A Cremona il concerto del 1° maggio con il progetto Fare Legami e i sindacati

Un’occasione per ricordare uno dei temi chiave di questo innovativo progetto che sta rivoluzionando il welfare: il tema del lavoro. Perché una comunità che gira è una comunità che tutela e promuove il lavoro. Sarà anche un’occasione per avviare la campagna di raccolta fondi “Il gusto di FareLegami” presente in molte piazze cremonesi per tutto il mese di maggio.

Da oltre un anno il Comune di Cremona ha intrapreso con Fare Legami un percorso importante per valorizzare i luoghi di vita delle persone, promuovendo contesti accoglienti, attivando risorse del territorio che devono essere in grado di farsi carico di chi è più fragile attraverso un nuovo modello di welfare. Sul tema del lavoro il progetto ha già attivato, in collaborazione con la Provincia, 4 incontri sull’orientamento al lavoro, in totale ne verranno attivati 12 nel corso del progetto. E’ previsto inoltre il coinvolgimento di 15 aziende per attivare laboratori con i lavoratori e gli imprenditori per promuovere una nuova attenzione alla vita in azienda e al collegamento con i servizi del territorio.

Come ha detto l’assessore alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini, in occasione della Festa del lavoro, insieme ai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL e con i promotori del progetto Fare Legami, abbiamo voluto celebrare questa importante giornata con un concerto. Un momento innanzitutto di aggregazione all’insegna della musica e della solidarietà che segna, tra l’altro, l’avvio di un’iniziativa di grande rilevanza per il nostro territorio qual è la campagna di raccolta fondi per la comunità ‘Il gusto di Fare Legami’. Ma il concerto sarà anche un modo per animare il cuore cittadino nel suggestivo scenario di piazza Stradivari, un evento che si colloca peraltro a conclusione de ‘Le Invasione Botaniche’ che coloreranno ed animeranno Cremona proprio in quel fine settimana.

Gianmaria Simon
L’Ennesimo Malecon Tour
1 MAGGIO Ore 21 – Piazza Stradivari

Gianmaria Simon, artista versatile e geniale, ha macinato migliaia di chilometri in giro per l’Europa coltivando le sue passioni: poesia e musica, declamando versi e cantando canzoni nei crocicchi delle strade, dentro bettole malfamate e bistrot.

Un viaggiatore nello spirito e nell’ispirazione che fotografa personaggi e scene del quotidiano, quadrando nel suo multilinguismo un cerchio che lambisce Vinicio Capossela, Fred Buscaglione, Paolo Conte, Tonino Carotone, Fabrizio De Andrè, Leonard Cohen ma anche gli chansonnier francesi come Jacques Brel.

“L’ennesimo Malecon”, titolo del tour e del suo primo album, è un lungone dromensar, cioè un lungo cammino (in lingua romanì). Racconta di chi non sa eguagliare il proprio destino, di chi fugge da un passato ingombrante, di chi tiene i sogni all’ingrasso attendendo un’occasione di riscatto.

Le canzoni sono popolate da un’umanità varia e bizzarra che si muove nella penombra dei vicoli, nei sobborghi malfamati, nelle bettole più sordide, fra le macerie della civiltà, lontano dal luccichìo del centro e, per dirlo con De Andrè, “dall’amore bianco vestito”. Le epoche e gli idiomi si accavallano e si confondono formando un racconto corale e prismatico.

Un concerto in bilico fra canzone d’autore e musica zingara, fra echi di fanfare slave e swing manouche, fra milonghe passionali e suoni di deserti americani, col cuore vinto dall’ebbra fascinazione delle fumose caves esistenzialiste e dei cabaret berlinesi. Un inno al nomadismo, alla dromomania, al meticciamento dei popoli.

Gianmaria Simon nasce a Sarzana nel 1976 e cresce sulle Alpi Apuane. A diciotto anni inizia a suonare blues. In seguito viaggia in Germania e in Francia suonando per strada musica di Dylan e di Neil Young. Suona musica d’autore con i Bandido Maria, musica tradizionale coi Mus, gipsy rock con Mira Leon, combat folk coi Visibì, studia Bach al conservatorio. Nel 2011 prende vita il progetto “Gianmaria Simon” grazie alla collaborazione con Nicola Guazzagni (contrabbasso), Nicola Bellulovich (sassofono), Lorenzo D’Angelo (chitarra), Matteo Rovinalti (violino) e Cristiano Rocchetta (batteria). Dopo tre anni di concerti prende forma il primo album dal titolo L’ennesimo Malecon uscito nel 2015.

Line up:

Gianmaria Simon: voce, fisarmonica e chitarra
Matteo Rovinalti: violino
Nicola Bellulovich: sax
Lorenzo D’Angelo: chitarre
Nicola Guazzagni: contrabbasso
Cristiano “João”  Rocchetta: cajon, percussioni e cori

 www.gianmariasimon.it

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Ecco l’avatar Buonenuove e la testata per Facebook di ‘Fare nuova la città’ da scaricare e utilizzare. Sito e social network sono strumenti importanti di diffusione e costruzione delle idee e delle proposte di questo progetto civico, insieme alle moltissime occasioni di incontro che creeremo in città, nei quartieri, nelle strade, nelle piazze, nelle case, nelle sezioni e nei circoli, nei luoghi dove noi cittadini viviamo.

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