguardanti l’individuazione delle aree comunali da destinare ad orti e le caratteristiche che devono avere, le modalità di affidamento, la durata dell’assegnazione e la definizione di norme comportamentali per la corretta gestione delle aree comunali adibite a questo scopo. Il regolamento è stato redatto in conformità alle disposizioni regionali su questa materia.

Il terreno sarà concesso in comodato d’uso gratuito, per le diverse tipologie di orti comunali (orti didattici, orti sociali periurbani, orti urbani e orti collettivi), mentre l’acqua, anche nella logica di contrasto allo spreco, sarà a carico dei destinatari, proporzionalmente alla dimensione dello spazio assegnato assegnato.

La stesura del Regolamento è avvenuta, grazie anche ad un proficuo confronto con il territorio ed i consiglieri, considerato che gli orti urbani possono costituire una risposta concreta ad esigenze diverse della comunità: investire il proprio tempo libero, stabilire rapporti con le persone che abitano nel quartiere, favorire lo scambio di conoscenze, recuperare spazi verdi. E’ prevista inoltre la collaborazione con i Comitati di Quartiere per quanto attiene la raccolta di eventuali richieste di assegnazione, il decoro delle aree ortive e l’organizzazione di iniziative di socialità. Infine, i destinatari che promuoveranno iniziative di solidarietà donando i loro prodotti a strutture pubbliche di accoglienza ed ospitalità per persone indigenti nonché banchi alimentari ed associazioni locali, potranno usufruire, grazie a progetti specifici, di contributi, destinati al miglioramento dell’area, quando previsti dal bilancio comunale.

Il Regolamento ha ottenuto il parere favorevole dalla maggioranza della Commissione e sarà discusso nel prossimo Consiglio Comunale.

Ciclabile Cava, a breve apriamo il primo tratto. Già avviata gara per il secondo

Dopo l’approvazione del progetto definitivo e la pubblicazione della determina di quello esecutivo, abbiamo avviato la procedura negoziata riguardante i lavori di realizzazione del secondo lotto della pista ciclabile Cremona Cavatigozzi. Un ulteriore passo è stato compiuto con la pubblicazione delle quattro determine dirigenziali che approvano, nell’ambito della procedura espropriativa, le convenzioni preliminari di cessione bonaria e acquisizione dei terreni dai privati. Sono stati spediti inoltre gli inviti alle ditte per partecipare alla gara e, dopo il 16 gennaio, quando avverrà l’aggiudicazione, potranno iniziare i lavori grazie ai quali sarà completata la pista ciclabile, che i residenti di Cavatigozzi attendono da anni, per un lunghezza complessiva di 1600 metri.

Il secondo lotto inizia da via Picenengo, punto di arrivo del primo, e prosegue verso ovest mantenendosi a nord della via Milano per terminare alla palestra di Cavatigozzi in via Guido Grassi. E’ collocato oltre il fosso di guardia di via Milano e pertanto è completamente separato dalla sede stradale, fatta eccezione per il breve tratto di fronte a Liquigas. In questo tratto ci sarà una riduzione della sezione trasversale da 3 a 2,50 m per motivi di adiacenza. La conseguente separazione del traffico veicolare da quello ciclopedonale avverrà attraverso la posa di cordolature stradali in pvc di idonee dimensioni.

La nuova pista sarà realizzata in totale sicurezza quasi totalmente su terreni ora destinati all’attività agricola. Per la costruzione del secondo lotto si prevede, dopo la necessaria pulitura della parte superficiale e la preparazione del piano di posa del rilevato, la semplice formazione del rilevato stradale attraverso l’utilizzo di idoneo materiale e la successiva asfaltatura. Nel tratto antistante la Liquigas avverrà la fresatura di della pavimentazione esistente e la successiva stesa del tappeto d’usura. Sulla banchina lato via Milano è prevista, ad eccezione dei tratti già pavimentati, la piantumazione di essenze arboree e idrosemina con miscuglio di semi di prato. Nelle parti di ciclabile più vicina alla sede stradale sarà installata una barriera in acciaio a tutela del traffico ciclabile. L’intero tratto di pista sarà predisposto, attraverso apposite opere, per la costruzione di un impianto di illuminazione con la posa di pali in acciaio alti 4,50 metri. Il progetto si inserisce nell’ambito della realizzazione del corridoio ecologico comunale indicato nel Piano di Governo del Territorio. La spesa complessiva prevista è di 548,545,00 euro.

Come dichiarato dall’Assessore alla Mobilità Alessia Manfredini, ringrazio i tecnici che in questi mesi si sono molto prodigati non solo perché i tempi fossero rispettati, ma, come in questo caso, anche anticipati. Ora manca davvero poco per il completamento di questa opera di collegamento con Cavatigozzi, davvero attesa.

Ciclabile: avanti tutta. Quasi terminato il primo lotto

Più sicurezza, abbiamo posizionato altre quattro telecamere nei quartieri

Abbiamo incrementato il sistema di video sorveglianza posizionando altre 4 telecamere che si aggiungono alle 47 già attive su un’infrastruttura di 48 kmq a tutela della sicurezza della città e in collaborazione diretta con Polizia e Carabinieri.

Azione questa destinata a rendere più efficace il servizio della Polizia di prossimità, con i vigili di quartiere che ascoltano, si rapportano con i residenti, gli anziani in particolare, gli oratori, le realtà del territorio e redigono il documento di zona, fondamentale per conoscere la situazione delle varie aree cittadine.

Le nuove telecamere, già in funzione, sono state posizionate per rispondere alle istanze di sicurezza pervenute dai quartieri e sono state collocate al Cascinetto, al Maristella, a S. Felice e in via Giordano in quanto zone già servite dalla fibra ottica: è questo infatti un elemento indispensabile per il loro funzionamento in quanto l’intero sistema che fa capo alla centrale operativa del Comando della Polizia Locale è gestito da LineaCom. Si tratta di telecamere di tipo “dome” ad altissima definizione, collegate non solo con la centrale operativa di piazza Libertà ma anche con le centrali operative di Carabinieri e Questura.

L’implementazione del numero delle telecamere – come ha spiegato l’assessore con delega alla Sicurezza e alla Polizia Locale Barbara Manfredini – è finalizzata ad un progressivo decentramento dei punti di video sorveglianza attraverso un maggiore controllo delle periferie proprio nelle zone in cui sono operativi i vigili di quartiere. Il sistema è mirato ad offrire una risposta in termini di maggiore sicurezza e prevenzione laddove negli ultimi tempi è particolarmente alto il livello di preoccupazione dei cittadini a causa di furti in appartamento, reati che possono alterare proprio la percezione di sicurezza delle persone.

Come Amministrazione siamo fortemente impegnati sul fronte della sicurezza e, per quanto riguarda l’ampliamento del sistema di video sorveglianza, ci stiamo attivando per reperire, attraverso finanziamenti, ulteriori risorse per rispondere alle esigenze che provengono da altri quartieri, tenendo presente che la presenza della fibra ottica è in questo caso un aspetto indispensabile dal quale non si può prescindere. Nel frattempo si sta sperimentando il controllo di vicinato laddove è stato richiesto.

Quartieri in movimento: dal centro alle periferie inaugurazioni di sedi e attività. Ecco il calendario!

Sono tantissimi gli appuntamenti che rientrano nel percorso sperimentale denominato “Comunità in movimento” che abbiamo approvato in Giunta. Si tratta di un processo di attivazione della cittadinanza e nel contempo di sviluppo di attenzione dell’Istituzione verso i cittadini che si fanno portatori non solo di richieste, ma anche di proposte sul terreno del dialogo e del confronto costruttivo. Come ha detto l’Assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale Rosita Viola, vogliamo liberare le energie presenti nella nostra comunità e ricostruire i legami.

Stiamo lavorando per promuovere la costruzione di comunità aggregate attorno ad attività di cura dei beni comuni. Riteniamo infatti possibile affrontare le difficoltà quotidiane valoriz­zando, nell’interesse generale, le infinite risorse di intelli­genza, creatività e capacità di lavoro di cui tutti i cittadini sono dotati, mettendo in moto quelle energie pronte per entrare in gioco. Questa attenzione alle persone e ai contesti quotidiani di vita genera infatti coesione sociale, incidendo sul senso di appartenenza alla comunità locale, inteso come radicamento in un determinato spazio di vita fisico e sociale dotato di valore e senso.

A tutto ciò si accompagna la capacità di agire in modo solidale e con senso di corresponsabilità per il superamento delle disuguaglianze. Uno strumento utile a promuovere questa nuova idea di cittadinanza – attiva, responsabile e solidale – sono anche i Comitati di Quartiere, organismi territoriali apartitici, di partecipazione democratica, che operano per fini socio-culturali, sportivi, ricreativi e solidali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi e per il bene comune del quartiere.

Raccontare, dare voce, dare corpo a queste “energie di cittadinanza”: è questo il senso della manifestazione “Comunità in movimento” che si articola in numerose iniziative diffuse nella città e differenti per modalità, tempi, spazi di realizzazione, ma tutte allo stesso modo finalizzate alla promozione dello sviluppo della comunità attraverso il consolidamento delle relazioni e dei legami.

Abbiamo così predisposto un primo calendario di appuntamenti sempre in fase di aggiornamento che raccoglie proposte già presentate nei mesi precedenti da associazioni, Comitati di Quartiere e progettualità in essere.

CENTRO: SEDE DEL COMITATO AI GIARDINI

Oggi abbiamo aperto la sede del Comitato di Quartiere 16 – Centro, collocato nell’ex Casetta del custode ai Giardini di Piazza Roma. La consegna delle chiavi della sede è avvenuta da parte dell’Assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale Rosita Viola al presidente del Comitato, Paolo Marcenaro, presenti l’Assessore alla Rigenerazione Urbana e alla Sicurezza Barbara Manfredini, il comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza e Donatella Boccali, responsabile del Servizio Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie. Gli orari di apertura della sede del Comitato sono: 1° martedì del mese dalle 20.30 alle 21; 1° e 3° mercoledì del mese dalle 17 alle 18; Sportello Vigile Quartiere venerdì dalle 17 alle 18. L’iniziativa è stata coordinata dall’Assessorato alla Trasparenza e Vivibilità Sociale, coordinata dal Servizio Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie, in collaborazione con l’Assessorato al Welfare e Comunità, parte dall’idea di rendere visibili e valorizzare la comunità e i Comitati di Quartiere per implementare la loro funzione di promuovere la partecipazione alla vita pubblica.

BORGO LORETO-S. BERNARDO-NAVIGLIO
LO SBARACCO E L’ANIMAZIONE A PARCO FAZIOLI

10 settembre – Ore 10.00/18.00 – “BARACCO-SBARACCO e VINTAGE” a cura dell’Associazione Città dell’Uomo nel quartiere 5 – Borgo Loreto – S. Bernardo – Naviglio.

2 ottobre – Ore 10.30 – 19.30 – Stand “Fatto a mano. Uso, riuso e creo”. Animazione per grandi e piccini. Parco Fazioli e via Mons. E. Assi – Quartiere 5.

BATTAGLIONE-BAGNARA-GERRE BORGHI
INAUGURAZIONE CENTRO ANZIANI ‘RINNOVATO’

11 settembre – Ore 17.00 – Riapertura del Centro Anziani AUP e della sede del Comitato di Quartiere 15 Battaglione – Bagnara – Gerre Borghi dopo i lavori di riqualificazione.

TUTTI I QUARTIERI

18 settembre – Ore 16.00 – Inaugurazione del Centro per Quartieri e Beni Comuni (largo Madre Agata Carelli, 5) – Incontro con Mario Boschini, autore de “Le panchine ribelli”, in dialogo con Anna Lazzarini. Animazione per grandi e piccini, con comitati, associazioni e cittadini.

24- 25 settembre – PULIAMO IL MONDO…e i quartieri! – Puliamo il Mondo è la più grande iniziativa di volontariato ambientale che da vent’anni mobilita centinaia di persone in tutto il mondo. In Italia l’iniziativa è promossa e organizzata da Legambiente con la collaborazione di ANCI e con i patrocini di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di UPI. Quest’anno l’iniziativa si svolgerà il 23/24/25 settembre. Come lo scorso anno, in particolare le giornate del 24 e 25 settembre saranno dedicate ad iniziative nei quartieri della città.

25 settembre – XXV Festa del Volontariato. Stand informativo a cura dei Comitati di Quartiere.

GIORDANO-CADORE
MOSTRA E FESTA DEL QUARTIERE

Dall’1 al 9 ottobre – Ore 18.00 – “QUARTIERE CREATIVO” – Inaugurazione della mostra delle opere dei residenti del Quartiere 9 nella sede del Comitato di Quartiere 9 in via Cadore n. 67

9 ottobre – Dalle ore 15.00 – Festa del Comitato Quartiere 9.
Stand “Fatto a mano. Uso, riuso e creo”.  Animazione per grandi e piccini. Cena in strada

In caso di maltempo le iniziative del 2 e del 9 ottobre saranno rinviate rispettivamente al 16 e al 23 ottobre.

Quartieri, abbiamo cominciato ad assegnare le sedi

Piano Infanzia: rapporto scuole e quartieri al centro. Appuntamenti a Po e San Bernardo

Rapporti tra scuola e territorio al centro del nostro Piano Infanzia. Ci incontriamo con  bambini, genitori, cittadini e comitati di quartiere nelle due realtà dove i progetti previsti da questo percorso di lavoro hanno avuto una prima importante sperimentazione: il quartiere Po con le scuole  Agazzi, Martiri della Libertà e Monteverdi, e il quartiere San Bernardo con le scuole Gallina e Stradivari.

Come ha dichiarato la vice sindaco con delega all’Istruzione e alle Politiche Educative Maura Ruggeri, abbiamo pensato ad un nuovo Piano Infanzia principalmente fondato su un lavoro di comunità,  per questo siamo ripartiti da un contesto più ristretto rispetto a quello cittadino e che ci consentiva un approccio più mirato. Abbiamo pertanto individuato come  punto di riferimento il quartiere ed il rapporto tra questo contesto e la scuola.

Ci siamo chiesti come vivono oggi i bambini il loro quartiere, quali spazi frequentano, come si muovono, dove giocano, ci sono dei luoghi che ritengono insicuri, altri che preferiscono, ci sono reti informali che si occupano di loro, quali difficoltà incontrano? Come si configura il rapporto della scuola con il quartiere? La scuola è un luogo aperto anche oltre l’orario scolastico ad altre attività? Come possiamo attivare la comunità perché si prenda cura dei bambini e della scuola stessa presente sul territorio come bene comune? Partendo da queste domande abbiamo avviato percorsi di collaborazione scuola e quartiere con l’obiettivo di sollecitare le varie componenti del territorio ad essere parte attiva, insieme alle istituzioni, nel prendersi cura della crescita di bambini e ragazzi, intendendo i bambini come bene di tutti e responsabilità di tutti e  costruendo le condizioni per la riappropriazione da parte loro di luoghi e spazi per il gioco e per stare insieme.

Di tutto questo si parlerà nelle giornate di festa e d’incontro che vedono protagonisti i bambini e le scuole nei  quartieri Po e San Bernardo. Il primo appuntamento è giovedì 19 maggio, alle 18, alla scuola infanzia comunale “R. Agazzi”. Qui si terrà un momento di racconto e confronto istituzionale tra i protagonisti del percorso caratterizzato da laboratori con le scuole denominato “Attenti ai bambini. Lavori in corso nelle scuole del quartiere Po”, fortemente intrecciato con il progetto “Parco Sartori. Partecipare è sicurezza”.

Una narrazione congiunta dei diversi soggetti attivi nel processo di lavoro, che ha coinvolto genitori, bambini e insegnanti delle scuole infanzia comunali Agazzi, Martiri Libertà e primaria Monteverdi, commercianti, associazioni e Comitato di Quartiere. Sarà illustrato il lavoro svolto con le scuole sul tema infanzia e quartiere e verrà inoltre presentato il progetto di risistemazione del Parco Sartori, a cura dell’associazione dei giovani architetti di ARYA – Architects Young Association di Cremona, che ha visto il coinvolgimento del Settore Affari Sociali del Comune e del Comitato di Quartiere e mirato a migliorare la fruibilità di questa importante area verde. Ci saranno infine la presentazione e la consegna ai negozianti degli adesivi per i negozi “amici dei bambini”.

L’incontro è insomma l’occasione per presentare un percorso integrato tra  Welfare di comunità e Politiche Educative con le scuole e i soggetti del quartiere sui temi che riguardano la coesione sociale, l’attivazione della cittadinanza e l’attenzione all’infanzia come bene comune. Saranno presenti la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, Barbara Manfredini, assessore alla Rigenerazione Urbana, e Rosita Viola, assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale.

Secondo appuntamento sabato 21 maggio, dalle 10 alle 18, nei parchi delle scuole Gallina Stradivari in via San Bernardo, con “Scuole e Quartiere 5 in festa”. Un momento di aggregazione e condivisione promosso e organizzato dalla scuola primaria Stradivari, dalla scuola per l’infanzia Gallina, dal Comitato genitori delle due scuole, dal Comitato di Quartiere e dal Settore Politiche Educative del Comune.

A Borgo Loreto e san Bernardo ci saranno giochi, animazioni e stand. Cuore dell’iniziativa i parchi delle scuole Gallina e Stradivari in via San Bernardo. Si inizia alle ore 10,00 nel giardino della scuola per l’infanzia Gallina con laboratori creativi per bambini fino ai sei anni denominato “Il giardino dei colori” a cura della cooperativa Il Cerchio. Sempre alle 10,00 nel parco della scuola primaria Stradivari “Una casa nel parco”, attività di laboratorio curate dalla classe 3AS dell’Istituto Einaudi. Alle 11,00 si prosegue con “Il giardino fiorito”, laboratorio di Legambiente. Alle 12,30 picnic libero nel parco seguito da “Sparecchiamo il parco: differenziamo i rifiuti dopo il picnic” con i volontari di Legambiente che daranno utili consigli su come differenziare in modo corretto le varie tipologie di rifiuto.  “Una strada animata” alle 14,30 coinvolge la via San Bernardo e il parco con performance animata a cura della classe 3BS dell’Istituto Einaudi in collaborazione con il Teatro itinerante, a seguire alle 15,00 “Giochi di una volta” proposto dal gruppo scout Agesci CR3 e Comitato genitori Gallina/Stradivari. Alle 16,30 si torna nel giardino della scuola per infanzia Gallina con “Storie con i baffi … storie narrate e storie animate” un laboratorio di narrazione orale e lettura ad alta voce di albi illustrati per tutti i bambini con Mariella Zeliani. Una “Sfilata di moda” di Immagine e Best Party alle 17,00  si svolgerà nel parco della scuola Stradivari. A seguire, alle 17,30, un momento musicale con i bambini delle due scuole. Per l’intero pomeriggio (dalle 14,30 alle 18,00) sulla via San Bernardo vi saranno degli stand espositivi e animazioni delle associazioni e dei negozi del quartiere, si potranno vedere dei materiali realizzati dalle scuole Gallina e Stradivari oltre che un “Spazio positivo” dedicato ai pensieri positivi. Ovviamente la partecipazione a tutte le iniziative è libera e gratuita. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a sabato 28 maggio.

Quartieri, abbiamo cominciato ad assegnare le sedi ai Comitati: chiavi a Cambonino e Boschetto

Abbiamo cominciato ad assegnare gli spazi messi a disposizione dal Comune per i Comitati di Quartiere. L’assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione Urbana con delega ai Quartieri Barbara Manfredini e l’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Rosita Viola hanno consegnato le chiavi dei locali individuati al Cambonino e al Boschetto.

Al Cambonino, presente il vice comandante della Polizia Locale Roberto Ferrari e l’agente di quartiere Franco Sforza, al vice presidente del locale Comitato, Paolo Bertelè, affiancato dal consigliere del direttivo Antonio Croci, è stato affidato il locale ricavato in quello che un tempo era il Punto Salute. Al Boschetto-Migliaro il Comitato di Quartiere avrà la sua sede al Centro Sociale Anziani “G. Strozzi”. Qui le chiavi sono state prese in consegna dal presidente, Fabrizio Pedroni, con lui alcuni rappresentanti del direttivo e l’agente di quartiere Maurizio Girelli.

Entro ottobre saranno consegnati i locali ai Comitati di Quartiere 3 (Cavatigozzi – S. Predengo) dove lo spazio è stato ricavato nell’ex ambulatorio in via Abbadia, Quartiere 5 (Borgo Loreto – S. Bernardo – Naviglio) che avrà la sua sede  al Centro Sociale Anziani “Pinoni”,  Quartiere 9 (Giordano – Cadore) al n. 76 di via Cadore, al Quartiere 11 (Cascinetto – Villetta – Concordia) al Cascinetto (via Maffi 2/A), e Quartiere 14 (San Felice – San Savino) al centro Sociale Anziani S. Felice (via S. Felice, 20).

Grazie alla collaborazione tra i vari settori del Comune, abbiamo provveduto dapprima ad una ricognizione degli spazi di proprietà comunale e quindi all’individuazione di quelli idonei da destinare ai Comitati di Quartiere. Iniziativa questa che risponde alla nostra volontà di favorire e valorizzare la partecipazione dei cittadini attraverso i loro organismi di rappresentanza, mettendo a disposizione spazi dove possano svolgere  la loro attività.

Sono in fase di attivazione il Comitato di Quartiere 15 (Bagnara – Battaglione – Gerre Borghi) e 16 (Centro). Per quest’ultimo è già stata fissata l’assemblea che si terrà il 28 ottobre, alle 18, in Sala Zanoni, via del Vecchio Passeggio, 1.  All’ordine del giorno la presentazione del progetto “Periferie al Centro” e relativo regolamento, l’illustrazione del percorso per l’elezione del Direttivo del Comitato di Quartiere, la raccolta delle candidature al Direttivo del comitato di Quartiere.

Ecco quanto fatto nei quartieri: nuove sedi e gestione degli orti uniformata
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