Ex campi da tennis a Po, attiviamo un’indagine di mercato per recupero e gestione

Nuova vita per gli ex cinque campi da tennis al Po in disuso da molti anni. In Giunta abbiamo deciso di attivare un’indagine di mercato per cercare soggetti interessati a recuperare, rigenerare e gestire gli spazi, adibendoli ad attività sportive che, attualmente, non possono essere effettuate in impianti pubblici presenti in città. Si tratta di un’area della superficie di 5.750 mq adiacente all’impianto delle piscine comunali di Piazzale Azzurri d’Italia.

Questa manifestazione di interesse – come hanno dichiarano gli Assessori Andrea Virgilio e Mauro Platè – va di pari passo con la scelta di investire e rilanciare il vicino impianto delle piscine comunali a beneficio di tutti i cittadini cremonesi che devono poter ritornare ad avere in questa struttura e in generale nel comparto Po, con Colonie Padane, campeggio, navigazione fluviale, ciclabilità ed in prospettiva anche gli ex campi da tennis, un punto di riferimento per lo sport, il tempo libero e le attività sostenibili.

Piscina, con questo rilancio torna ad essere punto di riferimento!

25 Aprile, è festa della Liberazione: partecipa anche tu!

Alle 9, al Civico Cimitero, manifestazione in memoria dei Caduti, con la Messa all’aperto, alla Cappella ai Caduti (ingresso dal cancello di sinistra), celebrata dal Vescovo mons. Antonio Napolioni.  Al termine della Messa, corteo interno al cimitero  per rendere omaggio a quanti hanno dato la propria vita per la difesa della libertà con sosta e deposizione di corone d’alloro e fiori alla Cappella ai Caduti Civili, alla Cappella dei fratelli Di Dio, ai monumenti commemorativi dei soldati trucidati a Cefalonia e Corfù e dei Caduti per la Resistenza, infine deposizione di una corona d’alloro all’altare della Patria.

Alle 10,30, di fronte alla chiesa San Luca, concentramento del corteo, che sfilerà lungo il seguente percorso: corso Garibaldi, corso Campi, piazza Stradivari, via Baldesio infine piazza del Comune, preceduto dal Complesso bandistico “Città di Cremona”, dalla storica bandiera tricolore, dai labari delle associazioni partigiane e dai Gonfaloni del Comune e della Provincia. I corsi principali della città saranno addobbati con bandiere tricolori.

Alle ore 11,15 inizio degli interventi sul palco in piazza del Comune. Ci saranno il rappresentante della Consulta degli studenti, Klein Tahiraj, il Presidente delle Provincia Carlo Angelo Vezzini, la Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui Graziella Bettini in rappresentanza delle Associazioni partigiane.

Particolare sarà l’allestimento di piazza del Comune, con tutte le finestre del Palazzo comunale imbandierate e grandi tricolori saranno posti sui pilastri del porticato esterno dell’edificio. In Cortile Federico II saranno esposte esposte le foto dei partigiani cremonesi caduti per la libertà.

Seguirà la deposizione delle corone alla lapide dei Caduti per la Libertà, alla lapide “Medaglia d’oro CVL (Corpo Volontari della Libertà)” in cortile Federico II e alla nuova lapide alle Donne cremonesi della Resistenza. La cerimonia si concluderà davanti al quadro con le foto di tutti i caduti della Resistenza Cremonese (altre corone verranno deposte in zone diverse della città). Al termine, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale ricevimento dei familiari dei Caduti per la Libertà e cerimonia di consegna delle borse di studio per “il 25 Aprile”.

Mercoledì 27 aprile sarà infine celebrata la commemorazione dei Martiri di Bagnara, tragica giornata in cui nel 1945 un plotone di sodati tedeschi in ritirata, nei pressi del distaccamento situato a pochi chilometri da Cremona, in località Bagnara  intimarono  ai Vigili del Fuoco che presidiavano quel distaccamento, Guido Azzali, Odoardo Cerani, Domenico Agazzi, Luigi Rusinenti e due civili, Giovanni Vaiani e Ivan Mondoni, di mettersi al muro dove vennero fucilati.  Come ogni anno il Centro Sociale di Bagnara, insieme all’Associazione Unitaria Pensionati, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, organizza una piccola funzione per ricordare i martiri di Bagnara. Alle ore 10.00, messa alla chiesina di Bagnara, alle 10.30 deposizione di una corona alla lapide, posta sull’edificio che ospita

24 gennaio, ci costituiamo ancora parte civile: fatti lesivi degli interessi della comunità

Questa la decisione che abbiamo preso in Giunta. La costituzione in giudizio è finalizzata al riconoscimento della qualità del Comune di Cremona di persona offesa nel procedimento penale promosso a carico di altri soggetti accusati degli atti di devastazione durante la manifestazione svoltasi in città il 24 gennaio 2015.

Si è trattato di fatti che riteniamo gravemente lesivi degli interessi patrimoniali e non patrimoniali della comunità cremonese. A seguito dell’individuazione di altri tre imputati per le devastazioni dello scorso anno, così come ci eravamo già costituiti parte civile nel giudizio penale a carico degli altri partecipanti già individuati, proseguiamo la nostra azione a tutela degli interessi della città.

La difesa degli interessi del Comune sarà affidata all’avvocato Cesare Gualazzini già incaricato in precedenza nell’ambito del processo parallelo.

Atti di devastazione del 24 febbraio: ci costituiamo parte civile
Centri sociali, invite notifiche per il non rinnovo delle convenzioni

L’antifascismo è costituzionale e contro ogni violenza. Sui centri sociali equilibrio e coraggio in sinergia con istituzioni per l’ordine pubblico

Respingiamo totalmente la mozione della minoranza. L’Assessore Viola sta svolgendo con dedizione e lucidità il suo lavoro per il bene della città e i suoi ideali traspaiono dagli atti che compie e dalle azioni concrete che mette in atto. Manifestiamo tutta la nostra stima a lei e al consigliere Bonali: il loro operato è stimolo per tutta la Giunta.

L’apologia del fascismo è un reato, l’antifascismo è uno dei fondamenti della nostra Carta Costituzionale. Se noi dimentichiamo questo dimentichiamo una parte fondamentale della nostra storia. Dire questo non vuol dire prendere posizione per l’uno o per l’altro ma vuol dire ricordare la nostra storia ed essere a favore di una convivenza che ripugna ogni violenza, da qualunque parte venga. Ci sono tanti fascismi. Contro ogni fascismo noi dobbiamo lottare. Non perdiamo questa memoria.

C’è poi la necessità di riflettere su che cosa sta accadendo nel nostro territorio e nella nostra città: nel tessuto delle province si stanno, infatti, sviluppando tensioni legate ad estremismi di sinistra e di destra, tensioni che hanno radici lontane. Le dobbiamo affrontare e analizzare insieme. Serve coesione sociale, serve civiltà anche nel dibattito politico per affrontare insieme questi fenomeni. C’è un passo da mantenere molto fermo in sinergia con le istituzioni preposte all’ordine pubblico.

Non è vero che non abbiamo fatto nulla: abbiamo fatto tantissimo in un silenzioso costante lavoro e in contatto con le altre istituzioni a cui compete l’ordine pubblico. Lavoro che ha permesso di mantenere un livello di sicurezza adeguato dopo quel 24 gennaio. E non è stato scontato e non è scontato anche nel futuro.

Avevamo detto che c’era un percorso da fare anche a livello giudiziario e gli ultimi atti sono di pochi giorni fa. Noi abbiamo intenzione di valutare passo dopo passo come rispondere alle sollecitazioni rispetto alle convenzioni che non abbiamo rinnovato e all’utilizzo di spazi comunali sempre in sinergia con le altre istituzioni. Dobbiamo procedere con il giusto equilibrio e con coraggio.

Quel 24 gennaio tutta la Giunta fu compatta e coesa per affrontare e superare un momento di grande difficoltà. E anche il lavoro della coalizione fu teso compattamente a superare il momento di difficoltà. Questo è il dato politico di una giunta e di una coalizione che hanno lavorato compattamente per mettere in atto tutto quanto possibile. Noi eravamo in quella caserma assaltata e abbiamo voluto essere in quella caserma assaltata. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. In quei giorni era in gioco non il buttare giù o sostenere una Giunta, ma il sostenere una città che aveva bisogno di riprendersi. Noi questo abbiamo fatto e continuiamo a fare.

Centri sociali, inviate le notifiche per il non rinnovo delle convenzioni

Risarcimenti atti vandalici, soddisfazione per decisione Regione. Attenzione anche a Cremona

Ringraziamo la Regione per l’attenzione che ha dimostrato anche per Cremona, ferita come Milano nel primo giorno di Expo da violenti a volto coperto. In attesa di leggere il testo del provvedimento e i criteri previsti per l’accesso ai contributi, esprimiamo soddisfazione per la decisione della Giunta regionale. In sinergia con la Regione ci adopereremo affinché questa misura possa risarcire coloro che sono stati danneggiati anche nella nostra città da questa inaccettabile violenza.

La lettera a Maroni: nei fatti di Milano abbiamo rivisto la violenza di gennaio

Le quattro stagioni, sette proposte al Comune per animare le domeniche

Le quattro stagioni a Cremona. Si è concluso l’esame delle proposte relative alla manifestazione di interesse per la ricca di soggetti interessate ad organizzare iniziative che coniugano aspetti commerciali, culturali, sociali e di intrattenimento da svolgere in piazze e vie del centro e della periferia nelle giornate domenicali del 2015. A dicembre avevamo approvato indirizzi per l’affidamento e tematiche. A seguire, l’avviso è stato pubblicato sul sito.

Il 13 febbraio si è chiusa la manifestazione di interesse con l’arrivo di sette domande. Una apposita commissione, costituita da tecnici del Comune di Cremona, ha esaminato le proposte pervenute in base ai criteri di: progetto tecnico, progetto culturale/commerciale, competenza e professionalità dei soggetti proponenti, progetto di comunicazione e diffusione.

Su sette domande, cinque si sono così classificate: una per il tema Artigianato (Un tuffo nel passato di Antiquariato San Rocco Sas di Cologno, Lodi) e quattro per il tema Agroalimentare (Le quattro stagioni della Federazione Provinciale Coldiretti, Del naturale di Aba Lombardia, Il cibo delle stagioni della Cooperativa Non solo noi e di SlowFood, Festa delle regioni italiane di JM Consult di Cuttiglio, Varese). Per quanto riguarda le restanti due domande, una è stata esclusa perché non ha raggiunto il punteggio e l’altra non è stata ritenuta conforme al bando. Nessuna domanda è pervenuta sui temi della Musica e della Letteratura/Editoria.

Questi i luoghi proposti: piazza Stradivari, Piazza Roma, cortile Federico II, corso Mazzini, corso Garibaldi. Nessuno dei proponenti ha individuato luoghi nelle periferie. Gli uffici comunali provvederanno a contattare e organizzare incontri mirati con i singoli proponenti per dare concretezza alle proposte, individuare date nel calendario, valutando la concomitanza con altre iniziative o attività programmate o già autorizzate a partire dal mese di aprile 2015, trovare livelli di collaborazione e trasversalità con le attività in sede fissa delle zone autorizzate.

Manifestazione centri sociali, il percorso diffuso dalla Questura: no ad atti violenti che feriscono o sfregiano la città

La nota contiene informative sul percorso del corteo (da un comunicato stampa diffuso dalla Questura), sulle misure adottate dal Comune, sulla viabilità e sul trasporto pubblico.

NOTA INFORMATIVA ALLA CITTADINANZA

I centri sociali hanno indetto per sabato 24 gennaio 2015 a Cremona una manifestazione nazionale. Il corteo è previsto dalle ore 15 con partenza da Piazza della Croce Rossa, area antistante il Centro Sociale Dordoni.

PERCORSO

Pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla Questura di Cremona: “In relazione alla manifestazione con corteo indetta dal C.S.A. Dordoni e prevista dalle ore 15 di domani 24 c.m. si rappresenta che, non essendo stato effettuato da parte degli organizzatori un regolare preavviso come previsto dalla normativa sulle pubbliche riunioni, ai manifestanti, secondo quanto stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sarà consentito, per motivi di ordine pubblico, di effettuare il seguente percorso cittadino: Partenza dal CSA Dordoni, via Mantova, Piazza Libertà, Viale Trento e Trieste, via Aselli, Largo Paolo Sarpi, via Manzoni, corso Cavour, via Gramsci, piazza Stradivari, via Verdi, corso Campi, via Palestro, via Dante, piazza Libertà, via Mantova, rientro CSA Dordoni.

MISURE ADOTTATE

Il comandante della Polizia Locale, per limitare disagi e pericoli per la circolazione e per la salvaguardia della pubblica incolumità, ha firmato un’ordinanza che sospende momentaneamente la circolazione stradale lungo il percorso nel momento del passaggio del corteo e istituisce il divieto di sosta (con rimozione forzata) dalle ore 14 alle ore 19 su ambo i lati della carreggiata nelle vie interessate dal percorso del corteo e in quelle adiacenti per un tratto di 15 metri. L’Amministrazione, in sinergia con Aem e con le Forze dell’Ordine, ha predisposto la messa in sicurezza di cestini, cassonetti e arredo urbano che si trovano lungo il percorso (vai all’ordinanza sul sito del Comune). Gli agenti della Polizia Locale hanno avviato contatti puntuali ‘porta a porta’ con gli esercizi pubblici interessati dal passaggio della manifestazione. Nel pomeriggio di sabato sono chiusi al pubblico Palazzo Comunale, Museo Civico e Centro culturale Santa Maria della Pietà in piazza Giovanni XXIII.

Si informa la cittadinanza che ci sarà un massiccio dispiegamento delle Forze dell’Ordine affinché la manifestazione si svolga senza atti violenti contro persone e cose. Saranno impegnati anche cinquanta agenti della Polizia Locale per la gestione della viabilità che, necessariamente, subirà delle modifiche. L’Amministrazione comunale, come già detto, confida nel senso di responsabilità di tutti e auspica compostezza e civiltà dei comportamenti che non devono, in nessun caso, ferire o sfregiare la città. 

Per questo il Comune di Cremona sta collaborando con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine preposte alla salvaguardia dell’ordine pubblico. Si ricorda che l’autorizzazione di tale manifestazione non rientra giuridicamente tra le competenze del Comune di Cremona.

TRASPORTO PUBBLICO

Nella giornata di sabato 24 gennaio, il servizio di trasporto pubblico urbano sarà sospeso per motivi di ordine pubblico dalle ore 14.15 a fine servizio. Sarà comunque garantita la partenza delle corse dall’autostazione per il rientro a casa degli studenti sino alle 14.25.

Abbiamo incontrato le Associazioni partigiane, appello comune: ‘Sabato sia manifestazione non violenta’

Abbiamo incontrato nella mattinata di mercoledì 21 gennaio in Sala Giunta le associazioni partigiane del territorio: Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, Associazione Nazionale Divisione Acqui.

Con le Associazioni abbiamo sottoscritto il seguente appello:

Cremona è città antifascista, città che ha dato un contributo anche di sangue nella Guerra di Liberazione. Cremona è città della pace contraria ad ogni forma di violenza e prevaricazione, città che lavora per una convivenza più giusta, che guarda ai più deboli e che costruisce occasioni di dialogo e di confronto civili.

Nell’anno in cui si celebra il 70esimo della Liberazione dal nazifascismo, riaffermiamo come fondanti i principi della Costituzione, nata dalla Resistenza: la salvaguardia della civile convivenza e delle ragioni dei più deboli, l’uguaglianza fra tutti i cittadini, la messa al bando della violenza.

Nell’imminenza della manifestazione indetta per sabato 24 gennaio 2015, a seguito dei gravissimi episodi di violenza recentemente accaduti, confidiamo nel senso di responsabilità di tutti ed auspichiamo che la compostezza dei comportamenti, impedisca che ragioni democratiche diventino torti agli occhi dei cittadini che dovessero ritrovarsi la città ferita e sfregiata.

In questo momento di grande preoccupazione per le sorti di Emilio Visigalli, che ci auguriamo possa riprendersi al più presto, esprimiamo la nostra vicinanza a lui e alla sua famiglia, e ribadiamo il nostro impegno ad arginare con fermezza ogni forma di deriva fascista, antidemocratica ed eversiva.

Giunta del Comune di Cremona
Associazione Nazionale Partigiani Italiani
Associazione Nazionale Partigiani Cristiani
Associazione Nazionale Divisione Acqui

L’appello è aperto a chi vuole aderirvi. Il riferimento è Maurella Laudadio, Presidente provinciale Anpi Cremona: mlaudadio@hotmail.it

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