Largo Pagliari, complesso restaurato: 117 appartamenti, un laboratorio condominiale e la sede del Comitato di Quartiere

Ultimati i lavori di rifacimento delle parti comuni del piano terra (cortili, parcheggi, aree gioco), si è conclusa la ristrutturazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) del grande complesso compreso tra via del Giordano, via Cadore, via Altobello Melone e largo Pagliari. L’inaugurazione delle opere realizzate è avvenuta con una sobria cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore alla Casa Andrea Virgilio, l’Assessore alle Risorse Maurizio Manzi, i consiglieri comunali Alessio Antonioli e Luigi Amore, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Commissione Welfare, il consigliere comunale Alessandro Fanti, membro della Commissione Welfare, operatori sociali e tecnici che hanno visitato il condominio e hanno incontrato gli inquilini. Alla fine un piccolo rinfresco con musica in modo da coinvolgere tutti i residenti in un momento conviviale e di aggregazione.

Come ha detto l’Assessore Virgilio, ringraziamo tutti gli amministratori che ci hanno preceduto, in particolare Maura Ruggeri e Luigi Amore, e che si sono fortemente spesi, nell’ultimo decennio, in questa importante opera volta alla riqualificazione del più antico complesso di alloggi di edilizia popolare della nostra città. Un ringraziamento anche a dirigenti, tecnici, operatori sociali del Comune che hanno accompagnato passo passo questa imponente intervento, grazie al quale è stato possibile recuperare un numero cospicuo di alloggi da assegnare agli aventi diritto in un immobile che, pur mantenendo la sua impronta originaria, è stato interamente riadattato per offrire spazi di condivisione, assicurare una migliore convivenza oltre a tutti quei servizi dei quali la struttura era prima sprovvista e che sono indispensabili in ogni contesto residenziale, soprattutto se destinato ad ospitare anche persone in condizioni di fragilità.

Gli interventi che hanno interessato l’intero edificio sono iniziati nel 2003 con il rifacimento completo dei tetti danneggiati dalla grandinata del giugno di quell’anno. Grazie al reperimento delle prime ingenti risorse, sono poi iniziati i lavori su tutti e tre i piani, eseguiti per comparti, dovendo ogni volta ricollocare le famiglie residenti.

Dal 2005 al 2007 sono stati rifatti 29 appartamenti al terzo piano e 33 alloggi del secondo piano. Dal 2007 al 2009 sono si è intervenuti su i 33 alloggi del primo piano. Dal maggio 2010 al dicembre 2011 infine, nell’ambito del Piano Recupero Urbano S. Imerio (largo Pagliari 13, via Plàtina 52 e urbanizzazioni attorno a largo Pagliari) con un finanziamento regionale e comunale è stato ultimato il piano terra con gli ultimi 22 appartamenti, oltre ai locali di servizio e alle parti comuni.

Sono stati inoltre realizzati anche i nuovi marciapiedi in modo da garantire la piena accessibilità all’intero stabile (abbattimento barriere architettoniche), una nuova pavimentazione dei quattro cortili (di complessivi 1.672,53 metri/q), create due aree gioco di 300 metri quadrati circa (di cui una attrezzata per bambini 0-6 anni) recintate e illuminate e il cui utilizzo è stato regolamentato. Gli altri lavori hanno riguardato la creazione di 41 posti auto (su assegnazione) di cui almeno 6 per diversamente abili, rinnovate anche le linee tecnologiche sotto il piano cortilizio (scarico acque piovane e gas) e posata la nuova motorizzazione dei cancelli carrai automatizzati. Il tutto ha comportato un investimento complessivo di 11.674.573,70 euro (escluso il rifacimento dei tetti). Il complesso così rinnovato, sorto agli inizi del 1900, comprende 117 appartamenti e un laboratorio condominiale, luogo di incontro e mediazione con gli inquilini, nonché sede del locale Comitato di Quartiere.

Si è trattata di un’operazione complessa che ha visto, tra l’altro, il coinvolgimento dei residenti attraverso le fasi dell’informazione e della comunicazione, della progettazione partecipata e dell’accompagnamento alla mobilità. Per questo venne istituito il Laboratorio di Quartiere, quale presidio dell’Amministrazione per l’intera durata dei lavori di riqualificazione aperto all’intera cittadinanza e a tutti i soggetti coinvolti nelle azioni previste. Un luogo di collaborazione e di partecipazione degli attori della zona alla governance dell’intero progetto.

Dopo l’esperienza del Contratto di Quartiere di Borgo Loreto e del Piano di Riqualificazione Urbana che ha interessato il complesso edilizio di largo Pagliari, 13/via A. Melone, 22 – e la congiunta attivazione di un servizio di mediazione sociale nei contesti residenziali ERP della città – è maturata la consapevolezza di attivare un progetto sperimentale che ha portato all’introduzione della figura professionale del ‘tutor di condominio’. Un operatore sociale di prossimità che ha il compito di presidiare la qualità della vita del e nel condominio, fornendo alcuni servizi e promuovendo la partecipazione dei residenti. Nel contesto di Largo Pagliari-via Altobello Melone sono attivi due tutor condominiali per complessive 16 ore settimanali.

Erp a S. Felice: progetto finanziato dalla Regione

Inaugurata la sede, “Sarà luogo di incontro. Così è la politica”

Inaugurata ufficialmente in mattinata la sede del comitato pro-Galimberti in largo Boccaccino, 12. In tanti hanno partecipato all’apertura, tra cui Matteo Piloni, segretario del Pd, Paolo Carletti del Psi, Rosita Viola di Sel e Celestina Villa di Rifondazione per la lista “Far crescere la sinistra per far vincere Galimberti”. “Sono contento che ci siano anche dei bambini oggi – ha detto il candidato sindaco Gianluca Galimberti – perché quello che stiamo facendo lo facciamo per loro, per il loro futuro”.

Un passaggio del discorso del candidato sindaco della coalizione del centrosinistra sulla gratuità. “Questa sede – ha detto Galimberti – è frutto del lavoro di tanti volontari che hanno dato il loro tempo e le le loro energie per questo nostro progetto. Li ringrazio infinitamente”.

La sede di largo Boccaccino, 12 sarà punto di riferimento per i cittadini per avere informazioni sulla campagna e sui contenuti, sarà spazio di lavoro per collaboratori e sostenitori di Galimberti e della coalizione, sarà luogo di incontri e di relazioni. “Perché noi intendiamo la politica così, come relazione tra le persone. Incontrare persone, condividere idee per fare delle scelte e per, tra due mesi, andare ad amministrare questa città”.