Protocollo con Fondazione Andi: cure odontoiatriche gratuite per minori in situazioni di fragilità

Nel mese dedicato alla prevenzione dentale, pensato per informare i cittadini sull’importanza della salute orale, con Enrico Carlino, Responsabile del progetto per la Fondazione dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, e da Marco Zanesi, Presidente della sezione provinciale ANDI di Cremona (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) abbiamo siglato una apposita convenzione. Erano presenti l’Assessore al Welfare di comunità Mauro Platè, referenti del Servizio e rappresentanti dell’Associazione di famiglie affidatarie “Il Girasole”. Non è casuale il fatto che la convenzione sia stata siglata in questo mese, dedicato alla prevenzione dentale, pensato per informare i cittadini sull’importanza della salute orale.

L’obiettivo principale della collaborazione è ampliare gli interventi di accoglienza e tutela di minori in difficoltà in carico ai Servizi Sociali del Comune di Cremona e del Comune di Crema, nonché dei Comuni dei rispettivi ambiti distrettuali, grazie a prestazioni di diagnosi e cura, a carattere gratuito, fornite dalla Fondazione dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani e da ANDI Cremona. Per minori in difficoltà si intende, ad esempio, bambini temporaneamente ospiti di comunità educative, comunità familiari, oppure inseriti in famiglie affidatarie o affiancati a domicilio da un educatore per fragilità personali e familiari conclamate, purché in carico ai servizi sociali degli enti coinvolti. L’iniziativa intende in sostanza offrire prestazioni di diagnosi e cura gratuite presso gli studi dei dentisti volontari ANDI del territorio di Cremona e Crema che si rendono disponibili: in questo modo verrà concretamente assicurato un importante servizio che, oltre alla gratuità, garantisce un elevato standard qualitativo e professionale.

Il progetto, dall’alto valore sociale e umano, punta non solo a tutelare la salute orale di tanti bambini e ragazzi che così avranno una risposta concreta alle loro necessità di cura, ma mira anche a ritrovare nuova fiducia nella comunità e negli enti territoriali locali. Da statuto, la Fondazione dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani ritiene infatti che il miglioramento della qualità della salute orale debba essere un diritto di ogni bambino e che la consapevolezza di una corretta igiene, unita a controlli periodici, sia la base per una puntuale prevenzione delle patologie della bocca. Alleviare il dolore può sinceramente donare un sorriso a tutti quei bambini che, magari, vivono già in una condizione di disagio.

L’adesione al progetto ‘Adotta Un Sorriso di un bambino’ si inquadra nell’attività orientata a favorire la tutela e lo sviluppo del benessere dei minori assistiti a diverso titolo dalla rete dei servizi ed interventi del Comune di Cremona e del Comune di Crema tramite il Settore Servizi Sociali, e rientra nelle complessive e più ampie forme di collaborazione e sinergie pubblico/privato sociale previste dal Piano di Zona di Ambito nel territorio cremonese.

Ecco il primo Park Run di Cremona: sport e natura tra via Trebbia e cascina Moreni

Con l’Assessore con delega allo Sport Mauro Platè, l’Assessore al Territorio Andrea Virgilio, l’Assessore alla Vivibilità sociale Rosita Viola, la dirigente del Settore Settore Sviluppo Lavoro, Area Omogenea e Ambiente del Comune Mara PesaroCinzia Galli, Conservatore del Museo di Storia Naturale, i rappresentanti della neonata associazione Corri in Cremona  e le aziende che hanno permesso la realizzazione di questo percorso podistico e naturalistico, abbiamo inaugurato il primo Park Run, percorso podistico ma non solo, in provincia di Cremona.

L’iniziativa è frutto della stretta collaborazione tra pubblico e privato tesa alla valorizzazione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Po e del Morbasco, in particolare della zona compresa tra il Parco Caduti di Nassirya e la zona circostante Cascina Moreni, sede della Fondazione omonima (Parco Morbasco Sud).

Presenti gli alunni delle classi terza A e B della Scuola primaria “A. Manzoni”, ha fatto da speaker e da accompagnatore lungo il percorso Samuele Morenghi della Compagnia Corridori Cremonesi, mentre Cinzia Galli ha illustrato le principali caratteristiche di questa vasta zona verde fruibile da tutti.

Il percorso si sviluppa su un circuito di 2 km, con fondo misto su cui è possibile correre con scarpette da corsa ed è segnata la distanza raggiunta ogni 500 metri. L’inizio del tracciato può essere raggiunto da tre ingressi di questa zona del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) del Po e del Morbasco: via Trebbia dal Parco Caduti di Nassyria, via Trebbia (scuola Virgilio) e via 1° Maggio. La particolarità di questo Park Run è che vi è una cartellonistica speciale, con una facciata podistica e una facciata botanica-faunistica.

L’idea di creare un Park Run è nata da un gruppo di podisti. Dal canto suo il Comune di Cremona, riconoscendo la validità del progetto, ha curato la parte didattica botanica-faunistica ed eseguito i lavori necessari sull’area. L’idea ha preso forma grazie anche a realtà imprenditoriali locali: Consorzio Edile e Studio Tecnico F.lli Della Rovere, che ha fornito e installato le strutture a sostegno della cartellonista, Farmazoo che, insieme alla Holis Medical Center e a Tutto di Corsa, ha contribuito allo studio grafico. Significativo inoltre il sostegno di alcune realtà sportive locali Duathlon Triathlon Cremona, Triathlon Stradivari e 3C Compagnia Corridori Cremonesi.

Ai tre ingressi del circuito, dal Parco Caduti Nassyria, da via Trebbia e da via 1° Maggio sono posizionati i cartelloni con la mappa su cui è riportato il percorso e l’indicazione della posizione in cui uno si trova. Inoltre vi sono indicati i due punti fitness, uno in mezzo al verde e uno su fondo asfaltato, che potranno essere un luogo di ritrovo per gruppi che vorranno praticare attività fisica insieme. A destra del cartellone si trova una sezione tecnica con alcuni suggerimenti per la fase di riscaldamento e preparazione che può essere utile sia ai podisti che ai camminatori.

Ogni 500 metri percorsi si trova quindi un cartello con la mappa con l’indicazione del punto raggiunto, la distanza percorsa e alcune indicazioni tecniche per la corsa/camminata. Tutta la segnaletica, sulla facciata opposta a quella podistica, è un viaggio nella conoscenza della flora e della fauna del del PLIS del Po e del Morbasco. Lo scopo di questo progetto divenuto realtà è incentivare l’attività fisica e l’esercizio all’aperto, immersi nella natura, unendo lo sport alla conoscenza delle piante e degli animali presenti in questo grande parco cittadino.

Lotta al riciclaggio, azioni per accendere i riflettori su operazioni sospette

In Giunta, su proposta dell’Assessore alla Trasparenza Rosita Viola e in sinergia con il Segretario Generale Gabriella Di Girolamo, abbiamo deciso, per la prima volta, di adottare alcune procedure interne all’Ente che consentiranno di accendere i riflettori su operazioni sospette. L’Amministrazione ha innanzitutto individuato nel Segretario Generale pro tempore, Responsabile interno della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il soggetto incaricato di valutare le informazioni su operazioni sospette ed eventualmente procedere alla trasmissione delle segnalazioni alla Unità di Informazione Finanziaria presso la Banca d’Italia.

Verranno predisposte apposite schede a disposizione di Dirigenti, Posizioni Organizzative e operatori comunali attraverso le quali – secondo indicatori strutturati ad hoc che riguardano l’identità o il comportamento del soggetto, le modalità di richiesta o esecuzione di operazioni, le attività in ambiti più sensibili come appalti e contratti pubblici, finanziamenti pubblici, immobili e commercio – sarà possibile segnalare al Segretario, situazioni sospette.

Attraverso questo nuovo assetto interno, ci attrezziamo per essere maggiormente e in modo più efficace “sentinella” sul territorio contro il riciclaggio che trasforma il potere di acquisto illegale da potenziale ad effettivo e ha tra gli effetti quello del “dopaggio” e della concorrenza sleale, contaminando così l’economia legale anche locale e minacciando l’integrità, il funzionamento regolare, la reputazione e la stabilità del sistema finanziario.

Questa decisione si inserisce nel percorso in atto con i Comuni di Bergamo, Brescia, Mantova e Monza in tema di contrasto al riciclaggio all’interno di un progetto di formazione e supporto ai Comuni gestito da ANCI Lombardia, Retecomuni e Comune di Milano, nell’ambito del progetto Legalità in Comune (co-finanziato da Fondazione Cariplo).

All’Affaitati le nuove sedi di Informagiovani e Centro Fumetto. Un polo di cultura, lavoro e giovani!

Con la Vice Sindaco Maura Ruggeri, gli Assessori Andrea Virgilio e Barbara Manfredini e i tecnici comunali, abbiamo inaugurato gli spazi recuperati dell’ala di Palazzo Affaitati (che prima del trasferimento al piano nobile dello stesso edificio aveva ospitato il Museo Stradivariano) dove trovano collocazione le nuove sedi dell’Informagiovani e del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”.

Un passaggio importante che consente di recuperare e riqualificare spazi pubblici inutilizzati, di risparmiare locazioni passive per 40mila euro l’anno, di posizionare in un unico luogo servizi e attrattori riguardanti cultura, lavoro e giovani, rilanciando ulteriormente questo comparto che si affaccia sulla via delle scuole, a due passi da via Goito, dove sono già iniziati i lavori di riqualificazione, e dal tratto pedonale corso Garibaldi dove presto inizieranno i lavori per la pavimentazione di pregio. A Palazzo Affaitati si trovano infatti la Pinacoteca e il Museo di Storia Naturale, la Biblioteca Statale e la Caffetteria del Museo, riaperta con un progetto a valenza imprenditoriale e sociale.

Gli spazi di Palazzo Affaitati riconvertiti ad uso del Servizio Informagiovani e del Centro del Fumetto “A. Pazienza”, per complessivi 700 m2 circa, sono posti al piano terra dei due corpi di fabbrica che racchiudono sui lati nord ed est il giardino dei profumi, affacciato su via Palestro. Il corpo est, al quale si accede dall’ampio terrazzamento posto sul fondo del giardino – un tempo sede del Museo Stradivariano, i cui reperti sono oggi al Museo del Violino – ospiterà ora la sede del Centro del Fumetto ed è caratterizzato da un ampio salone coperto da un doppio ordine di volte a vela, sostenute al centro da colonne di granito.

Gli ambienti del corpo nord, finora utilizzati per il deposito di materiali del Museo Civico e oggi destinati al Servizio Informagiovani, sono anch’essi caratterizzati da un doppio ordine di soffitti a volta, suddivisi però in campate più piccole, sostenute e delimitate da maschi di muratura disposti a pettine. Il progetto esecutivo è stato approvato il 4 maggio 2017 per un importo complessivo di 800.000,00 euro – di cui 45.000,00 euro circa utilizzati per il trasloco del deposito museale nei contigui spazi di Palazzo Soldi – finanziati dalla Regione Lombardia per 403.607,00 euro sul bando Cult City.

I lavori sono iniziati il 18 luglio 2017 e si sono conclusi, con le ultime rifiniture, nel luglio di quest’anno. Sono state quindi completate le opere a corredo, quali le forniture di alcuni nuovi arredi, la posa delle insegne, il cablaggio delle reti tecnologiche, le pulizie finali ed i traslochi dalle vecchie sedi, operazioni finanziate dall’Amministrazione con propri fondi per ulteriori 100.000,00 euro. Hanno lavorato all’intervento Ruggero Carletti, responsabile del procedimento, Paolo Rambaldi, progettista e direttore dei lavori, con gli architetti Paola Maggi e Giancarlo Frosi. L’impresa esecutrice è stata la CESAG s.r.l. di Genova.

Lotta all’evasione, siamo ottavi in Italia tra i capoluoghi. Equità e pagare tutti per pagare meno!

Siamo ottavi in Italia su 63 comuni capoluoghi per il recupero dall’evasione fiscale. La classifica è della Cgia di Mestre su dati dei Ministeri dell’Interno e dell’Economia. L’Agenzia delle Entrate ci ha riconosciuto per questo lavoro 108mila euro, pari a 2,01 euro per contribuente, che abbiamo impiegato per opere e servizi. In Lombardia, sempre per importo recuperato su contribuente, ci collochiamo al secondo posto dopo Bergamo (5,85 euro).

Questo risultato è frutto dell’attività di verifica e di incrocio delle banche dati comunali con quelle messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, nonché dell’indicazione di situazioni di evasione fiscale all’amministrazione finanziaria attraverso le cosiddette segnalazioni qualificate. Queste, una volta prese in carico, fatti i necessari approfondimenti, possono essere archiviate o determinare accertamenti erariali per i quali al Comune viene riconosciuta una quota di compartecipazione sulle maggiori somme (tributi erariali, interessi e sanzioni). Tra i 7978 Comuni italiani, sono 435 quelli a cui viene riconosciuto un contributo economico per la partecipazione all’attività di accertamento ai tributi erariali del 2017. E tra questi 435 Cremona è tra i più virtuosi.

Ci sono altre notizie positive sul fronte del contrasto all’evasione e riguardano gli accertamenti effettuati al 31 agosto 2018 sulle imposte locali di IMU, Tari, Tarsu e Tasi. Gli accertamenti emessi dal Ufficio Entrate sono stati 4.493 per un importo totale di 3.758.339 euro, suddivisi per IMU 3.369.765,00 euro, Tarsu e Tari 274.188,00 euro, Tasi 114.386,00 euro, con un incremento, tra accertato e arretrato, rispetto a quanto inserito nel bilancio di previsione 2018, pari a 2.400.000,00 euro di 2.200.000,00 euro.

I dati – come ha detto l’Assessore alle Risorse, all’Innovazione e alla Digitalizzazione Maurizio Manzi – dimostrano, ancora una volta, l’impegno costante della nostra Amministrazione sul fronte del contrasto all’evasione e dell’equità fiscale. Un significativo risultato che rende disponibili risorse economiche che consentono di pianificare, finanziare e realizzare importanti servizi alla città. Un risultato reso possibile grazie alla professionalità e l’impegno delle persone coinvolte nel processo operativo (Servizio Entrate, Polizia Locale e Servizio Sistemi Informativi), che hanno progettato, realizzato e gestito un sistema tale da permettere l’incrocio dei dati disponibili nelle banche dati del Comune e di Enti esterni. Un impegno che, in modo strutturato e sistematico si protrae da quattro anni e che, attraverso la revisione dei processi operativi, l’adozione di strumenti informatici ed il costante lavoro svolto, ha consentito di accertare negli ultimi quattro anni ben 12.702.000,00 euro assicurandoai cremonesi equità e servizi.

Premio Cremona, una mostra coraggiosa che scommette sull’intelligenza per una società radicata nella Costituzione!

La mostra sul Premio Cremona non è solo una mostra. E’ una grande operazione che la città di Cremona sta facendo con serietà e rigore storico e culturale, senza ipocrisie o strumentalizzazioni. Quest’anno abbiamo dedicato la programmazione culturale cittadina al Novecento. In questo contesto volevamo e dovevamo approfondire anche il periodo del Ventennio che, nella sua dura violenza, fa parte della storia della nostra città e del nostro territorio. Questa mostra svela un periodo e ci racconta, potrei anche dire ci sbatte in faccia ciò che siamo stati, soprattutto ci aiuta a capire. Ciò che, nella quotidianità, vivevano i nostri padri, le nostre madri, i nostri nonni. Nella quotidianità, per opportunità, per ideologia, per obbligo, per scelta. Cremona è stata anche questo. E’ stata anche, dal basso, complice e obbediente e silenziosa rispetto alle dinamiche drammatiche del regime. E’ stata preparazione alla Resistenza attraverso scelte di singoli e gruppi. E’ stata percorsi di arte e storie di pittori e artisti in rapporto con gerarchi e uomini di un regime durissimo, è stata relazione tra creatività e pratiche di indottrinamento e apologia, relazione problematica e anche pesantissima e sicuramente illuminante per gli anni che stiamo vivendo. Perché il coraggio delle proprie idee, di democrazia, di antifascismo, di convivenza, si afferma guardando in faccia e studiando un’epoca, altrimenti si lascia che qualcuno privo di storia e dimentico dei suoi insegnamenti faccia di quest’epoca un mito e pensi sciaguratamente che si debba ripetere la stessa violenza. Per Resistere ancora occorre fare memoria e per fare memoria non si può fare finta di niente. Conoscere con coraggio da dove veniamo è indispensabile condizione per mettersi con coraggio al servizio di un’idea di società, quella della nostra Costituzione. Questa mostra è dunque un’occasione, dentro ad un percorso culturale ricco che la città sta già facendo da mesi e continuerà a fare, con confronti, studi, e occasioni di riflessione, mobilitando energie culturali e di dibattito in città e nel paese, perché abbiamo bisogno di imparare ancora a confrontarci, abbiamo bisogno di più pensiero, per riscoprire che cosa siamo stati, per guardare anche gli errori e i drammi con lucidità e non ripeterli più.

Riqualificazione corso Garibaldi: pavimentazione e arredo. Iniziati i lavori!

In questo comparto sono in corso importanti lavori di riqualificazione e recupero di spazi dismessi, restituiti alla città. A Palazzo Affaitati (ingresso da via Palestro) hanno aperto da poco le nuove sedi dell’Informagiovani e del Centro Fumetto, in via Goito, nell’ex area del Supercinema da anni in stato di abbandono, è in corso il cantiere per la realizzazione di un nuovo spazio di incontro, sicuro ed illuminato, a disposizione della cittadinanza. E in corso Garibaldi sono partiti i lavori per la riqualificazione della via pedonale: tra via Milazzo e via Villa Glori l’asfalto lascerà posto alla pavimentazione di pregio e verrà posizionato un nuovo ed innovativo arredo urbano.

Ai residenti e agli esercizi commerciali della zona è stato distribuito un volantino informativo con tutte le indicazioni utili. I lavori di posa della pavimentazione saranno realizzati in due fasi. La prima interessa il tratto da via Milazzo a via Goito, la seconda da via Goito a via Villa Glori.

Il transito pedonale è sempre possibile, consentendo quindi di raggiungere abitazioni e negozi, in quanto il cantiere occuperà solo la sede stradale. Quando i passi carrai non saranno agibili per il cantiere i titolari potranno sostare nelle aree per residenti di tutto il centro storico (zone A, B e C), inoltre sono stati riservati 10 posti auto in via Palestro. Inoltre la prima ora di sosta nel parcheggio di via Villa Glori è gratuita. Per le attività commerciali sono disponibili le abituali aree di carico e scarico di corso Garibaldi.

Affaitati, Goito, Garibaldi: lavori al via per il rilancio del comparto