Razionalizzazione uffici comunali, al 2017 190mila euro all’anno di affitti risparmiati e due poli per i cittadini (tributi e mobilità)

La razionalizzazione degli spazi comunali ha rappresentato uno degli aspetti salienti del mandato della nostra Amministrazione. Il Comune di Cremona dispone infatti di ben 12 comparti di lavoro dislocati sul territorio (al netto delle strutture scolastiche). Nonostante questa ampia articolazione, nel 2014 l’Amministrazione aveva in carico anche una serie di contratti passivi per avvalersi di strutture di proprietà di privati per i quali corrispondeva canoni per un ammontare complessivo di 501.661,86 euro.

Partendo quindi da una valutazione economica ci si è mossi con l’obiettivo di riportare all’interno delle strutture comunali tali attività operando così una concentrazione degli spazi finalizzata a rispettare i parametri ministeriali di mq 25 per addetto; ridurre, di conseguenza, i costi gestionali (utenze, pulizie, manutenzioni, ecc.); rendere più funzionali le attività attraverso una dislocazione degli ambiti di lavoro che facilitasse l’integrazione operativa tra gli uffici che operano in campi di intervento omogenei; liberare al tempo stesso ambienti che potevano essere di interesse all’acquisto da parte di privati e pertanto, attraverso la loro vendita, sostenere il piano degli investimenti comunali;facilitare il cittadino nelle proprie operazioni, consentendo di disbrigare, in un unico contesto, le pratiche con sensibile risparmio in termini di tempo.

In buona sostanza tale razionalizzazione non solo ha permesso di ridurre le spese per canoni passivi, ma anche un più funzionale utilizzo dei luoghi di lavoro in una logica di efficientamento del sistema a vantaggio degli utenti. E’ questo il risultato dell’attività svolta svolta da un apposito tavolo tecnico, coordinato dall’Assessore al Patrimonio Andrea Virgilio, con il fattivo contributo di Ruggero Carletti, dirigente del Settore Progettazione e Manutenzione, di Marco Pagliarini, dirigente del Settore Lavori Pubblici, e di Lamberto Ghilardi, dirigente del Settore Patrimonio, e naturalmente di tutti i responsabili e gli addetti dei vari Servizi che fanno parte dei tre Settori coinvolti.

Come ha ben spiegato in una nota stampa il dirigente Lamberto Ghiliardi, sotto il profilo economico l’attività realizzata ha permesso una riduzione dei canoni passivi da 501.661,86 euro nel 2014 a 308.859,48 euro nel 2017, nonché, grazie alla vendita dell’immobile di via Bella Rocca, ad introitare nelle casse comunali 420.000,00 euro. Sotto il profilo logistico, l’alienazione dell’immobile di via Bella Rocca ha consentito una riduzione delle sedi di lavoro concentrando a Palazzo Comunale tutta l’attività dell’Ufficio Stipendi e Gestione Economica del Personale. Inoltre, dopo un’attenta analisi, abbiamo proceduto a razionalizzare la dislocazione degli spazi nel comparto di via Aselli. Questo ha consentito lo spostamento a Palazzo Comunale del centralino ed un utilizzo più funzionale degli ambienti dell’ex asilo Martini, dove è stato trasferito l’Ufficio Progetti e Risorse, collocato prima a Palazzo Comunale.

Sotto l’aspetto funzionale i principali risultati ottenuti sono: unificazione su un unico piano dell’Ufficio Stipendi e Gestione Economica del Personale; realizzazione in via Geromini del Polo dei tributi, dove ha trovato sede anche I.C.A. s.r.l./Abaco S.p.A. (concessionario del servizio di riscossione delle entrate comunali), semplificando da una parte il disbrigo delle pratiche in capo al cittadino e nel contempo rafforzando l’opera di lotta all’evasione; costituzione, negli ambienti nel frattempo si sono resi disponibili in via Persico a seguito della razionalizzazione delle società partecipate, del Polo della mobilità: in questi spazi sono collocati l’Ufficio Permessi, il Servizio Strade e l’Ufficio Plateatico, permettendo così all’utente di svolgere nello stesso posto le varie pratiche inerenti a questi diversi servizi.

L’azione portata avanti sino ad ora si consoliderà nell’anno in corso con l’aggiunta di un altro importante tassello. A seguito dei lavori avviati nel 2017 a Palazzo Affaitati (sede del Museo Civico “Ala Ponzone” e del Museo di Storia Naturale), lavori che si concluderanno entro l’estate prossima, troveranno infatti sistemazione in questo prestigioso contesto anche il Servizio Informagiovani (attualmente dislocato in due sedi in via Palestro) e il Centro del Fumetto “A. Pazienza” (ora presso la sede della Fondazione Città di Cremona in piazza Giovanni XXIII). Tale operazione operazione comporterà un ulteriore risparmio di spesa di circa 32.000, 00 euro.

Come ha commentato l’Assessore Andrea Virgilio, questo è il risultato di un lavoro intersettoriale che ha coinvolto i diversi dirigenti dell’Ente e che ha visto il contributo prezioso dei singoli addetti: un modo intelligente per rendere più efficienti gli spazi, valorizzarli e risparmiare ogni anno oltre 200 mila euro sulla spesa corrente. La razionalizzazione è comunque sempre un tema attuale. Infatti il tavolo tecnico, a breve, riprenderà l’analisi delle strutture comunali per individuare ulteriori forme di efficientamento in grado di rispondere alle esigenze sopra indicate.

Orti su aree comunali: regole certe su affidamento e gestione

L’Assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità sociale ha presentato alla Commissione consiliare Ambiente, il nuovo Regolamento riguardante le modalità di individuazione, assegnazione e gestione di aree comunali destinate ad orti che abbiamo già approvato in Giunta. Uno strumento necessario e utile per promuovere la partecipazione dei cittadini nella valorizzazione di spazi pubblici che diventano così disponibili a tutta la comunità.

Un apposito regolamento che consente di disporre di regole certe riguardanti l’individuazione delle aree comunali da destinare ad orti e le caratteristiche che devono avere, le modalità di affidamento, la durata dell’assegnazione e la definizione di norme comportamentali per la corretta gestione delle aree comunali adibite a questo scopo. Il regolamento è stato redatto in conformità alle disposizioni regionali su questa materia.

Il terreno sarà concesso in comodato d’uso gratuito, per le diverse tipologie di orti comunali (orti didattici, orti sociali periurbani, orti urbani e orti collettivi), mentre l’acqua, anche nella logica di contrasto allo spreco, sarà a carico dei destinatari, proporzionalmente alla dimensione dello spazio assegnato assegnato.

La stesura del Regolamento è avvenuta, grazie anche ad un proficuo confronto con il territorio ed i consiglieri, considerato che gli orti urbani possono costituire una risposta concreta ad esigenze diverse della comunità: investire il proprio tempo libero, stabilire rapporti con le persone che abitano nel quartiere, favorire lo scambio di conoscenze, recuperare spazi verdi. E’ prevista inoltre la collaborazione con i Comitati di Quartiere per quanto attiene la raccolta di eventuali richieste di assegnazione, il decoro delle aree ortive e l’organizzazione di iniziative di socialità. Infine, i destinatari che promuoveranno iniziative di solidarietà donando i loro prodotti a strutture pubbliche di accoglienza ed ospitalità per persone indigenti nonché banchi alimentari ed associazioni locali, potranno usufruire, grazie a progetti specifici, di contributi, destinati al miglioramento dell’area, quando previsti dal bilancio comunale.

Il Regolamento ha ottenuto il parere favorevole dalla maggioranza della Commissione e sarà discusso nel prossimo Consiglio Comunale.

Cda CremonaFiere, pubblicato il bando per componente del Comune: segnalazioni con curriculum entro le ore 12,30 dell’8 aprile

Pubblicato sul sito del Comune di Cremona l’avviso dell’avvio della procedure per la nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione di CremonaFiere S.p.A. e per la nomina di un componente effettivo e uno supplente del Collegio Sindacale di CremonaFiere. Le segnalazioni, con curriculum, possono essere presentate al Comune di Cremona dal giorno 19 marzo 2015 al giorno 8 aprile 2015 (entro le ore 12.30).

Possono essere segnalati nominativi dai Consiglieri comunali. I cittadini in possesso dei requisiti per l’elezione a Consigliere comunale possono segnalare la propria disponibilità, tramite l’Ufficio Protocollo del Comune (anche attraverso Pec: protocollo@comunedicremona.legalmail.it).
Come per le altre nomine, secondo gli indirizzi approvati in Consiglio, il “sindaco procede alla relativa nomina o designazione, garantendo che nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura inferiore ad 1/3 con arrotondamento all’unità superiore per il genere meno rappresentato’.
Per quanto riguarda l’altro componente del Consiglio di Amministrazione di CremonaFiere di competenza del Comune di Cremona, all’inizio del corrente mandato, ho deciso di assumere in capo a me stesso questa funzione, sulla base del regolamento vigente.

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