Dall’Erp tornato in gestione al Comune all’affidamento dei lavori sulla palestra della Cava: ecco mese per mese i principali risultati del 2016

Ecco il documento che abbiamo preparato per gli auguri di fine anno alla stampa. Racchiude le principali nuove azioni e i principali nuovi risultati ottenuti in questo anno 2016. Partiamo da qui, da quanto è stato fatto, da quanto è stato impostato e da quanto è ancora da fare, per continuare a lavorare anche nel 2017 con passione ed entusiasmo, sempre per il bene della città!

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Nel 2015: dalle scuole al bilancio

 

Area Vasta, ecco il documento dei sindaci del cremonese e soresinese: mantenere unita la provincia

Mantenere unita la provincia di Cremona insieme alla provincia di Mantova per la creazione della nuova area vasta senza precludere eventuali ampliamenti al territorio lodigiano e ad atri territori che possano risultare coerenti per caratteristiche territoriali, sociali ed economiche. Questo è quanto scritto nel documento elaborato dall’Assemblea dei Sindaci del territorio cremonese e soresinese, presentato nella riunione di mercoledì 25 maggio al Tavolo territoriale regionale in Provincia.

Ecco gli altri impegni dell’Assemblea dei sindaci contenuti nel documento congiunto:

– favorire l’interlocuzione diretta tra i Comuni, attraverso la valorizzazione della centralità delle Unioni. Queste ultime potranno costituire la rete di rappresentanza di un’area coordinata che parte dal soresinese ed arriva fino alle porte del casalasco;

– costituire una Rete tra i Comuni, le Unioni dei comuni e il Comune capoluogo, per una rappresentanza territoriale forte, promossa da un dialogo istituzionale di natura orizzontale;

– attivarsi perché questo sistema di sussidiarietà orizzontale possa diventare la base per valorizzare i Comuni in ambiti anche più ampi e per attività connesse all’efficientamento della gestione dei servizi e per le politiche di rappresentanza e sviluppo dei territori;

– proporre alla Provincia di Cremona il riconoscimento del territorio cremonese e soresinese quale contesto omogeneo da valorizzare attraverso le politiche espresse dal sistema di rete tra Comuni, Unioni di Comuni e il Comune capoluogo;

– esprimere alla Provincia di Cremona la richiesta di costituzione della Consulta, quale organo di autogoverno dell’Area Omogenea, nella quale le rappresentanze territoriali verranno valorizzate anche attraverso i Presidenti delle Unioni di Comuni.

Un documento importante frutto di un lavoro intenso e di squadra. Stiamo affrontando insieme la sfida della riforma territoriale come preziosa opportunità di collaborazione e di confronto per delineare un territorio omogeneo che sappia portare avanti le proprie potenzialità e le proprie istanze attraverso un assetto coeso, quindi più forte, e per la realizzazione di alcuni servizi in rete nell’ottica di una gestione integrata, condivisa ed efficiente a beneficio della comunità.

I Comuni coinvolti nell’Assemblea cremonese e soresinese sono i seguenti: Cremona, Acquanegra Cremonese, Annicco, Azzanello, Bonemerse, Bordolano, Ca’ d’Andrea, Cappella Cantone, Cappella de’ Picenardi, Casalbuttano ed Uniti, Casalmorano, Castelverde, Castelvisconti, Cella Dati, Cicognolo, Corte de’ Cortesi con Cignone, Corte de’ Frati, Crotta d’Adda, Derovere, Formigara, Gabbioneta Binanuova, Gadesco Pieve Delmona, Genivolta, Gerre de’ Caprioli, Grontardo, Grumello Cr.se ed Uniti, Isola Dovarese, Malagnino, Olmeneta, Ostiano, Paderno Ponchielli, Persico Dosimo, Pescarolo ed Uniti, Pessina Cremonese, Pieve d’Olmi, Pieve San Giacomo, Pizzighettone, Pozzaglio ed Uniti, Robecco d’Oglio, San Bassano, San Daniele Po, Scandolara Ripa d’Oglio, Sesto ed Uniti, Soresina, Sospiro, Spinadesco, Stagno Lombardo, Torre de’ Picenardi, Trigolo, Vescovato e Volongo.

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Continuiamo il lavoro con i sindaci: verso la gestione integrata dei servizi

Studio inceneritore, Leap indisponibile ad incontro pubblico. Invitiamo alla presentazione capigruppo e Commissione Ambiente

Il 10 luglio scorso ho chiesto ufficialmente al Presidente di Linea Reti Impianti Michelangelo Gaggia di chiedere che la presentazione da parte del Consorzio Leap dello studio ‘Valutazione tecnica ed economico-finanziaria della dismissione del termoutilizzatore di Cremona’ avvenisse alla Commissione Ambiente, Salute, Mobilità e Beni Comuni, presieduta da Francesca Pontiggia.
La risposta del Presidente Gaggia è pervenuta oggi in Comune. “A seguito dei colloqui avuti ieri con il Prof. Consonni del Consorzio Leap – ha scritto Gaggia in risposta alla lettera del Sindaco – sono costretto a ritirare la mia e la loro disponibilità alla partecipazione alla commissione Ambiente alle ore 9 di venerdì 17 luglio. Il motivo di questa scelta è la volontà del Consorzio Leap di consegnare e presentare i contenuti dello studio a noi e all’amministrazione comunale prima del trasferimento a terzi, quindi in un incontro chiuso al pubblico. L’incontro avverrà alle ore 9 di venerdì 17 luglio, pertanto vi invitiamo a presenziare”.

Preso atto della indisponibilità del Consorzio Leap ad un incontro pubblico, volendo mantenere il carattere di massima condivisione e massima trasparenza, ho invitato alla presentazione negli uffici di Viale Trento Trieste tutti i capigruppo del Consiglio comunale. Inoltre, ho chiesto alla Presidente della Commissione Ambiente Francesca Pontiggia di estendere l’invito ai membri della commissione da lei presieduta.

Studio inceneritore: chiediamo che venga presentato in Commissione

Assemblea Pd ufficializza
sostegno a Galimberti

L’assemblea provinciale del Pd ha approvato all’unanimità il documento nel quale si ufficializza il sostegno a Gianluca Galimberti, candidato alle primarie del centrosinistra di ‘Fare nuova la città’. “Nel solco di questa coerenza, nella ricerca di apertura al nuovo, ai processi partecipativi di democrazia “ dal basso” e di elaborazione programmatica affine, contigua,omogenea alla nostra visione – si legge nel documento votato il 20 gennaio – il PD sosterrà la candidatura di Gianluca Galimberti alle primarie del 23 febbraio, trovando in Galimberti la naturale e autorevole candidatura che non solo può essere la sintesi di esperienze e storie differenti, anche di integrazione generazionale, ma che può permettere alla città di riconoscersi in un progetto amministrativo serio e ambizioso, di cui il PD può essere il principale punto di riferimento”.

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