Con 12.400 visitatori al Genovesino si chiudono le Monteverdiane. Anno straordinario e continuiamo a lavorare come sistema!

Abbiamo condiviso il dato consuntivo dell’esposizione, curata da Francesco Frangi, Valerio Guazzoni e Marco Tanzi, nel Comitato Monteverdi (costituito da Mibact, Regione Lombardia, Comune di Cremona, Comune di Mantova, Teatro Ponchielli, Museo del Violino, Fondazione Stauffer, Istituto C. Monteverdi, Dipartimento di Musicologia dell’Università di Pavia e Archivio di Stato) che si è riunito nella giornata di oggi in Comune per fare un bilancio complessivo sul progetto che ha caratterizzato l’anno 2017. 

Ecco, dunque, i numeri del Genovesino. Dal 6 ottobre al 4 febbraio, la mostra ha fatto registrare 12.455 ingressi. Sono stati 1.516 i partecipanti ai concerti organizzati proprio in collegamento e in occasione dell’esposizione dedicata a Luigi Miradori. 130 i gruppi organizzati, 73 le scolaresche. Cinque le visite guidate organizzate dall’Anffass di Cremona per un totale di 72 partecipanti nell’ambito del progetto ‘Genovesino per tutti’, condotto in sinergia con il CRArT, per favorire l’approfondimento, la promozione e la fruizione del percorso espositivo anche da parte di persone con disabilità. 

Tanti sono stati i visitatori cremonesi: oltre 7.800. Per quanto riguarda le provenienze da altre città, la maggior parte sono lombarde con in testa Milano, Brescia, Bergamo e Mantova. Significativo anche l’afflusso dall’Emilia Romagna. Presenze registrate anche dall’Europa (in particolare dalla Francia) e da fuori Europa (in particolare dalla Russia). 

Da segnalare, inoltre, le presenze di personaggi illustri. Hanno visitato la mostra, tra gli altri, la storica d’arte Mina Gregori, i critici d’arte Vittorio Sgarbi e Flavio Caroli, la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, l’attore Dario Cantarelli.
534 i cataloghi della mostra, editi da Officina Libraria, che sono stati venduti. 

La mostra Genovesino e la città di Cremona hanno avuto un’ottima attenzione da parte della stampa locale e nazionale. Tra le uscite più rilevanti a livello nazionale, si segnalano Il Giornale dell’Arte, Antiquariato, Bell’Italia, Domenica/Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Lettura e pagine Milano, La Repubblica, Robinson e pagine Milano, Avvenire nazionale e pagine Milano, Il Giorno, Alias/Il Manifesto, Il Secolo XIX, Rai 3 tgR Lombardia, Rai News 24, Rai Radio/Gr1, Rai Radio 3/Qui Comincia. 

La mostra del Genovesino e il sistema Cremona sono stati presentati in prestigiosi contesti internazionali: all’Ambasciata italiana a Vienna e alla Fiera internazionale del Turismo di Berlino. 

Un successo, anche, la rassegna gastronomica collegata alla mostra, dal titolo ‘I colori del gusto’. 23 i ristoratori del circuito East Lombardy – Regione Europea della Gastronomia che hanno aderito, di cui venti cremonesi e uno per ciascuna delle provincie partner (Bergamo, Brescia e Mantova). 500, al termine della rassegna, i menù proposti con un bacino di utenza tra Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte. 

I numeri molto positivi della mostra sul Genovesino si aggiungono all’ottimo riscontro ottenuto con le altre iniziative del ricchissimo calendario ‘monteverdiano’. In particolare, la mostra Monteverdi e Caravaggio aveva fatto registrare 23.300 biglietti paganti al Museo del Violino, con un incremento del 20% rispetto agli ingressi dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre il Festival Monteverdi del Teatro Ponchielli ha raggiunto un incremento del 110% delle presenze e ha confermato il tutto esaurito per la crociera monteverdiana lungo il fiume Po. In generale, dal punto di vista turistico, le presenze nel periodo delle Celebrazioni (aprile-dicembre) a all’Infopoint di piazza del Comune sono state 48.460

Da ricordare, nella seconda parte dell’anno monteverdiano, anche, l’esposizione in Comune “Cremona nel Seicento” a cura dell’Archivio di Stato di Cremona e la collaborazione costruita con il Comune di Mantova per la mostra Al suon de la famosa cetra alla Biblioteca comunale Teresiana di Mantova. 

Con il bilancio consuntivo condiviso nel Comitato si sono spente le luci di Claudio Monteverdi sulle torri cittadine e si è chiuso ufficialmente l’anno monteverdiano, ma con già importanti e condivise prospettive. Tra tutte, il Festival Monteverdi 2018 (5 maggio-22 giugno 2018), già presentato, e quello 2019 che è in fase di costruzione con una rinnovata attenzione alla produzione e alla collaborazione internazionale, e la Diciottesima edizione della Biennial International Baroque Conference, in programma per la prima volta in Italia, nella nostra città, dal 10 al 15 luglio. 

E’ stato un anno davvero straordinario. Non solo per i numeri raggiunti e la visibilità, ma per il metodo. La nostra città ha celebrato Claudio Monteverdi nei 450 anni dalla nascita facendo davvero sistema, a livello cittadino, ma anche con Regione e Governo che ringrazio per il sostegno. La mostra del Genovesino per cui ringrazio i curatori e il comitato scientifico, tutto il Settore Cultura, Musei e City Branding, gli sponsor e tutti coloro che hanno lavorato e collaborato, ci ha consentito di fare una mostra grande e bella, di riscoprire un grande ‘cremonese’ di adozione, di valorizzare il lavoro di giovani nel campo del turismo e della cultura, di restaurare dipinti importanti che ora tornano in città e sul territorio, di continuare a tenere accesi i riflettori sulla nostra Pinacoteca che anche così ritorna a crescere e a vivere e che si prepara alle prossime esposizioni dedicate al Novecento. Infine, il ringraziamento va agli attori del Comitato Monteverdi che hanno permesso, con idee, impegno ed entusiasmo, di far raggiungere a Cremona risultati importanti. A loro un doppio grazie perché non ci fermiamo qui: continuiamo a lavorare insieme perché sulle orme di Claudio Monteverdi abbiamo ancora sfide strategiche da affrontare, sempre a beneficio della città. 

Monteverdi, +110% di presenze al Festival e +20% di visitatori al Museo del Violino con ‘Monteverdi e Caravaggio’

Giornata della Memoria, le parole di odio e di indifferenza non sono ‘lapsus’. Siamo sentinelle nel quotidiano con gesti e parole di speranza!

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IL DISCORSO LETTO DA RICCARDO, STUDENTE DELL’ITIS DI CREMONA

Siamo qui oggi perché Vittorio Staccione, calciatore della Cremonese, rappresenta il contributo che anche il mondo dello sport ha dato alla riconquista della libertà per l’Italia e per il mondo.

Durante la nostra visita ai campi abbiamo appreso che Vittorio Staccione era fra i deportati che sono stati inseriti nelle file di Gusen, dove, per quanto possibile, il trattamento loro riservato era più atroce di quello dello stesso Mauthausen.

Riteniamo che il messaggio arrivato fino a noi dal vissuto di questo calciatore possa essere l’icona di una vita all’insegna della libertà e dell’uguaglianza, pronta a sacrificarsi per la difesa di questi ideali. Per questo vogliamo ricordare quanto accaduto nello Stadio Olimpico di Roma nel mese di ottobre, denunciandolo come un oltraggio alle vittime ebree della Shoah, a tutte le vittime del Nazifascismo, e soprattutto alla figura della giovane Anna Frank, simbolo della fiducia nell’umanità.

Lo scorso anno abbiamo aderito all’iniziativa del viaggio della memoria, nell’ambito della quale è stata realizzata un ricerca sui cittadini cremonesi deportati a Mauthausen e Gusten. Grazie alle informazioni acquisite si è creato un legame molto forte tra noi e questi ‘sconosciuti’, che sono diventati nostri concittadini, nostri fratelli, che hanno sacrificato la loro vita per la conquista della libertà.

Quando siamo entrati nel campo però è diventato più forte il senso di appartenenza alla collettività umana. All’unica “razza”, all’umanità, senza divisioni e particolarismi. I cittadini cremonesi deportati sono diventati improvvisamente una minima parte delle persone che la macchina Nazista aveva coinvolto nei suoi orrori.

Qui erano vissuti e morti cittadini sovietici, polacchi, ungheresi, jugoslavi, francesi, spagnoli, cecoslovacchi, greci, tedeschi, belgi, olandesi, norvegesi, inglesi e americani. Erano uomini di tutte le nazioni quelli caduti vittime della follia nazista. Ed erano uomini, non animali, ma uomini, incredibilmente uomini coloro che – a vario titolo – si erano resi colpevoli degli atroci crimini commessi nei campi.

Tutti abbiamo visto film e letto libri sulla Shoah e sulla deportazione, ma ciò che ci è stato raccontato al campo andava al di là della nostra immaginazione; generava paura, indignazione, terrore.

Ascoltando le parole della guida ci pioveva addosso tutto l’orrore delle azioni disumane compiute dalle SS e dai Kapò verso i prigionieri.

Dalla storia di Mauthausen abbiamo capito che l’uomo non si trasforma in un mostro all’improvviso. Attraverso passaggi graduali e successivi egli può arrivare a spogliare di ogni dignità altri uomini. Col consenso della società ‘civile’ o – almeno – con la sua complice passività.

Questo succedeva in Austria negli anni tra il 1938 e il 1945. La gente che viveva nei dintorni continuava la propria vita, giocava a calcio e faceva feste all’ombra delle baracche di Mauthausen. Nessuno protestava (solo una famiglia del posto cambiò residenza). La gente aveva imparato a convivere con queste atrocità, fino a non riconoscerle più, fino a non capire che il concetto stesso di umanità si stava disgregando sotto i loro occhi.

Noi abbiamo paura che questo possa ripetersi.

Come studenti dell’Itis Torriani e come cittadini italiane ed europei sentiamo il dovere di far vivere il ricordo di quanto successo partendo dalle realtà del nostro territorio. Per questo ringraziamo la rete di scuole e la nostra scuola che dal 2009 si impegnano per trasmettere questo messaggio alle giovani generazioni, permettendo loro di visitare di persona i luoghi e sentire testimoni che recano ancora i segni di quelle persecuzioni. Ringraziamo il Panathlon e l’Amministrazione comunale che tutti gli anni promuovono iniziative per commemorare la Giornata della Memoria, contribuendo a mantenere vivo in noi il ricordo.

Combattiamo l’indifferenza,
impariamo ad osservare,
aiutiamoci a testimoniare.

Centropadane: sostegno ai sindacati nel confronto nazionale a tutela dei lavoratori

Con me la Vice Sindaco Maura Ruggeri, gli Assessori Andrea Virgilio e Maurizio Manzi, il Segretario generale del Comune Gabriella Di Girolamo, il Sottosegretario On.le Luciano Pizzetti, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale Davide Viola, il Segretario Generale della Camera di Commerio Maria Grazia Cappelli e il rappresentante del Comune nel Consiglio di Amministrazione di Autostrade Centro Padane Tommaso Coppola. Per le rappresentanze sindacali, erano al tavolo Monica Vangi, Segretaria Cgil Cremona, Benhalla Mohamed, Segretario Generale Filt Cgil Cremona, Giuseppe De Maria, Segretario Generale Cisl Asse del Po, Mino Grossi, Segretario Generale Uil Cremona, Daniela FeliceDavide Arcari, Segretari Uil Trasporti Cremona, e Andrea Fieschi, Consigliere Provinciale UGL.

Come enti locali abbiamo chiarito che la delibera è stata assunta nel Cda di lunedì a fronte di una nota della dirigente ministeriale responsabile che indicava a Centropadane in termini perentori che la cessione del contratto dei dipendenti dovesse avvenire in forma individuale. Si è tenuto conto di due elementi fondamentali: la competenza per il subentro è del Ministero Infrastrutture e Trasporti e non di CentroPadane e l’inadempienza rispetto alla chiusura della procedura avrebbe avuto ricadute pesanti sulla società e di conseguenza sui lavoratori stessi. Si è pertanto operato con l’obiettivo di scongiurare la possibile riconsegna della concessione senza il subentro dei dipendenti e il rischio di incorrere in pesanti penalità e in modo da lasciare aperta la strada ad una interlocuzione che potesse in tempi rapidi portare ad un chiarimento tra le parti e a ristabilire i termini corretti del subentro a norma di legge.

Gli interventi dei rappresentanti sindacali hanno espresso forte preoccupazione per l’anomalia della situazione che non rispetta i termini previsti dalla legge per quanto riguarda la condizione dei lavoratori, hanno apprezzato l’iniziativa della tempestiva convocazione da parte delle istituzioni locali e la posizione assunta dagli enti territoriali e dal sottosegretario Pizzetti di forte sostegno al ripristino delle condizioni di diritto per quanto riguarda il subentro dei lavoratori, richiamando al rispetto di quanto previsto dalla normativa Europea, nazionale e dal contratto di categoria, e sottolineando che, diversamente, si creerebbe un pericoloso precedente che potrebbe aprire la strada ad altre analoghe situazioni di irregolarità e di lesione dei diritti dei lavoratori. I sindacati hanno comunicato, inoltre, che le Segreterie di categoria nazionali hanno già richiesto un incontro urgente al Ministero per ripristinare le condizioni di diritto circa il passaggio dei lavoratori ad Autovia Padana.

Come rappresentanti degli Enti locali, insieme al Sottosegretario Pizzetti, abbiamo ribadito ai sindacati il nostro pieno sostegno per il rispetto dei termini previsti dalla legge (ovvero il passaggio diretto come previsto dall’art. 2112 del codice civile e dall’art. 61 del contratto nazionale della categoria) e per la tutela dei lavoratori, nella consapevolezza che il valore di un’azienda non può prescindere dalla qualità del valore sociale espresso dal lavoro, e abbiamo garantito il diretto interessamento perché ci sia, in sede di confronto nazionale, un rapido chiarimento. 

Invieremo un documento congiunto all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il tavolo si è concluso con l’impegno di tenersi in costante contatto per monitorare gli sviluppi della situazione, concordando già un altro confronto a breve per una verifica.

Nuovo polo dei tributi in via Geromini: in un unico luogo servizi entrate e Ica-Abaco

Invece di continuare a girare tra uffici comunali collocati in sedi diverse, trovare in un unico luogo i servizi e gli sportelli di uno stesso ambito. Dopo il Polo Mobilità in via Persico, abbiamo presentato con l’Assessore Maurizio Manzi il nuovo Polo dei Tributi di via Geromini dove i cittadini dal 2 gennaio trovano i servizi entrate e quelli di riscossione gestiti da Ica-Abaco. Un passo importante dentro il piano di razionalizzazione delle sedi coordinato dall’Assessore Andrea Virgilio che ci consente di risparmiare (al 2017 oltre 190mila euro l’anno in meno per affitti), di rendere più efficaci i processi lavorativi e più semplice l’accesso dei cittadini ai servizi comunali.
I prossimi passi? Stiamo lavorando per dare ai cittadini la possibilità di pagare tutti i tributi comunali on-line e quest’anno inauguriamo un nuovo Polo, quello del lavoro, della cultura e dei giovani a Palazzo Affaitati con le nuovi sedi Centro Fumetto “Andrea Pazienza” e dell’Informagiovani Cremona!

Razionalizzazione uffici comunali: al 2017 oltre 190mila euro l’anno di affitti risparmiati

1 milione e 157 mila euro dal Governo per gli edifici scolastici: 11 interventi in 8 scuole

1 milione e 157 mila euro dal Governo per interventi sulle scuole cittadine. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con Decreto del 21 dicembre 2017, ha reso pubblica l’assegnazione di oltre un miliardo di euro di finanziamenti relativamente all’attuazione di interventi di messa in sicurezza. Nel comune di Cremona gli interventi finanziati riguardano due bandi ai quali l’Ente ha partecipato: uno per la realizzazione di lavori di edilizia scolastica e uno per la realizzazione di indagini diagnostiche su solai delle scuole. L’importo complessivo del finanziamento del quale il Comune di Cremona risulta beneficiario è pari dunque a 1.157.400,00 euro e consente di realizzare ben 11 progetti in 8 scuole cittadine.

In particolare le scuole interessate sono le seguenti:

1. Scuola primaria Stradivari € 353.600,00;

2. Scuola Primaria Trento Trieste € 182.800,00;

3. Scuola Secondaria di 1° grado Anna Frank € 198.000,00;

4. Scuola Primaria Don Primo Mazzolari € 85.000,00;

5. Scuola Primaria Manzoni € 100.000,00;

6. Scuola Primaria Monteverdi € 63.000,00;

7. Scuola Primaria Realdo Colombo € 115.000,00;

8. Scuola per l’Infanzia Boschetto € 60.000,00.

Come ha detto l’Assessore Andrea Virgilio, raccogliamo i frutti di un lavoro virtuoso e serio fatto in questi anni di progettazione e di programmazione sulla riqualificazione degli edifici. Le scuole e la loro sicurezza sono state fin da subito una priorità per la nostra amministrazione e ora, grazie al finanziamento del Governo, riusciamo a concretizzare secondo un cronoprogramma, importanti ed attesi interventi. Mai come in questi anni Cremona ha investito sulle scuole e sulla loro sicurezza. Tutto questo grazie al lavoro e alla competenza degli uffici comunali, alle priorità date dalla Giunta e dalla coalizione e alle scelte del Governo che su questo tema ha dimostrato di metterci testa e soldi. Fondamentale da questo punto di vista, l’interlocuzione e il lavoro del Sottosegretario Luciano Pizzetti che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno su un tema così delicato e strategico per il territorio e per il paese.

Navigazione sul Po, pubblicato il bando. Continuiamo a lavorare per valorizzare e promuovere il Grande Fiume

E’ stato pubblicato sul sito del Comune il bando di concorso pubblico per l’assegnazione di quattro autorizzazioni destinate all’esercizio del servizio di noleggio con conducente mediante natanti per il trasporto di persone nelle acque interne. Le autorizzazioni disponibili sono due per il trasporto massimo di 55 persone e due per il trasporto massimo di 220 persone. Il termine per presentare le domande è fissato è per le ore 12 del 12 marzo prossimo (tutti i dettagli sono disponibili sul sito del Comune).

Proseguiamo in questo modo le azioni per la valorizzazione e la promozione del turismo fluviale intraprese dall’Assessorato al Turismo e dall’Assessorato al Territorio e all’Area Vasta attraverso gli accordi con Comuni limitrofi e con gli operatori locali per le crociere sul Po. Il turismo fluviale, nelle sue diverse articolazioni, è un’importante risorsa per l’economia del nostro territorio: arricchisce l’offerta turistica naturalistica e slow da abbinare al cicloturismo, alle crociere musicali, e si inserisce nella valorizzazione dell’asta del Po attraverso il costante dialogo tra Lombardia ed Emilia Romagna. Il rilascio delle quattro autorizzazioni va nella direzione di incrementare un settore che in altri paesi europei riveste da tempo una significativa rilevanza sotto molteplici aspetti.

La navigazione commerciale e turistica nel nostro territorio presenta, infatti, notevoli potenzialità di sviluppo che saranno ulteriormente favorite dalle numerose azioni avviate in questi ultimi anni tra le quali la stipula del Contratto di Fiume, la promozione della candidatura al MAB (Man and the Biosphere Programme) UNESCO, il ‘Manifesto per il Po’ promosso da ANCI e la ciclovia VenTo.

Accordo per il Po con Piacenza, Lodi, Regioni e oltre 30 comuni

Torriani e Cremona incantano Madrid: aperta la mostra alla Biblioteca nazionale 

Un genio cremonese che ha incantato la Spagna e che continua a incantarla. Una grande occasione di visibilità e di promozione per Cremona. È stata un vero e proprio successo la missione di Cremona a Madrid coronata dall’inaugurazione della mostra “Juanelo Turriano – Genio del Renacimiento” al Museo della Biblioteca nazionale di Spagna, avvenuta nella serata di giovedì 8 febbraio. L’esposizione, che in formato originale a Cremona tra il 2016 e il 2017 aveva attirato tra Museo del Violino e Museo di Storia Naturale quasi 22mila visitatori, è stata riproposta nella capitale spagnola grazie alla sinergia tra Comune di Cremona, Biblioteca nazionale di Spagna, Ambasciata Italiana a Madrid, Fundacion Juanelo Turriano, in una formula studiata ad hoc per la Spagna. Hanno collaborato con prestiti importanti la Biblioteca statale e l’Archivio di Stato di Cremona.

All’apertura dell’esposizione che sarà visitabile a Madrid fino al 6 maggio, con me, l’Assessore Barbara Manfredini, l’Ambasciatore italiano a Madrid Stefano Sannino, la Direttrice della Biblioteca Ana Santos Aramburo e il Presidente della Fundacion Juanelo Turriano Victoriano Munoz Cava.

L’inaugurazione, preceduta alla mattina da una anteprima per la stampa spagnola, ha attirato alla Biblioteca moltissimi visitatori. In mostra preziosi reperti cremonesi e spagnoli, tra cui i globi di Mercatore della Biblioteca Statale di Cremona, restaurati proprio in occasione della mostra cremonese, e il busto di Juanelo Torriani, anch’esso restaurato, proveniente dal Museo di Santa Cruz di Toledo.

Hanno curato il percorso e l’allestimento Cinzia Galli, curatrice del Museo di Storia Naturale, e Gema Hernandez Carralon della Biblioteca nazionale spagnola. Presente la Dirigente del Settore Musei e City Branding Maurizia Quaglia.

Al termine dell’inaugurazione, una degustazione di prodotti tipici cremonesi offerti da Sperlari, Consorzio del Provolone Val Padano e Laboratorio dei Salumi 3t di Maurizio Molinari. Ottima la risposta dei tour operator all’incontro organizzato dall’Infopoint di Cremona coordinato da Paola Milo, in collaborazione con Enit di Madrid e Guindani Viaggi. L’Assessore Barbara Manfredini ha presentato le eccellenze culturali e turistiche della città, sottolineando le offerte esperienziali in ambito musicale, enogastronomico e naturalistico. Ha partecipato Giuliana Guindani della Guindani Viaggi. 

Continuiamo a promuovere Cremona nei network internazionali. La mostra è davvero bella e durerà tre mesi e sarà una vetrina d’eccezione per la città. Abbiamo incontrato l’Ambasciatore e con lui abbiamo pensato a come continuare la sinergia con la Spagna. Molto bene è andato anche l’incontro con i tour operator. Una missione importante che fa parte di un percorso serio e appassionato per portare la nostra città nel mondo e il mondo a Cremona con ricadute sull’economia e sullo sviluppo della città e del territorio.

Torriani: 21.700 visitatori. Il dopo? Una sala sul Torrazzo e la mostra a Madrid

Santa Maria della Pietà: un 2018 di mostre ed eventi. Tra illustratori, burattini, Giorgio Mori e Mina

Il programma 2018 è ricchissimo di iniziative e, per la prima volta, l’abbiamo presentato nella sua globalità e per tempo, con l’obiettivo di migliorare la promozione, promuovendo S. Maria della Pietà come vero e proprio attrattore culturale, e di incrementare ulteriormente i fruitori (nel 2016 sono stati stimati in almeno 7mila, nel 2017, fino ad ottobre (compreso) sono state contate già 8.925 persone con un incremento, a due mesi dalla fine dell’anno, del 27,5%).

L’anno 2018 (fino al 28 gennaio) a Santa Maria della Pietà comincia con la tredicesima mostra internazionale di illustratori contemporanei ’Ciao!’ dell’Associazione Tapirulan, con ospite speciale Tony Wolf, uno degli autori più amati dai bambini di tutto il mondo. Dal 3 febbraio al 25 marzo, ancora grafica con la mostra ‘Igort – Racconti vagabondi’ organizzata dal Centro Fumetto A. Pazienza in occasione dei trent’anni dalla sua fondazione. L’esposizone valorizza Igor Tuveri, in arte Igort, è uno dei più raffinati e importanti narratori grafici contemporanei.

Dal 7 al 15 aprile 2018 tornano i Mattoncini all’ombra del Torrazzo di Cremona Bricks, mostra di creazioni realizzate con mattoncini Lego dall’Associazione Cremona Bricks con aree esposizione, aree gioco e area mercatino, dedicate ai più piccoli, ai più grandi e alle famiglie.
Sempre rivolta ai bambini e non solo, la mostra “Le collezioni di Anna Triboldi: burattini, marionette e pupi” in programma dal 21 aprile al 20 maggio 2018 ad opera della Famiglia Triboldi. Una inedita e preziosa esposizione di materiali del Teatro di Figura proveniente dalla Collezione della Signora Anna Triboldi, collezionista attenta e sensibile al mondo dell’infanzia, con attività collaterali sul connubio tra questa arte teatrale e le potenzialità educative.

A seguire, dal 1 al 24 giugno 2018, una importante mostra antologica per celebrare i 70 anni di attività del pittore Giorgio Mori, dal titolo “Experience”: un viaggio nel mondo dell’artista cremonese, ‘una vita in un giorno’, come recita il sottotitolo dell’esposizione.
Dentro il progetto più ampio dedicato a Mina, nell’anno del programma culturale rivolto al Novecento, da luglio al 18 novembre 2018, il Comune di Cremona in sinergia con Mauro Balletti organizza l’esposizione “Personale di Mauro Balletti – La Mina e la Pittura”. A Cremona, così, trova spazio l’artista che è conosciuto al grande pubblico per la collaborazione professionale che dal 1973 lo ha unito a Mina e che ha dato vita alle copertine fotografiche di tutti i suoi album e, di conseguenza, all’iconografia surreale che la rappresenta da sempre.

La programmazione di S. Maria della Pietà prosegue, dal 28 novembre al 1 dicembre 2018 con il Salone dello Studente, spazio riservato alle scuole secondarie di secondo grado, agli enti di formazione professionale, alle altre realtà rappresentative del territorio e ai laboratori dedicati all’orientamento, alla scelta, alla prevenzione, alla sicurezza, alla cultura, organizzato dall’Informagiovani del Comune di Cremona. Chiude l’anno, di nuovo, dall’8 dicembre la quattordicesima mostra internazionale di illustratori contemporanei dell’Associazione Tapirulan.

Il comunicato con il programma 2018
La locandina con gli eventi in cartellone