Alternanza scuola-lavoro, un nuovo modello: accordo firmato con scuole, istituzioni e aziende

Firmato nella sede del Polo Tecnologico il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Cremona, Wonder S.p.A., Green Oleo srl, l’I.I.S. “J Torriani”, il Center for European Trainees e la Camera di Commercio, che sancisce la realizzazione di un modello sperimentale avanzato per l’applicazione dell’alternanza scuola lavoro.

Hanno siglato l’accordo la Vice Sindaco e Assessore allo Sviluppo e all’Istruzione Maura Ruggeri, il Presidente della Camera di Commercio di Cremona Gian Domenico Auricchio, Matteo Gosi, amministratore delegato della Wonder S.p.a., Francesco Buzzella, consigliere e rappresentante della Green Oleo Srl, Jacopo Mancabelli Project Manager del Center for European Trainees e Roberta Mozzi dirigente scolastico dell’I.I.S. J. Torriani

La sperimentazione avrà una durata triennale e potrà rappresentare l’occasione per definire un modello avanzato di alternanza scuola lavoro da poter successivamente applicare su più vasta scala.

Come la Vice Sindaco con delega allo Sviluppo e all’Istruzione Maura Ruggeri, il Comune di Cremona si è attivato da tempo per favorire azioni di marketing territoriale e di promozione delle sviluppo economico. Nell’intento di favorire ed accentuare il dialogo tra i soggetti maggiormente coinvolti in tali preziosi percorsi, approfondendo i punti di forza del sistema duale tedesco adattabili al territorio, ha avviato un’azione per fare rete e delineare obiettivi condivisi. Nel percorso avviato particolare attenzione è stata rivolta all’interazione tra il mondo del lavoro e della scuola, sinergia imprescindibile per favorire la crescita personale e professionale dei giovani e dare valore alla forza lavoro.

Il progetto può contare sul prezioso contributo del Center for European Trainees (CET), con sede ad Esslingen (Stoccarda), che partecipa alla pianificazione e alla attuazione, avvalendosi della sua lunga esperienza tedesca sul tema. Partner di questo innovativo progetto sono la Camera di Commercio – Servimpresa di Cremona (a cui viene riconosciuto il ruolo, istituzionalmente assegnato, di coordinamento), l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Scuola ed il mondo imprenditoriale. Ad avviare concretamente la sperimentazione le aziende cremonesi Wonder S.p.A. e Green Oleo srl e l’Istituto di Istruzione Superiore “J. Torriani” che hanno mostrato fin da subito particolare interesse e sensibilità verso un tema così importante.

Le competenze del Settore Sviluppo Lavoro, unitamente all’esperienza diretta e indiretta maturata dall’Agenzia Servizi Informagiovani, hanno costituito le basi per avviare in sinergia con gli altri soggetti coinvolti una serie di riflessioni sulle modalità di attuazione dei progetti di alternanza e sull’opportunità di consolidare il dialogo tra azienda e scuola con il coinvolgimento attivo dei ragazzi.

Il modello, già considerato una buona pratica, sarà presentato a Milano nella sede di ANCI Lombardia – la “Casa dei Comuni” in occasione delle giornate formative e di aggiornamento promosse da Anci Lombardia e dedicate agli operatori Informagiovani.

Tornano le giornate dedicate al lavoro: 170 profili professionali e 23 di stage per il Job day

In occasione della sua 4a edizione, l’evento organizzato dall’Informagiovani del Comune di Cremona nell’ambito delle giornate regionali dedicate al lavoro, promosse da Anci Lombardia e dalla Rete Informagiovani Lombardia (della quale l’Informagovani di Cremona è coordinatore), si propone con una nuova formula che unisce, in un’unica manifestazione, il Job Day e il Job Day Summer Edition, iniziativa dedicata alle opportunità di lavoro stagionale per l’estate.

Quest’iniziativa – come ha commentato la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri – nasce allo scopo di offrire opportunità concrete. Quelle che verranno proposte nel corso del Job Day e del Job Day Summer Edition sono posizioni reali. Anche le opportunità di stage rappresentano per i giovani un’importante occasione di crescita personale: potranno infatti sperimentarsi nel mondo del lavoro, fare emergere le proprie competenze e acquisirne di nuove sperimentandosi sul campo. Anche il lavoro stagionale, infine, rappresenta per i giovani un’occasione per chi vuole vivere un’esperienza lavorativa che, anche se limitata nel tempo, permetta loro di guadagnare qualcosa, acquisire maggiore autonomia, arricchire il proprio curriculum e vivere un’esperienza significativa per la costruzione del proprio futuro lavorativo e professionale.

JOB DAY

Si parte sabato 13 febbraio dalle 15.00 alle 19.00 presso l’Auditorium Sala Borsa della Camera di Commercio (via Baldesio, 10 – Cremona) con il Job Day, giornata dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

L’evento, ad ingresso libero e gratuito, si rivolge a tutti coloro che sono alla ricerca di lavoro ed ha l’obiettivo di contrastare la disoccupazione e favorire il reinserimento lavorativo di giovani e non solo attraverso la creazione di uno spazio in cui le aziende possono presentare i profili professionali ricercati e i partecipanti hanno l’opportunità di proprorre direttamente la propria candidatura, consegnare il proprio curriculum vitae, presentarsi, confrontarsi con numerose realtà del mondo produttivo e ricevere consigli preziosi.

Sono 36 le realtà (aziende, cooperative, agenzie ed associazioni di categoria) che hanno confermato la loro adesione alla giornata del 13 febbario alla ricerca di oltre 170 profili professionali e 23 di stage.

JOB DAY SUMMER EDITION

Dal 15 al 19 febbraio la manifestazione prosegue presso l’Informagiovani del Comune di Cremona (via Palestro 11/a – Cremona) con il Job Day Summer Edition: chi è alla ricerca di un lavoro stagionale avrà la possibilità di incontrare direttamente le agenzie che si occupano della selezione di operatori, animatori e altre figure per la prossima stagione estiva in Italia e all’estero.

Il Job Day Summer Edition ha l’obiettivo di supportare quanti sono alla ricerca di un lavoro per la prossima stagione estiva, ed in particolare i giovani, attraverso l’organizzazione di una rassegna di appuntamenti nel corso dei quali le agenzie di animazione effettueranno colloqui di selezione per la copertura di oltre 2000 posizioni dispoibili in villaggi, stabilimenti balneari e hotel italiani ed esteri.

Vai alla pagina dedicata sul sito dell’Informagiovani

Garanzia giovani, approvati due progetti: 18 posti disponibili al Comune di Cremona

Sono stati approvati i due progetti che il Comune di Cremona ha presentato nell’ambito del piano esecutivo regionale – Programma Garanzia Giovani – misura servizio civile: “Giovani risorse per la comunità” e “Attivi per la solidarietà”. Ragazze e ragazzi di età compresa tra 18 e 28 anni, interessati a prestare il loro servizio nell’ambito di questi due progetti, hanno tempo fino al 4 dicembre per candidarsi.

Per farlo è necessario effettuare la registrazione e l’adesione al programma Garanzia Giovani accedendo al portale regionale dedicato www.garanziagiovani.regione.lombardia.it selezionano l’ente di servizio civile e l’ambito di interesse (ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile). E’ possibile selezionare uno solo degli Enti di Servizio Civile che risultano dall’elenco. Al momento della registrazione al programma gli aspiranti devono prestare particolare attenzione ai requisiti richiesti che sono ben dettagliati nel sito dedicato e anche nell’apposita sezione sulla home page del sito del Comune di Cremona. Una volta fatta la scelta, i giovani saranno contattati, telefonicamente o tramite e-mail, convocati per un colloquio del quale sarà loro successivamente comunicato l’esito.

Per il  progetto “Giovani risorse per la comunità” i posti a disposizione a disposizione sono 13, per 12 mesi e per circa 20 ore settimanali, al Centro per le famiglie (3 posti), al Centro Fumetto “A. Pazienza” (2 posti), a SpazioComune, all’Ufficio Periferie, ai Servizi Demografici, al Servizio Patrimonio, al Centro Locale di Parità, all’Agenzia Servizi Informagiovani, all’Ufficio servizi ai contribuenti e all’Ufficio Ecologia. Per quanto riguarda l’altro progetto, “Attivi per la solidarietà”, i posti a disposizione sono 5, sempre per 12 mesi e per circa 20 ore settimanali, nelle seguenti sedi: Croce Rossa di Cremona (2 posti), Casa Famiglia Dopo di Noi, Week End di Sollievo e Associazione Futura Onlus.

Giovani e lavoro, abbiamo vinto il bando regionale: coworking, comunicazione e impresa

Coworking, comunicazione e impresa per favorire il lavoro dei giovani. Il territorio di Cremona ha vinto un importante bando regionale. Il progetto “Talenti diffusi”, infatti, presentato sull’avviso di Regione Lombardia «Piani Territoriali politiche giovanili seconda annualità 2015/2016» si è classificato secondo, con un solo punto di differenza dal primo, e per questo è stato premiato con un finanziamento del 100%.

Il progetto riguarda i giovani e il lavoro, ma con un taglio davvero innovativo sia per il metodo di lavoro utilizzato che per i contenuti. Prevede, infatti, tre ambiti di azione: coworking per la promozione di luoghi fisici e relazionali di aggregazione e di innovazione; comunicazione per migliorare la conoscenza e la comunicazione delle attività imprenditoriali promosse dai giovani del territorio; impresa per accrescere le capacità del territorio a far emergere ed accompagnare l’intrapresa ed il talento dei giovani.

Abbiamo osato e siamo stati premiati – come ha detto il Vice sindaco Maura Ruggeri – Il risultato è frutto della bella sinergia che si è creata e dell’impegno, della collaborazione e della trasparenza che ognuno ha garantito alla progettazione. Abbiamo proposto un modo nuovo di lavorare insieme, chiamando al tavolo della progettazione tutti i partner e chiedendo a tutti un impegno fattivo sia progettuale che di metodo. Il risultato è quindi un successo che appartiene a tutti, ma proprio tutti i partner.

Capofila del Progetto è il Comune di Cremona. I partner sono: Comune di Crema, Azienda Sociale del Cremonese (per conto anche dei 43 comuni del distretto aderenti), Comunità Sociale Cremasca asc (per conto anche dei 48 comuni del distretto aderenti), Provincia di Cremona, ASL della provincia di Cremona, Camera di Commercio, Servimpresa – azienda speciale della Camera di Commercio, Cisvol centro – servizi per il volontariato, Consorzio sul Serio, Cooperativa sociale Altana, Cooperativa sociale Iride, Mestieri Lombardia – consorzio di cooperative sociali scs, Cooperativa sociale Nazareth, Cooperativa sociale l’Umana Avventura, Gal Oglio Po – terre d’acqua soc. cons. r.l., Kairos – organizzazione di volontariato e Reindustria – agenzia cremona sviluppo s.cons.r.l..

L’operatività è stata coordinata dall’Informagiovani di Cremona che guidando il gruppo dei partner ha portato questo importante risultato su nostro territorio.

C’è il nuovo dirigente del Settore Sviluppo Lavoro e Area Vasta: confermata riduzione da 15 a 12 e coperto settore strategico

In Giunta abbiamo dato il via libera all’assunzione della dottoressa Mara Pesaro quale dirigente del Settore Sviluppo Lavoro e Area Vasta, con contratto a tempo determinato, per il periodo 1° gennaio 2015-31 dicembre 2015. L’assunzione avviene nel rispetto delle limitazioni sulla spesa di personale previste dalla normativa vigente, nonché nel rispetto delle limitazioni sull’utilizzo dei contratti di lavoro dirigenziali a tempo determinato.

Confermata comunque la riduzione del numero dei dirigenti e coperto un settore che per la città e il territorio risulta strategico, istituito a luglio da questa Amministrazione. Se la Giunta precedente, infatti, avesse lavorato in un ottica più lungimirante, anche all’interno del Comune, la nostra Amministrazione avrebbe trovato già un settore dedicato all’Area vasta e sviluppo, necessario per compiere quelle scelte e quei percorsi che la città e il territorio sono chiamati a fare. Quelle scelte e quei percorsi che abbiamo iniziato a gestire noi fin da subito, con determinazione ed impegno dati i tempi strettissimi in cui ci siamo trovati ad operare, iniziando a costruire un settore completamente e colpevolmente inesistente, che si occuperà anche di porre in essere tutte le azioni necessarie, già programmate e attivate dall’amministrazione attuale, in tema di economia locale e sviluppo del lavoro e dell’occupazione.

Con la precedente Amministrazione, infatti, erano in organico 15 dirigenti più Segretario Generale più Direttore Generale più Capo di Gabinetto. Con l’attuale Giunta, da gennaio, ci saranno 12 dirigenti più Segretario Generale senza Direttore Generale e senza Capo di Gabinetto. Si aggiunge a ciò, nell’ambito dei risparmi, la riduzione del numero degli assessori (da 9 a 7), la riduzione del numero di posizioni organizzative (da 27 a 23, ma attualmente nominate solo 21) e la riduzione volontaria degli stipendi di sindaco e assessori (mediamente del 5%).

Il 18 luglio 2014 in Giunta abbiamo approvato il nuovo assetto organizzativo dell’Ente che prevede, tra l’altro, l’istituzione del Settore Sviluppo Lavoro e Area Vasta, incardinato nell’Area Sviluppo, Lavoro e Politiche di Area Vasta, considerata strategica alla luce del particolare momento congiunturale, dei rilevanti cambiamenti riferiti all’assetto degli enti locali e dei bisogni del territorio. Già in quell’occasione con l’Assessore alle Risorse Maurizio Manzi avevamo annunciato valutazioni in merito sia alla composizione del nuovo settore, attualmente carente, sia alla figura dirigenziale, temporaneamente occupata ad interim dal Segretario Generale Pasquale Criscuolo.

Il 26 novembre 2014 è stata aperta la procedura finalizzata alla selezione per l’assunzione, con contratto a tempo determinato, di un dirigente da assegnare al Settore Sviluppo Lavoro e Area Vasta. Un apposito gruppo di lavoro ha espletato la selezione e tra gli aspiranti ritenuti in possesso delle caratteristiche professionali per svolgere tale ruolo è stata individuata la dottoressa Mara Pesaro, dipendente a tempo indeterminato della Provincia di Cremona.

Area Vasta, via libera alla selezione pubblica
Settore nuovo colpevolmente inesistente e risparmi comunque garantiti

Dirigente Sviluppo, Lavoro e Area Vasta, via libera alla selezione pubblica

Abbiamo dato il via libera all’apertura di una selezione pubblica per l’assunzione, con contratto a tempo determinato, di un dirigente da assegnare al Settore Sviluppo Lavoro e Area Vasta. Data la peculiarità di questa posizione lavorativa, nell’avviso di selezione saranno previsti particolari requisiti di studio e professionali.

Quello dell’Area vasta e sviluppo è un settore fondamentale e completamente nuovo nell’assetto comunale, voluto fortemente da questa Amministrazione ed è un settore che si occuperà anche di porre in essere tutte le azioni necessarie, già programmate e attivate dall’amministrazione attuale, in tema di economia locale e sviluppo del lavoro e dell’occupazione. Si tratta di percorsi che abbiamo iniziato a gestire noi fin da subito, con determinazione ed impegno dati i tempi strettissimi in cui ci siamo trovati ad operare, iniziando a costruire un settore del tutto inesistente”. “In quest’ottica – prosegue il sindaco –  la Giunta ha compiuto valutazioni anche sulla dirigenza dell’Area Vasta e sviluppo, attualmente affidata ad interim al Segretario Generale ma che ora, ovviamente dentro una procedura comparativa, deve trovare una sua definizione. Ci sarà dunque dal prossimo anno una figura dirigenziale in più, fermo restando che la riduzione dei dirigenti rimane comunque.

Infatti, con la precedente Giunta c’erano 15 dirigenti più Segretario Generale più Direttore Generale più Capo di Gabinetto, con questa Giunta, da gennaio, ci saranno 12 dirigenti più Segretario Generale senza Direttore Generale e senza Capo di Gabinetto. Si aggiunge a ciò la riduzione del numero degli assessori (da 9 a 7), la riduzione del numero di posizioni organizzative (da 27 a 23) e la riduzione volontaria degli stipendi di sindaco e assessori (mediamente del 5%).

Tornando alla selezione pubblica. Il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali consente la copertura di posti di responsabili dei servizio degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, mediante contratto a tempo determinato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire. La Giunta comunale, con deliberazione del 24 settembre 2014, ha approvato nuovo assetto organizzativo dell’Ente. Nell’ambito dei Settori previsti dal nuovo assetto costituisce elemento di novità l’istituzione de Settore Sviluppo Lavoro e Area Vasta, incardinato nell’Area Sviluppo, Lavoro e Politiche di Area Vasta, considerata strategica alla luce del particolare momento congiunturale, dei rilevanti cambiamenti riferiti al quadro degli ordinamenti degli enti territoriali e dei bisogni del territorio che richiedono una forte risposta ai fini della contribuzione al rilancio dell’economia e dell’incremento dei livelli occupazionali, nonché una forte presenza del Comune capoluogo nelle funzioni di supporto ai Comuni limitrofi. Per la copertura di questa posizione, abbiamo ritenuto di avvalersi della disciplina normativa che consente la stipulazione di contratti a termine, per dirigenti e alte specializzazioni, per una percentuale massima non superiore al 30% della dotazione organica della qualifica dirigenziale e prevede il conferimento degli stessi previa selezione pubblica volta ad accertare il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica nelle materie oggetto dell’incarico.

Marcinelle, tragedia del lavoro e della migrazione

La mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, si consumò la tragedia nella quale persero la vita 262 lavoratori di dodici diverse nazionalità, tra cui 136 italiani emigrati nello sforzo di riscattare, attraverso il durissimo lavoro quotidiano, le condizioni di miseria e prostrazione in cui l’Italia si era venuta a trovare dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

A 58 anni di distanza si rinnova il triste ricordo di una delle più drammatiche pagine della storia del lavoro nel nostro Paese, eletta a giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.
La memoria di quelle vittime costituisce un esempio ed un monito per le generazioni presenti e future: l’esempio dell’impegno e del sacrificio, grazie ai quali, dalle macerie dell’Europa sconvolta dalla guerra, si poté costruire una società più giusta; l’omaggio all’emigrazione italiana e a coloro che, nella ricerca di una vita migliore, hanno subito e subiscono ancora oggi condizioni di discriminazione e sfruttamento; il monito a vigilare perché il lavoro di tutti venga sempre ed in ogni luogo rispettato e protetto.
Marcinelle rappresenta il simbolo del condiviso impegno per la costruzione di una patria comune dei popoli del continente europeo. L’Italia ha offerto un contributo importante al raggiungimento di questo obiettivo, grazie anche a coloro che con coraggio ed abnegazione lasciarono la loro terra per portare nel mondo i valori che stanno a fondamento della nostra nazione: lavoro, solidarietà, ingegno.

La Giunta comunale, nel ricordare le vittime che morirono in questa tragedia, raccoglie l’importante monito sul tema della migrazione e della sicurezza del lavoro.
Il dramma di Marcinelle è un simbolo della storia dell’Europa, i cui popoli, prostrati dall’immane tragedia della seconda guerra mondiale, hanno saputo superare antiche divisioni e unire le proprie forze in nome di ideali comuni e della speranza di un futuro migliore per i propri figli.
Quel futuro ora è nelle mani di noi tutti. Per questo è necessario custodire e trasmettere alle nuove generazioni il senso e il valore del sacrificio di Marcinelle.

Galimberti alla legatoria Venturini: ‘Ascoltare piccole-medie imprese’

Il tema del lavoro, ma non solo, al centro dell’incontro di sabato mattina del candidato sindaco Gianluca Galimberti alla legatoria Venturini. Un momento importante che si inserisce nella settimana del lavoro, lanciata da Galimberti in piazza Roma in occasione della Festa del lavoro, e che proseguirà con un incontro sull’economia solidale, uno con Umberto Ambrosoli sulla legalità (venerdì 9 maggio alle 18 alla sede del comitato) e uno con il ministro Maurizio Martina su Expo (sabato 10 maggio alle 18 all’Hotel Continental). “Il tema del lavoro è un tema chiave – ha detto Galimberti – Il mio essere qua è fondamentale perché questa piccola-media impresa è caratteristica del tessuto produttivo di questo territorio. L’amministrazione deve saper ascoltare anche le piccole-medie aziende”.

Nidi, conciliazione famiglia-lavoro, spazi per famiglie, i temi toccati dal candidato sindaco. “I tempi della pubblica amministrazione – ha proseguito Galimberti – non sono i tempi delle imprese e questo non va bene. Serve una riforma della macchina comunale: lavoro per progetti, semplificazione e formazione gli elementi di un percorso da programmare e perseguire”.

L’incontro è proseguito sulle questioni sicurezza, immigrazione, porte di accesso ai servizi, anziani. “Gli anziani non devono essere visti solo in “un’ottica ospizio” – ha concluso Galimberti – Gli anziani vanno rivisti nell’ottica di una loro valorizzazione per tutta la comunità, serve rilanciare i centri anziani e bisogna lavorare sul tema della domiciliarità e sugli spazi nonni-nipoti”.

Al termine dell’incontro la legatoria Venturini ha regalato al candidato sindaco un libro bianco “per scrivere non le cose che si vogliono fare ma quelle che verranno fatte”.