Quiete in Piazza Lodi: firmata ordinanza sugli orari per la vendita di alcolici

L’ordinanza è stata predisposta dal Comando della Polizia Locale sulla scorta delle indicazioni emerse nel corso delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica avvenute nei giorni scorsi.

Il testo prevede misure inerenti la fascia oraria per la vendita con asporto di bevande alcoliche. Sempre per quanto riguarda piazza Lodi, siamo già al lavoro per individuare le opportune modalità per diminuire, nelle ore notturne, l’utilizzo del wi fi, sistema che consente di collegarsi gratuitamente ad Internet.

Una risposta immediata a beneficio della sicurezza – come ha detto l’assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini – che abbiamo inteso dare in stretta sinergia e collaborazione con Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine. Sempre sul fronte sicurezza, ci siamo attivati per tempo nella ricerca di appositi fondi che permettano di realizzare interventi mirati.

Nell’ultima Giunta abbiamo approvato due progetti da presentare su un apposito bando regionale. L’uno riguarda l’ampliamento della videosorveglianza, l’altro è teso a favorire le azioni di prossimità. Si tratta di interventi uniti dal comune denominatore di una maggiore offerta di sicurezza, sia prevenendo e contrastando i fenomeni, sia favorendo una maggiore presenza tra anziani, giovani e con una attenta osservazione del fenomeno immigrazione.

Attraverso il primo progetto intendiamo attuare un progressivo decentramento dei punti di sorveglianza attraverso un maggiore controllo delle periferie proprio nelle zone in cui sono operativi i vigili di quartiere. L’implementazione del sistema è mirato ad offrire una risposta in termini di maggiore sicurezza e prevenzione laddove negli ultimi tempi è particolarmente alto il livello di preoccupazione dei cittadini a causa di furti in appartamento, reati che possono alterare la percezione di sicurezza delle persone.

Vogliamo introdurre altri quattro punti di videosorveglianza nei quartieri Cascinetto, Boschetto, S. Felice e Giordano in quanto già serviti dalla fibra ottica, indispensabile per il funzionamento delle telecamere perché l’intero sistema che fa capo alla centrale operativa del Comando della Polizia Locale è gestito da LineaCom.

Gli ambiti dell’altro progetto riguardano la Polizia di prossimità e di comunità, l’educazione stradale nelle scuole cittadine, l’efficientamento del servizio di polizia stradale, il servizio tutela e sicurezza a manifestazioni ed eventi, il contrasto all’abusivismo commerciale sulle aree pubbliche, l’incremento della funzione di polizia tributaria locale, il contrasto al lavoro nero ed in particolare al fenomeno del caporalato.

Smog, limitazioni alla circolazione dei mezzi più inquinanti e lavaggio delle strade

Come anticipato nei giorni scorsi alle limitazioni già previste dalla normativa regionale, si aggiungerà il fermo anche degli automezzi diesel euro 3 (senza filtro antiparticolato) destinate al trasporto delle persone, con la limitazione di circolazione anche nei giorni di sabato e domenica, la riduzione da 14 a 12 ore al massimo del funzionamento degli impianti termici di riscaldamento e con la temperatura ridotta di un grado (passando da 20 a 19), oltre che il divieto di uso di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici appartenenti alla categoria E5 di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 412/1993 e conseguente obbligo di mantenere chiuse le porte di accesso ai locali medesimi. L’ordinanza rimarrà in vigore fino a revoca.

Anche Cremona come gli altri comuni lombardi sta affrontando una situazione climatica straordinaria: in stretta sinergia con gli altri enti oltre alle varie limitazioni della circolazione e sulle emissioni, stiamo mettendo in campo altre azioni per ridurre la dispersione in aria di particolato.

A tal proposito, a margine di una riunione sulle attività legate al Porta a porta nel 2016, tra il Gestore e il Comune, con la presenza del direttore Primo Podestà, il responsabile tecnico Giovanni Damiani e la dirigente all’ambiente Mara Pesaro, l’assessore al Territorio e alla salute Alessia Manfredini ha chiesto a Linea Gestioni il lavaggio straordinario delle strade più trafficate per ridurre la presenza di polvere sottili e il loro ricircolo in aria.
Il piano è già pronto, da lunedì mattina, a partire dalle prime ore del mattino, entreranno in azione le autobotti di Linea Gestioni che laveranno le strade e che seguiranno un percorso definito lungo il ring della città, via Giordano, piazza Cadorna, via Massarotti, viale Trento Trieste, via Dante, Porta Venezia, via Mantova e via Giuseppina. Ringraziamo il Gestore per la pronta disponibilità e confidiamo nella comprensione dei cittadini che in questi giorni è opportuno, per la salvaguardia della salute di tutti, utilizzare il meno possibile l’auto, preferire il trasporto pubblico e limitare l’uso dei riscaldamenti.

Siamo impegnati al massimo per combattere il fenomeno dello smog e ribadiamo che occorrono interventi strutturali e l’impegno e la determinazione di tutti. Per questo, dopo aver formalizzato un nuovo protocollo con i Comuni limitrofi, abbiamo inviato un appello molto forte per l’eliminazione dei treni diesel e la sospensione del loro utilizzo specialmente in questi giorni in cui c’è una situazione di criticità. Ci auguriamo – come ha detto l’assessore Alessia Manfredini – che il Tavolo aria convocato dalla Regione lunedì prossimo sia l’occasione per rafforzare le azioni da mettere in campo, con l’adesione di tutti gli enti coinvolti e la volontà di investire sul trasporto pubblico, sul trasporto ferroviario, su una maggiore efficienza energetica degli impianti e su maggiori incentivi per rinnovare il parco mezzi.

Con i comuni vicini contro lo smog

Con i comuni vicini contro lo smog: venerdì firmiamo il protocollo ed è in arrivo l’ordinanza sui veicoli più inquinanti

Venerdì prossimo con gli altri Sindaci firmiamo il testo definitivo del nuovo Protocollo di azioni per contrastare l’inquinamento dell’aria condiviso oggi pomeriggio con i Comuni confinanti (Bonemerse, Castelverde, Gadesco Pieve Delmona, Gerre de’ Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Sesto ed Uniti, Spinadesco ed anche Castelvetro Piacentino). Questo il frutto della riunione alla quale hanno partecipato, per Cremona, l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Barbara Manfredini e l’assessore all’Area Vasta Andrea Virgilio. Per i dettagli tecnici il Protocollo è stato inoltre condiviso con Regione Lombardia, ARPA e Provincia.

Nel documento, che deve essere ora fatto proprio da ogni singola Amministrazione, sono previste misure aggiuntive rispetto a quelle stabilite dal Piano regionale di risanamento dell’aria in vigore fino 15 aprile. Un’iniziativa unitaria, maturata dal confronto avvenuto negli ultimi mesi, mirata a dare un segnale forte di fronte al perdurare degli alti livelli di inquinamento atmosferico. Con i rappresentanti dei Comuni del circondario è stato inoltre condiviso anche il contenuto dell’ordinanza predisposta dal comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza e della dirigente del Settore Area Omogenea e Ambiente del Comune di Cremona Mara Pesaro.

Il Protocollo prevede che, in caso di superamento della soglia giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 (risultante dalla media matematica dei valori delle quattro centraline Arpa di riferimento) per la durata di 10 giorni consecutivi, venga esteso il fermo della circolazione previsto dal Piano regionale anche al sabato e giorni festivi, sempre dalle ore 7.30 alle 19.30 includendo i veicoli privati euro 3 diesel, non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico.

Le altre azioni preventive o integrative previste nell’accordo sono: limitare il riscaldamento nelle scuole pubbliche durante i periodi di chiusura; ridurre la fascia oraria giornaliera di riscaldamento degli edifici privati di almeno un’ora, salvo casi particolari, sancendo il divieto di superamento della temperatura di 20° C; ridurre negli edifici pubblici l’uso del riscaldamento imponendo il limite massimo di temperatura a 20° C; invito agli esercizi commerciali a non fare uso di dispositivi che, per favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali.

Per favorire un progressivo miglioramento generale della qualità dell’aria, tutti i Comuni hanno condiviso inoltre l’impegno ad adottare, sui rispettivi territori, in via preventiva, ulteriori misure tra le quali l’implementazione delle campagne di controllo delle caldaie, prevedendo per ogni anno termico un numero di controlli superiore al 5% del parco impianti registrati nel Curit (Catasto unico regionale impianti termici) per il territorio comunale, percentuale minima imposta dalla normativa vigente; l’organizzazione di future campagne di controllo dedicate agli impianti a biomassa legnosa; l’applicazione di sistemi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati; l’adozione di programmi di mobilità sostenibile; l’attuazione di azioni mirate all’efficienza ed alla sostenibilità ambientale del trasporto pubblico locale; l’attuazione di idonee politiche in materia di parcheggio dei veicoli, volte a promuovere l’uso del mezzo pubblico; l’implementazione dei controlli per verificare l’attuazione della vigente normativa in materia di emissioni dei veicoli, nonché del rispetto dell’obbligo di spegnere il motore in caso di sosta prolungata; la promozione dei mezzi alternativi all’automobile.

In coerenza con il percorso condotto sino ad ora, nelle giornata di domani, sabato 30 gennaio, se si verifica il superamento, per il 10° giorno consecutivo, dei limiti stabiliti dalla normativa vigente, entrerà in vigore l’ordinanza che contiene le misure contenute nel protocollo.

Smog, la Regione elimini i treni diesel

Smog, 11 giorni di non sforamento: abbiamo revocato l’ordinanza e martedì torniamo in Regione

Ho firmato nel primo pomeriggio la revoca dell’ordinanza d’urgenza per il contenimento di episodi acuti di inquinamento atmosferico emessa il 22 dicembre scorso quando abbiamo registrato per ben 10 giorni consecutivi il superamento del valore medio di concentrazione delle polveri sottili. Abbiamo preso questa decisione alla luce dei dati sulla qualità dell’aria, trasmessi dal Dipartimento Arpa di Cremona, che indicano il rispetto del valore limite di concentrazione degli inquinanti, in particolare del PM10, registrata dalle quattro centraline di riferimento, per 11 giorni consecutivi, dal 27 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016.

Con questo provvedimento è revocato il fermo della circolazione agli autoveicoli Euro 3 Diesel, destinati al trasporto di persone  e non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico. Viene inoltre meno l’obbligo di ridurre la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici nonché di diminuire  di un grado centigrado la temperatura dell’aria degli edifici e di utilizzare dispositivi che consentano di mantenere aperti gli accessi dei locali.

Rimane in ogni caso in vigore, fino al 15 aprile prossimo, l’ordinanza sindacale, emanata in conformità alle disposizioni della Regione Lombardia, per l’attuazione dei provvedimenti a tutela della qualità dell’aria, che impone la limitazione della circolazione  dei veicoli più inquinanti, nonché l’attuazione di provvedimenti in ambito civile e disposizioni inerenti la combustione di residui vegetali agricoli e forestali e l’utilizzo di biomasse legnose.

Qualora si verificassero ulteriori situazioni di inquinamento acuto, registrati dalla competente Arpa di Cremona, adotteremo provvedimenti a tutela della salute e della qualità dell’aria. Invitiamo la cittadinanza ad utilizzare mezzi alternativi ai veicoli motorizzati, preferendo l’uso di mezzi pubblici o della bicicletta per gli spostamenti urbani.

Martedì la Regione ha convocato un altro tavolo aria per l’analisi del documento di ANCI Lombardia anche a seguito dell’incontro con il Ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti. Cremona sarà, come la prima volta, protagonista con l’Assessore alla Salute e al Territorio Alessia Manfredini e la Dirigente Mara Pesaro.

Smog, tavolo in Regione: insieme contro l’inquinamento con Cremona protagonista

Smog, firmata l’ordinanza: limitazioni a traffico e riscaldamento e per due giorni bus gratuiti

Il livello di concentrazione del PM 10 è in calo rispetto ai giorni scorsi, ma i valori registrati sono ancora sopra la soglia limite. Continuando le condizioni favorevoli all’accumulo degli inquinanti, ed avendo raggiunto i 10 giorni consecutivi di superamento dei valori di PM 10 (75 da inizio anno), in accordo con i Comuni di cintura, ho firmato questa mattina l’ordinanza che impone ulteriori limitazioni alla circolazione, riduzione delle temperature nelle abitazioni ed uffici, riduzione delle ore di funzionamento degli impianti termici e divieto delle porte aperte dei negozi.

Alle limitazioni alla circolazione già previste dalla normativa regionale (fermo degli euro 0, euro 1 e 2, dalle ore 7,30 alle ore 19,30), si aggiunge il fermo degli automezzi diesel euro 3 (senza filtro antiparticolato) destinate al trasporto delle persone, la riduzione da 14 a 12 il massimo delle ore consentite di funzionamento degli impianti termici di riscaldamento, la riduzione di un grado (passando da 20 a 19) negli ambienti, oltre che il divieto di uso di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici appartenenti alla categoria E5 di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 412/1993 e conseguente obbligo di mantenere chiuse le porte di accesso ai locali medesimi.

Per limitare i disagi ed agevolare gli spostamenti, in particolare quelli casa-lavoro e casa-scuola, grazie alla collaborazione di KM S.p.A. e del Gruppo Arriva, è stato raggiunto un accordo che, in via straordinaria, consente per i giorni martedì 22 e mercoledì 23 agli utenti di non pagare il biglietto, non solo in città, ma anche sulle tratte di collegamento dai comuni limitrofi a Cremona, rientrando nel trasporto pubblico urbano.

Anche Cremona come gli altri comuni lombardi sta affrontando una situazione climatica straordinaria, un lavoro che va affrontato in stretta sinergia tra i Comuni che continuerà anche nei prossimi mesi.

Smog, se arriviamo a 10 sforamenti consecutivi limitazioni al traffico e bus gratuiti

L’attenzione e il monitoraggio continuano e, in accordo con i Comuni di cintura (Bonemerse, Castelverde, Gadesco Pieve Delmona, Gerre De’ Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Sesto ed Uniti e Spinadesco), stiamo predisponendo il Piano per ridurre l’immissione di inquinanti, che potrebbe scattare già da lunedì 21 dicembre. L’accordo siglato con i comuni di cintura prevede che al raggiungimento di 10 giorni consecutivi di superamento del livello di PM 10 saranno ampliati ulteriormente gli interventi previsti dalla Regione Lombardia, emettendo un’ordinanza sindacale che estende il divieto di circolazione (già previsto per i veicoli euro 0, euro 1 ed euro 2), per la prima volta a Cremona, anche ai veicoli diesel euro 3 e interviene sulla temperatura dei riscaldamento degli edifici pubblici e sulle dispersione di calore nei locali.

Inoltre grazie alla collaborazione di KM S.p.A. e del Gruppo Arriva, è stato raggiunto un accordo che, nel caso venga emesso il provvedimento di limitazione della circolazione, in via straordinaria, per agevolare gli spostamenti, soprattutto casa scuola e casa lavoro non si pagherà il biglietto dei bus, non solo in città, ma anche sulle tratte di collegamento dai comuni limitrofi a Cremona che rientrano nel trasporto pubblico urbano. Come ha detto l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, che collabora in questa partita con gli assessori Barbara Manfredini e Andrea Virgilio, questa è una novità importante per offrire ai cittadini cremonesi l’opportunità di lasciare a casa l’auto e utilizzare il trasporto pubblico.

La raccomandazione che viene fatta in queste ore, per cercare di non raggiungere i 10 giorni consecutivi, è di non utilizzare mezzi privati in particolare oggi e domani, ma di preferire i mezzi pubblici (si ricorda che domenica viaggeranno navette gratuite dai quartieri periferici verso il centro).

Neve, monitoraggio nella notte. Sabato scuole chiuse e mercato sospeso

 

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 21.30

Continua per tutta la notte l’attività di monitoraggio di Comune di Cremona e Aem per l’emergenza neve. Il dirigente ai Lavori Pubblici Marco Pagliarini e il comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza hanno partecipato alla riunione delle ore 19 di venerdì 6 febbraio convocata dalla Prefettura, sempre in costante contatto con la Giunta. Grazie al lavoro portato avanti per tutta la notte e tutto il giorno con tutte le forze a disposizione, la viabilità in città risulta migliorata. Grande attenzione alla formazione del ghiaccio e alla sicurezza delle piante. Il Comune di Cremona raccomanda sempre prudenza. Si ricorda che domani, sabato 7 febbraio, le scuole e il Cimitero rimarranno chiusi e il mercato è sospeso. In programma nella giornata di sabato nuovo incontro in Prefettura.

AGGIORNAMENTO ORE 17

Nuovo punto della situazione, dopo il secondo incontro in Prefettura a cui hanno partecipato l’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, il dirigente dei Lavori Pubblici Marco Pagliarini e il comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza, insieme a Provincia di Cremona, Comune di Crema, forze dell’ordine, vigili del fuoco e tecnici di vari enti. Le operazioni per il piano neve di Comune e Aem sono in corso con massiccio dispiegamento di forze nel centro storico e nelle periferie cittadine. Diverse piante sono cadute nei parchi della città, tra cui giardini di piazza Roma e parco al Po, al Civico cimitero e in alcune vie della città. Massimo impegno anche sul versante delle problematiche relative alla rete elettrica ed idrica, in sinergia con Aem, Enel e Padania Acque. Sopralluogo con il dirigente Pagliarini e l’Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana Barbara Manfredini al Civico Cimitero, al parco al Po e in alcune periferie cittadine dove mezzi e uomini sono al lavoro dalla notte per sgomberare strade, marciapiedi e piste ciclabili dalla neve.

Nuovo incontro in Prefettura alle ore 19.

AGGIORNAMENTO ORE 11

Grande dispiegamento di forze per Comune e Aem: dalla notte tutte le 50 lame spartineve sono state messe in azione e sono già stati chiamati altri mezzi per portare via la neve. Al lavoro anche gli uomini delle Serre comunali per la messa in sicurezza delle piante e 17 squadre per la pulizia dei marciapiedi. E’ stato allertato anche l’Esercito e il call center della Protezione Civile è attivo dalle 5.30 di questa mattina al numero 0372 453024. Il Comune di Cremona e Aem stanno lavorando per limitare al massimo i disagi, per risolvere i problemi verificatisi in alcune zone della città sulla rete elettrica e idrica, per mettere in sicurezza i punti critici. Vigili urbani mobilitati in diverse zone della città per gestire la viabilità.

Scuole chiuse

neveXPreso atto del comunicato della Prefettura delle ore 8.30 del giorno 6 febbraio 2015 che dice: ‘Attesa l’intensità dell’evento, considerato che le previsioni meteo prevedono che i fenomeni meteo avversi possano perdurare per tutta la giornata di oggi, fino eventualmente alla mattinata di domani 7 febbraio, si ritiene opportuno sensibilizzare le SS. LL. alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, fino a tutta la giornata di sabato 7 febbraio compresa’, ai sensi dell’articolo 54, comma 4, del D. Lgs. 267/2000, il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi, venerdì 6 febbraio 2015, e di domani, sabato 7 febbraio 2015 a salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

Mercato e Cimitero

Il mercato di domani, sabato 7 febbraio, è sospeso. Il Civico Cimitero di Cremona e i cimiteri sub-urbani di Cavatigozzi, San Savino e Gerre Borghi rimarranno chiusi nei giorni di venerdì 6 febbraio, sabato 7 febbraio e domenica 8 febbraio.

Chiusi per ragioni di sicurezza Museo Archeologico, mostra “La matematica tra le mani” presso S. Maria della Pietà e sala Puerari di Palazzo Affaitati, pertanto la prevista conferenza di Luigi Galasso “Il sugo e il diritto. Alla tavola di Trimalchione” è rimandata al 27/2 ore 17. L’accesso al Museo di Storia Naturale per gli stessi motivi potrà avvenire attraverso la Pinacoteca.

AGGIORNAMENTO ORE 8.30
Pubblichiamo il comunicato della Prefettura: ‘Attesa l’intensità dell’evento, considerato che le previsioni meteo prevedono che i fenomeni meteo avversi possano perdurare per tutta la giornata di oggi, fino eventualmente alla mattinata di domani 7 febbraio, si ritiene opportuno sensibilizzare le SS. LL. alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, fino a tutta la giornata di sabato 7 febbraio compresa’. Ne consegue l’ordinanza del sindaco.
AGGIORNAMENTO ORE 7.32
imageComune e Aem impegnati tutta la notte per l’emergenza neve. Poco dopo la mezzanotte, ci siamo riuniti al Servizio Strade all’ex Macello per fare il punto della situazione con l’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, il dirigente ai Lavori Pubblici Marco Pagliarini e i tecnici di Aem. La neve ha raggiunto il livello straordinario di 50 centimetri e sono previste ancora precipitazioni. Per Comune e Aem un lavoro ininterrotto: tutte le 50 lame spartineve sono state messe in azione e sono già stati chiamati altri mezzi per portare via la neve. Al lavoro anche gli uomini delle Serre comunali per la messa in sicurezza delle piante e 17 squadre per la pulizia dei marciapiedi. Data la straordinarietà della nevicata e i disagi che necessariamente ne derivano, si consiglia di rimanere in casa e di uscire solo se strettamente necessario. Già previsto un incontro in Prefettura nella primissima mattinata di oggi.

Ex Cavalli e Poli, firmata l’ordinanza a salvaguardia della salute

Ricevuto il verbale del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente – Nucleo Operativo Ecologico di Brescia e dopo alcuni approfondimenti con gli uffici comunali preposti, abbiamo firmato l’ordinanza, a salvaguardia della salute e della pubblica incolumità, con la quale dispone che la società proprietaria dell’area industriale di via San Bernardo (ex Cavalli e Poli), compresa tra i numeri civici 21/A-17 e 15/A, predisponga, entro 15 giorni, un piano di smaltimento dei rifiuti abbandonati su tutta l’area di proprietà (detriti, laterizi, macerie da demolizione, RSU ed assimilabili nonché rifiuti ingombranti e pneumatici). Il piano dovrà redatto e sottoscritto da un professionista abilitato completo di quantificazione e caratterizzazione dei rifiuti, individuazione degli impianti di smaltimento, cronoprogramma di massima degli interventi necessari, comprensivi delle adeguate opere di pulizia generale e dei dovuti interventi atti al ripristino dello stato dei luoghi a tutela dell’ambiente, della salute e dell’igiene pubblica.

Il provvedimento impone inoltre alla proprietà di svolgere, in collaborazione con l’ARPA, un’indagine preliminare delle aree all’interno dell’intero sito industriale, oggetto di potenziale contaminazione dei suoli e delle acque sotterranee. Per quanto concerne i capannoni provvisti di coperture in cemento amianto, di procedere secondo le indicazioni del piano Regionale Amianto Lombardia per la bonifica dei manufatti, e rimuovere immediatamente i pannelli e frammenti di materiali verosimilmente contenenti amianto previa disposizione di un opportuno piano di smaltimento, redatto da un tecnico competente ed abilitato, dando successiva tempestiva comunicazione al Comune del corretto smaltimento.

Con l’ordinanza viene inoltre disposto di fare eseguire, nel più breve tempo possibile, da parte di professionisti qualificati ed abilitati, accurati accertamenti tecnici e di avviare gli opportuni e necessari lavori di messa in sicurezza dei capannoni industriali che si rendessero necessari, dando comunicazione al Comune dell’inizio dei lavori, per consentire il controllo dell’esecuzione degli stessi, nonché di provvedere alla realizzazione degli interventi volti ad impedire l’eventuale accesso da parte di persone, ancorché occasionale, a loro tutela ed incolumità. Gli interventi dovranno essere realizzati previo consenso dell’autorità giudiziaria.