La casa di Stradivari suona: dal 13 giugno audizioni dal balcone in corso Garibaldi con la violinista Anastasiya Petryshak

La casa nuziale del sommo maestro Antonio Stradivari incanta e suona. Comincia da sabato 13 giugno, come assaggio del progetto Rigenerazione Urbana, e continua fino al 25 settembre l’iniziativa denominata ’Sguardo conCorde’: un giorno al mese alle ore 18 serenate al balcone della casa di corso Garibaldi con Anastasiya Petryshak, promosse dal Comune di Cremona in collaborazione con Stradivariazioni (Associazione per la promozione della Liuteria, della Musica e dell’Arte – vai al sito). Il progetto, alla sua prima edizione, è stato presentato nel pomeriggio nella sede di Stradivariazioni, al n. 57 di corso Garibaldi, proprio nella casa dove il giovane Antonio Stradivari visse con la moglie Francesca Ferraboschi dal 1667 al 1680. Presenti per l’Amministrazione il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti e l’Assessore alla Città Vivibile e alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini.

Come nelle grandi capitali europee, la casa di Stradivari suona in un appuntamento fisso. Già, perché la città ha bisogno anche di simboli, segni e riferimenti per aumentare la consapevolezza della cittadinanza e per attirare sempre più turisti. Questa iniziativa si inserisce nella rigenerazione urbana, progetto che – dopo il successo del ‘fiume urbano’ di corso Garibaldi – torna anche quest’anno con l’obiettivo di riabitare le strade e le piazze. E’ bello che le istituzioni e la città intera rilancino ciò che è già nelle corde. Ed è importante programmare: sapere che la casa di Stradivari suona in quel giorno e a quell’ora con audizioni di qualità è importante per organizzazione visite e tour.

2Come ha detto l’Assessore Barbara Manfredini, l’avevamo promesso il 18 dicembre e ora lo realizziamo. Questa iniziativa ci consente di valorizzare un luogo storico in sinergia con la proprietà, l’Associazione e i commercianti che ringraziamo. Per rendere vivibile la città offriamo delle occasioni di incontro e di vivibilità.

La musica suonata da Anastasiya Petryshak inviterà le persone che passano in corso Garibaldi ad alzare gli occhi verso il balcone di quella casa dove, nei tredici anni che vi trascorse con la sua famiglia, Antonio Stradivari costruì numerosi celebri strumenti, tra cui il violino Clisbee del 1669, la viola Mahler del 1672, diverse chitarre e, soprattutto, i violini decorati Sunrise ed Hellier, rispettivamente del 1677 e 1679. Un modo nuovo e diverso di vivere lo spazio urbano come luogo di incontro e di socializzazione, che nel contempo rimanda alle radici profonde della storia, della cultura e del “saper fare liutario”, riconosciuto dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità.

Le audizioni sono previste sabato 13 giugno, sabato 4 luglio, sabato 29 agosto, sabato 12 settembre e venerdì 25 settembre, sempre alle 18,00. 

Da luglio le audizioni saranno inserite nel progetto più ampio di rigenerazione urbana che, dopo l’esperienza del ‘Fiume urbano’ di corso Garibaldi, recentemente premiata a livello nazionale, animerà nel periodo estivo ancora corso Garibaldi e quest’anno anche corso Mazzini e largo Boccaccino con luoghi di socialità, intrattenimenti musicali, giochi disegnati per terra su appositi materiali, aree eventi, lettura, wi-fi e un ricco programma di animazioni.

Anastasiya Petryshak

Nasce in Ucraina nel ‘94. Già all’età di 8 anni inizia ad esibirsi in pubblico. Nel 2005 si trasferisce in Italia per proseguire gli studi di violino, che la portano all’età di appena 15 anni ad essere ammessa al corso di alto perfezionamento di violino tenuto da M° Salvatore Accardo all’Accademia Internazionale “Walter Stauffer” di Cremona e all’Accademia Chigiana di Siena, nelle quali si perfeziona tutt’ora. Da poco compiuti 17 anni si diploma con il massimo dei voti e lode con la menzione d’onore al Conservatorio di musica di Parma “Arrigo Boito. Nel 2015 ottiene la laurea specialistica ad indirizzo interpretativo “Cum Laude”, nell’Istituto Monteverdi di Cremona, con M° Laura Gorna. Risulta vincitrice assoluta in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Ha tenuto concerti-recital come solista in alcuni fra i più importanti teatri e sale concertistiche. Dal 2010 collabora regolarmente come solista e in duetto con Andrea Bocelli affiancandolo in numerosi concerti.

Casa Stradivari

depliant-1Con un buon margine di certezza si può affermare che l’edificio attualmente collocato al civico 57 di corso Garibaldi, ospitante il negozio “Tè per due”, corrisponda alla prima casa-bottega di Antonio Stradivari, ossia quella “casa del Pescaroli” citata dalle fonti che il sommo liutaio andò a occupare assieme alla prima moglie, Francesca Ferraboschi nel 1667, restandovi fino al 1680.

“L’architettura della casa è semplice, lunga e stretta. Essa è costituita da due corpi uno anteriore e uno posteriore, divisi da un cortiletto e congiunti da un porticato sorretto da colonne situato sul lato destro di chi entra… Passando dalla bottega, al cortile, al fondaco, si pensa al giovane liutaio che qui si aggirava laborioso, pensoso e ansioso di sempre maggiori perfezioni negli strumenti ordinatigli dai primi clienti. Nelle stanze del primo e secondo piano si presenta alla fantasia la vita della famiglia nella sua formazione e sviluppo… Tutto un piccolo mondo ricco di umanità. Più in alto il terrazzo-essicatoio. Il caratteristico seccadour di molte case cremonesi, dove si mettono tuttora a stendere i panni e nell’estate-autunno trovano posto per la completa essiccazione i prodotti della vicina campagna. Ma a questa altana era riservato anche un altro privilegiato compito: quello di far asciugare, in un bagno di luce, riparata dai raggi del sole, la brillante vernice dei magici violini”.

(brano tratto da La casa nuziale di Antonio Stradivari di Arnaldo Baruzzi, ed. Cremonabooks – settembre 2005).

Luoghi di socialità, aree eventi e animazione: rigenerazione urbana nei corsi Garibaldi e Mazzini e in Largo Boccaccino

Luoghi di socialità, giochi disegnati per terra su appositi materiali, aree eventi, lettura e wi-fi e un ricco programma di animazione. Questi gli ingredienti principali del nuovo progetto di rigenerazione urbana che, dopo l’esperienza del ‘Fiume urbano’ di corso Garibaldi, animerà nel periodo estivo ancora corso Garibaldi e quest’anno anche corso Mazzini e Largo Boccaccino. Il progetto è già stato presentato dall’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, dall’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini e dall’Assessore all’Area Vasta e alla Casa Andrea Virgilio al Distretto Urbano del Commercio e all’Ordine degli Architetti di Cremona.

Un lavoro lungo ed intenso condotto da un apposito staff costituito per l’occasione dagli Assessori e da tecnici comunali di vari settori (Politiche Educative, Periferie, Mobilità, Polizia Locale, Urbanistica, Cultura, Commercio, Comunicazione, Patrimonio, Segnaletica, Verde, Qualità Urbana). Gli uffici hanno elaborato il progetto partendo da una attenta lettura dei luoghi intesi come spazi fisici e dalla loro fruibilità. L’obiettivo dello staff: implementare la specifica vocazione “pubblica” e l’assetto pedonale dei tre luoghi individuati, rendendoli idonei ad ospitare attività di rivitalizzazione/animazione e facendoli diventare poli di interesse da parte di fruitori, cittadini e turisti.

Piazzole di vario tipo saranno posizionate in tutti e tre i luoghi. In corso Garibaldi una attenzione particolare sarà data alla zona antistante la casa nuziale di Stradivari dove verrà collocata una piazzola di ‘incontro’ che diventerà segnale attrattivo per i previsti momenti musicali a commemorazione del grande liutaio. In Largo Boccaccino una valorizzazione dell’arena naturale. La parte alta dell’area, con lo sfondo dell’abside del Duomo, verrà utilizzata come palco per intrattenimenti ed animazioni. Oltre alla collocazione delle aree, sono previsti anche l’installazione di gazebo, il posizionamento di sedute e la riqualificazione di fioriere.

Il costo del progetto verrà coperto da un apposito capitolo dedicato alla rigenerazione urbana nel Bilancio di previsione che è in fase di stesura.

CORSO GARIBALDI

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LARGO BOCCACCINO

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CORSO MAZZINI

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Premio Biennale 2015 al ‘fiume in corso Garibaldi’: esperienza significativa, qualificante e attraente

“Con l’obiettivo di riqualificare e conferire vitalità e animazione urbana ad un asse importante della città storica il Comune ha dato luogo, nell’estate 2014, ad una esperienza assai significativa di uso temporaneo, qualificante e attraente, degli spazi pubblici urbani”. Con questa motivazione il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia e dalla sezione del Lazio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica ha assegnato al Comune di Cremona il Premio Biennale Spazio Pubblico 2015 (BISP) – Viaggio nei Comuni delle buone pratiche (sezione La strada) per il progetto di rigenerazione urbana “C’è un fiume in corso Garibaldi”. Hanno ritirato il premio nella sede della Biennale a Roma (Dipartimento di Architettura di Roma Tre) l’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, l’architetto del Comune di Cremona Riccardo Zelioli e l’architetto Paola Ceriali di Qun (New Urban Question), studio che ha donato l’idea alla città.

premio1Un riconoscimento importante al progetto sperimentale e temporaneo realizzato ad agosto-settembre 2014 dal Comune di Cremona che ha messo insieme arredo urbano, programmazione culturale ed elementi riguardanti la mobilità a favore della rigenerazione urbana, ovvero riqualificazione degli spazi per migliorare la qualità urbana e la qualità delle relazioni, creando luoghi di coesione all’interno della città.

Questa la commissione giudicatrice che ha assegnato il premio: architetti Mario Spada, Manuela Alessi, Domenico Cecchini, Lucia Fonti, Rosario Pavia e Valesntina Piscitelli.

Come ha detto l’Assessore Barbara Manfredini, una grandissima soddisfazione per Cremona che ha dimostrato di saper dar vita ad progetto di dinamismo urbano secondo una nuova visione di città. Stiamo lavorando intensamente, proprio nello spirito del progetto di corso Garibaldi, per un nuovo progetto di rigenerazione urbana ancora in corso Garibaldi, in corso Mazzini e in largo Boccaccino. Siamo sempre convinti, e questo premio ci dà ragione, che i luoghi della città devono essere riabitati dalle persone e dalle relazioni tra persone nella quotidianità.

Un pannello dedicato al progetto ‘C’è un fiume in corso Garibaldi” rimane esposto in mostra al Dipartimento di Architettura di Roma Tre per tutta la durata della Biennale.

Corso Garibaldi: vinto il premio Biennale Spazio Pubblico

C’è un fiume in corso Garibaldi: il progetto vince il premio Biennale Spazio Pubblico 2015

Un riconoscimento nazionale importante per il progetto di rigenerazione urbana di corso Garibaldi. Il Comune di Cremona, proprio con l’iniziativa temporanea e sperimentale dal titolo “C’è un fiume in corso Garibaldi”, realizzata l’estate scorsa, ha vinto il Premio Biennale Spazio Pubblico 2015 (BISP) – Viaggio nei Comuni delle buone pratiche promosso da Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia e dalla sezione del Lazio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica. Il Comune di Cremona è tra i sette comuni (insieme a Roma, Napoli, Mantova, Faenza, Orbassano e Castel del Giudice) che in tutta Italia sono stati riconosciuti. La consegna del premio avverrà il 21 maggio, alle ore 18, nella sede di svolgimento della Biennale (Dipartimento di Architettura di Roma Tre).

Giunto alla seconda edizione, il Premio Biennale Spazio Pubblico è rivolto ai Comuni che hanno realizzato opere o attività classificabili come “buone pratiche”, riconducibili alle tre aree tematiche della Bisp 2015: la strada, la rigenerazione urbana, la città diseguale e ispirate ai principi della Carta dello Spazio Pubblico. Dopo la proclamazione dei vincitori, che avverrà nel corso dell’evento conclusivo della Biennale (Roma 21-24 maggio 2015), sarà allestita una mostra dei progetti/programmi vincitori.

Come ha spiegato l’assessore alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini, abbiamo partecipato a questo concorso nazionale ritenendo che il progetto ‘C’è un fiume in corso Garibaldi’ avesse tutte le caratteristiche indicate dalle aree tematiche del BISP 2015. Con la sperimentazione di corso Garibaldi abbiamo voluto dimostrare cosa intendiamo per rigenerazione urbana: riqualificare gli spazi per migliorare la qualità urbana e la qualità delle relazioni, creando luoghi di coesione all’interno della città. Un progetto che ha messo insieme arredo urbano, programmazione culturale ed elementi riguardanti la mobilità. Una sperimentazione che non solo ha suscitato l’interesse di altre città, penso ad esempio a Piacenza, ma che ha incontrato il gradimento di cittadini e operatori commerciali. Il riconoscimento che giunge ora a livello nazionale è motivo di soddisfazione per Cremona che, recuperando le radici e la storia dentro una visione di futuro, ha dimostrato di saper dar vita ad progetto di dinamismo urbano secondo una nuova visione di città. Non ci siamo però fermati a questa sperimentazione. Per quest’anno presenteremo presto un altro progetto di rigenerazione urbana che interesserà ancora corso Garibaldi e poi corso Mazzini e largo Boccaccino. Perché i luoghi della città devono essere riabitati dalle persone e dalle relazioni tra persone nella quotidianità.

Corso Garibaldi, il progetto ha stimolato il pensiero sulla città

Corso Garibaldi, quando una buona idea donata gratuitamente alla città diventa cattiva politica e colpisce le persone

Non intervengo certo per dare risposte che già sono state date abbondantemente. Intervengo per desiderio di speranza: spero in una città che crede nei suoi giovani, che si appassiona quando buone idee vengono usate e generano esperienze belle e di cultura e di relazione, come è stata l’esperienza di corso Garibaldi. Se davvero ci impegniamo per dare più lavoro a molti giovani, perché non lasciamo che le loro energie, le loro idee, la loro creatività si esprima. O la loro creatività genera forse invidiosa paura ad un mondo di adulti abituati ad altre logiche lente e affaticate?

Saluto Paola e le sono vicino, perché il talento che lei ha si prova anche nella incomprensione e a volte nella cattiveria, perché spero non debba andare in un’altra città a raccontare quanto è brava, dato che in molte altre città le idee che hanno portato all’esperienza di corso Garibaldi sono state considerate originali e innovative. E sono idee che hanno contribuito a generare un’esperienza fatta di momenti felici per centinaia di persone, per famiglie con i loro bambini. Sono stati momenti fatti di giochi per strada vissuti con semplicità e quella strada è stata resa viva dalle relazioni tra persone e da quegli eventi culturali, in cui la creatività di artisti spesso giovani ha raccontato innovazione e cultura.

C’è un modo vecchio di fare politica che non vede le cose belle e per logiche piccole, piccole colpisce le persone e le loro famiglie, per che cosa poi non si capisce: per aver dato un’idea gratuitamente e questa idea, insieme al contributo di tanti altri e al lavoro del Comune, è diventata un fiume di cultura e animazione? E poi quante altre volte Paola insieme a tanti altri ha offerto idee per rendere migliore Cremona. Questa politica non ci appartiene e sappiamo che tutti siamo stanchi di offese e polemiche. Soprattutto abbiamo tutti bisogno di speranza e di proposte: se ci sono proposte si condividano, ma non si vedono proposte da chi, privo di altri argomenti ormai da mesi, da mesi non si rassegna al fatto che belle iniziative possano essere realizzate in poco tempo, con pochi soldi e tante idee intelligenti.

Scrivo perché ho desiderio di speranza, spero in una città che sa vedere ciò che di positivo può essere creato da giovani, da idee nuove, dalla voglia di lavorare e di costruire cultura. Spero in chi desidera impegnarsi per rendere più bella questa città e siamo in tantissimi a nutrire questo desiderio.

Corso Mazzini, ecco prima iniziativa di animazione: ‘Alessandria e Cremona: incontro di sport e sapori’

Come Amministrazione abbiamo promosso una prima iniziativa di animazione in corso Mazzini. Una prima risposta concreta alla richiesta arrivata la scorsa settimana da parte di alcuni commercianti e delle associazioni di categoria Confcommercio, Botteghe del Centro e Asvicom e alle necessità più volte espresse anche da Confesercenti per la valorizzazione dei corsi Mazzini e Matteotti. L’occasione è l’iniziativa ‘Alessandria e Cremona: incontro di sport e sapori’, organizzata proprio da Confcommercio in occasione della partita di campionato tra Alessandria e Cremonese che si svolgerà sabato 11 ottobre. In quella giornata, dalle 10 alle 19, nello slargo di fronte al caffè Tubino, prenderà vita una sorta di gemellaggio gastronomico tra le due città. Verranno allestiti quattro gazebo con i prodotti tipici alimentari e non delle due città. Un’iniziativa che avrà un seguito: nella partita di ritorno ad Alessandria, infatti, sarà realizzata una manifestazione analoga.

L’evento offrirà l’occasione, anche dal punto di vista del trasporto pubblico, per sperimentare un nuovo percorso degli autobus che, in tale circostanza, non attraverseranno corso Mazzini, garantendo comunque accesso alla zona con fermate nelle vie limitrofe. Una modalità nuova che risponde alle esigenze più volte espresse da esercenti e residenti di rendere il corso più vivibile.

Per quanto l’appello dei commercianti dei corsi Mazzini e Matteotti, pervenuto il 26 settembre scorso, con l’assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, abbiamo già inviato una risposta alle associazioni di categoria, invitandole a far conosce tale comunicazione anche ai firmatari.

Ribadiamo che corso Mazzini, corso Matteotti e le vie laterali rappresentano un accesso importante alla città sicuramente da valorizzare a partire dalle proposte e dagli spunti che arrivano dalla Vostre categorie e dai commercianti. E’ massima la disponibilità della Giunta a promuovere e sostenere iniziative e proposte di animazione, anche derivanti da associazioni consolidate e da gruppi spontanei. In quest’ottica, come sindaco e come Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana, siamo disponibili ad ulteriori incontri, alcuni già avvenuti, con i rappresentanti dei firmatari dell’appello in oggetto. Avremo modo, in sede di Distretto Urbano del Commercio, di approfondire insieme progetti condivisi che possano rispondere alle esigenze dei commercianti e alla volontà di questa Amministrazione di rilanciare e rendere viva e attrattiva questa città.

Corso Garibaldi, bilancio positivo: il progetto ha stimolato il pensiero sulla città ed è l’inizio di un nuovo percorso di rigenerazione

Corso Garibaldi, siamo alla fine di questo progetto sperimentale e temporaneo che, pur nelle diverse opinioni, ha stimolato questa via, altre vie, la città intera. Abbiamo dimostrato concretamente cosa intendiamo per rigenerazione urbana: le persone, i bambini in particolare, che si riappropriano degli spazi urbani intesi prima di tutto come luoghi di incontro, di relazione nella quotidianità, nella semplicità di giochi disegnati per terra, nella freschezza degli eventi di animazione.
Il progetto ha stimolato, nel bene e nel male, noi cittadini tutti a pensare e dialogare sulla città, sulla sua estetica, sulla sua fruizione, sulle sue prospettive. Il ‘fiume urbano’ in corso Garibaldi hafatto nascere richieste e idee da sviluppare in altre zone e vie della città. Per questo, come detto, lanceremo una raccolta di idee di rigenerazione urbana, in centro e nelle periferie.

Noi, l’amministrazione tutta, siamo soddisfatti di questo progetto. Come detto, lo abbiamo verificato con un sondaggio che ha dimostrato i risultati positivi. Lo prendiamo come un inizio. L’inizio di un nuovo corso per rivitalizzare la città.

Con noi, insieme all’assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana del Comune di Cremona Barbara Manfredini, anche l’Assessore Giorgio Cisini del Comune di Piacenza. Una presenza significativa su questo ‘fiume urbano’, simbolo delle sinergie che stiamo costruendo tra le nostre due città, sul fiume e sulla cultura.

I NUMERI

1) Eventi e animazioni

Circa 30 eventi organizzati: laboratori per bambini, creatività e musica

2) Agevolazioni parcheggio Villa Glori

I dati di agosto
Accessi  +35,48% rispetto ad agosto 2013

I dati di settembre
Accessi +15,53% rispetto a settembre 2013

3) Arredo urbano

Sondaggio passanti

Raccolti 558 questionari
Oltre la metà (53%) hanno gradito la sperimentazione contro il 38% che non l’ha gradita
Il 64% ha ritenuto l’iniziativa utile per vivacizzare la città
Quasi il 90% degli intervistati ha apprezzato le iniziative
Oltre la metà (54%) ha espresso volontà che l’iniziativa continui

Sondaggio commercianti

Raccolti 85 questionari
Il 68% ha gradito l’iniziativa e il 53% ha espresso volontà che continui, anche se c’è stato poco tempo per riscontare vantaggi significativi sull’attività commerciale

Fiume urbano in corso Garibaldi, sondaggio su istallazione, eventi e agevolazioni parcheggio

E’ partito il sondaggio in corso Garibaldi per raccogliere le opinioni dei cittadini in merito al progetto di rigenerazione urbana, sperimentale e temporaneo, del Comune di Cremona denominato ‘Fiume urbano’. Fino al 12 settembre, alcuni ragazzi del Servizio Civile (identificabili da un apposito cartellino) intervisteranno i passanti secondo un questionario anonimo predisposto dall’Ufficio Comunicazione del Comune di Cremona. Un sondaggio specifico verrà indirizzato ai commercianti del corso a partire da martedì 9 settembre. Questa iniziativa non pretende di essere in nessun modo un’indagine statistica su tutta la cittadinanza, ma si propone di raccogliere il maggior numero di opinioni e di idee dei cittadini che abitano, usufruiscono oppure svolgono attività commerciale in quella parte della città, interrogandoli su tutti gli aspetti del progetto: istallazione urbana, programmazione culturale e agevolazioni al parcheggio Villa Glori. Questo sondaggio fa parte della fase di verifica del progetto, che abbiamo già annunciato durante la presentazione dell’iniziativa.

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