Primarie 23 febbraio,
‘Partecipiamo e promuoviamo’

E’ ufficiale: le primarie per il candidato sindaco della coalizione di cambiamento saranno il 23 febbraio. I dettagli sono stati spiegati in una conferenza stampa organizzata alla sede del Pd nel primo pomeriggio di oggi. Presente anche il progetto civico ‘Fare nuova la città’, tra i sottoscrittori delle primarie con Pd, Sel e Psi. Al tavolo Ludovico Ghelfi che, insieme a Michele Bufano, fa parte del comitato organizzatore.
A fare gli onori di casa Matteo Piloni, segretario provinciale del Pd che ha aperto la conferenza stampa: “Ognuno farà la sua partita – ha detto – Noi abbiamo “messo il boccino”. Le primarie sono un appuntamento eccezionale: è la prima volta che si fanno per la scelta del candidato sindaco, e io spero che siano anche per la scelta del sindaco. Mi auguro che quelli che parteciperanno sapranno mettere in campo fantasia, coraggio ed altruismo per tornare a far respirare questa città”.
“Sel – ha proseguito Gabriele Piazzoni, coordinatore di Sinistra Ecologia e Libertà – ha deciso di partecipare al percorso delle primarie perché  è un modo efficace per contrastare le difficoltà del momento. E’ un successo sia in termini di programmi innovativi, sia in termini di squadra: arricchisce la coalizione del centrosinistra. Sia chiaro, non ci sono candidati ‘anti-Galimberti’: siamo tutti compagni di viaggio, anche nella competizione”.
“Fare nuova la città – è intervenuto Ludovico Ghelfi – ha contribuito alla Carta dei valori per le primarie che ha in sé i quattro punti che Gianluca Galimberti aveva annunciato in conferenza stampa: aperte, in tempi congrui, finalizzate ad una candidatura di coalizione e costruite su un progetto. Per questo ‘Fare nuova la città’ non solo parteciperà alle primarie, ma contribuirà alla organizzazione e alla promozione”.
“Per il partito socialista – ha concluso Carletti – era necessario il passaggio delle primarie per coalizione di centrosinistra. Necessario per creare un programma pragmatico attraverso l’arricchimento reciproco. Saranno un momento non di “dialogo scontro”, ma di “dialogo contaminazione”. Il Psi ha ritenuto plausibili altri candidati perché è logico che non si possono fare le primarie con uno solo”.
Lunedì 13 gennaio si svolgerà il primo incontro del Comitato organizzatore delle primarie, di cui fanno parte Penci e Boccasasso (Psi), Cabrini e Dioli (Sel), Ghelfi e Bufano (Fare nuova la città), Feraboli e Castellani (Pd).
Il regolamento per la selezione della candidatura alla carica di sindaco della città di Cremona è stato condiviso e approvato.

Le primarie si svolgeranno, dunque, domenica 23 febbraio (dalle 8 alle 20). Potranno votare persone dai 16 anni in su, anche cittadini non italiani residenti in città con regolare permesso di soggiorno. Ai votanti verrà chiesto di firmare una Carta dei valori del centrosinistra e di contribuire alle spese di organizzazione con un euro. I seggi sono in fase di allestimento: saranno tra i 15 e i 17.
Le candidature alle primarie devono essere presentate entro il primo di febbraio con almeno 250 firme a sostegno. Entro sabato 18 gennaio alle ore 12 il Comitato produrrà la documentazione necessaria per la raccolta firme.
E’ stato redatto un codice di autoregolamentazione a cui i candidati devono attenersi che riguarda, tra le altre cose, anche i limiti di spesa per la campagna elettorale. I candidati dovranno firmare la Carta dei valori del centrosinistra. Ci saranno alcuni momenti pubblici di confronto tra i partecipanti alle primarie.

Scarica la Carta dei valori delle primarie

Scarica il regolamento delle primarie