Un altro evento internazionale: dal 4 all’8 ottobre 400 violisti da tutto il mondo al Congresso della Viola

Nel Congresso internazionale della Viola si afferma ancora una volta l’importanza del Sistema Cremona nel panorama internazionale. Sostengono questo importante evento più istituzioni insieme: costruire il Sistema Cremona unendo le sue istituzioni in progetti innovativi e internazionali è uno degli obiettivi principali di questa amministrazione. E’ un Sistema che si sta consolidando e che sta portando frutti importanti e finanziamenti importanti: il Distretto Culturale finanziato da Fondazione Cariplo con la partenza della prima Laurea in Italia in Restauro di strumenti musicali e scientifici e il complessivo sostegno a quel trinomio liuteria, musica e studio del suono rispetto al quale Cremona non ha eguali nel mondo. Il Congresso della Viola è uno degli eventi all’interno di un programma culturale ricchissimo che sta promuovendo la città e la sta arricchendo di presenze numerose e distribuite durante tutto l’anno. Il Congresso si inserisce in particolare nell’ambito dell’offerta di Cremona come città di formazione musicale per persone che arrivano da tutto il mondo. Come altre esperienze, in particolare il congresso della Viola porta in città presenze qualificate e professionisti internazionali. Non è quindi solo il mondo che arriva a Cremona, Cremona che viene portata nel mondo dai musicisti e dagli artisti che la frequentano. Ringraziamo quindi gli organizzatori, in particolare, la dottoressa Dorotea Vismara e tutti coloro che hanno sostenuto e lavorato per questo evento che è una grande ed importante opportunità alla quale il Sistema Cremona ha saputo rispondere secondo un progetto ben preciso di sviluppo culturale, sempre per il bene della città.

IL CONGRESSO A CREMONA – La 43esima edizione del Congresso Internazionale della Viola dal titolo ‘Connecting Cultures and Generations’, si terrà a Cremona dal 4 all’8 ottobre 2016 con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Lombardia, del Comune di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona.

I PARTNER – Il Congresso è organizzato anche grazie ad una importante rete di collaborazioni che include la Fondazione Stauffer, il Museo del Violino, l’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Claudio Monteverdi’, la Scuola Internazionale di Liuteria, il Consorzio Liutai ‘Antonio Stradivari’ di Cremona, il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia e il Liceo Artistico Statale di Porta Romana di Firenze.

L’ASSESSORE CAPPELLINI – Così l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini: “Un evento di portata internazionale che per la prima volta dopo 42 edizioni si svolge in Italia, a Cremona. Ecco perché per illustrarne contenuti e programma del Congresso mondiale della Villa abbiamo deciso di ospitare la prima conferenza stampa in Regione Lombardia. Questa è la dimostrazione che quando si sostengono iniziative di qualità che valorizzano le sue specificità e concorrono a farla conoscere nel mondo, la Regione c’è. In questo caso oltre agli organizzatori, ringrazio il sindaco di Cremona per la straordinaria collaborazione su questo evento e sui progetti che ci vedono impegnati sul territorio cremonese”.

GRANDE MUSICA – Il Congresso internazionale della Viola sarà allo stesso tempo un luogo di ricerca attraverso conferenze, masterclass, lezioni-concerto tenute da musicisti e musicologi di grande rilievo in arrivo da tutto il mondo, ed uno splendido festival con concerti d’eccellenza, esecuzioni solistiche e di musica da camera per e con la viola proposte da artisti di fama internazionale fra cui Ettore Causa, Alfonso Ghedin, Bruno Giuranna, Michael Kugel, Dana Zemtsov, Tabea Zimmermann.

OLTRE 400 VIOLISTI – Saranno presenti più di 400 violisti in rappresentanza di 18 paesi: Brasile, Canada, Cina, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Iran, Irlanda, Italia, Messico, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Svizzera, Tailandia, Stati Uniti d’America. Numerosissimi e di alto profilo gli altri eventi in programma, che avranno luogo ogni giorno dalle 9 del mattino fino a tarda notte, prevalentemente presso l’Auditorium e la Sala Maffei della Camera di Commercio, il Museo del Violino, il Teatro Filodrammatici.

CONCERTI ANCHE ALL’APERTO – La città di Cremona verrà coinvolta anche con concerti all’aperto diffusi nel territorio cittadino. Nella sala dell’esposizione presso la Camera di Commercio di Cremona saranno esibiti viole, archi, custodie, corde, musica stampata, riviste musicali ed altri materiali d’interesse violistico.

IL SITO

Il 4 settembre parte il Concorso Internazionale di Liuteria: è l’Expo di Cremona

Concorso Triennale Internazionale di Liuteria Antonio Stradivari. Abbiamo presentato la nuova edizione a Milano nella cornice del Fioraio Bianchi Caffè alla presenza di giornalisti locali e nazionali. 334 concorrenti da 31 paesi in gara nelle Olimpiadi della liuteria: dal 4 settembre all’11 ottobre giro del mondo sulle corde degli strumenti ad arco. La rassegna è promossa dalla Fondazione Stradivari ed è giunta alla sua quattordicesima edizione, privilegiata occasione di confronto per costruttori e musicisti di tutto il mondo. 444 gli strumenti in concorso tra violini, viole, violoncelli e contrabbassi provenienti da Austria, Cina, Giappone, Turchia, Brasile, Norvegia, Canada e Nuova Zelanda. A Cremona in un’occasione unica: il compleanno del Cremonese 1715 di Antonio Stradiavari, strumento che quest’anno festeggia i 300 anni.

La Triennale è l’Expo di Cremona. L’Expo del sistema del suono che da noi si costruisce e del suono che da noi si ascolta. Nei violini, infatti, c’è il saper fare dei liutai e c’è l’impalpabilità della musica: la materia che viene trasformata in suono. Proprio questo saper fare è il significato di Expo. La nostra città è anche il saper fare la terra e il saper trasformarla in cibo. La nostra terra ha questa unicità e deve raccontarla al mondo. Con la Triennale, il mondo viene a Cremona e Cremona va nel mondo. E dice che la tradizione vive se racconta un’innovazione profonda.

Le iscrizioni sono state chiuse a fine giugno. Gli oltre 400 strumenti sono attesi a Cremona per l’inizio di settembre, quando la giuria inizierà a lavorare per valutare la qualità artigianale e la essa acustica dei manufatti. Nel concorso Triennale questi differenti aspetti, che rendono unico e prezioso lo strumento, sono armonicamente ponderati per individuare quanto di meglio nel mondo esprime la liuteria contemporanea. Per questo difficile compito è stata formata una Giuria d’eccezione, coordinata da Paolo Salvelli, presidente della Fondazione Walter Stauffer, è composta da cinque musicisti e cinque liutai. Sabato 19 giugno all’Auditorium Giovanni Arvedi la prova acustica, aperta al pubblico, degli strumenti finalisti. La premiazione al teatro Ponchielli mercoledì 23 settembre con l’esibizione della Giuria con gli esemplari migliori.

E dal 24 settembre all’11 ottobre, l’esposizione di tutti gli strumenti iscritti al concorso nel Padiglione Andrea Amati del Museo del Violino.

Gli strumenti, per la prima volta, previa autorizzazione dei liutai, verranno sottoposti ad uno studio acustico da parte dei laboratori del Museo del violino (analisi chimico fisica dei materiali del Politecnico e analisi acustica di Musicologia).

Gli strumenti che meriteranno la medaglia d’oro saranno acquistati dalla Fondazione ed esposti nella Collezione Permanente di liuteria contemporanea del Museo del Violino, a fianco dei capolavori di Amati, Stradivari e Guarneri.

Vai al sito del Museo del Violino

I nostri sei mesi fuori dal Comune: perché in rapporto con la città e con altre città, perché dentro il Comune e per un nuovo metodo di lavoro

Sei mesi fuori dal Comune perché in relazione con la città, con altri territori, attraverso una nuova comunicazione, perché dentro il Comune e per un nuovo metodo di lavoro. Insieme a tutta la Giunta, abbiamo definito così i primi mesi trascorsi dal momento dell’insediamento, in occasione della conferenza stampa di fine anno a Spazio Comune.

In relazione con la città
Sono stati migliaia gli appuntamenti segnati solo sull’agenda del sindaco a cui si aggiungono quelli degli assessori. Abbiamo incontrato i quartieri e i comitati dei quartieri, le imprese, le categorie produttive e professionali, le cliniche e i centri anziani, le associazione e il mondo del non profit, le associazioni culturali, i sindacati, le società e i gruppi sportivi, le scuole, i singoli cittadini.
Abbiamo esemplificato alcuni aspetti, segnalando in particolare gli incontri con i quartieri e il progetto ‘Il quartiere al centro’, le visite alle imprese in cui si sono individuate soluzioni a problemi e in cui si sono condivisi progetti, i rapporti con le associazioni e il mondo del non profit con il censimento e la verifica delle sedi associative, l’inizio dell’accordo quadro con il Cisvol, il Regolamento dei Beni comuni.

seimesiIn relazione con altri territori
Solo gli incontri del sindaco alla presenza degli assessori con altri sindaci sono stati 26. A questi vanno aggiunti gli incontri degli assessori con assessori e sindaci di altre città. Tra questi, quelli sul Contratto di fiume, sulle gestioni associate, sui sub-ambiti sociali, sulla programmazione culturale e turistica, sulla mobilità ferroviaria.
Cremona ha una missione: quella di ridisegnare una visione strategica del bacino di fiume e tutte queste azioni vanno in questa direzione.

In relazione con altri paesi
Abbiamo citato i rapporti con Korea, Cina, Vienna, San Pietroburgo, Fussen, Bosnia, Senegal, Kenia. Il contatto con altri paesi diventa ridefinizione di azioni: abbiamo dato il via alla costruzione di uno staff interno sui rapporti internazionali e all’analisi e al rilancio dei gemellaggi e abbiamo attivato progetti culturali sovraterritoriali come Festival Monteverdi, Da Monteverdi a Verdi, Acquedotte, Cremona-Brescia romana.
A gennaio faremo una conferenza stampa presso Ambasciata italiana a Vienna sui progetti culturali. Un grande momento per la città.

Attraverso una nuova comunicazione
Alcuni numeri: 475 comunicati stampa, 80 comunicazioni brevi di servizio, 8 resoconti di consigli comunali, 670 fotografie inviate o messe sul sito del Comune, 47 conferenze stampa o inaugurazioni. Abbiamo avviato un processo di ricognizione e riorganizzazione degli strumenti comunicativi (verso l’esterno e verso l’interno). A febbraio avremo il nuovo sito istituzionale su cui abbiamo messo davvero la testa e abbiamo già avviato campagne di comunicazione, anche innovative, sui cantieri, sul fondo di solidarietà, sulla Tari.

Perché dentro il Comune
Abbiamo ricordato alcune tappe. A luglio è stata disegnata la riorganizzazione con riduzione numero assessori, dirigenti e P.O., a novembre e dicembre in Giunta abbiamo verificato la situazione ed abbiamo già avviato un Bilancio di competenze che culminerà a febbraio 2015 con la restituzione dei risultati.
Alcuni esempi. L’Ufficio Progetti e Risorse è stato potenziato e riorganizzato con due unità in più, è stata riorganizzata una rete progettuale ed è stato ideato un database dei progetti. I numeri dell’Ufficio Progetti e Risorse: 13 progetti presentati, 6 progetti finanziati anche in interazione con Crema e Casalmaggiore, 15 bandi già nell’attività del 2015.

Accanto all’Ufficio Progetti e Risorse, c’è anche il tema delle sponsorizzazioni. In atto la formulazione delle linee guida e la ricerca di sponsorizzazione con 14 incontri tra il sindaco e gli istituti di credito.

Altri esempi. L’avvio di un team progetto congiunto contro evasione ed elusione fiscale e la formulazione del piano di evoluzione dei sistemi informativi a breve e lungo termine all’interno del Sit/Sed. Focus sulla Polizia Locale con un nuovo assetto, 5 vigili in più già previsti, una riorganizzazione per una maggiore presenza nei quartieri, un maggior coordinamento con altre forze dell’ordine e con il Settore Mobilità.

Per un nuovo metodo di lavoro
E’ un lavoro di squadra. Questo è fondamentale per efficienza e miglioramento dei progetti. Le cose concrete realizzate insieme oggi si inseriscono in un piano che riguarda non solo il prossimo anno, ma anche i prossimi anni.
I numeri: 37 Giunte, 10 PreGiunte e altri momenti e/o giornate di studio e di definizione delle scelte, oltre 100 incontri di staff, 8 consigli comunali con commissioni consiliari attive dai primi di settembre.

Abbiamo realizzato le pesature dei rifiuti dentro al piano (pronto) per la differenziata da avviare nel 2015 con l’obiettivo del 70% e una riduzione del 20% dei rifiuti. Mobilità e sosta nel centro storico sono state affrontate in modo sperimentale in occasione per esempio della Festa del torrone dentro un Piano che è in preparazione. Sulla ciclabilità, sono state fatte delle scelte in via Persico/Brescia e sulla ciclabile di Cavatigozzi, dentro un Bici-Plan che è in preparazione. Corso Garibaldi e via XX settembre, ancora, sono stati esempi di rigenerazione urbana dentro un piano sulla rigenerazione che è allo studio.

Abbiamo pronte le linee di indirizzo per la Variante al Pgt. Abbiamo definito un piano di azione per il Risparmio Energetico e prospettive sui contenitori vuoti, per esempio Palazzo Affaitati e Palazzo Grasselli ed è in fase di preparazione il bilancio ambientale.

Abbiamo lavorato sulle istituzioni culturali con il rilancio dell’Istituto Monteverdi e il successo dell’iniziativa dell’Art Bonus condotta con altri 24 sindaci e con il teatro Ponchielli. Stiamo andando vero un Polo Museale e abbiamo già realizzato una programmazione culturale partecipata per il 2015. Per il 2016 dobbiamo farla entro giugno 2015.

In conferenza stampa, abbiamo ricordato anche il progetto contro la dispersione scolastica, il già deliberato diritto allo studio, la ricerca (già pronta) sui bisogni delle famiglie nei nidi pubblici e privati. Citati anche il Polo Tecnologico (ciò che competeva a noi, l’abbiamo fatto. Ora speriamo che tutto proceda al meglio), il Polo dello Sviluppo, il lavoro sugli spazi di co-working, gli Emblematici (che stiamo preparando con università, laboratori di ricerca, imprese, Camera di Commercio per un Polo del Dolce e del Latte).

Attenzione all’istituzione del Fondo di solidarietà e al rapporto con le Partecipate. 13 incontri su/con Aem, 11 incontri su/con Lgh, 11 incontri su/con Padania Acque e un resoconto già portato in Consiglio comunale il 22 dicembre.
Il rapporto tra amministrazione e Partecipate è fondamentale su molte cose. Su rifiuti e sulla manutenzione strade per esempio. Inoltre si è concluso lo studio sulle condizioni attuali e sulle prospettive di Aem ed è già iniziato un nuovo processo e una nuova metodologia di definizione del Bilancio preventivo 2015.

Riassumo così questi primi sei mesi. Costruzione di alleanze, Comune come regista, trasparenza e partecipazione, oggi pensando al domani, lavoro di squadra per cui non posso che ringraziare tutti gli assessori e lo staff del Comune che si è ingaggiato in questa nuova avventura. Cosa mi piacerebbe per i prossimi anni? Quello che abbiamo iniziato a fare in questi sei mesi: una buona amministrazione che sa regolare i processi verso una nuova efficienza e, indipendentemente da chi è seduto al governo, una buona amministrazione che sa lavorare con competenza e con visione di futuro.

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Il manifesto di Galimberti
‘Così farò rinascere la città’

“Colto ma non distaccato, trascinante quanto basta, ‘movimentalista’ senza però demonizzare i partiti, fan del web e allo stesso tempo del contatto personale. Da ieri Gianluca Galimberti, 45 anni, il mattino insegnate di fisica al liceo Aselli e il pomeriggio ricercatore universitario, è il candidato sindaco della lista ‘Fare nuova la città’ alle elezioni 2014 per il rinnovo del consiglio comunale”. Questo l’attacco di Gilberto Bazoli sulla Provincia, il giorno dopo la conferenza stampa in sala Mercanti. “Parlando a braccio – prosegue il giornalista – mentre alle sue spalle scorrono le slide con le parole d’ordine del programma, Galimberti mostra di avere, oltre a un piglio deciso, le idee chiare e, forse l’aspetto più sorprendente, pure una squadra già ben oliata, formata dall’addetto stampa, dal referente organizzativo, dal responsabile del sito, più altre figure”.
“E gli avversari del centrodestra – conclude Bazoli a pagina 15 – ancora in attesa che il sindaco uscente Oreste Perri sciolga le riserve? Galimberti spende poche parole per loro e per l’amministrazione uscente ma mette le mani avanti augurandosi, nella campagna elettorale che verrà, un confronto, anche aspro, di idee ‘senza però scadere in polemiche gratuite o personalistiche’. Uscendo dalla sala Mercanti, la sensazione è che il centrodestra, con o senza Perri, farebbe bene a non sottovalutare il professore entrato in politica.

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Galimberti si presenta: giovani lavoro e comunità

La conferenza stampa di lancio di Gianluca Galimberti e del progetto civico ‘Fare nuova la città’ sui quotidiani on-line cremonesi. Ecco i link agli articoli apparsi su vari network.

Vai all’articolo della Provincia.it

Vai all’articolo di Cremonaoggi

Vai all’articolo dell’Inviato

Vai all’articolo di Welfare network

 

Galimberti pronto a correre
La sua lista: Fare nuova la città

“Gianluca Galimberti scioglie le riserve”, scrive il quotidiano on-line Cremonaoggi, mettendo la notizia della conferenza stampa di lancio in apertura di giornale. “Come anticipato qualche giorno fa da Cremonaoggi – scrive il giornale web – è stato definito il “progetto civico” di Galimberti per le Amministrative 2014”. Il pezzo si chiude con la nota diramata alle redazioni riguardante la conferenza stampa di mercoledì 8 gennaio.

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