Migranti accolti a Picenengo, emergenza può trasformarsi in opportunità. Ultima soluzione a Cremona, ora altre città facciano la loro parte

Sappiamo perfettamente quanto la questione immigrazione sia complessa e delicata. Complessa perché coinvolge equilibri e problematiche di intere aree del mondo; delicata perché suscita comprensibilmente tensioni, paure e anche rabbia in molte persone.

In questi ultimi mesi durante i quali il problema si è fatto più acuto, Cremona ha dato la massima disponibilità per cercare di affrontare l’emergenza, rispondendo alle richieste del Governo. Le istituzioni pubbliche (Prefettura e Comune), le associazioni di volontariato laico, come Arci e quelle religiose (Caritas in particolare e Parrocchie) hanno cercato  soluzioni, spesso tampone, per far fronte ad una situazione difficilmente prevedibile per quanto riguarda i tempi e il numero degli arrivi. Si sono cercate anche soluzioni fuori dalla logica dell’emergenza, rafforzando progetti come lo Sprar

L’utilizzo dell’edificio scolastico di Picenengo è l’ultima possibile soluzione che Cremona può offrire per far fronte alla situazione complessa che si è presentata ancora anche nei giorni scorsi. È una soluzione di emergenza che serve a dare risposte nell’immediato ma può servire a trasformare l’emergenza in opportunità, intervenendo su quel luogo così da porre rimedio alla situazione di degrado, coinvolgendo anche realtà lavorative locali per la gestione della situazione. L’edificio da anni infatti attende di essere sistemato, vista anche la presenza di 3 famiglie che vi risiedono da circa 5 anni. A tal proposito giova anche ricordare che la precedente Amministrazione non ha fatto nessun lavoro di manutenzione su quell’edificio.

L’Amministrazione Galimberti sta dunque semplicemente portando avanti quanto ha sempre detto su queste tematiche: Cremona sa essere città aperta ed accogliente, senza dimenticare le necessità ed i problemi dei suoi cittadini; sa affrontare i problemi non con gli slogan ma provando a trasformare le emergenze in opportunità.

Riteniamo inoltre quanto meno singolare, almeno dal punto di vista istituzionale, la presenza di una Senatrice della Repubblica e quella  di un Assessore regionale, dai quali ci aspettiamo il massimo impegno per affrontare queste problematiche nelle sedi opportune, dove possono essere prese decisioni concrete e risolutive. Auspichiamo inoltre che anche altre città facciano la loro parte, come ha fatto Cremona finora.

Non possiamo pensare di salvarci sfuggendo alle responsabilità e strumentalizzando le paure. Dobbiamo affrontare i problemi con razionalità, realismo e concretezza. È una questione di  responsabilità politica oltre che di umanità e di civiltà.

Coalizione, lavori in corso: ‘Insieme per il futuro di Cremona’

Lavori in corso per la coalizione del centrosinistra che ha dato origine alle prime primarie di Cremona per il candidato sindaco. Pd, Sel, Psi e il progetto civico Fare nuova la città si sono incontrati nel pomeriggio di venerdì in un clima di serena collaborazione. Un confronto sulle numerose idee maturate in questi mesi per definire il programma di cambiamento per la città. Le forze di coalizione hanno, inoltre, definito il metodo per verificare l’interesse alla coalizione da parte di altri soggetti politici, sempre a partire dai contenuti.

“Compattezza, entusiasmo e determinazione per un progetto di futuro per Cremona – ha detto il candidato sindaco di coalizione Gianluca Galimberti – Continueremo ad incontrare persone e a condividere idee per rispondere al desiderio di cambiamento che questa città vive”.

“Un incontro positivo che ha confermato il clima di collaborazione respirato durante le primarie – ha proseguito Matteo Piloni, segretario provinciale Pd – Ora con Galimberti, il candidato sindaco, si lavorerà fin dalle prossime ore per costruire le condizioni per il necessario e auspicato allargamento della coalizione, incontrando quelle forze politiche che hanno manifestato interesse nel collaborare per costruire e condividere il programma e, quindi, il progetto amministrativo”.

“Un bell’incontro – il commento di Rosita Viola di Sel – Un inizio per costruire un programma di coalizione che non sia la sommatoria di singole idee, ma un’idea comune di città che metta al centro i bisogni concreti delle persone a partire dal lavoro”.

“Abbiamo un’ossatura della coalizione – ha detto Paolo Carletti del Psi – ora dobbiamo guardare al di là dei nostri steccati perché la nostra scommessa, che si chiama Gianluca Galimberti, sia interprete autentico di un progetto che coinvolga tutta la Cremona progressista. Siamo carichi perché Cremona ha un disperato bisogno di un rilancio economico, sociale e culturale che nessuno meglio di noi potrà progettare”.

40 incontri, oltre 1.030 ‘mi piace’. I numeri di ‘Fare nuova la città’

Circa 700 persone incontrate in oltre 40 appuntamenti. 4mila visitatori unici al sito. Oltre 1.030 ‘mi piace’ sulla pagina Facebook. Questi alcuni numeri di un mese e mezzo di campagna elettorale di ‘Fare nuova la città’, progetto civico che sostiene Gianluca Galimberti alle primarie del 23 febbraio. Numeri che il candidato ha esposto nel corso di una conferenza stampa alla sede del Pd, alla presenza del parlamentare Pd Luciano Pizzetti, del consigliere regionale Agostino Alloni, del segretario provinciale Matteo Piloni e della capogruppo in consiglio comunale Maura Ruggeri. In sala anche alcuni sostenitori del progetto civico ‘Fare nuova la città’.

“Noi lavoriamo guardando i numeri e i risultati – ha detto Gianluca Galimberti ai giornalisti presenti – E questi sono numeri che dicono di una grande positività e un grande entusiasmo”.

“Candidarsi a sindaco nella situazione attuale non è conveniente per nessuno – ha proseguito il candidato di ‘Fare nuova la città’ – Chi lo fa, me compreso, ha molto da perdere. Ma questo è il tempo di assunzione di responsabilità. Bisogna sconfiggere la rassegnazione, l’atteggiamento di chi dice ‘Tanto non cambia nulla’. Questa città merita un futuro, altrimenti muore. E il rilancio ha bisogno di novità e di cambiamento”.

Liuteria, Polo tecnologico, ufficio bandi, snellimento della burocrazia, pacchetti turistici, manutenzione, pgt su area vasta, servizi ferroviari, Expo, alcuni dei punti programmatici toccati da Galimberti che ha concluso: “Noi siamo pronti. Vinciamo le primarie e, con entusiasmo e progetti concreti, arriviamo al governo di questa città”.

Incontro con Fassino

L’incontro sugli enti locali con Piero Fassino, sindaco di Torino e presidente Anci, sulle pagine dei giornali. A pagina 14 del quotidiano La Provincia, anche l’intervento di Gianluca Galimberti, candidato di ‘Fare nuova la città’. La notizia, con il contributo di Galimberti all’incontro, su Cremonaoggi (vai all’articolo), l’Inviato (vai all’articolo), Welfare Cremona (vai all’articolo).

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Enti locali con Fassino
“Leadership e dialogo”

“Cremona ha bisogno di alzare lo sguardo e di reinterpretarsi come leader del territorio, in sinergia con altri comuni”. Con queste parole, Gianluca Galimberti, candidato di ‘Fare nuova la città’, ha esordito all’incontro organizzato dal Pd sugli enti locali, alla presenza del sindaco di Torino e presidente dell’Anci Piero Fassino. Al centro dell’intervento di Galimberti, il tema delle smart city. “Abbiamo bisogno – ha detto – di una rilettura intelligente del territorio, in particolare, ma non solo, in tre ambiti: aria, Europa e Po. Davanti a logiche di barriere tra territori, abbiamo una sfida culturale: ridire la prospettiva di un dialogo in provincia e oltre la provincia, trovando elementi di unione per affrontare grandi sfide. Per quanto riguarda l’Europa, dobbiamo raccontare la necessità di una nuova Europa, dicendo anche la possibilità di finanziamento e di progettualità”.

Galimberti_000“Non c’è tema che non porti ad un rapporto tra cittadini e amministrazione – ha detto Piero Fassino – I sindaci sono vicini ai cittadini, loro sanno chi sono, sanno dove trovarli”.
“Questo non è ovvio – ha proseguito – Se fosse così ovvio non si sarebbero tagliate ogni anno le risorse per i comuni. Il Patto di Stabilità limita  le amministrazioni persino nella manutenzione ordinaria. Serve una svolta: nel 2014 no alla riduzione di risorse. Nessuna amministrazione può governare senza una certezza dei flussi”.

Al circolo Po del Pd:
‘Politica è un valore’

Gianluca Galimberti, candidato alle primarie del centrosinistra di ‘Fare nuova la città’, nella serata di giovedì ha partecipato ad un incontro al circolo Po del Pd. Introdotto dal coordinatore del circolo (“Pensiamo che Gianluca possa essere la persona che aggrega gli elementi per rinnovare Cremona”) e dalla capogruppo dei democratici in consiglio comunale Maura Ruggeri (“Con questa Giunta Cremona sempre più ai margini”), Gianluca Galimberti ha esordito sul ruolo della politica: “Siamo qui tutti perché crediamo che la politica sia un valore. Riconoscere perché facciamo queste cose è importante”.

Galimberti_000A seguire, intervento mirato sul quartiere. “Un mio amico del quartiere Po – ha detto Galimberti – mi ha detto che il quartiere è cambiato e che è più difcile viverci rispetto a dieci anni fa. L’evoluzione di questo quartiere è immagine dell’evoluzione di una città, immagine della situazione demografca cremonese. Invecchiamento della popolazione, crescita di stranieri, fenomeno delle cosiddette bande giovanili. Non basta più dire che non ci sono soldi, perché la conseguenza non può essere la rassegnazione che determinerà comunque tra qualche anno una richiesta maggiore di fondi”. Urbanizzazione, Parco del Morbasco e rapporto con il fume Po, le altre tematiche sollevate. “Cremona si dimentica spesso di essere in mezzo ad un territorio che, dal punto di vista ambientale e economico, racconta di unicità”, ha dichiarato il candidato di ‘Fare nuova la città’.

“Per risolvere la concretezza quotidiana bisogna avere una visione di insieme e di prospettiva – ha concluso Galimberti – Questa visione non si recupera con una persona sola, ma attraverso l’incontro tra partecipazione civica e partecipazione strutturata in partiti”.
A seguire, interventi di alcuni presenti su riqualifcazione di viale Po, mobilità, azioni del Comune in base ai poteri forti, liuteria come artigianato artistico e come traino del rilancio della città, ruolo dei comitati di quartiere.

Galimberti al Pd Cittadova:
‘Liberare energie in città’

Gianluca Galimberti, candidato alle primarie di centrosinistra di ‘Fare nuova la città’, al circolo Pd Cittanova per un incontro alla presenza della coordinatrice Mariella Laudadio e del parlamentare democratico Luciano Pizzetti.

“Questo non è un faccia a faccia tra Pizzetti e Galimberti – ha esordito il parlamentare del Pd – ma un sostegno alla sua candidatura a sindaco. Personalmente, non ho mai creduto che la politica fosse chiusa nel recinto dei partiti. Io penso che questo campo civico sia luogo di incontro tra partiti e comunità. E’ un punto di forza, un processo per cui mi sono sempre impegnato. Galimberti, come altri, rappresenta un flo aggregante che quando si lacera porta alla sconftta. Né ieri, né oggi ho mai pensato di candidarmi a sindaco. Avrei smentito questa mia convinzione”.

Galimberti_001“Sosteniamo Gianluca – ha continuato Pizzetti – anche per aiutare il Pd che, a Cremona, negli ultimi tempi, è fnito un po’ ai margini. Appoggiamo Gianluca per una visione di futuro ed europea della città, per una Cremona leader del territorio. Quella delle amministrative è una partita aperta, tutta da giocare, per la quale abbiamo ottime carte”.

In occasione della Giornata della Memoria, Gianluca Galimberti ha iniziato il suo intervento leggendo due frasi di Dietrich Bonhoeffer, impiccato in un campo di concentramento nazista nel 1945. “Dobbiamo tornare a collegare il nostro destino individuale al destino della comunità – ha detto il candidato di ‘Fare nuova la città’ – Questa è una città che deve recuperare una visione comune. Costruire un sentire comune non è solo responsabilità dell’amministrazione, ma di tutta la cittadinanza”.

“Occorre – ha proseguito Galimberti – ritrovare nuovi luoghi di partecipazione. Servono idee e progetti condivisi che partano da un’analisi scientifca. Servono persone che si mettano in gioco, serve una struttura. Per tutto questo, non basta uno solo, bisogna avere alle spalle e davanti un noi per riconnettere il tessuto della città”.

Connessione tra centro e periferie, interdisciplinarità dei problemi, rilancio del commercio attraverso un rilancio complessivo della città, alcune delle questioni sollevate da Gianluca Galimberti.

“Si amministra – ha concluso Galimberti – non sostituendosi alle energie vitali della città che già ci sono, ma liberandole. L’amministrazione deve diventare garante di una regia che metta insieme le forze esistenti verso un’unica direzione. E farlo con un metodo di lavoro rigoroso che adotti logiche di insieme”.

Galimberti al Pd Duemiglia
‘Concretezza e futuro’

Saletta del circolo Pd Duemiglia gremita, nel tardo pomeriggio di venerdì, per l’incontro con Gianluca Galimberti, candidato di ‘Fare nuova la città’ alle primarie del centrosinistra del 23 febbraio

Al tavolo la capogruppo in consiglio comunale Maura Ruggeri e la consigliera e coordinatrice del circolo Caterina Ruggeri. Tema dell’incontro: la partecipazione attiva dei cittadini come strumento per garantire periferie più sicure.

“Anche la campagna di ‘Fare nuova la città’ è basata sulla partecipazione – ha premesso Gianluca Galimberti – Abbiamo scelto di dare origine a un’esperienza civica dopo un lungo percorso di partecipazione in città per elaborare idee e progetti e darsi una struttura. La società, però, richiede diversifcazione nelle forme partecipative. L’incontro con quella parte di società civile che è strutturata in partiti è fondamentale per un intervento preciso e tecnico sulla città. L’incontro con il Pd e con le altre forze politiche della coalizione non è una questione tattica, ma ha in sé l’idea di una società che ha al centro il bisogno di rinnovare forme partecipative”.

“Non c’è nessun salvatore della patria – ha continuato Galimberti – Non c’è nessuna persona che possa da sola risolvere la complessità delle cose. Alle idee servono gambe buone, ma queste gambe buone non possono essere di uno solo, ma di più persone“.

“Per quanto riguarda gli strumenti di partecipazione – ha dichiarato Galimberti – non basta farli partire, bisogna seguirli e verifcarli. Bisogna fare le cose seriamente, altrimenti si illude e si disillude la gente”. Esposti da Galimberti progetti legati a Expo 2015 (“una città che si dimentica di un appuntamento così importante è una città che si dimentica di sé”), start up di impresa giovane (“una città che muore è una città in cui è difcilissimo tutto il resto”), tavoli sulla sicurezza, recupero di luoghi di socializzazione, riorganizzazione dell’amministrazione comunale.

Numerosi gli interventi di democratici e residenti presenti su rincaro delle mense scolastiche, dipendenze, scelte urbanistiche che creano non luoghi, responsabilizzazione dei comitati di quartiere, informatizzazione in Comune, politiche culturali e sociali.

“La concretezza delle scelte dipenderà dalla visione di futuro sulla città. Perché non c’è più tempo, altrimenti Cremona muore”, ha terminato Galimberti.

L’incontro si è concluso con la prospettiva di un nuovo appuntamento al circolo Pd Duemiglia che ponga particolare attenzione al tema del welfare di comunità.

Assemblea Pd ufficializza
sostegno a Galimberti

L’assemblea provinciale del Pd ha approvato all’unanimità il documento nel quale si ufficializza il sostegno a Gianluca Galimberti, candidato alle primarie del centrosinistra di ‘Fare nuova la città’. “Nel solco di questa coerenza, nella ricerca di apertura al nuovo, ai processi partecipativi di democrazia “ dal basso” e di elaborazione programmatica affine, contigua,omogenea alla nostra visione – si legge nel documento votato il 20 gennaio – il PD sosterrà la candidatura di Gianluca Galimberti alle primarie del 23 febbraio, trovando in Galimberti la naturale e autorevole candidatura che non solo può essere la sintesi di esperienze e storie differenti, anche di integrazione generazionale, ma che può permettere alla città di riconoscersi in un progetto amministrativo serio e ambizioso, di cui il PD può essere il principale punto di riferimento”.

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Galimberti ‘scalda’ il Pd

L’intervento di Gianluca Galimberti, candidato alle primarie di ‘Fare nuova la città’, all’assemblea cittadina del Pd sui giornali locali cartacei e on-line. La Provincia mette la notizia a pagina 16 con il titolo ‘Galimberti scalda il Pd’. “Si aggiungono sedie, nel salone della Cgil. Quelle solite rosse non bastano per gli iscritti e militanti Pd venuti ad ascoltare Gianluca Galimberti – scrive il giornalista Gilberto Bazoli – A volte le sensazioni contano più delle parole e la sensazione è che l’insegnante di Fisica dell’Aselli entrato in politica stia riaccendendo l’entusiasmo alla base del partito. Lo dimostra anche la presenza, ieri sera, di molti che dal partito si erano allontanati”.
Il resoconto dell’assemblea cittadina – tra gli altri – anche su Cremonaoggi con il titolo “L’assemblea del Pd applaude Galimberti” (vai all’articolo) e sull’Inviato quotidiano con il titolo “Il candidato alle primarie all’assemblea del Pd” (vai all’articolo).

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