All’Affaitati le nuove sedi di Informagiovani e Centro Fumetto. Un polo di cultura, lavoro e giovani!

Con la Vice Sindaco Maura Ruggeri, gli Assessori Andrea Virgilio e Barbara Manfredini e i tecnici comunali, abbiamo inaugurato gli spazi recuperati dell’ala di Palazzo Affaitati (che prima del trasferimento al piano nobile dello stesso edificio aveva ospitato il Museo Stradivariano) dove trovano collocazione le nuove sedi dell’Informagiovani e del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”.

Un passaggio importante che consente di recuperare e riqualificare spazi pubblici inutilizzati, di risparmiare locazioni passive per 40mila euro l’anno, di posizionare in un unico luogo servizi e attrattori riguardanti cultura, lavoro e giovani, rilanciando ulteriormente questo comparto che si affaccia sulla via delle scuole, a due passi da via Goito, dove sono già iniziati i lavori di riqualificazione, e dal tratto pedonale corso Garibaldi dove presto inizieranno i lavori per la pavimentazione di pregio. A Palazzo Affaitati si trovano infatti la Pinacoteca e il Museo di Storia Naturale, la Biblioteca Statale e la Caffetteria del Museo, riaperta con un progetto a valenza imprenditoriale e sociale.

Gli spazi di Palazzo Affaitati riconvertiti ad uso del Servizio Informagiovani e del Centro del Fumetto “A. Pazienza”, per complessivi 700 m2 circa, sono posti al piano terra dei due corpi di fabbrica che racchiudono sui lati nord ed est il giardino dei profumi, affacciato su via Palestro. Il corpo est, al quale si accede dall’ampio terrazzamento posto sul fondo del giardino – un tempo sede del Museo Stradivariano, i cui reperti sono oggi al Museo del Violino – ospiterà ora la sede del Centro del Fumetto ed è caratterizzato da un ampio salone coperto da un doppio ordine di volte a vela, sostenute al centro da colonne di granito.

Gli ambienti del corpo nord, finora utilizzati per il deposito di materiali del Museo Civico e oggi destinati al Servizio Informagiovani, sono anch’essi caratterizzati da un doppio ordine di soffitti a volta, suddivisi però in campate più piccole, sostenute e delimitate da maschi di muratura disposti a pettine. Il progetto esecutivo è stato approvato il 4 maggio 2017 per un importo complessivo di 800.000,00 euro – di cui 45.000,00 euro circa utilizzati per il trasloco del deposito museale nei contigui spazi di Palazzo Soldi – finanziati dalla Regione Lombardia per 403.607,00 euro sul bando Cult City.

I lavori sono iniziati il 18 luglio 2017 e si sono conclusi, con le ultime rifiniture, nel luglio di quest’anno. Sono state quindi completate le opere a corredo, quali le forniture di alcuni nuovi arredi, la posa delle insegne, il cablaggio delle reti tecnologiche, le pulizie finali ed i traslochi dalle vecchie sedi, operazioni finanziate dall’Amministrazione con propri fondi per ulteriori 100.000,00 euro. Hanno lavorato all’intervento Ruggero Carletti, responsabile del procedimento, Paolo Rambaldi, progettista e direttore dei lavori, con gli architetti Paola Maggi e Giancarlo Frosi. L’impresa esecutrice è stata la CESAG s.r.l. di Genova.

In via XI Febbraio alloggi protetti per aziani. Protocollo operativo con Fondazione e Cremona Solidale

Con Fondazione e Cremona Solidale abbiamo siglato un importante Protocollo operativo. Erano preseti Uliana Garoli, Presidente della Fondazione “Città di Cremona”, ed Emilio Arcaini, Presidente dell’Azienda Speciale “Cremona Solidale”. E’ intervenuta Rosita Viola, Assessore alla Vivibilità Sociale, che, in stretta collaborazione con il Settore Politiche Sociali, ha seguito l’intero percorso. C’erano anche Giancarlo Storti e Lamberto Ghilardi, rispettivamente membro del consiglio di amministrazione e Segretario Generale della Fondazione Città di Cremona, Cristina Manfredini ed Emilio Tanzi, rispettivamente componente del consiglio di amministrazione e Direttore Generale di “Cremona Solidale”.

I destinatari della sperimentazione sono anziani soli autosufficienti o parzialmente autosufficienti di età pari o superiore a 65 anni, nonché coppie di anziani con le medesime caratteristiche. Per essere ammessi sarà necessario presentare un’apposita domanda in base ai criteri previsti dal Protocollo.

Questo progetto si colloca tra le iniziative dell’Accordo di Programma, sottoscritto dai tre enti nel 2015, finalizzato a riorganizzare ed attivare servizi da collocare in complessi immobiliari strategici attraverso il loro pieno recupero funzionale, nonchè nelle linee di indirizzo dell’Azienda Speciale “Cremona Solidale” per l’anno 2017.

Al Centro Barbieri di via XI Febbraio 56/60 – di proprietà della Fondazione Città di Cremona – sono disponibili 39 alloggi (suddivisi in mono locali e bilocali, in parte già occupati), destinati a persone anziane, costruiti pensando alle loro principali necessità. Inoltre al Centro Barbieri sono attivi servizi per anziani: uno a carattere puramente ricreativo e di socializzazione – il Centro Sociale “Fornaciari” gestito da AUP (Associazione Unitaria Pensionati CGIL, CISL, UIL) in collaborazione con il Comune di Cremona; uno a carattere socio sanitario – il Centro Diurno Integrato gestito dall’Azienda Speciale “Cremona Solidale”.

La necessità di completare la filiera delle prestazioni e dei servizi dedicati alla terza età attraverso l’area dei servizi leggeri, di vicinanza, di precoce presa in carico, assegna a Cremona Solidale un ruolo importante nella gestione di tutto il complesso con particolare riferimento agli alloggi per anziani. In attesa dell’intervento strutturale, da parte della Fondazione Città di Cremona, sull’immobile di via XI Febbraio 60 e di nuovi appartamenti per anziani (i lavori sono stati formalmente assegnati nei giorni scorsi), si parte, attraverso il protocollo operativo sottoscritto, con una sperimentazione rivolta agli inquilini degli alloggi già disponibili ed in uso. La proposta di realizzare alloggi protetti per anziani in pieno centro città rappresenta una risposta ad una domanda sociale reale che pone l’accento sulla qualità dell’abitare per persone in condizione di fragilità coniugando l’esigenza abitativa con il bisogno sociale.

La trasformazione della società e la sempre maggiore consapevolezza verso la tutela della persona anziana, il prolungarsi della vita media e l’aumento delle persone ultra sessantacinquenni sul nostro territorio, la necessità di offrire loro una varietà di servizi e prestazioni sempre più commisurate alla specificità del bisogno individuale, la scelta di ritardarne l’istituzionalizzazione sono i motivi che inducono a sperimentare nuove forme di residenzialità tutelata e assistita.

Edificio storico e Barbieri: riprogettiamo insieme a Fondazione e Azienda

Bando Coop: 8 progetti imprenditoriali si insediano in centro storico. Pubblicati i vincitori!

Rivendita di prodotti locali e a filiera corta, esercizi commerciali a forte carattere artigianale, negozi specializzati e per amatori. Sono queste le principali tipologie di impresa selezionate dal Bando BEmySTORE e che proseguiranno il percorso di startup e business improvement che poi li porterà ad insediarsi nel centro storico di Cremona. Tra questi: una latteria, una pasticceria artigianale, un negozio di fiori. 

Il bando BEmySTORE è stato lanciato lo scorso luglio da COOP Lombardia, in collaborazione con il Comune di Cremona e Genera spa, con l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico di Cremona attraverso l’apertura di nuovi punti vendita.

Tra i 14 progetti totali che si sono candidati al bando, 3 sono stati esclusi dalla valutazione per mancanza di requisiti, 3 sono stati valutati senza però raggiungere il punteggio minimo, 8 sono stati selezionati. L’elenco dei vincitori è consultabile su www.bemystore.it

I progetti selezionati otterranno un supporto finanziario a fondo perduto (pari a 170.000,00 € che saranno divisi in parti uguali tra i vincitori), un affiancamento manageriale attraverso corsi di formazione per la buona gestione d’impresa (per un valore complessivo pari a 40.000 €) e attività di tutoring (per un valore totale pari a 30.000,00 €) che si svolgeranno nel corso del 2018.

Tutti coloro che vogliono ricevere informazioni sulle modalità di attribuzione del punteggio e i motivi di un eventuale esclusione, possono scrivere a Giorgio Fiocchi, Investment Manager di Genera spa (giorgio.fiocchi@generaimprese.it).

I VINCITORI SUL SITO BEMYSTORE
Il gruppo Coop investe 240mila euro per nuove imprese in centro

Due bandi sul commercio per incentivare le attività e le imprese nel centro storico. Pubblicato anche BEmySTORE!

Dopo la pubblicazione del bando #VADOINCENTRO (www.comune.cremona.it/node/472056), promosso dal Comune di Cremona e dal DUC (Distretto Urbano del Commercio), cofinanziato da Regione Lombardia, a favore delle imprese nel centro storico, via anche al bando BEmySTORE-Cremona (www.bemystore.it), strumento che punta a favorire l’insediamento di nuove attività sempre in centro storico e il consolidamento di attività già esistenti, promosso dalla società Immobiliare Acquamarina srl (Gruppo Coop Lombardia). Il bando prevede la selezione di 10 imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio, della produzione e dei servizi (5 startup e 5 imprese consolidate sul territorio interessate ad aprire una nuova unità commerciale o produttiva) da supportare con un contributo iniziale a fondo perduto, eventuale intermediazione per la ricerca di un immobile, formazione specialistica, assistenza amministrativa e legale, attività di tutor e monitoraggio. Il contributo previsto, interamente a carico del soggetto proponente, è di 240.000,00 euro. I due bandi sul commercio, costruiti in modo che siano complementari, si affiancano al lavoro in atto sui Pacchetti localizzativi, sempre a favore delle imprese e dell’imprenditoria del centro storico.

#vadoincentro: contributi, servizi e sgravi fiscali per nuove attività

Cremona è città che legge 2017. Ottenuto il riconoscimento del Centro per il Libro e la Lettura e Anci

Cremona ha ottenuto la qualifica di “Città che legge”. Si tratta di un nuovo riconoscimento, recentemente istituito dal Centro per il Libro e la Lettura, d’intesa con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), assegnato a quei Comuni che garantiscono ai propri abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospitano festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, promuovono iniziative congiunte di promozione della lettura e aderiscono a uno o più progetti nazionali del Centro.

Il Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) è un istituto autonomo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e ha il compito di divulgare il libro e la lettura. Il Comune di Cremona ha ottenuto il riconoscimento in quanto risponde a tutti i requisiti richiesti: presenza di biblioteche di pubblica lettura e di una rete bibliotecaria, di librerie, di un festival letterario, adesione a progetti ministeriali sulla lettura e progettualità in grado di coinvolgere biblioteche ed altre istituzioni.

Come Comune siamo diventati capofila della Rete Bibliotecaria Cremonese, ruolo prima ricoperto dalla Provincia, e promuoviamo diverse iniziative sulla lettura: i libri a palazzo comunale, le biblioteche delle scuole aperte ai quartieri, il Porte Aperte Festival, iniziative che coinvolgono gli alunni come Libriamoci e che animano il mondo culturale e rientrano nel “Maggio di libri”.

I Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento potranno utilizzare il logo, appositamente creato, per tutte le iniziative di promozione della lettura. Come Comune di Cremona parteciperemo inoltre all’incontro sulla Città che legge in programma il 21 maggio prossimo al Salone Internazionale del Libro di Torino (ore 17.30 – Sala Editoria). In quell’occasione si parlerà di questo progetto e, in particolare, del Patto locale per la lettura e dei Bandi che il Centro per il Libro e la Lettura intende lanciare per premiare le azioni più meritevoli in base a categorie da definire.

È la prima volta che i Comuni vengono direttamente coinvolte dal CEPELL nell’attività di promozione della lettura. L’impegno da parte delle Amministrazioni a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura è ritenuto fondamentale per la crescita socio-culturale dei cittadini. Sono stati in tutto 391 Comuni ammessi, su un totale di 527 richieste presentate. Nella nostra provincia hanno ottenuto il medesimo riconoscimento anche Casalmaggiore e Castelleone.

Fino ad ottobre tornano gli eventi della Rigenerazione. Novità: il liscio arriva nei quartieri

Tornano i concerti dalla casa di Stradivari in corso Garibaldi, la musica in largo Boccaccino, l’effetto domino con la danza in centro e i pianoforti per tutti in occasione di Mondomusica. E, novità del programma 2017, il ballo liscio arriva nei quartieri. Questi e molti altri gli appuntamenti previsti nel programma della Rigenerazione urbana, che abbiamo organizzato come Comune di Cremona (con un investimento 30mila euro), da maggio ad ottobre, e che si aggiunge ai moltissimi eventi promossi da diverse realtà cittadine che vedono la collaborazione dell’Amministrazione. Il calendario è stato presentato all’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini durante la Commissione Commercio e Turismo, presieduta dal consigliere Paolo Carletti, riunitasi oggi pomeriggio.

Il programma della Rigenerazione, che verrà integrato nel calendario di tutti gli eventi, comprende nel weekend del 26, 27 e 28 maggio il Festival delle scuole di musica “Musica ad Arte” della provincia di Cremona, a cura del Settore Politiche Educative. Nell’ultimo fine settimana di maggio, all’interno della Cult City Open night, in sinergia con Regione Lombardia, è anche previsto il primo dei cinque appuntamenti di Sguardo ConCorde, concerti dalla casa di Stradivari. Un sabato al mese (27 maggio, 17 giugno, 8 luglio, 26 agosto e 30 settembre), alle 18, Anastasiya Petryshak, Quartetto ConCorde e Daniele Richiedei si alterneranno dal balcone della casa del Maestro con le serenate che ormai da tre anni richiamano in corso Garibaldi centinaia di persone. Il 28 maggio va in scena nel cortile del Museo Civico “Ala Ponzone” lo spettacolo ‘Amor tenero arciero’ della Compagnia S. Giorgio e il Drago su musiche di Claudio Monteverdi e Luca N. Stradivari. Diverse le date della rassegna di band musicali in largo Boccaccino denominata ‘Musica al Largo’ e organizzata dal bar Quintino: 20 e 25 maggio, 1, 9, 16, 23 e 30 giugno, 6, 13 e 20 luglio sempre alle ore 21. Novità di quest’anno l’iniziativa “Ballando Ballando”, sono gli appuntamenti di ballo liscio nei quartieri, dal  26 giugno al 7 agosto, con il coinvolgimento del duo Gianni e Cristiano Disco Liscio e il gruppo di animazione CremonaDance&co diretto da Renato Arisi.

Sabato 10 giugno e sabato 16 settembre, in piazza Marconi, appuntamento estivo con i mattoncini “Bricks Street”, in collaborazione con il Museo del Violino, e sabato 16 settembre Effetto Domino in corso Campi e corso Garibaldi. La Rigenerazione urbana arriva anche all’Arena Giardino con CremonaDance&co e Vitien impegnati in un doppio spettacolo il 10 giugno e l’11 giugno alle ore 21.

Per quanto riguarda la musica da segnalare: mercoledì 14 giugno alle ore 18 il concerto della Orchestra giovanile di Palo Alto California in gemellaggio con l’Orchestra giovanile Mousikè di Cremona in cortile Federico II, il 14 settembre l’esibizione di Magica Musica, l’orchestra di 18 ragazzi speciali, in piazza del Comune e, nel weekend di Mondomusica (29 e 30 settembre e domenica 1° ottobre), il ritorno di  Suonami, pianoforti per tutti e del grande piano in centro storico.

Spazio anche al teatro con il progetto condotto in sinergia con il Coordinamento Teatro e quest’anno dedicato a Claudio Monteverdi in occasione dei 450 anni dalla nascita. In largo Boccaccino, per tre serate, si alterneranno Enrico Tomasoni e Giuppi Cavagnoli nello spettacolo dal titolo Recitarrivoluzione (15 settembre), The OSB in Monteverdi e il musical..una strana coppia! (16 settembre) e Daniela Coelli e Alessia Vicardi in Assenza di Valeria Parrella (17 settembre). Rassegna di teatro anche al quartiere Zaist con sei serate di spettacoli e rinfresco (dalle 18.30 alle 21) al Polo Ghisiotto con Fabio Boccoli (21 maggio), Giano (28 maggio), Compagnia delle Muse (4 giugno), Primadonne (10 giugno), Massimiliano Pegorini (18 giugno) e Quartaparete (25 giugno).

Corso Garibaldi si conferma come luogo per gli eventi dedicati ai più piccoli con giochi in strada e laboratori a cura di Sogni di Carta (7 e 21 giugno, 5, 8, 12, 19 e 26 luglio dalle 16.30 alle 19) e l’animazione curata dall’Associazione Culturale EmmeCi: riuso creativo di materiale di recupero e storie raccontate con giocattoli in programma il 30 giugno, 7, 21 e 28 luglio alle ore 16.30. Anche quest’anno, in collaborazione con ARCI Cremona, è in programma la Festa Europea della Musica: 17 e 21 giugno, alle ore 21, in piazza del Comune. Infine performance, laboratori e disegno dal vivo in corso Mazzini a cura del Centro Fumetto “A. Pazienza”, da giugno a settembre, dal titolo “Fumetti Urbani”.

#cremonaincentro: oltre 60 eventi, negozi aperti e sosta agevolata

Il gruppo Coop investe 240mila euro per nuove imprese in centro storico. A breve il bando: premialità per under 35 e over 55

Un’iniziativa inedita e innovativa, che vede il privato (ed è la prima volta) investire centinaia di migliaia di euro (contributi e percorsi di formazione) nelle imprese del centro storico all’interno di una bella collaborazione con il pubblico e che coinvolge anche il Distretto Urbano del Commercio. È una bella notizia per tutti che si affianca al bando Sto@, alle domeniche in centro con agevolazioni sui parcheggi, al dimezzamento degli oneri per gli esercizi di vicinato, al progetto Cult City con la promozione turistica, ai Pacchetti localizzativi che presenteremo a breve. In una visione della città e delle imprese a 360 gradi, sempre a favore del lavoro e della maggiore vivacità e attrattività del centro.

Abbiamo presentato questa mattina in Comune BemySTORE-Cremona, progetto per lo sviluppo di nuove imprese nel centro storico di Cremona, frutto della sinergia tra il Comune di Cremona e la società Immobiliare Acquamarina srl (Gruppo Coop Lombardia) con l’Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, l’Assessore al Territorio Andrea Virgilio, Nicola Cescon, Direttore Sviluppo e Servizi Immobiliari del Gruppo Coop Lombardia s.c. e di Acquamarina s.r.l., e Giorgio Fiocchi, rappresentante di Genera S.p.A., società partner incaricata di occuparsi della gestione e del contributo operativo per la realizzazione dell’iniziativa.

Il bando verrà pubblicato sul sito del Comune entro metà maggio e resterà aperto 4/5 mesi. Ci sarà una giuria dove troveranno spazio anche rappresentanti di Comune di Cremona e Distretto urbano del commercio. Verrà riservata una premialità per soggetti under 35 e over 55.

IL PROGETTO BEmySTORE-CREMONA

Uno strumento che punta a favorire l’insediamento di nuove attività in centro storico e il consolidamento di attività già esistenti, frutto della sinergia tra il Comune di Cremona e la società Immobiliare Acquamarina srl (Gruppo Coop Lombardia). E’ il bando denominato BEmySTORE-Cremona, già approvato in Giunta comunale, ulteriore incentivo alla sviluppo di imprese nel cuore di Cremona.

La Società Immobiliare Acquamarina srl (Gruppo Coop Lombardia) realizzerà un intervento edilizio in via Sesto edificando, su un’area di sua proprietà, tre immobili a destinazione commerciale. L’intervento, che sarà attuato attraverso Permesso di Costruire Convenzionato ai sensi della LR 12/2005 e del vigente Piano di Governo del Territorio, prevede l’apertura di sette medie strutture di vendita commerciali, indipendenti ed autonome.

Immobiliare Acquamarina srl ha deciso di affiancare a tale iniziativa un’attività di sostegno allo sviluppo economico del centro storico cittadino investendo su misure tese a facilitare l’apertura di imprese che operano nel settore merceologico del commercio al dettaglio, della produzione, dei servizi e della manifattura. Particolare attenzione sarà riservata alla promozione delle tradizioni e del territorio, alla connessione con altre imprese locali, alla promozione del turismo, alla sostenibilità ambientale, all’artigianato locale, alla qualità delle materie prime, prodotti e servizi.

L’obiettivo è offrire agli imprenditori una serie di strumenti che facilitino l’inserimento e l’avvio della loro attività nel centro storico, premiando le proposte che più incidono a loro volta sul contesto per vivacizzarlo ed arricchire il tessuto economico e sociale.

Lo strumento individuato per procedere con tale progetto è un Atto unilaterale d’obbligo, sottoscritto dalla società Immobiliare Acquamarina in quanto proprietaria dell’area di via Sesto, e un bando, interamente finanziato da Immobiliare Acquamarina srl, che vede come partner Genera S.p.A., società di investimento e servizi, mentre il Comune di Cremona partecipa attraverso una attività di affiancamento, promozione e monitoraggio coinvolgendo il DUC (Distretto Urbano del Commercio).

Il bando proposto prevede la selezione di 10 imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio, della produzione e dei servizi (5 startup e 5 imprese consolidate sul territorio interessate ad aprire una nuova unità commerciale o produttiva) da supportare con un contributo iniziale a fondo perduto, eventuale intermediazione per la ricerca di un immobile, formazione specialistica, assistenza amministrativa e legale, attività di tutor  e monitoraggio. Il contributo previsto, interamente a carico del soggetto proponente è di 240.000,00. Nel caso in cui il bando andasse deserto o non venissero individuate almeno cinque imprese, Immobiliare Acquamarina srl si impegna comunque a devolvere in ogni caso il contributo previsto a favore di progetti sociali o culturalmente rilevanti.

#cremonaincentro: oltre 60 eventi, negozi aperti e sosta agevolata

Riqualificato il Centro anziani di Bagnara: luogo di aggregazione, presidio e democrazia

Al termine dei lavori di manutenzione straordinaria, per una spesa complessiva di circa 79.000,00 euro (IVA compresa), torna così a nuova vita un importante centro di aggregazione e socializzazione. Altro aspetto importante è che gli interventi eseguiti non solo restituiscono la struttura all’uso del Centro Anziani, ma consentiranno, in occasione delle consultazioni elettorali, l’apertura di due seggi (anziché uno solo), risolvendo così un’altra criticità riscontrata negli anni scorsi.

Con me all’inaugurazione c’erano l’Assessore alla Trasparenza e vivibilità sociale Rosita Viola, il presidente Aup Cremona Franco Squerti, il presidente di quartiere 15 Luciano Losi, Jones Savoldi referente del Centro, il vigile di quartiere Maurizio Girelli.

Abbiamo desiderato tanto questo momento e abbiamo lavorato molto per ottenere questo risultato. C’è stato un impegno forte del Comune anche economico fatto perché crediamo tantissimo nel valore del centro di Bagnara e degli altri centri come questo sul territorio in cui persone si incontrano e stanno bene.  C’è stato un impegno molto forte dell’Aup: siete stati bravissimi. Senza l’amore da parte di tante persone per i luoghi comuni, gratuito e volontario, la società non va avanti. È un bel segno che qui si apra la sede del Comitato di quartiere e la seconda sezione elettorale che mancava: ora ci sono e allora, anche con la presenza del vigile di quartiere, questo centro diventa anche luogo di presidio e di democrazia.

Le opere eseguite al Centro Anziani di Bagnara si collocano nell’ambito di un complesso progetto di riqualificazione degli edifici pubblici a destinazione istituzionale, sociale e culturale. I lavori, diretti dagli architetti Paolo Rambaldi e Giancarlo Frosi del Comune ed eseguiti dall’impresa Azzini Norberto di Cremona, si possono così riassumere: ripasso del manto di copertura con sostituzione di una parte della piccola orditura in legno; pulizia del sottotetto con la revisione del relativo assito di calpestio; realizzazione di una botola per l’accesso e l’ispezione al sottotetto; completo rifacimento dei servizi igienici, di cui uno accessibile ai diversamente abili; revisione degli impianti elettrici; adattamento dell’impianto di riscaldamento alle trasformazioni apportate agli ambienti; messa in sicurezza dei soffitti in arelle intonacate realizzando un controsoffitto antisfondellamento con speciali pannellature in cartongesso; rifacimento di alcune porzioni di intonaco intaccate dall’umidità; trasformazione di un locale di deposito in un secondo accesso alla struttura; riparazione del portone in legno dell’ingresso; rifacimento del marciapiede antistante l’edificio con lo scivolo per l’eliminazione delle barriere architettoniche; tinteggiatura di tutte le superfici interne; riparazioni di scarichi di pluviali e di canali di gronda.

La riapertura del Centro di Bagnara si inserisce in un più ampio percorso, denominato “Comunità in Movimento”, promosso dall’Assessorato alla Trasparenza e Vivibilità Sociale, coordinato dal Servizio Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie, in collaborazione con l’Assessorato al Welfare e Comunità. Alla base vi è la volontà di rendere visibili e valorizzare la comunità e i Comitati di Quartiere per accrescere la loro funzione di promuovere la partecipazione alla vita pubblica. “Comunità in Movimento” si articola in numerose iniziative diffuse nella città e differenti per modalità, tempi, spazi di realizzazione, ma tutte allo stesso modo finalizzate allo sviluppo della comunità attraverso il consolidamento delle relazioni e dei legami.

Come ha detto l’Assessore Viola, stiamo intraprendendo un processo di attivazione della cittadinanza e nel contempo di sviluppo di attenzione dell’Istituzione verso i cittadini che si fanno portatori non solo di richieste, ma anche di proposte sul terreno del dialogo e del confronto costruttivo, dando vita a comunità aggregate attorno ad attività anche di cura dei beni comuni. A tutto ciò si accompagna la capacità di agire in modo solidale e con senso di corresponsabilità per il superamento delle disuguaglianze. Uno strumento utile a promuovere questa nuova idea di cittadinanza – attiva, responsabile e solidale – sono anche i Comitati di Quartiere, organismi territoriali di partecipazione democratica, che operano per fini socio-culturali, sportivi, ricreativi e solidali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi e per il bene comune del quartiere.

Centro islamico, non è in corso alcun iter di spostamento al Cambonino

Non c’è nessun iter in corso per lo spostamento. Non c’è nessuna area comunale in vendita. Non c’è alcuna richiesta agli uffici. Questa è l’ennesima iniziativa strumentale di una parte della minoranza che forse è abituata a fare allarmismo e disinformazione pur di attaccare. Nel caso, comunque, come Giunta saremmo contrari rispetto allo spostamento al Cambonino dell’attuale centro islamico ‘La Speranza’ aperto a marzo del 2014 nella zona di S. Bernardo. Proseguiamo con serietà e attenzione a monitorare la situazione in contatto con la comunità islamica e continuiamo il lavoro sul Cambonino con la ricostituzione a breve, in modalità nuova, del tavolo dedicato al quartiere.

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