Galimberti: ‘Confronto, ma nessun apparentamento’

“Confronto con le altre liste sui contenuti, ma nessun apparentamento”. Così il candidato sindaco Gianluca Galimberti nella conferenza stampa dopo le elezioni del 25 maggio che hanno visto la coalizione del centrosinistra primeggiare con il 45,81% dei voti. “Siamo assolutamente contenti e soddisfatti – ha commentato Galimberti – E’ un grande risultato. L’affluenza è stata significativa e di questo ringrazio tutti i cittadini, qualunque scelta abbiano fatto, perché il voto è festa della democrazia”.

“Abbiamo sempre detto di aver costruito una coalizione seria e la serietà è stata riconosciuta ed apprezzata – ha continuato il candidato sindaco – Il Pd è andato molto vicino ai livelli massimi in città e ha consolidato una presenza forte sul territorio. Buon risultato per Sinistra per Cremona che ha al suo interno la candidata, Rosita Viola, che ha preso più preferenze. Poi abbiamo altre due liste, Patto Civico e Centro Democratico, che hanno portato il loro contributo, per cui siamo grati. Infine, la lista Fare nuova la città ha avuto un risultato straordinario: è la terza forza a Cremona ad un punto da Forza Italia. Questo numero dà ragione ad un lungo percorso in città, nato da anni di studio e da una parte di società civile che ha deciso di strutturarsi e di maturare progetti. Questa società civile, insieme alla società civile organizzata nei partiti, rappresenta un progetto politico serio e innovativo”.

Un passaggio sulle preferenze. “Ci sono nelle liste della coalizione molte persone che hanno preso molte preferenze – ha detto Galimberti – Questo vuol dire che c’è un rapporto tra i cittadini scelti e i cittadini elettori che è decisivo. C’è stata la capacità di costruire un dialogo tra persone. Non solo, noi portiamo in consiglio comunale una pattuglia di volti nuovi e competenti. Il fatto che noi abbiamo preso il 45,81%, più di 12 punti dalla coalizione di centrodestra, dice che Cremona ha percepito il dato di novità. La città ha bisogno di un cambiamento nelle idee, nella relazione con i cittadini, nella trasparenza, nelle persone, nel metodo, nei contenuti”.

‘Adesso si cambia’ è il motto che la coalizione utilizzerà per il ballottaggio. “I numeri hanno la loro oggettività, ma noi non diamo per scontato nulla – ha detto Galimberti –  E’ anche un segno di rispetto nei confronti di chi ha votato e di chi voterà domenica 8 giugno. Ancora in questi giorni, abbiamo bisogno di entusiasmo e passione. Continueremo a fare ciò che abbiamo fatto fino ad adesso. Continueremo con un nuovo modo di fare politica: non urlato, rispettoso, che affronta la bellezza e la fatica delle persone, che recupera un senso delle istituzioni. Gireremo con la stessa passione e lo stesso entusiasmo, parlando con i cittadini e proponendo temi e progetti da condividere. Nessun apparentamento perché è conseguente al risultato e all’idea di politica. Ma confronto, anche con i cittadini delle altre liste, su temi e contenuti”.

La coalizione è già al lavoro. Nella serata di martedì 27 maggio, incontro con candidati e collaboratori delle liste della coalizione per rilanciare il metodo di lavoro pre e post ballottaggio. “Iniziamo a riflettere su come strutturare la nostra presenza politica di coalizione in città per il dopo elezioni. Sia che vinceremo, sia che perderemo. Ma faremo di tutto perché questa seconda situazione non si presenti”.

Chiusura sull’effetto Renzi. “Quello che è successo alle europee – ha terminato Galimberti – è un segno di rinnovamento, di uno stile di politica che propone concretezza e che dice che la rabbia va trasformata in positività di impegno. Effetto trascinamento? Noi abbiamo intercettato lo stesso bisogno di cambiamento e di novità che si è manifestato anche nel risultato delle europee. Non ha vinto Renzi a Cremona, abbiamo vinto noi a Cremona. Chi non coglie che questa novità è incarnata in un progetto che ha radici in città, è fuori dal tempo”.

“Vinciamo al primo turno”

E’ il giornalista Felice Staboli a raccontare l’incontro al teatro Monteverdi con i candidati delle cinque liste della coalizione. Il titolo dell’articolo riprende una frase del candidato sindaco “Vinciamo al primo turno”. Sotto, “La speranza di Galimberti: noi coesi, vera novità politica”. Nel pezzo, le cinque azioni da mettere in campo nei primi 100 giorni di governo della città e stralci del discorso di Gianluca Galimberti sull’Europa. Fino agli interventi dei rappresentanti delle cinque liste.

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Galimberti, le cinque cose nei primi 100 giorni e flash mob

“Patto per il lavoro, mobilità e manutenzione (cosa facciamo in quanto tempo, mettendoci la faccia), accesso al credito e fondo solidarietà, più porte di accesso ai servizi, progetto per l’infanzia”. Queste le cinque azioni che Gianluca Galimberti metterà in campo, se sarà eletto, nei primi 100 giorni di governo. Le ha annunciate il candidato sindaco durante l’incontro a Teatro Monteverdi con i candidati della coalizione (Fare nuova la città, Pd, Sinistra per Cremona, Centro Democratico, Patto Civico per Galimberti). Un momento molto partecipato in cui Gianluca Galimberti ha dichiarato: “Noi rappresentiamo un’innovazione politica. Veniamo da storie diverse, ma siamo coesi. Oggi lanciamo una sfida, frutto di una percezione chiara e di un entusiasmo montante: possiamo vincere al primo turno, dobbiamo lottare perché questo avvenga”. “Personalmente, quando andremo a governare – ha detto il candidato sindaco – mi impegnerò strenuamente e senza nessun problema di essere rieletto. Eviterò di arrivare in fondo alla legislatura facendo le cose in fretta per farmi rieleggere e ci metterò la faccia. In gioco non c’è solo la vittoria, ma il cambiamento per la città, il racconto di una stagione nuova”.
Importante il passaggio di riferimento all’Europa. “La nostra coalizione ha nel dna un’idea forte di Europa, un’Europa diversa, un’Europa che parte dai territori”, ha detto Gianluca Galimberti citando Altiero Spinelli, Alcide De Gasperi, Luigi Enaudi. “Lo spessore politico di quello che stiamo facendo a Cremona, nel nostre piccolo – ha continuato il candidato sindaco – ha il sapore di queste tre culture. Questa coalizione è fatta da cinque storie che si sono unite non per tatticismo, ma per idealità. Uno dei denominatori comuni che ci contraddistingue è proprio quello della pace e dell’innovazione. Questo dobbiamo raccontare ai cittadini, con orgoglio”.
Sul palco sono intervenuti cinque rappresentanti delle liste della coalizione: Mauro Platè per Fare nuova la città, Francesca Baldini per il Pd, Rosita Viola per Sinistra per Cremona Energia Civile, Giuseppe Termenini per Centro Democratico, Michelangelo Gaggia per Patto Civico per Galimberti. Questi ultimi, al termine dell’incontro, insieme al candidato sindaco, hanno simbolicamente firmato il programma della coalizione ‘Dieci idee in Comune. Cremona 2020’. Finito l’incontro al Monteverdi, i candidati si sono spostati in piazza Duomo per un flash mob. Hanno composto sotto palazzo Comunale, con dei cartelli, una lunga scritta: ‘Galimberti Cremona merita fiducia, comunità, cultura, lavoro’.

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Primo maggio: coalizione in piazza Roma

Primo maggio a Cremona: il lavoro al primo posto. Questo il titolo dell’iniziativa organizzata dalla coalizione che sostiene Gianluca Galimberti alle elezioni comunali del 25 maggio per la festa del lavoro. Dalle 16 alle 19 di giovedì 1 maggio, animazione in piazza Roma (giardini pubblici) con dj set, buffet equo solidale e stand delle cinque liste. Intervengono il candidato sindaco Gianluca Galimberti e Mino Grossi in rappresentanza dei sindacati cremonesi. La coalizione nel punto due del programma, intitolato ‘Cremona genera lavoro’, parla di un Patto per il rilancio costituito da cinque azioni: mantenere e creare il lavoro a Cremona, sostenere e ascoltare le imprese di eccellenza, favorire l’accesso al credito per il lavoro autonomo, semplificare il lavoro e liberare le energie della città, sostenere attività di sviluppo e di fragilità lavorativa. L’iniziativa del primo maggio sarà l’occasione per lanciare la settimana dedicata al tema del lavoro, una serie di iniziative ed incontri incentrati sulla questione occupazionale a Cremona.

“Subito piano di manutenzioni per una città più bella e vivibile”

Presentato il programma di coalizione che sostiene Gianluca Galimberti alle elezioni comunali del 25 maggio nella sede di largo Boccaccino, gremita di persone. La coalizione di centrosinistra – è stato annunciato ufficialmente – è costituita da cinque liste: il progetto civico Fare nuova la città, Pd, Sinistra per Cremona Energia Civile (Sel e Rifondazione), Centro Democratico e Patto Civico per Galimberti.

Il candidato sindaco ha esordito con il time table della campagna. La prossima settimana verrà pubblicato ufficialmente il programma nella sua versione integrale perché prima verrà condiviso – come già fatto – nelle diverse liste e verranno presentati i nomi dei candidati. I primi di maggio, poi, verranno comunicate le prime cose che la coalizione realizzerà nei primi sei mesi, se sarà al governo della città.
Poi, il programma dal titolo “Dieci idee in comune. Cremona 2020 una città intelligente”. “Bisogna avere una prospettiva – ha detto Galimberti – La prima questione chiave è che le persone sono risorse di progettualità. Cremona è ricca di energie, ma serve un nuovo entusiasmo razionale. La città va riletta a partire dalle debolezze, da una carrozzina di una bambino o di una persona diversamente abile. Il metodo è quello dell’ascolto/azione: unire le forze, riconoscersi e ricostruirsi”.

Città europea/internazionale attraverso alta formazione e ricerca (Expo, convenzione scuola di liuteria, Monteverdi, Polo tecnologico, piano locale giovani). Patto per il lavoro che vuol dire azione concrete di interazione con industria alimentare, semplificazione di accesso al credito, sistema fiscale. Cultura intesa come interazione di scuole, università e istituzioni per un progetto culturale programmato e diffuso durante l’anno e nei territori. “Queste cose sono la base di un rilancio turistico e commerciale della città – ha spiegato Galimberti – Non interventi singoli, ma un rilancio complessivo”.
Altri punti del programma: rilancio turistico, mobilità extraurbana e interna con un piano di ciclabilità, tema degli spazi in città con il recupero di uno spazio urbanistico in decadenza, progetto sul Po.

E ancora welfare di comunità, luoghi di coesione, città per donne, piano locale anziani, città a misura di disabile, piano casa, tavolo sulla famiglia, piano inquinamento, progetto verde, nuovo modello raccolta rifiuti.
Infine, amministrazione efficiente. “A partire dalla Giunta – ha detto il candidato sindaco – lavoreremo insieme e per progetti perché le idee che abbiamo in mente riguardano più ambiti. Non rifaremo una consulenza sulla riorganizzazione della macchina comunale, ma ripartiremo da quella che c’è già e che non è stata attuata”. Le priorità? Ufficio bandi e digitalizzazione, legalità e trasparenza, controllo delle partecipate.

“Abbiamo iniziato – ha concluso Galimberti – una nuova stagione di partecipazione per decidere meglio e in maniere più efficiente. Una delle prime azioni quando saremo a governare, che anticipiamo, sarà un piano di interventi e manutenzione per una città bella e vivibile, predisposto con uffici tecnici, cittadini, associazioni. Entro ottobre, definendo la priorità per l’anno successivo. Condivisione, programmazione e trasparenza sono il nostro stile”.

Mercoledì la coalizione presenta il programma

La coalizione di centrosinistra, che sostiene il candidato sindaco Gianluca Galimberti alle comunali del 25 maggio, presenta il programma elettorale. Mercoledì 9 aprile alle ore 18 invita cittadini e giornalisti alla conferenza stampa che si svolgerà alla sede del Comitato elettorale per Galimberti sindaco in largo Boccaccino, 12. Saranno presenti il candidato sindaco Gianluca Galimberti, il coordinatore del progetto civico Fare nuova la città Alfredo Martini, Luca Burgazzi e Andrea Virgilio per il Pd, Rosita Viola e Celestina Villa per Sinistra per Cremona Energia Civile e Giuseppe Termenini per Centro Democratico.

Galimberti a tutto campo

I lavori all’interno della coalizione di centrosinistra a pagina 12 del quotidiano locale La Provincia. L’articolo è firmato dal giornalista Gilberto Bazoli e descrive “le manovre di allargamento”. Si parla di faccia a faccia con Rifondazione, Scelta Civica, Alleanza liberale democartica (Ali), Fare per fermare il declino e Centro Democratico. “Archiviate le primarie – scrive il giornalista alla fine del pezzo – quindi la parola d’ordine è: trovare altri alleati. Ne ha parlato, in apertura dell’assemblea provinciale del Pd, lo stesso Galimberti. “Ho percepito un’onda montante di entusiasmo. Bisogna continuare a coltivarla. Stiamo lavorando sull’allargamento della coalizione”. Quel ‘lavoro’ di cui si è discusso nella segreteria provinciale dei democratici è già partito. Con quali risultati, lo si saprà a stretto giro”.

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Allargare la coalizione

Primo incontro tra le forze della coalizione di centrosinistra, protagoniste delle primarie che hanno decretato Gianluca Galimberti come candidato sindaco. La notizia è riportata a pagina 13 dalla Provincia con il titolo “Allargare la coalizione. Il piano di Galimberti”. Anche Cremonaoggi ne parla, concentrandosi all’interno del pezzo sul rapporto con Rifondazione Comunista. Il titolo: “Centrosinistra cerca ampliamento coalizione. Giorni decisivi”.

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