Ciclabili, approvati i progetti delle piste di via Brescia, via Bergamo, via Mantova e viale Trento Trieste

Procediamo a pieno ritmo sul fronte delle piste ciclabili. In Giunta abbiamo approvato il progetto definitivo, predisposto grazie ad una convenzione tra Comune e Provincia, dell’ammontare di 2,3 milioni di euro, per la realizzazione, entro il 2020, delle quattro nuove piste ciclabili ammesse al cofinanziamento (pari al 50%) sul Programma Operativo Regionale FESR 2014 – 2020 di Regione Lombardia. Si tratta delle ciclabili in via Brescia (lunghezza 1,7 chilometri), Migliaro-via Bergamo-via F. Filzi (2,6 chilometri), via Mantova (1,7 chilometri) e del ring interno in viale Trento Trieste (1,2 chilometri), tutti percorsi che si collegano con le piste regionali già esistenti (Percorso Ciclabile di Interesse Regionale Brescia – Cremona e Percorso Ciclabile di Interesse Regionale Via delle Risaie) e con i parcheggi scambiatori.

L’approvazione di oggi è stata preceduta dagli incontri che l’Assessore alla Mobilità Alessia Manfredini e il consigliere comunale Filippo Bonali, che si occupa del supporto alla fase di avanzamento della realizzazione dei progetti previsti dal Biciplan, in stretto contatto con l’Assessore Rosita Viola, hanno avuto con i Comitati di Quartiere coinvolti. Nel frattempo proseguono i lavori per il completamento della ciclabile Cremona-Cavatigozzi.

Continuiamo a lavorare per mettere in sicurezza i percorsi ciclabili esistenti e per realizzare nuove piste ciclabili strategiche e attese dalla città. Ora gli uffici provvederanno ad inviare il progetto definitivo in Regione e daranno corso alla procedura per gli espropri. Seguiranno infine l’approvazione del progetto esecutivo e la gara che sarà unica per la realizzazione delle quattro piste entro il 2020 secondo un preciso cronoprogramma.

Quattro piste ciclabili ammesse al cofinanziamento regionale

Quattro piste ciclabili ammesse al cofinanziamento regionale: al lavoro sulle priorità

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia di oggi è stata pubblicata la graduatoria dei progetti ritenuti ammissibili al finanziamento sul Programma Operativo Regionale FESR 2014 – 2020 della Regione Lombardia, Misura «Mobilità ciclistica» a seguito della presentazione della manifestazione d’interesse. Tutti i progetti rispondenti al bando che abbiamo presentato come Comune di Cremona sono stati ammessi. Si tratta  della Pista 5 “Migliaro – via Bergamo – via Filzi”, della Pista 7 “via Brescia”, della Pista 9 “via Mantova” e della Pista 18 “Ring Interno – viale T. Trieste”.  Il costo complessivo delle opere è di 2.300.000,00 di cui sarà finanziato il 50 % dalla Regione.

Come ha detto l’Assessore alla Mobilità Alessia Manfredini, questa è una bella notizia. Siamo felici del riconoscimento regionale, segnale che gli Uffici tecnici hanno operato bene predisponendo progetti completi. Ora bisognerà proseguire con la progettazione e attuare tutti gli adempimenti necessari per poter arrivare in tempi brevi alla conclusione del procedimento con la concertazione in Regione Lombardia e l’individuazione dei fondi necessari nel bilancio comunale dentro un piano di priorità.

Un ringraziamento anche al consigliere comunale Filippo Bonali si è impegnato proprio per il progetto Biciplan, piano per la ciclabilità cittadina, che sta cominciando a dare i primi frutti. 

Ciclabile Cremona-Cavatigozzi: partiti i lavori per il primo lotto

Piste ciclabili in un piano della mobilità

Intervento di Gianluca Galimberti, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, sulla situazione delle piste ciclabili e sulle progettualità. L’ha pubblicato Il Piccolo di Cremona nell’edizione del 15 marzo (articolo di Laura Bosio), raccogliendo i contributi di tutti i candidati sindaco. Il contributo di Galimberti riproposto qui sotto.

“Una città moderna è una città che cura la mobilità per la vita dei suoi cittadini, per il lavoro dei commercianti, per il turismo in generale. Un nuovo piano della mobilità è necessario a Cremona e deve avere una visione di insieme: ciclabilità, pedonalizzazione, trasporto pubblico locale, piano soste, zone ZTL, piano carico e scarico merci, questione sicurezza (illuminazione passaggi pedonali, rotonde), manutenzione di strade e marciapiedi. Queste questioni vanno affrontate in modo organico e con una programmazione adeguata nel tempo. Anche i collegamenti di Cremona con l’esterno fanno parte di questo quadro generale. La ciclabilità in città deve essere completata e resa sicura (alcuni tracciati definiti “piste ciclabili” non lo sono in realtà e quindi spesso non sono sicure). Sappiamo ce costruire una pista ciclabile ha un costo e richiede un progetto serio e ben scandito nel tempo, ma occorre essere anche consapevoli che è questione primaria di intervento: la bicicletta è una modalità intelligente, possibile, efficace e conveniente di spostamento in città. Ed è una modalità che porta salute in una terra che ha bisogno di costruire una ambiente sano. Occorre lavorare con coesione nella nostra coalizione (molto sensibile su questi temi) e insieme a quelle realtà associative che da tempo lavorano in città su queste opportunità di mobilità sostenibile. La ciclabilità verso l’esterno è altrettanto importante. Intendiamo promuovere con i sindaci vicini momenti di lavoro per progetti comuni. Inoltre, poiché nel piano mobilità regionale la questione ciclabilità anche lungo il bacino del Po è all’attenzione, Cremona deve essere protagonista di questa partita! La ciclabilità di un lungo tratto del bacino del Po (solo in parte presente e quindi da completare, sviluppare e valorizzare) è una questione strettamente legata allo sviluppo ecologico, al turismo e al rilancio del territorio e della città e si inserisce nella partita più generale dell’attenzione al Po, alla sua natura, alle sue potenzialità di sviluppo anche economico. Un progetto generale sul Po è una partita che intendiamo con forza portare avanti, andando ad intercettare finanziamenti anche europei che sono disponibili”.

Scarica pdf articolo Il Piccolo