S. Felice cambia volto: ecco gli interventi per 7 milioni. Strade, verde, palestra, scuola, Erp e azioni sociali

Ammontano a 7 milioni di euro gli interventi che realizzeremo al quartiere San Felice nell’ambito del “Bando periferie” realizzato dal Governo e vinto dal Comune di Cremona nel 2016, per il quale l’apposita convenzione è stata approvata dalla Corte dei Conti il 26 marzo scorso. 

Queste le tipologie di azione previste dal progetto: miglioramento del decoro urbano, manutenzione di aree pubbliche e strutture, accrescimento della sicurezza territoriale, potenziamento dei servizi, inclusione sociale. 

Ecco dettagli e cronoprogramma del progetto. 

Gli interventi previsti consistono in: 

1) azioni infrastrutturali per 2 milioni e 534 mila euro, ovvero:

– riqualificazione delle sedi stradali e relativi sottoservizi attraverso il rifacimento del manto stradale e marciapiedi delle Vie San Felice, Asilo,  Torchio, Caudana, Allende;

– riqualificazione delle aree di sosta di Via Caudana e Allende;

– realizzazione di nuovi collegamenti ciclo-pedonali tra le vie San Felice e Asilo e Asilo Via Bissolina. 

– realizzazione di una “nuova piazza pubblica” con un soluzione che compenetra via San Felice e l’antistante sagrato parrocchiale;

– realizzazione di un sistema di illuminazione di ultima generazione con impianto di videosorveglianza e wi-fi;

– posa presso il centro civico di una stazione di ricarica per auto, biciclette elettriche e di dispositivi portatili.

– implementazione delle attuali aree verdi con la creazione di un bosco filtro a ridosso dell’autostrada, di percorsi pedonali attrezzati e di ulteriori orti sociali.

2) azioni architettoniche per 3 milioni e 955 mila euro, ovvero:

– riqualificazione del comparto della palestra che ospita palestra, campo da calcio, spazi di servizio, centro anziani, sede comitato di quartiere e ambulatorio medico. Verrà realizzato un intervento di adeguamento sismico, saranno istallati pannelli fotovoltaici sulla copertura nell’ottica di autosufficienza energetica e sostenibilità ambientale, verranno riqualificati tutti gli spazi interni ed esterni con la posa di attrezzature sportive open air;

– demolizione dell’attuale scuola materna e realizzazione di una nuova scuola e spazio polifunzionale con requisiti di sostenibilità ambientale, energetica ed economica, rapidità di costruzione, riciclabilità dei componenti e dei materiali e permeabilità visiva tra interno e esterno attraverso ampie vetrate verso i giardini interni e la strada;

3) azioni sociali e di accompagnamento per 530mila euro, ovvero:

– costituzione di una equipe territoriale che agirà sul quartiere con funzioni sociali, educative e preventive con l’obiettivo di promuovere l’attivazione sociale, la cura dello sviluppo relazionale di quartiere e il monitoraggio del disagio sociale;

– costituzione di un tavolo/laboratorio che coinvolgerà le rappresentanze del territorio;

– realizzazione di patti di collaborazione tra Comune e cittadini per accompagnare la creazione di competenze su temi di amministrazione condivisa e beni comuni;

– interventi e servizi per accompagnare il quartiere nel periodo di realizzazione delle opere. 

Completa il progetto, la riqualificazione di 15 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Allende e via Caudana con anche la rigenerazione delle parti comuni esterne per 2 milioni e 600mila euro.

Per quanto riguarda le tempistiche, i lavori di riqualifica degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, cofinanziati da Comune di Cremona e Regione Lombardia, sono già iniziati. I tecnici comunali sono al momento impegnati nella redazione dei progetti definitivi ed esecutivi di tutte le altre opere (entro agosto), successivamente si aprirà il periodo riservato alle procedure per l’appalto dei lavori e a dicembre inizieranno i cantieri per palestra, strade e verde pubblico. Nel frattempo sono in fase di attivazione tavoli tecnici specifici, anche con gli stakeholder, su scuola, sociale, sport, verde, urbanistica e viabilità.

San Felice: partecipiamo al bando periferie. Opere e azioni sociali