Legalità e trasparenza, istituito il Centro di Competenze con Bergamo, Brescia e Mantova

Abbiamo istituito il Centro di Competenze per la Legalità (C.C.L.) con i Comuni di Bergamo, Brescia e Mantova che promuoverà e realizzerà iniziative innovative sulla legalità e la trasparenza, in particolare per quanto riguarda il decreto 97/2016 (Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza) e accesso generalizzato, mappatura processi in chiave anticorruzione, antiriciclaggio, secondo il programma di lavoro stilato in collaborazione con ANCI Lombardia. Abbiamo approvato in Giunta lo schema dell’atto di adesione all’accordo, coordinato da ANCI Lombardia, denominato ReteComuni, nonché l’adesione al progetto “Legalità in Comune”.

L’istituzione del Centro di Competenze per la Legalità (C.C.L.) si inserisce nella collaborazione in atto con i Comuni di Bergamo, Brescia e Mantova finalizzata al confronto e allo scambio di buone prassi. Partendo da questo presupposto, ANCI Lombardia ha proposto ai quattro Comuni capoluogo la costituzione del Centro per mettere a confronto esperienze e definire modelli innovativi di intervento sulla legalità e la trasparenza. Un percorso che ANCI Lombardia ha intrapreso da tempo promuovendo la costituzione di ReteComuni, network di amministrazioni locali che attiva sistematiche attività di relazione per condividere in modalità integrata problemi, opportunità e soluzioni per l’erogazione di servizi sempre più efficaci. In tale ambito sono state attivate specifiche iniziative per la promozione della legalità e della trasparenza, in particolare il Progetto Legalità in Comune, finanziato da ANCI Lombardia e da Fondazione Cariplo. La partecipazione al Centro di Competenze per la Legalità (C.C.L.) non comporta costi per l’Amministrazione, mentre per l’attivazione è richiesta l’adesione al network ReteComuni, anch’essa non onerosa in quanto finalizzata esclusivamente alla realizzazione di attività sperimentali inerenti all’ambito della legalità, iniziative previste nel progetto Legalità in Comune, gratuite proprio in base al cofinanziamento di ANCI Lombardia e Fondazione Cariplo.

Come ha detto l’Assessore Viola, elaborare buone pratiche, confrontare esperienze, definire modelli di intervento sulla legalità e sulla trasparenza con i Comuni di Bergamo, Brescia e Mantova, grazie al supporto di ANCI Lombardia, costituisce un ulteriore rafforzamento dell’attività che stiamo svolgendo ringrazio per questo il personale dell’Ufficio Trasparenza e Anticorruzione e il Segretario Generale per l’impegno per una nuova progettualità.

Infine, anche in questo ambito non viene meno l’attenzione ai giovani e all’opportunità di professionalità nuove. E’ stato infatti attivato in questi giorni un tirocinio curricolare presso il Servizio Organi Istituzionali, Archivio e Protocollo, Anticorruzione e Trasparenza del Comune, attraverso la convenzione sottoscritta con l’Università di Pisa – Dipartimento Scienze Politiche – Master di II Livello Analisi prevenzione e contrasto della criminalità organizzata.

Cimitero: abbiamo scelto la strada della legalità. Affermazioni e notizie che tentano di distorcere la realtà

E’ paradossale che proprio in questo momento in cui l’Amministrazione comunale sta profondendo il massimo sforzo al fine di assicurare legalità e trasparenza, si stia assistendo al proliferare di affermazioni e notizie che tentano di distorcere la realtà nel probabile tentativo di mantenere precedenti privilegi, e ad azioni che cercano di disturbare l’azione amministrativa.

E’ questa la nostra posizione, ribadita nella mattinata durante una riunione alla presenza del Segretario Generale Pasquale Criscuolo, degli Assessori Rosita Viola (Trasparenza e Vivibilità sociale) e Alessia Manfredini (Territorio e Salute) e del dirigente Marco Pagliarini per fare il punto della situazione sul Civico Cimitero.

Ferma la nostra posizione: continuare quel percorso verso legalità e trasparenza che, non solo è previsto dalla legge, ma che a maggior ragione un luogo così importante e sensibile merita, in discontinuità con il passato, nel corso del quale vi sono stati esposti alle autorità giudiziarie e interventi (con prese di posizione) da parte dell’Ispettorato del Lavoro.

Abbiamo scelto la strada della legalità e della trasparenza aprendo un gara, a differenza degli affidamenti diretti precedenti, e preparando, come sta facendo con i tecnici competenti e il responsabile dell’anticorruzione Segretario Generale Pasquale Criscuolo, una gara europea.

Sulle notizie e le affermazioni pubblicate in questi giorni, a tutela dell’Ente e dei lavoratori, stiamo valutando un’azione legale.

Cimitero, affidamento per 4 mesi. Già al lavoro per la gara europea

Galimberti contro corruzione, redditi e patrimonio su ‘Riparte il futuro’

Gianluca Galimberti trasparente. Il candidato sindaco, come annunciato all’incontro con Umberto Ambrosoli, ha aderito a ‘Riparte il futuro’ e ha messo in rete le informazioni richieste dalla campagna contro la corruzione (il link alla pagina http://www.riparteilfuturo.it/elezioni-2014/comunali/gianluca-galimberti/). “Sostengo vivamente la campagna ‘Riparte il futuro’ – ha scritto Gianluca Galimberti – perché ritengo la legalità, la trasparenza e la lotta alla corruzione, in primo luogo, impegni di responsabilità individuale e collettiva e contestualmente perché rappresentano i principi secondo i quali può funzionare efficacemente anche la macchina amministrativa. Legalità, trasparenza e lotta alla corruzione costituiscono le fondamenta di una città più giusta per tutti”. Il candidato sindaco ha anche pubblicato sul suo sito internet il proprio curriculum, in italiano e in inglese (la pagina http://gianlucagalimberti.it/chi-sono/).

Riportiamo alcuni dati del candidato sindaco Gianluca Galimberti pubblicati su ‘Riparte il futuro’

Redditi da lavoro (lordi in euro) – Il riferimento corretto, che apparirà presto anche sul sito di ‘Riparte il futuro’ è questo:

43.988,00 (insegnante al Liceo Scientifico di Cremona, collaboratore nell’attività di ricerca e docente a contratto presso Università Cattolica di Brescia e Cremona)

Patrimonio 

– appartamento e garage a Cremona

– nuda proprietà a Sospiro (CR) di 6 appartamenti, 1 negozio, 6 garage in comproprietà al 50%

– un’automobile Opel Astra del 2011

Attività finanziarie (in euro)

Investimento in titoli e conto corrente per un totale di 186.091,74

Il candidato dichiara di non avere potenziali conflitti di interesse.

Il candidato dichiara di non avere procedimenti giudiziari passati in giudicato o in corso.

Il candidato s’impegna ad adottare la direttiva “trasparenza a costo zero” e ad attuarla in ogni suo punto.

Trasparenza e legalità, Galimberti aderisce alla campagna ‘Riparte il futuro’

“Ognuno di noi deve diventare protagonista di legalità e trasparenza. I miei dati patrimoniali saranno pubblicati all’interno della campagna ‘Riparte il futuro'”. Lo ha annunciato il candidato sindaco Gianluca Galimberti all’incontro, molto partecipato, con il consigliere regionale Umberto Ambrosoli, organizzato nel pomeriggio di giovedì all’esterno della sede del comitato in largo Boccaccino. “Trasparenza e legalità a partire dalla Giunta e dal Consiglio comunale – ha continuato Galimberti – Chiederò a tutti i consiglieri e agli assessori tre parole che caratterizzano la nostra campagna: studio, studio, studio. Perché conoscere le tematiche, con i tempi giusti, è un presupposto necessario per la lotta alla legalità”. Dichiarazione dei tempi da parte dell’amministrazione, agenda digitale e open data (“il Comune che rende pubblici i dati e che li spiega ai cittadini è questione di legalità”), partecipazione ed educazione alla legalità, gli altri temi riportati dal candidato sindaco. 

“Abbiamo delle realtà sul territorio che già si occupano di educazione alla legalità – ha detto Galimberti – Il coinvolgimento di esse, delle scuole, delle strutture educative diventa fondamentale per la cultura di legalità. Dobbiamo rileggere la città a partire da chi ha maggiori debolezze, educando alla giustizia a partire proprio dai più deboli, per non far prevalere le logiche del più forte”.

“E’ imbarazzante parlare di legalità oggi – ha dichiarato Umberto Ambrosoli – perché è un tema che cade con una puntualità impressionante viste le recenti vicende sull’Expo su cui avevamo investito per il nostro rilancio e che ora zoppica per dinamiche non affidate alla legalità”.

“Possiamo ancora far germogliare la pianta della legalità – ha proseguito il consigliere regionale – Ma ci deve essere l’impegno a schierarsi, da parte di tutti. Il pensiero che per realizzare opere importanti bisogna scendere a compromessi è purtroppo diffuso. Perché spesso si opera nell’emergenza e nell’emergenza mancano controlli. L’efficenza della pubblica amministrazione è quindi una delle risposte all’illegalità. Bisogna potenziare le resistenze, i controlli, la trasparenza. Bisogna rigenerare la politica partendo dalle persone. Non è un problema solo della politica, ma la politica, sia a livello nazionale sia a livello locale, deve voler dettare la linea. Dalle amministrazioni locali, anzi, deve partire il moto che può cambiare la modalità di pensiero sulla legalità”.

Rifiuti, legalità, Expo con Tutino, Ambrosoli e Martina

Rifiuti, legalità ed Expo. Queste le tematiche che verranno trattate nei prossimi giorni dal candidato Gianluca Galimberti. Con altrettanti interlocutori di rilievo. Giovedì 8 maggio alle ore 11 alla sede del comitato elettorale di largo Boccaccino, 12 conferenza stampa con Mirko Tutino, responsabile del Piano provinciale dei rifiuti di Reggio Emilia che ha chiuso l’inceneritore ed avviato la costruzione del TMB, Trattamento Meccanico Biologico. (Leggi Rifiuti zero nel programma di coalizione).
Venerdì 9 maggio incontro dal titolo ‘Il dovere della legalità’ con Umberto Ambrosoli, consigliere regionale e figlio di Giorgio Ambrosoli fu assassinato nel 1979. L’appuntamento è davanti alla sede del comitato di largo Boccaccino alle ore 18 (Leggi Una città che ha un’amministrazione amica ed efficiente).
Sabato 10 maggio, infine, incontro sul tema Expo. Alla sala conferenze dell’Hotel Continental, ore 18, arriva il ministro alle Politiche Agricole con delega all’Expo Maurizio Martina. Al tavolo Luciano Pizzetti, sottosegretario alle Riforme, Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio, Antonio Piva, presidente di Cremona Fiere e Fabio Antoldi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Presenti sindaci e amministratori del cremonese, rappresentanti delle categorie economiche, agricole e sociali (Leggi Una città che genera lavoro).

 

“Comuni, istituzioni e associazioni insieme per la legalità”

Martedì 15 aprile 2014 presso la Sala Zanoni di Via Vecchio Passeggio a Cremona si è tenuto l’incontro tra il Candidato Sindaco Gianluca Galimberti ed il Presidente della Commissione Antimafia del Comune di Milano David Gentili. Tra i relatori della serata, che è stato introdotta da Silvia Cimaschi, anche Rosita Viola (Sinistra per Cremona Energia Civile).

Gianluca Galimberti ha evidenziato l’importanza di accendere i riflettori sulla questione della legalità anche in una piccola città come Cremona, in quanto “questo tema non si esaurisce nel rispetto delle leggi, ma va declinato nella vita quotidiana di ciascuno come atteggiamento nella piena consapevolezza che prima delle regole condivise vengono idealità e valori etici condivisi. Riflettere sul tema della legalità significa per tutti, ma ancor di più per chi si accinge a ricoprire incarichi di responsabilità, riflettere sul sottile confine che esiste talvolta tra scelte personali e coscienza collettiva”.

Galimberti ha proseguito il suo intervento annunciando che nei progetti della coalizione di centrosinistra ha un ruolo fondamentale l’individuazione di un percorso che veda coalizzati Comune, Istituzioni ed associazioni che sul territorio si occupano di legalità e contrasto alle mafie per promuovere sul territorio azioni di efficace trasparenza e vigilanza, anche attraverso l’incrocio dei dati a disposizione.

David Gentili, nel suo intervento, ha illustrato il percorso che ha portato alla costituzione della Commissione Antimafia del Comune di Milano, partendo dall’illustrazione della scelta di mantenere in capo alla politica, cioè ai consiglieri eletti e non a tecnici esterni, la responsabilità di contrastare corruzione e criminalità. Gentili ha proseguito elencando una serie di regolamenti e strumenti operativi di cui la Commissione si è dotata ed ha citato diversi casi in cui partendo dalla segnalazione di operazioni sospette, la Commissione ha attivato procedure che nei casi più gravi hanno portato gli organi inquirenti all’apertura di procedimenti penali. Milano, ha spiegato Gentili, è il primo Comune che ha adottato modelli che consentano di attuare le disposizioni del D.Lgs. 231/2007 in materia di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo. Questa legge rappresenta anche una grande opportunità per gli Enti Locali, non solo in termini di contrasto alla criminalità, ma anche di recupero di risorse. Infatti, le somme recuperate (per esempio, da evasione fiscale e riciclaggio) tornano direttamente all’Amministrazione da cui sono partite le segnalazioni.

Perché questi strumenti siano efficaci è importantissimo avere la possibilità di incrociare tra loro dati diversi e che dipendenti pubblici, funzionari e dirigenti possano effettuare senza timori le segnalazioni in tutti i casi in cui vi sia il sospetto di attività illecite (corruzione, riciclaggio, turbativa o gestione opaca di appalti, gestione dei rifiuti, ecc.). Un ottimo punto di partenza è, ha spiegato Gentili in conclusione del suo intervento è l’adozione da parte degli amministratori pubblici della Carta di Pisa, che rappresenta oggi il più avanzato modello di codice etico.

Rosita Viola è intervenuta sulla centralità del tema del contrasto alla criminalità ed alla corruzione in tutte le sue forme ed ha auspicato un maggior impegno delle istituzioni tramite atti concreti che non si traducano in semplici dichiarazioni d’intenti in quanto i dati raccolti ed analizzati ci dicono che nel nostro territorio alcune forme di criminalità organizzata sono fortemente radicate ed attive nella gestione dei loro interessi illeciti. In conclusione del suo intervento, Rosita Viola ha chiesto che la prossima Amministrazione Comunale oltre ad attivare la Commissione antimafia, rediga in tempi rapidi un rapporto dettagliato sulle attività illecite nel nostro territorio e si doti di efficaci strumenti di contrasto.

Al termine degli interventi, si è aperto un dibattito nel corso del quale si è parlato di criticità nelle fasi di trasporto e smaltimento dei rifiuti, nel movimento terra e nelle bonifiche. Infine, traendo spunto anche dalla presentazione dell’iniziativa del Circolo Duemiglia del Partito Democratico di Cremona sul tema del contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo, David Gentili ha illustrato alcune delle criticità emerse nei primi mesi di attuazione della nuova legge regionale che conferisce ai Comuni alcuni poteri significativi in materia di controllo che, tuttavia, non si armonizzano con le competenze di altri organi dello Stato (Questura, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Trasparenza e legalità, Galimberti con David Gentili

Appuntamento importante per il candidato sindaco Gianluca Galimberti e per tutta la coalizione del centrosinistra che lo sostiene alle elezioni comunali del 25 maggio e che nel programma ha inserito un punto fondamentale dedicato alla “trasparenza e alla legalità per un’amministrazione efficiente e vicina al territorio”. Martedì 15 aprile alle ore 21, Galimberti incontra il Presidente della Commissione Antimafia del Comune di Milano David Gentili. L’appuntamento è in sala Zanoni, via del Vecchio Passeggio, 1. I temi? Trasparenza e comunicazione dell’azione amministrativa, strumenti precisi per combattere le infiltrazioni mafiose, cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

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