Galimberti al “parchetto della ruggine”: 94 cittadini senza risposta

Il parchetto della ruggine. Qualche residente ha cominciato a chiamare così lo spazio verde costruito, all’interno del recente insediamento, sulla via ciclo-pedonale E. Fazioli, zona compresa tra via della Vecchia Dogana e via Dante. Aiuole sporche, collinette mal curate che offrono nascondiglio e riparo a malintenzionati, massi ingabbiati in una rete esteticamente brutta e pericolosa, lunghe strisce di metallo e cestini arrugginiti. Novantaquattro persone il 10 marzo hanno protocollato una lettera indirizzata al sindaco Oreste Perri, chiedendo un suo interessamento al problema, ma non hanno avuto risposta. Il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Galimberti, nel pomeriggio di lunedì, si è recato nella zona per conoscere alcuni residenti, vedere di persona e approfondire la situazione.
“E’ soprattutto una questione di sicurezza”, hanno detto i cittadini presenti. Proprio qui, infatti, a novembre una signora anziana di 82 anni è stata strattonata e scippata mentre rientrava a casa. Davanti ad un edificio in costruzione, un altro che cade a pezzi e che, nonostante le finestre murate, è spesso luogo di dormitori abusivi, come raccontano gli stessi cittadini. Più in là un ampio spazio verde desolatamente vuoto e, in una piazzetta senza nome, una fontana a livello del terreno che, dicono i residenti, anni fa è stata messa in funzione per mezz’ora e poi mai più accesa.
“Se non si possono abbattere le collinette, ne coprire la stradina nascosta – dicono i cittadini -, almeno si aumenti il servizio di vigilanza, magari dotando la zona di una telecamera. E poi, mettano qualche pianta per rendere il parco più vivibile e più accogliente per anziani e bambini”.
“Attrezzare zone come queste – ha detto il candidato sindaco Galimberti – significa viverle e viverle vuol dire anche sicurezza. Senza queste cose il vostro parco è stato occupato prima da altri che dalle famiglie che ora se ne stanno lontane. Questa è anche una questione di solidarietà e di prevenzione sociale. Il vostro parco racconta di anni di mancanza di pianificazione della città, di uno sviluppo urbanistico non pensato”.

Ecco la stessa area soltanto due anni fa sul sito del Comune

Fare nuova la città,
571 firme per primarie

Il Comitato Organizzatore delle Primarie di Centro Sinistra per la selezione della candidatura a Sindaco della Città di Cremona comunica che entro le ore 12 di sabato 1 febbraio 2014 sono state consegnate le firme a sostegno della candidatura da parte di:

Paolo Carletti
nr. 346 firme

Gianluca Galimberti
nr. 571 firme

Rosita Antonella Viola
nr. 326 firme

Il Comitato Organizzatore procederà nella giornata di lunedì 3 febbraio alla verifica della validità delle firme raccolte ed alla conseguente ufficializzazione dei candidati ammessi alle Primarie di Centro Sinistra per la selezione della candidatura a Sindaco della Città di Cremona.

Partita la raccolta firme
per Galimberti alle primarie

E’ partita la raccolta firme per la candidatura alle primarie del centrosinistra di Gianluca Galimberti del progetto civico ‘Fare nuova la città’. Banchetto allestito in Galleria XXV Aprile nella mattinata di sabato 18 gennaio, dalle 9 alle 13. Ottima l’adesione: sono state raccolte già 120 firme. Ne servono 250, da consegnare entro il primo febbraio. Indispensabile il contributo dei collaboratori che si sono alternati sotto la Galleria, davanti allo striscione ‘Fare nuova la città, distribuendo volantini informativi con la presentazione del candidato e i quattro punti del progetto.

Il prossimo banchetto per la raccolta firme è in programma in piazza Roma (lato taxi) mercoledì 22 gennaio dalle 9 alle 13. Se dovesse piovere, ancora sotto la Galleria XXV Aprile.

Intanto, il Comitato Organizzatore delle Primarie di centrosinistra per la selezione della candidatura a Sindaco della Città di Cremona ha comunicato che entro le ore 12 di sabato 18 gennaio 2014 sono pervenute le richieste di avvio della raccolta delle firme da parte di: Gianluca Galimberti (Fare nuova la città), Rosita Antonella Viola (Sel), Paolo Carletti (Psi).