Incontro con A2A e Lgh: sinergia su progetti strategici per il territorio e le aziende

Con me gli Assessori Alessia Manfredini e Maurizio Manzi e il Dirigente Marco Pagliarini. E’ stato un confronto molto importante e di prospettiva su servizi da consolidare e costruire insieme, sempre a vantaggio del territorio. 

Continuiamo a lavorare in sinergia e sempre di più su progetti strategici per la città e le nostre aziende: Polo Tecnologico, Smart City, teleriscaldamento e innovazione sul tema rifiuti ed economia circolare. L’intesa è massima. Abbiamo già fissato gruppi di lavoro e appuntamenti specifici di ulteriore approfondimento.

Abbiamo incontrato i vertici della nuova Asst: la riforma sanitaria è una sfida da affrontare insieme

Vogliamo lavorare intensamente e in modo continuativo e strutturato con la nuova Azienda Socio Sanitaria Territoriale. Con la Vicesindaco Maura Ruggeri e l’Assessore al Welfare di Comunità Mauro Platè che ha la delega ai rapporti proprio con l’Asst di Cremona, con l’Azienda Speciale Consortile del Distretto Sociale Cremonese e con l’Agenzia di Tutela della Salute Val Padana abbiamo incontrato i vertici dell’Asst: Camillo Rossi (Direttore generale), Alessandra Bruschi (Direttore amministrativo), Salvatore Mannino (Direttore sanitario) e Paola Mosa (Direttore Socio-sanitario).

La riforma sanitaria è una grande sfida da affrontare insieme nella consapevolezza che occorre gestirla come sistema. Dentro questo contesto, in particolare, riteniamo assolutamente indispensabile rafforzare e implementare il ponte tra la parte sanitaria e la parte sociale e condividere, a partire da quanto è già in atto e insieme all’Ats, gli indirizzi di programmazione dei prossimi anni sul territorio.

“Con la costituzione dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Cremona – ha spiegato Camillo Rossi – si aprono nuovi orizzonti per la sanità. Aspetto peculiare sarà l’integrazione sempre maggiore fra ospedale e territorio; integrazione portatrice di nuove alleanze e strategie sinergiche fra gli specialisti e i medici di medicina generale con una maggiore attenzione alle patologie croniche e alla persona. Tradotto in pratica significa garantire ai cittadini la cura migliore in base al loro reale bisogno di salute da gestire quando e dove serve, in ospedale o al domicilio. La sfida che ci attende non è immune da difficoltà, a partire da un profondo cambiamento culturale in tema di modelli assistenziali. Allo stesso tempo può offrire splendide opportunità – proprio nello sviluppo di rapporti organici fra medicina di base, medicina specialistica e il settore sociale.

Il nostro mandato ha validità triennale, un tempo breve che richiede da subito un approccio pragmatico e uno sguardo, scevro da pregiudizi, verso l’innovazione. Per l’applicazione della riforma (Legge 23/2015) e il raggiungimento di risultati visibili, sarà importante costruire una relazione di scambio continuo fra ATS della Val Padana e ASST del territorio (Crema, Mantova, Lodi, ecc) finalizzata a progettare insieme setting assistenziali all’interno dei quali è il medico a spostarsi verso il paziente. Altri aspetti su cui puntare nel prossimo triennio? La ricerca e le collaborazioni con il mondo del volontariato. Fondamentale sarà l’interazione anche fra le diverse istituzioni come il Comune di Cremona e i Comuni del territorio. L’incontro di oggi, non solo conferma la necessità di un dialogo aperto, ma pone presupposti molto interessanti per un confronto estremamente positivo e concreto proiettato al futuro”.

Tamoil, incontro con Radicali: chiesta fideiussione e a dicembre osservatorio

Tamoil. Con il vicesindaco Maura Ruggeri e l’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, con il Segretario Generale Pasquale Criscuolo e l’avvocato Enrico Cistriani, abbiamo incontrato Gino Ruggeri, cittadino dei Radicali costituitosi parte civile al posto del Comune di Cremona nel processo di primo grado, Sergio Ravelli, segretario dell’Associazione radicale Piero Welby e l’avvocato Alessio Romanelli.

L’Amministrazione ha certamente a cuore la questione Tamoil e attende le motivazioni della sentenza per prendere decisioni rispetto alle prossime mosse del Comune di Cremona. Nella seduta odierna di Giunta, inoltre, come è stato spiegato a Ruggeri, Ravelli e all’avvocato Romanelli, abbiamo deciso di chiedere una garanzia fideiussoria prevista dal comma 7 dell’art. 242 del D.Lgs. 152/06. La Giunta comunale ha preso atto dell’entità e della durata degli interventi previsti nel progetto di MISO (messa in sicurezza operativa) e ha ritenuto di proporre l’applicazione della percentuale massima prevista dalla normativa, pari al 50 % del valore stimato degli interventi.

Il milione di risarcimento riconosciuto al Comune di Cremona attraverso la costituzione di Gino Ruggeri verrà finalizzato ad azioni coerenti con la vicenda Tamoil. C’è la massima volontà di una condivisione con i Radicali rispetto alle destinazioni specifiche. Il milione, infatti, è già stato previsto nell’assestamento di Bilancio 2014 in conto capitale e non in spesa corrente.

Rassicurazioni anche rispetto all’Osservatorio Tamoil. Come tutti gli altri osservatori – ha spiegato l’Assessore A. Manfredini – vogliamo renderli più efficaci. Entro dicembre contiamo di attivarli in una nuova formula, più agile, e con la caratteristica di una convocazione ogni sei mesi.

L’Amministrazione, infine, ha rappresentato la volontà di un ulteriore incontro con Ruggeri, Ravelli e l’avvocato Romanelli dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza.

Ai consiglieri comunali: lavoriamo insieme

Ho incontrato per un breve saluto i consiglieri comunali convocati in Comune per un incontro informativo e formativo su ruolo e funzioni, diritti e doveri del consiglio comunale. Ho ribadito il massimo impegno, mio e degli assessori, per una collaborazione costruttiva tra Giunta e consiglio. Ho sottolineato l’importanza del ruolo di indirizzo e di controllo del consiglio comunale e la disponibilità al dialogo e al confronto. Ho detto che sicuramente faremo degli errori. L’importante è che, quando avverranno, anche insieme al consiglio, ci sia la capacità e la prontezza di individuare le possibili correzioni e di ripartire insieme per il bene della città.
Le prossime tappe: mercoledì 25 giugno seconda Giunta alle ore 7.45, lunedì 39 giugno primo consiglio comunale. Buon lavoro a tutti!

Galimberti ai dipendenti: “Abbiamo idee e progetti. Vogliamo realizzarli con voi”

“Abbiamo idee e progetti. Vogliamo realizzarli con voi, a partire da quanto già c’è”. Così il sindaco Gianluca Galimberti nel pomeriggio di mercoledì 18 giugno durante l’incontro nel Salone dei quadri con dirigenti e dipendenti che prestano servizio a palazzo Comunale, alla Loggia dei Militi e in via Bella Rocca. Il primo di una serie di appuntamenti che coinvolgeranno via via tutti i lavoratori comunali, in ogni sede della struttura. “Il breve intervento che ho fatto durante l’insediamento – ha detto Galimberti – l’ho fatto pensando a voi. Credo nella sacralità delle istituzioni, credo che lavorare nel pubblico sia un onere e un onore. Vorrei vivere questi cinque anni costruendo insieme, facendo un pezzo di strada con voi”.
“Abbiamo desiderio di raccontare una stagione grande di innovazione – ha proseguito il sindaco – Abbiamo tante idee, tanti progetti e tanto lavoro. Abbiamo profondo rispetto nei vostri confronti e vogliamo realizzare questo lavoro a partire dalle conoscenze e dalle competenze che già ci sono”.
Il passaggio conclusivo sul nuovo assetto assessorile. “Ci sono questioni che non possono essere trattate a compartimenti stagni – ha terminato il sindaco – Gli assessori, con il nuovo assetto assessorile, sono obbligati a lavorare insieme. Con loro relativi dirigenti e settori. Il tutto a partire da quelle due centralità sostenute in campagna elettorale: digitalizzazione della macchina e implementazione dell’ufficio bandi”.

Consegna delle borse di studio ‘Elsa Pigoli Zucchi’

premio zucchi 2014In mattinata la consegna delle borse di studio intitolate alla memoria di Elsa Pigoli Zucchi e destinate a studenti diversamente abili più meritevoli della città individuati da un’apposita commissione. Con il sindaco anche Alessia Zucchi, nipote di Giovanni Zucchi, istitutore del riconoscimento, Marisa Bellini presidente del Soroptimist International d’Italia Club di Cremona, e Mauro Platè, al quale il sindaco affiderà la delega al Welfare.
“‘Voi siete un esempio per tutti. Siete studenti, ma siete anche maestri per noi, per l’impegno che mettete nel vostro percorso di studi e di vita. Racconterò ai miei figli di avervi conosciuto. Perché è per me un onore avervi incontrato e lo dico a nome della città”.
Il sindaco Galimberti ha premiato Carlotta Porcari, secondo anno alla scuola secondaria di primo grado “Sacra Famiglia”, e Alfonso Scaramuzza, terzo anno del Liceo Artistico “B. Munari” di Cremona. Ad Andrea Belli, primo anno del corso di Ingegneria Informatica presso il Politecnico di Milano Sede di Cremona, è andato il premio di 900,00 euro riservato a studenti universitari. 

Galimberti: ‘Insieme costruiamo una cittadella dell’economia solidale’

Sede del comitato gremita, nel pomeriggio di lunedì, per l’incontro tra il candidato sindaco Gianluca Galimberti e le realtà del terzo che si occupano di economia sociale e solidale, inserito nei dieci giorni della campagna elettorale dedicati al tema del lavoro. “L’economia sociale – ha detto Gianluca Galimberti – è un tema importante e in espansione in termini di rinnovamento sociale e di sviluppo. Questo un’amministrazione deve capirlo e anche su questo deve lavorare”.

Le realtà dell’economia sociale e solidale hanno rivolto al candidato sindaco alcune domande su diverse questioni: tavolo interlocutorio con realtà dell’economia sociale e solidale, promozione dell’economia solidale nella ristorazione pubblica e automatica, ufficio bandi, expo, cooperazione decentrata. “Cremona è ricca di reti di relazioni – ha detto Gianluca Galimberti – L’amministrazione non si deve sostituire a queste, ma deve affiancarle. Serve un tavolo su questi temi che, se saremo noi a governare, apriremo sicuramente. Noi abbiamo una possibilità progettuale da esplorare insieme, quella di costruire esperienze di commercio solidale nei quartieri e di associare queste esperienze all’accesso ai servizi, per creare nuovi e indispensabili luoghi di coesione. Oltre ad un grande e serio progetto sulla cittadella dell’economia sociale e solidale da costruire insieme”.

Trasparenza dei dati ambientali, dei bilanci anche delle partecipate, degli appalti (“è un tema di democrazia e di efficienza) e cooperazione internazionale a partire dall’interno della città (“studiamo formule di racconto di integrazione e aumento di di logiche di pace”), gli altri temi toccati dal candidato sindaco.

Al termine del confronto, le realtà dell’economia sociale e solidale hanno consegnato al candidato sindaco Gianluca Galimberti un documento con alcune proposte su cui lavorare.

Manutenzione, “un’amministrazione seria dichiara cosa può fare e cosa no”

Un incontro soprattutto sul rapporto tra amministrazione e cittadini, quello del candidato sindaco Gianluca Galimberti al quartiere Maristella, organizzato nella sede della società Sported e della scuola di ballo. In primo piano la questione delle manutenzioni. “Se andremo a governare – ha detto il candidato sindaco – faremo una mappatura degli interventi manutentivi entro dicembre 2014, attraverso l’aiuto di quartieri, associazioni di invalidi e uffici tecnici. A dicembre l’amministrazione dichiarerà gli interventi da fare nell’anno successivo. Perché la cosa più spiacevole per i cittadini è un’amministrazione che ha dei tempi che non sono i tempi normali dei cittadini e che non dichiara quello che farà. Provare ad immettere questo spicchio di efficienza e di trasparenza è un grande passo. E’ il sindaco che metterà la faccia, con assessore e dirigente. Perché un’amministrazione seria dice cosa può fare e anche cosa non può fare”. Ufficio bandi in Comune, terzo ponte, fondi europei, consigli di amministrazione, creazione del lavoro, turismo e commercio, piano casa, edilizia residenziale pubblica, gli altri temi toccati durante l’incontro, sollevati anche dalle numerose domande e dai molti interventi dei cittadini presenti.

A S. Ambrogio: ‘Nei quartieri programmazione e trasparenza’

“Senza un’idea, senza un progetto non andiamo da nessuna parte”. Così Gianluca Galimberti, candidato sindaco della coalizione del centrosinistra, all’incontro con i residenti del quartiere S. Ambrogio, Incrociatello, Risorgimento, via Sesto, organizzato nella serata di giovedì al circolo Acli ‘Conca’ e cominciato con un ricordo al padre del sindaco Oreste Perri, deceduto nel pomeriggio.

“In questi mesi stiamo incontrando tantissime persone – ha proseguito Galimberti – Una delle questioni che emerge è l’incapacità di lavorare insieme. L’amministrazione ha la responsabilità di unire e di collegare. In tanti hanno bisogno di essere ascoltati”.

Al centro della discussione la liuteria (“Bisogna capire cosa la città vuole fare con la scuola di liuteria. Serve un progetto che metta insieme i vari protagonisti e che punti su alta formazione e ricerca), veterinaria, agroalimentare e zootecnia (“Anche qui alta formazione e ricerca in un sistema che deve essere un tutt’uno con il commercio e il turismo”).

Gianluca Galimberti, partendo dai numerosi interventi dei presenti, ha toccato il tema dell’Expo e del trasporto ferroviario. “Altre città – ha proseguito il candidato di coalizione – si sono mosse anni fa. Se noi avessimo avuto idee e progetti, per esempio quello dell’alta formazione, noi avremmo già avuto una carta da giocare a Milano, anche per quanto riguarda il trasporto ferroviario. Ma se come città non abbiamo una forza di progettazione, dove andiamo?”.

“La chiusura dei negozi in centro – ha detto Galimberti – le periferie l’hanno vista da tempo. Diversi quartieri hanno già pagato il costo dell’isolamento e dell’immobilismo di questa città. Dobbiamo avere una doppia visione per rilanciarci insieme: sul centro e sulle periferie. Lo slogan periferie al centro non è solo uno slogan. Servono luoghi di convivenza, un piano sul verde, progettualità su negozi di vicinato e manutenzione. Partendo dall’ascolto dei cittadini. Perché se i territori non vengono coinvolti, ci rimettiamo tutti”.

Programmazione e trasparenza, le parole chiave. “Occorre chiedere una lista di priorità da parte dei vari quartieri – ha chiuso Galimberti –  Serve che l’amministrazione raccolga le liste e scelga a sua volta le priorità sulla base del progetto d’insieme. Con due doveri: quello di programmare con scadenze temporali precise e quello di restituire ciò che si sta facendo, mettendoci la faccia su quello che si è fatto o non si è fatto. E’ un impegno che ci assumiamo e di cui sentiamo tutta la responsabilità”.

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