Verso un sistema informatico del Comune più sicuro, innovativo e potenziato

Verso un sistema informatico del Comune di Cremona più sicuro e con una gestione effettuata da tecnici ‘sgravati’ da compiti di base e maggiormente concentrati sugli obiettivi strategici di progettazione, programmazione e sviluppo ICT (Information and Communications Technology) dell’Ente. Continua il miglioramento e potenziamento dei sistemi informatici del Comune di Cremona con due azioni che si concretizzeranno nei prossimi mesi e per le quali in Giunta, su proposta dell’Assessore alle Risorse, all’Innovazione e alla Digitalizzazione Maurizio Manzi, abbiamo dato la sua approvazione. Come Comune di Cremona abbiamo infatti la necessità di dotarci di servizi di backup remoto e di disaster recovery, in modo da garantire la funzionalità dei nostri servizi ICT in caso di criticità, adeguandoci a quanto previsto dalla normativa sull’obbligo dell’Ente di salvaguardare i propri dati e riattivare i propri servizi Ict da remoto in caso di eventi eccezionali.

Da mesi stiamo lavorando con i Comuni della Lombardia Orientale (Brescia, Mantova e Bergamo) per predisporre piani di mutuo aiuto che permettano di affrontare i servizi di backup remoto e di disaster recovery coinvolgendo i data center dei Comuni di Brescia e Mantova. In attesa di completare questo lavoro, data l’esigenza immediata, per un periodo di soli 12 mesi, tramite procedura negoziata, affideremo il servizio ad un gestore esterno, mettendo in totale sicurezza i dati, rispettando quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale in materia di salvaguardia dei dati e raggiungendo l’obiettivo prefissato per il 2016. La spesa annua prevista è di 45.140,00 euro (IVA 22% compresa).

Novità anche per quanto riguarda il servizio base di service-desk e presidio delle postazioni di lavoro. La manutenzione e assistenza di circa 550 postazioni di lavoro (hardware, software e periferiche) dislocate in 7 sedi principali e 21 sedi periferiche viene attualmente gestita dal Servizio ICT del Comune con persone dedicate a tempo pieno per soddisfare le numerose richieste (nel 2015 sono state 2.366). Per permettere a questo servizio di accompagnare le scelte strategiche dell’Amministrazione in ambito informatico, considerato l’elevato grado di specializzazione richiesto e l’intenzione di mantenere all’interno dell’Ente il controllo e la gestione delle attività di alto profilo, quali la rilevazione delle esigenze e la progettazione delle soluzioni, nonché la conoscenza e la gestione degli applicativi software, abbiamo deciso di affidare ad un soggetto esterno il servizio di help-desk che sarà espletato con un presidio interno presso i locali del servizio comunale. Si liberano così professionalità da impegnare per gli obiettivi ICT espressi nel Documento Unico di Programmazione. La spesa annua prevista è di 104.920,00 euro (IVA 22% compresa). L’operatore economico si occuperà di un elenco preciso di attività con tempi di intervento stabiliti da specifici livelli di servizio, aumento della qualità del servizio, utilizzo di un gestionale apposito per tracciare gli interventi e restituzione puntuale di report necessari per il monitoraggio costante delle azioni svolte in relazione a tempi e qualità di esecuzione.

Dopo un periodo di studio e progettazione, seguito da alcuni primi interventi di consolidamento dell’infrastruttura tecnologica – come ha detto l’Assessore Maurizio Manzi – si concretizzano due interventi indispensabili per proseguire il percorso di innovazione del sistema informatico del Comune che, in prospettiva, dovrà supportare l’erogazione dei servizi e le attività dell’Ente in coerenza anche con quanto previsto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Salvaguardia del prezioso patrimonio informativo del Comune e un nuovo modello organizzativo di assistenza agli utenti del sistema informativo, che libera preziose risorse e competenze, sono i presupposti per garantire un servizio efficiente e un percorso di sviluppo dell’ICT dell’Ente in linea con le migliori pratiche di settore.