Galimberti a una pendolare: ‘Confronto serio, sinergie con territori e proposte’

Nella mattinata di mercoledì 2 aprile il candidato sindaco Gianluca Galimberti ha ricevuto una lettera di una pendolare della Cremona-Milano, costretta ad arrivare per l’ennesima volta al lavoro in ritardo a causa della mancata partenza da Mantova del nuovo treno Vivalto, inaugurato la scorsa settimana sulla linea. Pubblichiamo la lettera della pendolare e di seguito la risposta inviata dal Gianluca Galimberti.

Lettera della pendolare

Vi scrivo non appena arrivata in ufficio. Guardate bene l’ora, sono le 10.20. Stamane infatti l’ennesimo ritardo di un’ora mi ha portato ad essere a Milano arrabbiata, triste e per lo più rimproverata dal mio superiore. Sono stanca di tutti questi ritardi. La qualità infrastrutturale della linea è pessima, così come il servizio e l’igiene sui treni.
Quasi un mese all’anno lavoro per Trenord per pagarmi l’abbonamento, quasi altrettanto per pagare le varie addizionali regionali e comunali… se poi si somma il costo sociale e di salute delle arrabbiature connesse ai ritardi direi che il conto è ben più salato.
Mi sento “abbandonata”: dall’azienda, dalla Regione, da Trenord, dai comuni e della Provincia di Cremona, tutti ben predisposti a pavoneggiarsi davanti ad un treno nuovo ed a nascondersi  quotidianamente in seguito ai numerossimi disservizi.
Il problema è noto ed è da paese incivile non aver ancora preso provvedimenti per risolverlo.
Potenziamento della rete, miglioramento della pulizia e del sistema informativo, rimborsi per i ritardi anche a chi è in possesso di abbonamento “io viaggio” sono ormai provvedimenti urgenti.
Vi chiedo pertanto di porvi rimedio e di non considerare noi pendolari “solo merce” per le vostre propagande politico-istituzionali.
Siamo prima di tutto persone che già faticano lavorando e sacrificando i loro affetti nel pendolarismo quotidiano ed abbiamo il diritto di non essere perennemente scherniti.

Risposta di Galimberti

Grazie per aver mandato anche a me la sua intensa e-mail. Anche io ho fatto il pendolare su Brescia per tre anni e posso immaginare che cosa stiate passando. Nel mio ruolo di candidato sindaco non ho, per forza di cose, opportunità operative sul tema, ma posso dirti che cosa faremo se saremo eletti e che cosa già stiamo facendo, per favorire confronto e scelte.
Durante la campagna per le primarie ho incontrato un gruppo di ferrovieri e un gruppo di pendolari. Era la prima volta, così mi hanno detto, che in una stanza si trovavano di fronte lavoratori e viaggiatori che, solitamente, stanno da una parte e dall’altra della banchina. Abbiamo creato questo momento, perché crediamo che i problemi, anche e soprattutto quelli ferroviari, si risolvano attraverso un confronto tra chi usufruisce del servizio e chi lo svolge: entrambi conoscono bene esigenze ed anche possibili soluzioni. Entrambi sono accomunati dallo sdegno per la situazione delle ferrovie cremonesi e dalla voglia di cambiare le cose. Lo faremo di nuovo, proprio venerdì 4 aprile alle ore 21, al Dopolavoro Ferroviario. In quell’occasione (a cui mi piacerebbe molto che lei potesse partecipare), cercheremo di formulare proposte concrete (riorganizzazione orari, corse veloci, collegamenti con Piacenza), da portare anche all’attenzione del viceministro Riccardo Nencini, che contiamo di avere presto a Cremona. Un’azione che non cambierà le cose, lo so, ma che racconta di un metodo chiaro e preciso. Nella consapevolezza che molto delle ferrovie non dipende dal Comune di Cremona, crediamo che le istituzioni locali debbano alzarsi dalle loro poltrone e, con consiglieri provinciali e regionali, in sinergia con gli altri territori (Crema, Mantova …) debbano andare nelle sedi preposte, Regione e Ministero, pretendendo (e anche suggerendo) soluzioni, che possano migliorare la qualità di vita e di lavoro dei nostri pendolari e far uscire Cremona dall’isolamento in cui si trova. Anche il rilancio complessivo della città, per cui siamo pronti a mettere in campo progetti e scelte concrete, va proprio in questa direzione.
Questo è quello che faremo, se saremo a governare. Per i viaggiatori e con i viaggiatori. Una grande battaglia da combattere insieme, a vantaggio dei nostri concittadini, che ogni giorno viaggiano con grandi difficoltà e per il futuro del nostro territorio.
Grazie ancora della mail che mi ha inviato e dello sforzo grande che fa per superare difficoltà incredibili, che occorre insieme eliminare.

Gianluca Galimberti
candidato sindaco