Sistema Cremona, marchio rafforzato e sostegno ai liutai: così la nostra liuteria è competitiva nel mondo

Sono queste, in sintesi, le azioni che abbiamo presentato al convegno ‘Strumenti musicali, un’eccellenza dell’artigianato artistico italiano’ organizzato da CNA nazionale a Roma nella Sala degli Atti parlamentari della Biblioteca del Senato. Una occasione importante per parlare del Sistema Cremona e di quanto è in atto per la valorizzazione, la tutela e il rafforzamento del saper fare liutario cremonese, patrimonio dell’umanità.

Per la nostra città e per il nostro territorio – come ho detto a Roma – è ormai irrimandabile questa domanda: come possiamo rispondere alla competizione mondiale e mantenere e implementare i numeri molto positivi dell’export di strumenti musicali di Cremona? C’è una sola risposta: innalzando la qualità, mantenendo alto il livello del nostro artigianato artistico.

Per farlo ecco cosa stiamo facendo. Stiamo completando il distretto della liuteria: sono partiti due nuovi corsi di laurea in città, il primo in Italia in Conservazione e Restauro di strumenti musicali e scientifici e il biennio di Ingegneria acustica, e stiamo potenziando il sistema formativo legato al trinomio musica, suono e liuteria, con il rinnovo del progetto Innovazione della Scuola Liuteria e il rilancio avvenuto dell’Istituto Monteverdi con la Civica collegata alle scuole e la statizzazione (contiamo a breve) del Pareggiato.

Non solo. Stiamo facendo un percorso sull’elemento centrale, ovvero l’ampliamento della certificazione dell’artigianato artistico liutario. Dobbiamo certificare non un violino, ma la bottega e su questo stiamo lavorando con la governance di liuteria per rafforzare il regolamento sul marchio attualmente in uso e a partire dalle sue positività. Ma non basta: stiamo lavorando ad un pacchetto di incentivi fiscali locali, e speriamo regionali e governativi, per chi aderirà a questo marchio rafforzato. E a queste agevolazioni, vogliamo affiancare servizi per esempio sull’inserimento di giovani in bottega e sugli studi da parte dei laboratori di ricerca del Museo del Violino.

Il nostro distretto ha caratteristiche che vanno oltre il distretto. A Cremona c’è ciò che messo tutto insieme non si trova altrove nel mondo. Questo vuol dire appetibilità turistica, culturale ed economica incredibile. Per questo, oltre a lavorare sul consolidamento del Sistema, stiamo portando questo Sistema nel mondo, portando con noi l’intero paese in collaborazione sempre più stretta è strutturata con Regione e Governo.

Sono intervenuti al convegno anche il professor Fabio Antoldi dell’Università Cattolica che ha presentato la ricerca del Cersi dal titolo “La produzione e l’export italiani di strumenti musicali e artigianali” condotta per conto della CNA, Fausto Cacciatori, conservatore del Museo del Violino e Vicepresidente CNA nazionale e Raffaello Vignali, Deputato Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera.

Mondomusica 2016: qualità e sostegno ai liutai per competere nel mondo