Liuteria, abbiamo incontrato i liutai aderenti al distretto sulla formazione e sulla ricerca

Obiettivo del Distretto è sviluppare e accrescere le conoscenze scientifiche e di cultura materiale in ambito liutario a livello professionale; estendere le opportunità di formazione e promuovere la diffusione delle conoscenze in ambito liutario e musicale; migliorare l’offerta didattica liutaria e musicale; approfondire la conoscenza del patrimonio conservato al Museo del Violino. 62 i maestri liutai che hanno sottoscritto l’adesione.

All’incontro, tenutosi nella sede della Scuola Internazionale di Liuteria, sono intervenuti anche la responsabile del Distretto Chiara BondioniVirginia Villa Fausto Cacciatori, rispettivamente direttrice e conservatore del Museo del Violino, Marco Malagodi del Laboratorio Giovanni Arvedi di Diagnostica non invasiva dell’Università di Pavia, Fabio Antonacci, responsabile tecnico del Laboratorio di Acustica del Politecnico di Milano, e Curzio Merlo di Cr.Forma (Azienda Speciale dei servizi di formazione della Provincia di Cremona).

All’ordine del giorno il programma di formazione (caratterizzata non da lezioni frontali ma da veri e propri laboratori) e le modalità di partecipazione. Le proposte formative per il 2018 riguardano tre ambiti: la produzione della famiglia Amati, le vernici e l’acustica. Tre moduli da 12 ore ciascuno con un numero limitato di aderenti e ripetuti nel corso dell’anno per agevolare la partecipazione che dovrà essere garantita per almeno 24 ore.

Il primo modulo, quello sulla famiglia Amati, inizierà il 13 marzo prossimo. Previsto anche il coinvolgimento dei liutai aderenti al Distretto a precise linee di ricerca, sui sistemi di pulitura di superfici di strumenti musicali e sulle analisi della deformazione dello strumento al variare della tensione delle corde, un protocollo di misura che sarà applicato agli strumenti dei liutai aderenti.

Durante l’incontro abbiamo presentato anche il sito bilingue del Distretto culturale della liuteria (http://www.culturaldistrictcremona.it/), pensato come punto di attrazione dei motori di ricerca anche a livello internazionale. Sul sito è presente anche un’area riservata per i liutai aderenti che vogliono accedere al materiale di formazione e di ricerca.

Con i liutai del Distretto ci riuniremo periodicamente per confrontarci: i prossimi appuntamenti collegiali sono previsti nei mesi di giugno, settembre e dicembre.

Il Cremonese 1715 di Stradivari sul tetto di Shanghai. Successo di Cremona in Cina!

E’ stato un evento davvero eccezionale ed atteso, coordinato dal Comune di Cremona e dal Museo del Violino, in sinergia con il Consolato italiano, l’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), l’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), la Regione Lombardia e con la preziosa collaborazione di Liu Zhongwei, durante Music China, fiera internazionale di strumenti musicali più importanti dell’Asia. Presenti con me alla missione cinese, Paolo Bodini, Virginia Villa, Fausto Cacciatori e Gregg Alf del Museo del Violino, Paola Milo dell’Ufficio turistico del Comune, Giuliana Guindani della Guindani Viaggi e lo chef Sergio Carboni, testimonial cremonese della Regione Europea della Gastronomia.

All’ultimo piano del grattacielo, lo Stradivari Cremonese 1715 è stato suonato magistralmente da Ning Feng, violinista internazionale molto conosciuto in Cina già vincitore del Premio Paganini, davanti ai massimi leader del governo di Pudong, ai rappresentanti di orchestre e scuole di musica cinesi, al Console italiano Stefano Beltrame, al Direttore dell’Istituto italiano di cultura Alberto Manai, al responsabile dell’Ice Massimiliano Tremiterra, al fondatore e presidente della Fazioli Pianoforti Paolo Fazioli

Raramente capita che venga aperta questa sala così prestigiosa e simbolica. L’evento che abbiamo organizzato a Shanghai è stato davvero straordinario: abbiamo portato il top della nostra liuteria sul tetto di Shanghai con una visibilità e una eco importanti e uniche. Questo ci deve rendere orgogliosi come città. La missione aveva tre obiettivi: promuovere il Concorso Triennale 2018 e il Museo del Violino, incontrare tour operator cinesi per incrementare il turismo in città e mettere in contatto la nostra liuteria di qualità con le orchestre sinfoniche di Shanghai e della Cina. Abbiamo portato là il nostro saper fare, liutario e gastronomico, e ci hanno aperto le porte con entusiasmo e riconoscimenti alla città. Siamo già al lavoro per l’evento del 2018 e la concretizzazione degli obiettivi che ci siamo posti.

Al termine del concerto, al quinto piano sempre della Shanghai Tower, si è svolta una apprezzatissima degustazione preparata dallo chef Sergio Carboni con piatti e prodotti tipici Igp e Dop del territorio e accompagnata dal quartetto di strumenti vincitori del Concorso Triennale Internazionale (i violini di Marcello Ive e Primo Pistoni, la viola di Dante Fulvio Lazzari ed il violoncello di Francesco Toto), a rappresentare l’eccellenza della liuteria non solo storica ma contemporanea. Lo spostamento del Quartetto è avvenuto anche grazie al sostegno della CNA. 

All’evento alla Shanghai Tower hanno partecipato numerosi liutai cremonesi presenti in questi giorni a Shanghai per Music China.

Durante la serata Giuliana Guindani, in sinergia con Paola Milo del Comune, ha presentato appositi pacchetti turistici ai tour operator cinesi, interessati ad inserire Cremona nelle loro destinazioni. 

La missione del sistema Cremona, che ha avuto come sponsor tecnico anche la compagnia di bandiera Air China, non è finita qui. I violini cremonesi rimangono in esposizione alla Shanghai Tower fino a sabato e sono in programma presentazioni, conferenze e concerti, mentre alla fiera Music China Cremona continua ad essere rappresentata dai liutai cremonesi e da uno stand dedicato al Museo del Violino e al concorso Triennale del 2018. 

Durante la trasferta, Comune e Museo del Violino hanno raccolto gli elementi per lavorare già alla missione del prossimo anno che verrà costruita coinvolgendo istituzioni, categorie, artigiani ed imprese, sempre come Sistema per continuare a promuovere Cremona nel mondo e ad intessere importanti sinergie con ricadute anche economiche e di sviluppo per la città e il territorio.

Il Sistema Cremona a Shanghai tra liuteria e turismo

Distretto liuteria, 60 liutai aderenti. A breve presentiamo alla città questo ‘laboratorio diffuso’

Sono 60 i liutai che, in poco più di quindici giorni, hanno aderito formalmente al Distretto, progetto attraverso il quale come Comune di Cremona, con il supporto di Fondazione Cariplo, sostieniamo la cultura musicale e la liuteria cremonese, coordinando i soggetti che in città si occupano di educazione, formazione e ricerca in ambito musicale e liutario e avvicinando gli ambiti della formazione e della ricerca con la cultura materiale dei liutai. Abbiamo aperto le iscrizioni il 18 gennaio scorso durante un incontro dedicato ai liutai sul progetto in corso, alla presenza dei rappresentanti del Distretto. Sono in fase di perfezionamento, inoltre, le adesioni al Distretto sotto forma di partnership da parte delle associazioni di categoria che già lavorano insieme alle istituzioni nella ‘cabina di regia della liuteria’. 

I liutai aderenti, che devono dichiarare “che la propria produzione artigianale rispecchia i caratteri individuati dalla dichiarazione UNESCO, che tutte le componenti degli strumenti con la propria etichetta vengono lavorate a mano, senza utilizzo di pre-assemblati o pre-lavorati per le parti principali”, devono garantire la partecipazione al programma di formazione e ricerca elaborato dal Distretto culturale di liuteria che prevede workshop sulle vernici, incontri con insegnanti e studenti di conservatorio, seminari divulgativi di acustica e specifiche attività di ricerca.

Il Distretto, inoltre, ha previsto attività di formazione rivolte a tutti i liutai (anche i non aderenti al Distretto) come il workshop sulla produzione Amati, l’aggiornamento circa le attività dei laboratori universitari che si trovano presso il Museo del Violino, momenti pubblici sulla conservazione degli strumenti musicali.

Gli obiettivi del percorso culturale del Distretto sono quelli di estendere il progetto di laboratorio diffuso, sviluppare la ricerca applicata e generare ricadute sulla produzione artigianale liutaria per valorizzarne ed accrescerne la qualità. Le offerte formative sono organizzate grazie al lavoro congiunto degli aderenti al Distretto: Comune di Cremona (capofila), Fondazione Arvedi-Buschini, Fondazione Museo del Violino “A. Stradivari”, Scuola Internazionale di Liuteria, Cr.Forma – Azienda Speciale servizi di formazione professionale della Provincia di Cremona, Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di Musicologia e Beni culturali, Politecnico di Milano – Polo territoriale di Cremona, Laboratori scientifici presso il Museo del Violino (Laboratorio “G.”Arvedi di Diagnostica non invasiva dell’Università di Pavia e Laboratorio di Acustica Musicale del Politecnico di Milano). 

Un lavoro intenso ed innovativo che verrà presentato alla cittadinanza nelle prossime settimane e che punta ad alimentare e promuovere quel sistema che consente di rinnovare il ‘saper fare liutario patrimonio Unesco’, unico al mondo, facendo incontrare artigianato artistico, sapere e ricerca, di presentarsi compatti e forti nel mondo e di costruire nuove sinergie in ambito progettuale e di finanziamenti a sostegno della rete.

Mondomusica 2016: qualità e sostegno ai liutai per competere nel mondo

Sosteniamo il nostro sistema fieristico come sistema città perché la fiera è importantissima Cremona e per il suo territorio. Anno scorso inaugurato mondomusica, quest’anno inauguriamo mondomusica ma stanno cambiando tante cose. saper fare liutario dobbiamo rinnovare. Chi è stato Shanghai padiglioni liuteria cremonese e italiana e km di violini cinesi e coreani. Sosteniamo la tradizione liuteria innovando partendo dai liutai, dalle loro competenze. Ma non basta: occorre immettere centri di sapere nel sistema. E allora, quest’anno partono la Laurea in Restauro degli strumenti musicali e scientifici e il Master in ingegneria acustica. Un’altra condizione sono i centri di ricerca: non è un caso che siano qui a Mondomusica, la Fiera della città. La liuteria cremonese deve essere sostenuta dalla ricerca scientifica.  Dobbiamo sostenere l’artigianato artistico attraverso l’aiuto agli artigiani artisti andando verso la direzione chiara che è quella dell’aumento e della promozione della qualità con il sistema e pacchetti di sostegno e la promozione nel mondo attraverso il sistema cremona coeso. unico al mondo e imbattibile.

Qualità della liuteria: nell’agenda della Governance la certificazione

Portiamo il Cremonese 1715 di Stradivari alla Shanghai Tower. Missione in Cina: promuoviamo liuteria e food

Come sistema Cremona torniamo per il secondo anno consecutivo a Shanghai, in occasione di Music China, la fiera internazionale di strumenti musicali più importante dell’Asia. Nell’anno della nascita del Distretto culturale della liuteria, una missione davvero importante, coordinata da Comune di Cremona e Museo del Violino, con la preziosa collaborazione di ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dell’Agenzia nazionale del turismo Enit, che porterà nella città cinese le massime eccellenze cremonesi in tema di liuteria, di musica e di gastronomia e che ha l’obiettivo di consolidare il Sistema Cremona anche nei network internazionali.

Protagonista assoluto dell’iniziativa il violino Cremonese 1715, gioiello di Antonio Stradivari, simbolo della città. Il prezioso strumento verrà esposto dal 12 al 14 ottobre e suonato il 12 ottobre, nella Shanghai Central Tower, edificio che nel 2016 ha vinto il premio di Emporis, building data company di Amburgo, come edifico più bello del mondo e che con i suoi 632 metri di altezza è il più alto della Cina e il terzo più alto al mondo.

Accanto allo Stradivari 1715, grazie al sostegno della Cna, in esposizione e in concerto alla Shanghai Central Tower, anche un quartetto di strumenti vincitori del Concorso Triennale Internazionale, considerato un’autentica Olimpiade della Liuteria. I violini di Marcello Ive e Primo Pistoni, la viola di Dante Fulvio Lazzari ed il violoncello di Francesco Toto racconteranno l’eccellenza e l’attualità del saper fare liutario cremonese.

Organizzata, sempre alla Shanghai Central Tower, al termine del primo concerto, una degustazione di prodotti tipici cremonesi Igp e Dop a cura dello Chef Sergio Carboni, testimonial per Cremona della Regione Europea della Gastronomia 2017. La degustazione è stata organizzata in stretta sinergia con ICE Agenzia con il sostegno del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali a tutela dei prodotti DOP e IGP nell’ambito del programma “The Extraordinary Italian Taste”.

Cremona sarà rappresentata in Cina, anche, attraverso uno stand all’interno del padiglione italiano allestito da ICE Agenzia dentro Music China e dedicato alla città e al Museo del Violino, curato con una particolare attenzione al Concorso Triennale internazionale degli strumenti ad arco Antonio Stradivari che si svolgerà a Cremona tra settembre e ottobre 2018. Lo stand sarà il punto di divulgazione del materiale promozionale riguardante la città, le attività del distretto tra cui il Corso di Laurea in Restauro di Strumenti musicali e scientifici e gli eventi di musica, di liuteria e di cultura in programma per il prossimo anno. Importante il momento che verrà organizzato, in sinergia con Enit, dedicato ai tour operator interessati a inserire Cremona nei propri pacchetti turistici.

La missione ha un importante e prestigioso sponsor tecnico: grazie alla collaborazione con Guindani Viaggi, Air China, compagnia aerea di bandiera cinese, collabora e supporta la realizzazione della trasferta cremonese che è inserita nel progetto Cult Cty, cofinanziato dalla Regione Lombardia e in collaborazione con la Camera di Commercio. La missione beneficia anche della sinergia con IVRI Istituti Di Vigilanza Riuniti d’Italia che garantisce la sicurezza nel trasferimento degli strumenti in territorio nazionale.

Il Sistema Cremona a Shanghai: successo a Music China

La bellezza di Michelangelo e Stradivari: da Strings City alleanza con Firenze per progetti su musica e liuteria

Sold out per l’evento dedicato a Cremona all’interno di Strings City a Firenze, trenta ore di musica realizzate da strumenti a corda in quaranta luoghi della città. A fare gli onori di casa a Palazzo Pitti, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, appassionato violinista, che ha fortemente voluto insieme a me questa collaborazione.
Da Michelangelo e Stradivari, nasce con oggi una alleanza tra Firenze e Cremona. Facciamo risuonare le corde di bellezza delle nostre due città, attraverso il dialogo tra le istituzioni (Comuni, conservatori, musei, teatri, università) per la costruzione di progetti comuni. Ho invitato il Sindaco Nardella a suonare nel nostro Auditorium per le Celebrazioni Monteverdiane e lavoriamo insieme su progetti culturali che esaltano le nostre città e la nostra liuteria.
Davvero emozionante l’esibizione del Maestro Domenico Pierini, prima parte del Maggio Musicale Fiorentino, con lo Stradivari Vesuvio (1727) proveniente dal Museo del Violino.

Con me a Firenze il Presidente della Commissione Cultura Luca Burgazzi, il Presidente dei Friends of Stradivari Paolo Bodini e il Conservatore del Museo del Violino Fausto Cacciatori.

Il Sistema Cremona a Shanghai tra liuteria e turismo: successo alla Fiera Music China

Promozione di Cremona, terra del saper fare liutario e del saper fare cibo, avvio di contatti per lo sviluppo di pacchetti turistici, soprattutto legati al turismo musicale, e di sinergie culturali ed economiche tra istituzioni cremonesi e cinesi, pensando già a 2017 e 2018. Sono questi gli obiettivi che abbiamo raggiunto durante la missione del Sistema Cremona a Shanghai, organizzata dalla Governance della liuteria, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona e con il sostegno della Regione Lombardia, alla più grande fiera di strumenti musicali Music China.

Di grande interesse il workshop B2B organizzato in Fiera nello stand istituzionale dedicato a Cremona, in collaborazione con ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo). Gli operatori cremonesi Giuliana Guindani della Guindani Viaggi e Silvio Lacchini di Cremona Hotels hanno incontrato, insieme a Paola Milo dell’Ufficio turistico, alcuni grandi tour operator cinesi interessati all’offerta Cremona, impostando un lavoro comune su pacchetti turistici che vedano la nostra città protagonista. Nella giornata di venerdì abbiamo visitato gli stand dei liutai cremonesi presenti in Fiera e lo spazio dedicato alla città, coordinato dalla Camera di Commercio, in particolare da Nicoletta De Bona, e allestito nell’area Italia gestita dall’ICE (Istituto nazionale per il commercio estero).

Grande successo per il concerto in Fiera del Maestro Domenico Veron, nome d’arte del violinista cinese Kaiping Wang che si è esibito con il violino di Primo Pistoni, vincitore della Triennale del 1997, e il Principe Doria 1734 di Guarneri del Gesù, uno dei più grandi maestri liutai della tradizione classica cremonese. Per presentare il Sistema Cremona al pubblico composto da autorità, liutai, musicisti e tour operator sono intervenuti insieme a me il Presidente di Friends of Stradivari Paolo Bodini sul Museo del Violino, il conservatore del Museo del Violino Fausto Cacciatori sui reperti stradivariani e Gregg Alf, membro del Comitato scientifico del Museo del Violino, sulle tecniche di studio degli strumenti.

Importante l’incontro avvenuto come Sistema con Alberto Manai, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Bartolomeo Lamonarca, Vice console italiano, e Alessandro Lamura, Vice direttore dell’Ita (Italian Trade Agency).

Un’ottima missione, decisa al tavolo di Governance per sostenere il sistema liutario e promuovere la città. Importante è stato l’incontro tra tour operator nostri e cinesi e bella la presentazione in Fiera ad un pubblico che ha apprezzato la qualità del nostro Sistema, fatto di tradizione e innovazione, e la bellezza della città di cui tutti insieme dobbiamo essere orgogliosi. Fondamentali per lo sviluppo di progetti futuri i contatti che abbiamo instaurato con le istituzioni cinesi e italiane a Shanghai. Continuiamo a lavorare per promuovere la nostra città e la nostra qualità nel mondo, in contatto con Regione e Governo, perché cultura e turismo vogliono dire sviluppo ed economia.

MONDOMUSICA 2016: QUALITA’ E SOSTEGNO AI LIUTA (IL VIDEO)

Sistema Cremona, marchio rafforzato e sostegno ai liutai: così la nostra liuteria è competitiva nel mondo

Sono queste, in sintesi, le azioni che abbiamo presentato al convegno ‘Strumenti musicali, un’eccellenza dell’artigianato artistico italiano’ organizzato da CNA nazionale a Roma nella Sala degli Atti parlamentari della Biblioteca del Senato. Una occasione importante per parlare del Sistema Cremona e di quanto è in atto per la valorizzazione, la tutela e il rafforzamento del saper fare liutario cremonese, patrimonio dell’umanità.

Per la nostra città e per il nostro territorio – come ho detto a Roma – è ormai irrimandabile questa domanda: come possiamo rispondere alla competizione mondiale e mantenere e implementare i numeri molto positivi dell’export di strumenti musicali di Cremona? C’è una sola risposta: innalzando la qualità, mantenendo alto il livello del nostro artigianato artistico.

Per farlo ecco cosa stiamo facendo. Stiamo completando il distretto della liuteria: sono partiti due nuovi corsi di laurea in città, il primo in Italia in Conservazione e Restauro di strumenti musicali e scientifici e il biennio di Ingegneria acustica, e stiamo potenziando il sistema formativo legato al trinomio musica, suono e liuteria, con il rinnovo del progetto Innovazione della Scuola Liuteria e il rilancio avvenuto dell’Istituto Monteverdi con la Civica collegata alle scuole e la statizzazione (contiamo a breve) del Pareggiato.

Non solo. Stiamo facendo un percorso sull’elemento centrale, ovvero l’ampliamento della certificazione dell’artigianato artistico liutario. Dobbiamo certificare non un violino, ma la bottega e su questo stiamo lavorando con la governance di liuteria per rafforzare il regolamento sul marchio attualmente in uso e a partire dalle sue positività. Ma non basta: stiamo lavorando ad un pacchetto di incentivi fiscali locali, e speriamo regionali e governativi, per chi aderirà a questo marchio rafforzato. E a queste agevolazioni, vogliamo affiancare servizi per esempio sull’inserimento di giovani in bottega e sugli studi da parte dei laboratori di ricerca del Museo del Violino.

Il nostro distretto ha caratteristiche che vanno oltre il distretto. A Cremona c’è ciò che messo tutto insieme non si trova altrove nel mondo. Questo vuol dire appetibilità turistica, culturale ed economica incredibile. Per questo, oltre a lavorare sul consolidamento del Sistema, stiamo portando questo Sistema nel mondo, portando con noi l’intero paese in collaborazione sempre più stretta è strutturata con Regione e Governo.

Sono intervenuti al convegno anche il professor Fabio Antoldi dell’Università Cattolica che ha presentato la ricerca del Cersi dal titolo “La produzione e l’export italiani di strumenti musicali e artigianali” condotta per conto della CNA, Fausto Cacciatori, conservatore del Museo del Violino e Vicepresidente CNA nazionale e Raffaello Vignali, Deputato Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera.

Mondomusica 2016: qualità e sostegno ai liutai per competere nel mondo
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