Stadio: diritto di superficie per 99 anni alla Cremo. La società farà 8 milioni di interventi!

La scorsa settimana si è riunita l’apposita Commissione tecnica del Comune che ha esaminato gli esiti della gara riferita all’assegnazione del diritto di superficie per 99 anni dello stadio “Giovanni Zini”.

Constatato che la gara è andata deserta, la Commissione ha aggiudicato alla società US Cremonese – unica ad aver presentato manifestazione di interesse – il diritto di superficie dello “Zini”. La proprietà dello stadio resta del Comune di Cremona e la società grigiorossa realizzerà opere per lavori straordinari di rilevante entità oltre a interventi urgenti di adeguamento alle norme federali per ottenere l’omologazione dell’impianto dalle Federazione e dalla Lega Calcio.

In Giunta, una volta appurato che l’ammontare complessivo delle opere da porre in essere sullo Zini nei prossimi anni superava lo stesso valore del bene, abbiamo verificato tramite Bando l’interesse a rilevare il diritto di superficie da parte di soggetti privati. Il 20 dicembre 2018 è stato pubblicato l’avviso di asta pubblica con scadenza 30 gennaio 2019 per la presentazione delle offerte. Entro il termine stabilito non è pervenuta alcuna offerta. E’ stata quindi pubblicata all’Albo Pretorio la determina dirigenziale per l’aggiudicazione definitiva alla Cremonese.

Stadio, proposta della Cremonese per il diritto di superficie per 99 anni in cambio di 8 milioni di interventi sulla struttura. In Giunta l’ok e a giorni prevista l’uscita del bando

Maschio, indirizzo in Consiglio: accordo solo con garanzie su occupazione, piano industriale e merceologia

In Giunta abbiamo deciso che proporremo un atto di indirizzo al Consiglio comunale per avviare un percorso di accordo di programma sulla questione Maschio Gaspardo. Tale atto esplicita quanto sempre sostenuto in questi anni e negli ultimi mesi in particolare, anche dopo aver verificato con i tecnici di Regione Lombardia gli strumenti tecnico-giuridici da utilizzare.

La questione occupazionale è al centro dell’interesse della nostra Amministrazione ed è possibile pensare ad un cambio di destinazione d’uso dell’area solo dentro un percorso che coinvolge tutti gli attori istituzionali e sociali interessati, attraverso lo strumento dell’accordo di programma e in presenza di precise garanzie come da tempo richiesto.

Le prime garanzie sono quelle del mantenimento dei livelli occupazionali, di un piano industriale definitivo per lo sviluppo di attività importanti per il nostro territorio, della scelta di tipologie commerciali che non vadano ad interferire con il commercio di vicinato del centro storico e vengano mantenute anche in caso di futura vendita. Altre garanzie riguardano inoltre la sussistenza di un chiaro e concreto interesse pubblico per il comparto coinvolto e la realizzazione di uno studio preliminare di impatto sui flussi di traffico.

Il Consiglio comunale, già coinvolto in sede di commissioni congiunte, sarà quindi chiamato nella sua interezza ad esprimersi su tali linee di indirizzo.

Maschio, certezza su posti di lavoro, piano industriale e merceologia

Stazione, raddoppiamo il parcheggio e sistemiamo la viabilità del primo tratto di via Dante

Miglioramento dell’accessibilità e della sosta presso il nodo di interscambio della stazione ferroviaria. A questo sono finalizzati i due progetti che abbiamo presentato alla Ciclofficina “La Gare des Gars” di via Dante, inseriti nell’ambito del Patto per la Lombardia grazie al quale al Comune di Cremona è stato riconosciuto un contributo pari a 2.400.000,00 euro. Alla presentazione sono intervenuti anche l’Assessore Alessia ManfrediniMassimo Siboni, Presidente di AEM Cremona S.p.A., Marco Pagliarini, Direttore del Settore Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Cremona, l’ingegnere Adriano Nichetti, titolare dell’omonimo studio di Crema che ha sviluppato il progetto di riorganizzazione della viabilità e accessibilità ai parcheggi in via Dante, e l’architetto Giuseppe Mattera, titolare dello studio AD PROGETTI SRL, incaricato da AEM Cremona S.p.A., per conto del Comune di Cremona, di elaborare il progetto della nuova struttura adibita alla sosta.

Una scelta non casuale quella di illustrare le future infrastrutture alla “Gare de Gars”, luogo simbolico della rivitalizzazione di questo comparto cittadino che, attraverso il consistente finanziamento ottenuto grazie alla coesione del territorio e al lavoro di squadra dell’intera Amministrazione, vedrà sorgere, con lavori che inizieranno a giugno 2019, non solo un nuovo parcheggio, con ulteriori 139 stalli a disposizione dei pendolari e di coloro che utilizzano il treno come mezzo di trasporto, dei cittadini e dei turisti che posteggiano in parcheggi a corona, ma anche la sistemazione della viabilità di un primo tratto di via Dante.

L’area interessata dall’edificazione del nuovo parcheggio sopraelevato è posta sul piazzale delle ex tramvie, sul lato est del cavalcavia del cimitero, attualmente adibita a sosta a raso e serve sia l’utenza della vicina stazione ferroviaria che quella degli autobus. La struttura prevista è in carpenteria metallica, sviluppata su due livelli con una superficie di circa 3700 mq, e potrà avere delle schermature per migliorarne l’aspetto estetico. Questo consentirà di aumentare sensibilmente la capacità ricettiva dei posti auto: 139 posti con la costruzione del primo piano. Il parcheggio verrà già predisposto per un ulteriore piano che in futuro potrebbe ospitare altre 145 vetture. Il costo dell’intervento è stimato in euro 1.647.658. Il parcheggio sarà gratuito, l’ingresso della struttura sarà da via della Vecchia Dogana e da via via Dante, appena prima del cavalcavia.

Il progetto di riqualificazione viabilistica di via Dante, nel tratto tra il cavalcavia di via Cimitero e via Palestro (circa 300 metri) e del comparto terminale di via della Vecchia Dogana, costituisce un primo importante tassello per la riqualificazione di tutto l’asse viario di via Dante. I lavori previsti, per un costo complessivo di 752.341,00 euro, sono finalizzati a migliorare l’accessibilità e la viabilità, con particolare attenzione agli utenti più deboli, a tutela dei tanti studenti che ogni giorno transitano dal parcheggio delle ex tranvie verso le scuole cittadine.

In via Dante è prevista la riqualificazione della sede stradale e dei marciapiedi mediante la rimozione dell’aiuola spartitraffico centrale e dell’impianto di illuminazione pubblica. La via sarà a tre corsie, verranno allargati e rifatti i marciapiedi, sarà realizzato un attraversamento pedonale in sicurezza davanti al complesso commerciale con poliambulatorio e farmacia e sarà costruita una pista ciclabile monodirezionale su entrambi i lati. Sono previsti su un lato della carreggiata la realizzazione di aree a parcheggio, il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica (che sarà laterale e non più centrale), dell’impianto semaforico e la realizzazione di un impianto di irrigazione per le aiuole che verranno riqualificate. Davanti alla stazione verrà migliorata la sosta operativa, oltre allo spazio riservato ai taxi e verranno realizzati ulteriori appositi stalli per il carico e scarico, con sosta consentita di 15 minuti, a servizio dei pendolari e di coloro che li accompagnano. Gli interventi sulla viabilità non richiederanno la chiusura della strada che continuerà, anche durante il cantiere, ad essere percorribile.

Un progetto davvero importante per la città e per il territorio perché consente di intervenire su un comparto che ha estremo bisogno di una riqualificazione e di una revisione tale da consentire di raggiungere la stazione più agevolmente, di avere più possibilità di parcheggio, di sistemare un primo tratto dell’assetto di via Dante che diventerà più sicura per auto, ciclisti e pedoni.

Scarica la planimetria della viabilità
Scarica le slide sul nuovo parcheggio

Al posto dell’ex Macello in stato di abbandono sorge il secondo lotto del Polo tecnologico. Più sviluppo e più lavoro!

A soli 18 mesi dalla sua inaugurazione, il Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona raddoppia gli spazi nell’area dell’ex macello comunale e apre con decisione la strada alla creazione a Cremona di un vero e proprio distretto ICT del Sud Lombardia. Nello spazio “Co-box” al Polo abbiamo presentato questa importante operazione con il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, la Presidente del CRIT Carolina Cortellini e gli altri protagonisti del progetto. Investimento complessivo pari a 20 milioni di euro per un luogo che potrà ospitare fino a 800 persone, che sommate ai 500 già impiegati presso il primo lotto portano ad un quartiere tecnologico di circa 1300 addetti. Inizio lavori previsto per i primi mesi del 2019.

Il CRIT ha individuato un ambito di posizionamento distintivo nel panorama italiano dei Poli e Parchi Tecnologici: la Smart Land, ovvero un modello di sviluppo che, grazie alle tecnologie digitali, dà nuovo vigore all’identità di un territorio non metropolitano, aprendo il futuro alle energie di innovazione liberate dai giovani e dalle loro startup. E il 2° lotto riprende e amplifica la progettualità iniziata dal CRIT. Un nuovo edificio e una nuova idea di città, per chi è in sintonia con questa visione.

Un distretto ICT per il Sud Lombardia

L’ampliamento del Polo non va considerato solo come un pur importantissimo fatto urbanistico o industriale. Certifica il successo dell’intuizione di costituire a Cremona un Polo dell’Innovazione Digitale che cerca di tenere insieme il binomio “tradizione e innovazione”, cioè di mettere a disposizione delle vocazioni storiche di Cremona come l’agricoltura e l’agroindustria i saperi e le tecnologie della digital trasformation. L’idea è quella di sostenere un asse portante dell’economica locale.

E in quest’ottica, introdurre elementi di innovazione per rivitalizzare i propri punti di forza è uno degli aspetti fondamenti per riconfermare Cremona al centro di un territorio articolato, posizionando le proprie eccellenze in una vocazione locale e globale. In questo orizzonte si inscrive la crescita del Polo per l’Innovazione Digitale, che pone oggi Cremona alle soglie della costruzione di un vero e proprio distretto ICT per il Sud Lombardia.

SARà UN EDIFICIO INTELLIGENTE

Sull’area recentemente liberata dell’ex macello comunale, prospiciente l’edificio esistente, la società Polo Verde, costituita da Microdata Group, Credito Padano, CNA e Cooperativa La Solidarietà, ha ideato – su progetto degli architetti Ezio Gozzetti e Maurizio Ori – un nuovo complesso, che si affiancherà specularmente a quello già esistente, ma che nella volontà dei committenti ne rappresenterà l’ideale prosecuzione e sviluppo, diventandone parte integrante e complementare. Il nuovo edificio sarà costituito da 4 piani fuori terra con una superficie lorda di pavimento di circa 10.000 metri quadrati. Linea Green, società del Gruppo LGH/A2A, è partner tecnologico dell’iniziativa con le proprie competenze nel campo del teleriscaldamento e dell’efficienza energetica.

Il nuovo edificio rientra nel novero di quelli ad altissima prestazione energetica che minimizzano i consumi legati al riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, produzione di acqua calda sanitaria, utilizzando energia da fonti rinnovabili, elementi passivi di riscaldamento e raffrescamento, sistemi di ombreggiamento e garantendo un’idonea qualità dell’aria interna e un’adeguata illuminazione naturale in accordo con le caratteristiche architettoniche dell’edificio. Rilevanti le scelte fatte per quel che concerne riscaldamento invernale e raffrescamento estivo: per il primo, il generatore sarà costituito dal teleriscaldamento cittadino; per il secondo sarà un apporto sinergico tra rete di teleriscaldamento, pompe di calore e geotermia, attraverso scelte progettuali e tecnologiche che confermano anche il 2° lotto del Polo come uno dei più innovativi edifici del territorio. Interessante infine il motivo grafico delle facciate est e ovest, l’uso di pannelli in acciaio tagliati a laser, con motivo di “QR code” identificativo dell’edificio stesso. I pannelli saranno trattati con vernice fotocatalitica in grado di neutralizzare gli elementi inquinanti presenti in atmosfera.

I principali elementi distintivi del building sono:

caratteristiche energetiche dell’edificio che lo portano in classe NZEB (Nearly Zero Energy Building)

applicazione integrata delle reti di teleriscaldamento per calore e raffrescamento;

impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica in autoconsumo per l’impiantistica comune dell’edificio (ascensori, impianti meccanici, ecc.); l’impianto sarà di potenza pari a 105,6 kWp, circa 25 kWp superiori a quanto previsto dalle vigenti disposizioni previste dalla Regione Lombardia in materia di efficientamento energetico;

Ogni unità immobiliare è stata progettata pensando alla massima flessibilità degli spazi, lasciando ai futuri utilizzatori la possibilità di gestirsi il lay-out interno in modo personalizzato;

Showroom tecnologico all’interno degli spazi polifunzionali dell’edificio.

Dopo solo un anno e mezzo dall’inaugurazione del Polo, siamo già al “Polo due”. Segno che la città è in fermento, che i progetti di sostanza e di sistema sono volano prezioso per crescere ancora e ancora. Grazie ai protagonisti di Polo Verde che hanno deciso di investire in maniera forte e lungimirante, grazie ad una Aem risanata che è stata e sarà della partita con i lavori fatti sull’area e con l’acquisto di uno spazio proprio nel nuovo edificio, grazie agli incentivi che come Comune abbiamo applicato, grazie alla sinergia con LGH, oggi sta nascendo – accanto al Polo – un altro incubatore importantissimo di competenze, di lavoro, di imprese. Dove sorgeva, in stato di abbandono e degrado da 20 anni l’ex Macello comunale, oggi cresce il secondo lotto del Polo. La conferma di una città che ha intrapreso una direzione chiara e che non ha intenzione di fermarsi!

S. Maria della pietà 2019, un anno di mostre ed eventi

Nel 2019 dedicato a “Cremona bellissima”, Santa Maria della Pietà si conferma – durante tutto l’anno – luogo di tantissime mostre ed eventi.

La prima parte dell’anno caratterizza Santa Maria della Pietà dal punto di vista della grafica, dell’illustrazione e del fumetto. Si parte sabato 8 dicembre e si conclude domenica 3 febbraio con la mostra internazionale di illustratori contemporanei dal titolo “Caos”, organizzata dall’Associazione culturale Tapirulan con patrocinio, collaborazione e contributo del Comune di Cremona. L’esposizione è divisa in due sezioni: la prima, con 48 opere, dedicata agli illustratori selezionati attraverso il concorso internazionale organizzato da Tapirulan, la seconda con 150 opere del celebre artista argentino Guillermo Mordillo che festeggia i 50 anni delle sue indimenticabili giraffe.
Dal 9 febbraio al 31 marzo, il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” allestisce un’altra grande mostra, dal titolo “Supereroi e non”, che propone alcuni dei capolavori che hanno rivoluzionato il fumetto dei supereroi negli anni Novanta. Batman, Watchmen, Daredevil, i personaggi Marvel. Un percorso di tavole originali e riproduzioni per celebrare i fumetti che hanno rinnovato un genere.
Dal 6 al 14 aprile, tornano a Santa Maria della Pietà i Mattoncini all’ombra del Torrazzo, la manifestazione di Cremona Bricks dedicata alle creazioni realizzate con mattoncini Lego con un’area esposizione, un’area gioco e un’area mercatino.
Successivamente, dal 27 aprile al 26 maggio, va in scena il dialogo tra gli artisti cremonesi Paola Moglia e Brunivio Buttarelli, in una mostra dal titolo “Essere tempo materia”: un viaggio prezioso fatto di sculture e tele, tra forme, materiali, spazi, movimenti e colori come modo di vedere le cose.
“Dalla bici alla moto” è l’evento in programma dal 2 giugno al 16 giugno organizzato dal Cavec di Cremona che per il secondo anno consecutivo si ripropone nello spazio di piazza Giovanni XXIII, dopo il successo dell’iniziativa di quest’anno “La storia in moto”. La mostra del 2019 “Dalla bici alla moto” ripropone la storia della bicicletta che si è evoluta, dal 1885, in motocicletta e triciclo a motore.
A seguire, dal 22 giugno al 14 luglio, Santa Maria della Pietà diventa la lo spazio espositivo del Porte Aperte Festival, rassegna di letteratura, musica e fumetto co-prodotta dall’Associazione Paf, dal Comune di Cremona e dal Centro Fumetto e giunta ormai alla sue quarta edizione.
Dopo la pausa estiva, dal 22 settembre al 27 ottobre, torna la “X Rassegna internazionale di incisione” organizzata dall’Associazione Incisione senza confini con la collaborazione e il sostegno del Comune di Cremona, il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e il contributo di sponsor privati. Le biennale comprende una sezione storica “Bon à tirer” che presenta edizioni rare dell’arte a stampa di alcuni maestri del ‘900, l’esposizione ad invito riservata ai grafici e agli incisori contemporanei italiani e stranieri dal titolo “Nuovi approdi”, la mostra “Incisione italiana under 35” composta da lavori di giovani emergenti e infine “Ex-libris 500° Leonardo da Vinci” con grafiche ed ex libris dedicati alla figura e all’opera di uno dei più grandi geni del Rinascimento nel 500esimo anniversario della morte.
Chiudono il cartellone 2019 di Santa Maria della Pietà il Salone dello Studente (dal 20 al 23 novembre), l’annuale appuntamento di informazione e orientamento per ragazzi, scuole e famiglie organizzato dall’Informagiovani del Comune di Cremona e, di nuovo, a dicembre la mostra di illustratori contemporanei dell’Associazione Tapirulan.

Continuiamo a programmare per tempo per promuovere prima, insieme e meglio. Questo è strategico per il sistema culturale cittadino. Santa Maria della Pietà si mantiene punto di riferimento per esposizioni ed eventi culturali di forte richiamo con un focus particolare su grafica, arte, immagine e fumetto. Nel 2019 ci sono alcune preziose novità, come la mostra “Essere tempo e materia” e importanti conferme, come la biennale sulle incisioni. E sempre un’attenzione altissima ai più piccoli: dai Supereroi ai Mattoncini. Il ringraziamento va a tutti gli organizzatori delle esposizioni e degli eventi. Sono la dimostrazione che Cremona è città viva e creativa. Per tutto l’anno!

Scarica il comunicato stampa con la tabella degli eventi

Corso Garibaldi, dopo la riqualificazione ecco il programma di eventi e shopping

Su e giù per il Corso. E’ questo il nome che abbiamo scelto per la nuova proposta che, dopo le molteplici iniziative del periodo natalizio e di inizio anno, intende vivacizzare ed accompagnare con animazioni ed intrattenimenti durante i weekend lo shopping nel centro cittadino ed anche lungo il tratto pedonale di corso Garibaldi recentemente riqualificato. Abbiamo presentato il programma questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in Comune, con l’Assessore alla Rigenerazione urbana e Città vivibile Barbara Manfredini, i rappresenti delle associazioni di categoria e di tutti gruppi con i quali è stata condivisa l’intera programmazione.

Da sabato 26 gennaio sino a maggio prossimo, musica, performance di danza, esibizioni di fanfare, balli di coppia, show laser, esibizioni di sbandieratori, musici e momenti di sport come il parkour accompagneranno tutti coloro che nel fine settimana percorreranno le principali vie cittadine, naturale centro commerciale di Cremona, e in particolare quel comparto dove abbiamo investito molto, quello compreso tra corso Garibaldi e via Goito, zona quest’ultima in fase di completamento.

Il progetto è sostenuto da Confcommercio, Confesercenti, Asvicom Cremona, dal Centro Commerciale CremonaPo e dal Credito Padano.

Si inizia dunque sabato 26 gennaio con il concerto della Fanfara dei Bersaglieri “Pietro Triboldi” che, per l’occasione, si esibirà il pomeriggio in corso Campi e in corso Garibaldi, poi, in serata, a Palazzo Cittanova a favore di Telethon. Le iniziative proseguono domenica 27 gennaio. Lungo i corsi si potranno ammirare le evoluzioni degli Sbandieratori dei Dovara di Isola Dovarese. Domenica 3 febbraio echeggeranno le note musicali degli oltre quaranta componenti della Filarmonica Castiglionese. Ancora musica con le esecuzioni della Fanfara Città dei Mille e del Brass Quintet Mousikè.

Spazio anche al ballo grazie alle performance di Lindy Hop e de La Combriccola del Folk, di Cremona Dance&Co e Teatro Danza ASD, e di nuovo musica con l’Orchestra Monteverdi Junior, gli Archetti di Cremona, il Piccolo Ensemble di Trombe, e un omaggio a Lucio Battisti con Le Luci dell’Est.

A tutto questo si aggiungerà un’esplosione di musica, colori ed effetti speciali con un laser show.
Da non perdere la XXV edizione del Campionato Regionale Lombardo Sbandieratori e Musici con oltre dieci formazioni, provenienti da località della nostra regione, che sfileranno per il centro per poi sfidarsi in piazza del Comune.

Non mancherà il parkour, l’arte di muoversi negli spazi, con Line Breakers. Uno spazio dedicato ai bambini sarà quindi allestito da Confesercenti nella piazzetta antistante Palazzo Cittanova.
Da maggio sarà inoltre possibile cimentarsi nell’esperienza di una visita immersiva nei luoghi che hanno contraddistinto la vita e l’attività di Antonio Stradivari grazie ad una applicazione che sarà appositamente realizzata dall’associazione Pro Cremona.
Un ricco ed accattivante programma che vedrà, tra l’altro, nel tratto di corso Garibaldi antistante la casa nuziale di Stradivari, risuonare, sabato 27 aprile, il violino del talentuoso musicista Daniele Richiedei, mentre domenica 28 aprile sarà la volta di Maxime Grizard, undicenne violoncellista parigino, considerato un vero prodigio.

E sempre la musica, sino a maggio, sarà protagonista ogni domenica al Museo Civico Ala Ponzone–  dove è in corso la mostra Il Regime dell’Arte – con la la rassegna Musica al Museo, ciclo di concerti realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona, il Liceo Musicale A. Stradivari di Cremona e la Scuola primaria “Trento Trieste” ad indirizzo musicale (Istituto Comprensivo Cremona Uno).

Questi nuovi appuntamenti vanno ad aggiungersi alle altre iniziative che, grazie alla collaborazione tra Comune ed associazioni di categoria instaurata nell’ambito del DUC (Distretto Urbano del Commercio), si svolgeranno nelle prossime settimane e mesi: il tradizionale Sbaracco, le Invasioni Botaniche, il Record Store Day, il Mercato Europeo e la nuova festa Sorrisi e Formaggi.

Su e giù per il corso, come ha dichiarato l’Assessore Barbara Manfredini, è un’ulteriore proposta volta a rilanciare il centro storico e le sue attività commerciali con una serie di iniziative che è stato possibile realizzare grazie ad uno sforzo condiviso e valorizzando, in particolare, la forza creativa di gruppi locali: un modo per rendere sempre più viva la città anche nei mesi invernali e anticipando gli eventi primaverili ed estivi.

Dopo gli importanti interventi che hanno interessato Palazzo Affaitati, il tratto pedonale di corso Garibaldi, con il trait d’union rappresentato da via Goito che sta per essere completato, ora passiamo alla fase delle animazioni per rendere sempre più attrattivo questo comparto cittadino, e lo facciamo attraverso un percorso che vede la partecipazione e la collaborazione delle associazioni di categoria. Tutto questo avviene all’interno di una già ricca proposta culturale che, con gli spettacoli, i concerti, le mostre e tanto altro, coinvolge l’intera città.

Scarica locandina con il programma degli eventi

Il Quartetto di Cremona testimonial del Distretto della liuteria che coinvolge 71 liutai tra sapere e saper fare

Nel giorno del loro atteso concerto intitolato “Quattro per quattro” al Museo del Violino, il Quartetto di Cremona ufficializza la sua partecipazione al Distretto culturale della liuteria, progetto del Comune di Cremona che riunisce Fondazione Museo del Violino, Scuola Internazionale di Liuteria, il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, Politecnico di Milano – Polo territoriale di Cremona, Azienda Speciale per la formazione professionale “Cr. Forma” e Laboratori Scientifici delle due Università che hanno sede presso il Museo del Violino. Un laboratorio diffuso che mette insieme il sapere e il saper fare liutario per mantenere e far crescere la qualità del sistema Cremona, valorizzare questa eccellenza nel mondo e rendere vivo, innovandolo, il riconoscimento Unesco. Cristiano Gualco, Paolo Andreoli, Simone Gramaglia e Giovanni Scaglione saranno testimonial d’eccezione di questo progetto che proprio nel 2018, come frutto del lavoro partito nel 2016, ha fatto registrare significativi risultati.

Su un totale di 150 botteghe liutarie a Cremona e in provincia, sono ormai 71 i liutai aderenti al Distretto culturale della liuteria. Tre le Fondazioni coinvolte che supportano il progetto: Fondazione Cariplo, Fondazione Arvedi Buschini e Fondazione Bracco. Il Distretto collabora con le associazioni di categoria e con l’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Claudio Monteverdi’ di Cremona.

Numeri a parte, il 2018 è stato caratterizzato da importanti passi in avanti anche dal punto di vista progettuale. E’ in corso il terzo anno accademico del Corso, unico in Italia, di Laurea dell’Università degli Studi di Pavia in Restauro di strumenti musicali, strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici, abilitante alla professione di restauratore. A partire dall’anno accademico 2018/2019 ha preso il via al Politecnico di Milano la nuovissima Laurea Magistrale in “Music and Acoustic Engineering”, la prima italiana interamente dedicata alla scienza e alle tecnologie di musica, suono e acustica, con biennio presso il polo territoriale di Cremona. I laboratori scientifici del Museo del Violino sono divenuti concreta- mente punto di riferimento importante per la Scuola di Liuteria e per la comunità dei liutai, anche attraverso una serie di incontri di formazione e di laboratori (in tutto 18 in più sessioni) proposti ai liutai del Distretto su tre temi: la famiglia Amati, percorso curato dal Museo del Violino, le vernici a cura del Laboratorio Arvedi in collaborazione con Cr Forma e l’acustica musicale, approfondita dal Laboratorio di Acustica del Politecnico di Milano.

I percorsi formativi sulla storia della liuteria, sui materiali e sul suono diventeranno dal 2019 i cardini della proposta di formazione continua del Distretto per i liutai, azione che si intende riproporre ogni anno con continuità. Dal 2019 prenderà inoltre avvio il progetto A.N.I.M.A (Analysis and Investigation of Materials and Acoustics “Conoscere i materiali per comprendere l’immateriale”), innovativo esempio di ricerca applicata che vedrà impegnato un gruppo di liutai del Distretto e i due laboratori di ricerca in un ambizioso dialogo tra ‘cultura materiale’ e ricerca scientifica. Con la Scuola di Liuteria proseguirà nel 2019 il progetto legato all’approfondimento della ricerca sulla percezione e valutazione del suono dei violini, in modo da definire un insieme di indicatori utilizzabili in prove di ascolto e valutazione soggettiva degli strumenti, ma anche adatti ad essere correlati con misure vibro-acustiche da condurre sugli stessi.

Il MIBAC e l’Ufficio Unesco di Venezia, con cui è stata avviata una proficua interlocuzione, seguono con attenzione l’esperienza del Distretto della liuteria .

Infine, grazie al prezioso supporto di Fondazione Bracco, quest’anno ha preso avvio il progetto “I cantieri del suono”, che ha portato a Cremona il violino “Piccolo” di Lorenzo Storioni del 1793. Il “Cantiere” consiste nell’acquisto, nello stu- dio, nel restauro e nell’esposizione di questo prezioso strumento, modello della liuteria storica. Il “Piccolo” sarà oggetto di giornate di studio per i liutai del Distretto nel 2019.

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Dal 2014 18 milioni e 690 mila euro da bandi. E ora accordo con Anci e Regione per fare sistema e migliorare sui fondi europei!

Abbiamo presentato oggi, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, il progetto Seav – Servizi Europa di Area Vasta – Lombardia Europa 2020. L’iniziativa è promossa da ANCI Lombardia, Regione Lombardia e Provincia di Brescia (coordinatrice delle province lombarde) e prevede la creazione e il rafforzamento di Uffici Europa in tutti i territori provinciali lombardi per permettere agli enti locali che si organizzano a livello sovracomunale di cogliere le opportunità messe a disposizione dai finanziamenti comunitari. Il progetto è finanziato da risorse europee messe a disposizione da Regione Lombardia.

Con me il Consigliere provinciale Rosolino Azzali, in rappresentanza del Presidente della Provincia Davide Viola, Mario Battello di ANCI Lombardia e dell’associazione Tecla, e Sabrina Medaglia della Provincia di Brescia, partner del progetto. Presenti anche gli Assessori alla Trasparenza e al Territorio, Rosita Viola e Andrea Virgilio.

18 milioni e 690 mila euro, questa l’entità dei finanziamenti che sono stati attribuiti al Comune di Cremona da giugno 2014 a settembre 2018. 157 progetti presentati, 139 finanziati. Numeri che dimostrano il grandissimo lavoro svolto dal Servizio Progetti e Risorse del Comune che ringrazio per la passione, la competenza e l’impegno. Il 22,5% di questi contributi sono arrivati dall’Unione Europea che resta una grande opportunità per Cremona. Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione per migliorare la capacità della città e del territorio, intese come sistema, di intercettare fondi europei. Per questo motivo la collaborazione con ANCI e Regione è fondamentale e siamo pronti a sfruttare al meglio questa altra occasione di costruzione di rete per continuare a crescere.

La Provincia – ha aggiunto il Consigliere Azzali – svolgerà un ruolo di graduale costruzione delle competenze e delle relazioni sia professionali che istituzionali presso i comuni e gli stakeholder del territorio e anche un’attività di informazione e sensibilizzazione. Il sostegno ai Comuni è indispensabile per coinvolgerli in processi in particolare sul versante europeo, avvalorando nel contempo e sempre di più il ruolo dell’istituzione a servizio dell’area vasta.

L’iniziativa di ANCI punta a creare e a rafforzare gli Uffici Europa in ogni provincia lombarda (i Seav, Servizi Europa di Area Vasta), che facciano rete tra le migliori esperienze esistenti affinché crescano e si diffondano le competenze del personale degli enti locali nello strategico settore della progettazione e dell’attivazione dei fondi europei. Un progetto finanziato da Regione Lombardia nell’ambito dei fondi POR FSE 2014-2020 e co-progettato da ANCI Lombardia e Provincia di Brescia.

Il progetto, della durata di 30 mesi, prevede laboratori tematici, formazione, coaching, assistenza diretta ai tecnici degli enti locali, fino alla start up di veri e propri uffici territoriali in convenzione dedicati alla individuazione dei bisogni e alla progettazione utile a ottenere finanziamenti europei. Previsto lo sviluppo di azioni e politiche su aree omogenee sovracomunali per aumentare le capacità delle comunità locali di fare rete e di lavorare in sinergia. In queste settimane i responsabili di ANCI Lombardia coadiuvati dal personale della Provincia di Brescia e di TECLA (Associazione per la cooperazione transregionale locale ed europea) stanno completando il tour per i territori per raccogliere le adesioni.

Nell’ambito del progetto è stato anche predisposto un questionario inviato ai più di 1500 enti locali lombardi (Comuni, Province, Comunità montane). Hanno risposto 862 enti, tra cui tutti i Comuni capoluogo e tutte le Province. Dai risultati emerge come gli uffici e le professionalità dedicate in tutto o in parte ai progetti europei siano presenti nel 75% dei comuni di grandi dimensioni e nel 63% di quelli di medie dimensioni. I progetti presentati o a cui gli enti locali hanno partecipato in partnership con altre istituzioni sono stati 561 nel periodo preso in considerazione, che si riferisce alla programmazione 2014-2020. La percentuale di successo si attesta al 35% nel campo della progettazione diretta, mentre dell’89% in quella in cui gli enti locali hanno partecipato in partnership con Regione Lombardia nell’ambito dei fondi strutturali. Per quel che riguarda il personale che si occupa di Europa, il 67% è laureato, ha un’età media di 27 anni e per il 70% è donna.