Dimissioni di Zamboni? Nessuna pressione. Commissione Vigilanza strumentale: no al gettone di presenza

AGGIORNAMENTO ORE 18.50 – Da parte dell’Amministrazione nessuna pressione al Presidente di Aem Gestioni Federico Zamboni. Di fronte a quattro proposte di date arrivate dallo stesso Presidente della Commissione Vigilanza, chiediamo: è così insensato organizzarsi con tutti i soggetti coinvolti per essere presenti nella stessa data? E’ ciò che abbiamo fatto e ci sembra assolutamente di buon senso. Amministrazione e Ad di Lgh Franco Mazzini hanno dichiarato per tempo di essere concordi sulla data proposta del 18 marzo 2015, ma il Presidente della Commissione ha voluto convocare lo stesso la seduta, pur in assenza della parte politica e della parte tecnica. Prendiamo atto dell’annuncio di dimissioni da parte del Presidente Zamboni e lo ringraziamo per il lavoro svolto. Manifestiamo, come già fatto, la massima disponibilità a condividere con i consiglieri le tappe e i risultati del percorso verso la graduale dismissione dell’inceneritore dentro un serio piano industriale, percorso che la Giunta sta portando avanti con serietà, competenza e determinazione. Chiediamo alla Presidente del Consiglio, previa verifica del regolamento, di non pagare il gettone per la Commissione odierna convocata solo a scopo strumentale.

LA DICHIARAZIONE ALLE ORE 13.22
INCENERITORE, COME DETTO IN CAMPAGNA ELETTORALE DISMISSIONE PROGRESSIVA CON UN PIANO INDUSTRIALE

L’opposizione strumentalmente sta facendo un castello sul nulla. Nessun boicottaggio della Commissione Vigilanza. Semplicemente per impegni istituzionali precedentemente presi, sindaco e Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini hanno assicurato per tempo la loro presenza in Commissione Vigilanza il 18 marzo 2015, una delle date proposte proprio dal Presidente Marcello Ventura. Nonostante questo il Presidente ha voluto convocare ugualmente la Commissione per oggi, senza quella parte politica e quella parte tecnica (anche il proprietario dell’impianto Lgh è assente) necessarie per affrontare il tema.

Nel merito, l’Amministrazione ricorda che Lgh ha avviato un tavolo tecnico con tutti i soci per valutare, con serenità e competenza, gli scenari futuri dell’impianto di Cremona e che un secondo tavolo per il decommissioning dell’inceneritore è già al lavoro in Regione. L’Amministrazione con trasparenza sta perseguendo quanto detto in campagna elettorale: progressiva dismissione dell’inceneritore dentro un piano industriale serio e coerente su cui si sta lavorando. Resta massima la disponibilità dell’Amministrazione a condividere tappe e risultati del percorso che la Giunta sta portando avanti con serietà, competenza e determinazione.

Commissione Vigilanza su Aem: l’unico legame di Mazzini tra il viaggio a S. Pietroburgo e il Cda è l’amore per la città

Ecco alcune delle questioni emerse in Commissioni Vigilanza e le spiegazioni fornite, documentate, insieme al Vicesindaco Maura Ruggeri, all’Assessore alle Risorse, all’Innovazione e alla Digitalizzazione Maurizio Manzi e al Segretario Generale Pasquale Criscuolo.

Il presidente Massimo Siboni non ha il curriculum per fare il Presidente FALSO

Nel Consiglio comunale del 14 luglio 2015 (vai alla pagina) abbiamo fatto un intervento in cui dicevo che la situazione di Aem è una situazione intensa. Tale situazione richiede competenze manageriali e imprenditoriali, capacità di analisi dei problemi, di velocità e di rapporto con le banche. Massimo Siboni ha queste competenze, ne siamo sempre più convinti e lo ringraziamo per aver accettato questo ruolo che ricordo è a nomina fiduciaria, non soggetta per legge a concorso pubblico.

Ecco un estratto del curriculum di Massimo Siboni, già presentato in conferenza stampa (vai alla pagina):

Età 58 anni
Titolo di studio Laurea in Matematica
Professione Amministratore 2Emme srl (azienda specializzata nella consulenza aziendale) e Consigliere delegato Sibemed srl (azienda di fabbricazione di Medical Devices) con funzione di responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo, Qualità e Personale
Esperienze Amministratore e Direttore Pianificazione e Risorse Awb Consulting srl, Amministratore Operativo S.I.B.O. Srl, Direttore e Pianificazione Risorse BMS spa, Responsabile Affari generali e Sistemi informativi Gruppo Met, Direttore Sistemi & Telecomunicazioni Comune di Genova, Responsabile Sistemi ed Informatica Gruppo OM Carrelli Elevatori – Gruppo Fiat, Responsabile Gestione Applicazioni IBM Italia Spa. Attività congressuali su tecnologie informatiche e sviluppo delle reti, docente a Master di livello nazionale.

Abbiamo rispiegato anche il metodo adottato: sono stati esaminati 59 curriculum, sono state valutate le competenze in relazione agli obiettivi dell’ente, c’è stata una condivisione in maggioranza. Per quanto riguarda la figura del Presidente, sono stati svolti sei colloqui.

Il nuovo Cda di Aem è “ridicolo” alla luce della Circolare Madia FALSO

La Circolare Madia del 4 dicembre 2014 impedisce di affidare alle persone in quiescenza “cariche di governo nelle amministrazioni e negli enti e società controllati”, a meno che non ricoprano il ruolo solo per un anno e gratuitamente. E’ il caso, nel Cda di Aem, con sfumature diverse in base alla normativa, per Roberto Mazzini e Fiorella Lazzari.

Il Consiglio di amministrazione non è per nulla rimesso in discussione il prossimo anno. Valuteremo le due posizioni anche alla luce dell’evoluzione della normativa. Proprio in questo primo anno di transizione, è importante che tutte le competenze designate nel Cda siano presenti e diano il loro essenziale contributo. Al termine di quest’anno, ci sarà tempo di valutare l’eventuale sostituzione dei due consiglieri oppure la riduzione del numero di componenti del CdA a soli tre membri (secondo quanto lo statuto della società prevede).

Da sottolineare: nel Cda di Aem su cinque membri di amministrazione sono pagati solo in tre.

Il sindaco nomina Mazzini in Aem spa per fare un favore a Veolia che ha pagato il viaggio a San Pietroburgo FALSO

Il viaggio a San Pietroburgo di sindaco, Assessore e portavoce non è stato pagato da Veolia, ma per 2/3 dagli stessi amministratori e per 1/3 dal Comune di Cremona

– Dichiarazione Museo del Violino (leggi)
– Dichiarazione in Consiglio comunale del 9 dicembre 2014 (scarica intervento)
– Comunicato stampa del 3 gennaio 2014 (leggi)
– Tabella costi del viaggio dell’Economato qui riassunta:

Il costo complessivo del viaggio a San Pietroburgo per la delegazione del Comune (Sindaco, Assessore e Portavoce) – compreso il successivo spostamento (volo e albergo) a Vienna per la serata dedicata a Cremona all’Ambasciata italiana – è stato di 3.438,65 euro per voli (tre: andata, S. Pietroburgo-Vienna e ritorno) e albergo (tre notti a S. Pietroburgo e uno a Vienna). Sono stati pagati personalmente dai tre partecipanti alla missione più di due terzi del costo, ovvero 2.329,10 euro. Al Comune di Cremona, dunque, la missione di Sindaco, Assessore e Portavoce (tre voli e quattro notti in albergo per tre persone) è costata 1.109,55 euro. Non è stato chiesto da Sindaco, Assessore e Portavoce alcun rimborso per quanto riguarda le spese di vitto e trasporto in loco.

– Per la Circolare Madia Roberto Mazzini ricopre l’incarico senza percepire alcun compenso
– Gli uffici comunali competenti, guidati dal Segretario comunale, non hanno rilevato alcuna incompatibilità per i cinque componenti del Cda e per il Collegio sindacale
– Milanodepur non è società di Veolia, ma Veolia è uno degli azionisti con il 27%. Fra gli altri azionisti ci sono imprese italiane varie e la seconda grande multinazionale francese dell’ambiente che si chiama IndoSuez Degremont

– Federutility, associazione nazionale delle Multiutilities Italiane, ha designato Mazzini in Europa alla EUREAU commission 2 WASTE WATER, commissione delle associazioni delle Multiutilities degli stati membri dell’Unione Europea

– Federutility ha designato Mazzini come responsabile del gruppo di lavoro Acqua reflua. A Mazzini rispondono 5 tavoli tecnici composti da persone (66 sono i componenti) provenienti da tutte le Utilities italiane. Mazzini sarebbe dunque in conflitto di interessi con tutta Italia.

L’unica connessione tra Mazzini e la nomina nel Cda di Aem è l’amore per la città e lo spirito di servizio dimostrati sia nel reperimento di sponsorizzazioni, in totale trasparenza, per promuovere il Museo del Violino e la città di Cremona, sia nella disponibilità a ricoprire gratuitamente un incarico nel Cda.

La assegnazione dell’incarico ad Albion è illegittimo FALSO

– L’Amministrazione esercita ciò che è previsto nel Testo Unico degli Enti pubblici: indirizzo e controllo sulle partecipate che per noi significa anche conoscere dati numeri. Lo studio sulla situazione di Aem va esattamente nella direzione di un’amministrazione che vuole esercitare con consapevolezza ciò che la legge richiede. L’inconsapevolezza da parte della politica ha per troppo tempo dominato il rapporto con il mondo delle Partecipate a danno della comunità. La scelta di trasparenza e competenza è giustificata abbondantemente anche dalla situazione di Aem, che va affrontata sin da subito come dichiarato fin dal primo Consiglio Comunale. Ciò sta avvenendo proprio grazie al lavoro di studio e in sinergia con il presidente e il Cda uscenti.

– Dichiarazione in Consiglio Comunale del 14 luglio (vai alla pagina)

– Le procedure di affidamento dell’incarico sono totalmente trasparenti. Addirittura, per l’importo in questione, il Comune di Cremona avrebbe potuto affidare direttamente l’incarico, ma ha voluto ugualmente aprire una procedura, al termine della quale è stata scelta Albion per competenze e per migliore offerta.

– Albion è società conosciuta in tutto (scarica portfolio dei principali clienti)

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