Inaugurata la pista ciclabile Cremona-Cavatigozzi: sicura e illuminata!

Avevamo detto che avremmo fatto questa pista ciclo-pedonale e abbiamo mantenuto la parola data, lavorando a testa bassa senza tanti proclami. Ci siamo dati e abbiamo dato ai cittadini delle tempistiche (conclusione entro il 2017) e abbiamo rispettato i tempi. Ora, finalmente, Cavatigozzi è collegata a Cremona con un’opera di 2 chilometri e mezzo in totale sicurezza e illuminata. Il ringraziamento va a tutta la Giunta con l’Assessore Alessia Manfredini che ha seguito e alla maggioranza con in particolare il Consigliere che sta seguendo il Bicicplan Filippo Bonali. Grazie ai tecnici del Comune, a Centropadane che ha fatto il progetto, alle ditte che hanno lavorato, a Citelum per l’illuminazione, al comitato di quartiere (vecchio e nuovo) in rappresentanza dei residenti di questa zona della città, a Fiab sempre presente. Un’opera grande e attesa portata a termine nei tempi stabili che siamo sicuri, perché già è così ma con le luci ancora di più, sarà utilizzatissima. Questa pista ciclabile è dentro un’idea di città che favorisce la mobilità sostenibile, i collegamenti sostenibili tra Cremona e i quartieri. Abbiamo vinto il bando per la realizzazione da qui al 2020 di altre 4 ciclabili (Trento Trieste, via Brescia, via Bergamo, via Mantova). Continuiamo a lavorare in questa direzione proprio a partire da stasera che è spunto positivo e propulsivo per noi e per la città!

Ciclabili, progetti per altre quattro piste ciclabili

Ciclabili: gare per collegamento Cavatigozzi-Picenengo e completamento via Sesto. Più 10 chilometri di piste in tre anni!

Completiamo la rete delle piste ciclabili nel comparto est della città. In questi giorni sono stati approvati i progetti esecutivi ed indette le gare per la realizzazione del percorso ciclabile di collegamento tra le frazioni di Cavatigozzi e Picenengo mediante l’utilizzo del sottopasso ferroviario, nonché per la realizzazione di una pista ciclo pedonale in via Sesto nel tratto compreso tra via De Berenzani e la rotatoria di via del Commercio.

Proseguiamo nell’attuazione di quanto previsto nel Biciplan, piano della piste ciclabili approvato a dicembre 2015, per questa zona della città: infatti, la pista 2, che collega Cavatigozzi a Cremona, è già stata realizzata e con questi due interventi si andrà a collegarla con la pista 3, che sarà completata in alcuni tratti sino ad ora discontinui.

La pista ciclo pedonale di via Sesto ha lo scopo di collegare due tratti ciclabili attualmente separati da un tratto stradale di circa 1,2 Km dove la circolazione ciclabile è promiscua a quella veicolare, oltre a completare il collegamento della frazione di Picenengo ad est con il capoluogo e ad ovest con la zona industriale di via Ferraroni. In particolare, l’attuale pista ciclabile a est di via del Commercio prosegue fino al cavalcavia della tangenziale urbana, mentre quella a ovest di via de’ Berenzani è da completare, proseguendo fino a via Ferraroni. Il costo di questo intervento è di 168.224,00 euro.

A seguito della convenzione sottoscritta con RFI S.p.A. per l’utilizzo del sottopasso privato è stato inoltre redatto il progetto per la realizzazione della pista ciclabile e pedonale tra la ciclabile di Cavatigozzi e quella ciclabile di via Sesto, collegando in questo modo l’abitato di Picenengo e l’area artigianale di via delle Vigne e via Ferraroni. Il costo di questo intervento, che comprende anche l’illuminazione nei pressi del sottopasso, è di 56.744,00 euro.

Dai 56 km di piste ciclabili presenti in città nel 2014 – come hanno dichiarato l’assessore alla Mobilità Alessia Manfredini e il consigliere comunale Filippo Bonali che sta seguendo il Biciplan – in soli tre anni siamo passati a 66 km, realizzando 10 km di piste nuove e mettendo in sicurezza alcuni percorsi esistenti. Questo dato è destinato ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni con la realizzazione delle 4 piste ciclabili previste dal bando POR FESR, un investimento importante per una nuova mobilità in città.

Inaugurata la pista ciclabile Cremona-Cavatigozzi

Pista Cremona-Cavatigozzi, abbiamo approvato il progetto per l’illuminazione della ciclabile

Abbiamo approvato in Giunta il progetto di fattibilità tecnica relativo alla realizzazione dell’impianto di illuminazione lungo la nuova pista ciclabile che collega Cremona con il quartiere di Cavatigozzi.

Saranno installati 63 pali con corpo illuminante a Led, disposti lungo il tratto della pista, che consistono in sostegni artistici del tipo Fivep link system alti a 6,5 m e posti ad una distanza intermedia di circa 37 m utilizzando le fondazioni già predisposte all’amministrazione comunale.

I nuovi corpi illuminanti a Led, caratterizzati da buona efficienza energetica e conformi alla normativa regionale in tema di inquinamento luminoso, sono gli apparecchi per arredo urbano Fivep Flat link L a 38 W. La loro posa avverrà nei prossimi mesi.

Prosegue nel frattempo l’intervento di riqualificazione dell’illuminazione pubblica al quartiere Po. Tra lunedì e martedì sono stati già stati installati 58 nuovi apparecchi a Led in via Olona, via Ciria e via Lago Gerundo. Da oggi i tecnici di Citelum saranno operativi in via Chiese e via Mella.

Illuminazione, approvato anche il progetto per la zona nord-est

Ciclabile Cava, a breve apriamo il primo tratto. Già avviata gara per il secondo

Dopo l’approvazione del progetto definitivo e la pubblicazione della determina di quello esecutivo, abbiamo avviato la procedura negoziata riguardante i lavori di realizzazione del secondo lotto della pista ciclabile Cremona Cavatigozzi. Un ulteriore passo è stato compiuto con la pubblicazione delle quattro determine dirigenziali che approvano, nell’ambito della procedura espropriativa, le convenzioni preliminari di cessione bonaria e acquisizione dei terreni dai privati. Sono stati spediti inoltre gli inviti alle ditte per partecipare alla gara e, dopo il 16 gennaio, quando avverrà l’aggiudicazione, potranno iniziare i lavori grazie ai quali sarà completata la pista ciclabile, che i residenti di Cavatigozzi attendono da anni, per un lunghezza complessiva di 1600 metri.

Il secondo lotto inizia da via Picenengo, punto di arrivo del primo, e prosegue verso ovest mantenendosi a nord della via Milano per terminare alla palestra di Cavatigozzi in via Guido Grassi. E’ collocato oltre il fosso di guardia di via Milano e pertanto è completamente separato dalla sede stradale, fatta eccezione per il breve tratto di fronte a Liquigas. In questo tratto ci sarà una riduzione della sezione trasversale da 3 a 2,50 m per motivi di adiacenza. La conseguente separazione del traffico veicolare da quello ciclopedonale avverrà attraverso la posa di cordolature stradali in pvc di idonee dimensioni.

La nuova pista sarà realizzata in totale sicurezza quasi totalmente su terreni ora destinati all’attività agricola. Per la costruzione del secondo lotto si prevede, dopo la necessaria pulitura della parte superficiale e la preparazione del piano di posa del rilevato, la semplice formazione del rilevato stradale attraverso l’utilizzo di idoneo materiale e la successiva asfaltatura. Nel tratto antistante la Liquigas avverrà la fresatura di della pavimentazione esistente e la successiva stesa del tappeto d’usura. Sulla banchina lato via Milano è prevista, ad eccezione dei tratti già pavimentati, la piantumazione di essenze arboree e idrosemina con miscuglio di semi di prato. Nelle parti di ciclabile più vicina alla sede stradale sarà installata una barriera in acciaio a tutela del traffico ciclabile. L’intero tratto di pista sarà predisposto, attraverso apposite opere, per la costruzione di un impianto di illuminazione con la posa di pali in acciaio alti 4,50 metri. Il progetto si inserisce nell’ambito della realizzazione del corridoio ecologico comunale indicato nel Piano di Governo del Territorio. La spesa complessiva prevista è di 548,545,00 euro.

Come dichiarato dall’Assessore alla Mobilità Alessia Manfredini, ringrazio i tecnici che in questi mesi si sono molto prodigati non solo perché i tempi fossero rispettati, ma, come in questo caso, anche anticipati. Ora manca davvero poco per il completamento di questa opera di collegamento con Cavatigozzi, davvero attesa.

Ciclabile: avanti tutta. Quasi terminato il primo lotto

Ciclabile: avanti tutta. Quasi terminato il primo lotto. approvato il progetto per il secondo

Con una giunta straordinaria abbiamo dato il via libera al progetto definitivo del secondo lotto della pista ciclabile Cremona Cavatigozzi (lunghezza complessiva 1600 metri). Tale realizzazione consentirà nei prossimi mesi di completare il progetto generale di collegamento della frazione Cavatigozzi al capoluogo. L’intervento avrà inizio da via Picenengo, punto di arrivo del primo lotto (860 metri), e prosegue verso ovest mantenendosi a nord della via Milano per terminare alla palestra di Cavatigozzi.

Le caratteristiche funzionali dell’opera consistono nella creazione di una pista ciclo pedonale larga 3 metri, in sede separata, con pavimentazione in asfalto e banchine laterali dove verrà posata l’infrastruttura relativa all’impianto di illuminazione pubblica. Nelle parti di ciclabile più vicine alla sede stradale è prevista l’installazione di barriera stradale in acciaio a tutela del traffico ciclabile. Per migliorare l’inserimento ambientale della ciclabile, è prevista la realizzazione di un filare di essenze arbustive da collocare nell’area verde interclusa tra la ciclabile e la via Milano. Il progetto si inserisce nell’ambito della realizzazione del corridoio ecologico comunale indicato nel Piano di Governo del Territorio. La spesa complessiva prevista è di 548,545,00 euro.

Come ha detto l’Assessore Alessia Manfredini, stiamo rispettando gli impegni presi. I lavori del primo tratto della pista ciclabile Cremona-Cavatigozzi sono in fase di ultimazione, le asfaltature sono già state realizzate e in questi giorni si sta procedendo con la posa della segnaletica. Oggi, con l’approvazione del progetto definitivo del secondo tratto, tra via Picenengo e via Grassi, ci avviamo verso la gara per il secondo lotto e diamo ulteriore concretezza ad una richiesta di residenti a Cavatigozzi che attendono da diversi anni quest’opera.

Partiti i lavoro per il primo lotto
Privato pronto a monetizzare: noi pronti a realizzarla

Ciclabile Cremona-Cavatigozzi: partiti i lavori per il primo lotto e in Giunta abbiamo approvato il progetto per il secondo tratto

Abbiamo avviato i lavori per il primo lotto della pista ciclabile Cremona-Cavatigozzi. Il privato (ditta Persico), legato alla ciclabile da una convenzione a scomputo oneri con realizzazione dell’opera entro tre anni, firmata dall’Amministrazione precedente in piena campagna elettorale, nei primi mesi di quest’anno ha rinunciato alla realizzazione della ciclabile e ha monetizzato. Ci siamo fatti trovare pronti e nel giro di pochi mesi abbiamo dato il via ai lavori.

Dopo la posa della opportuna segnaletica, per consentire l’operato del cantiere, in via Milano nel tratto compreso tra via Corazzi e via Picenengo sarà istituito un senso unico alternato, regolato con semaforo, per consentire i lavori di scavo in completa sicurezza. Sarà chiusa anche la via Luogo all’incrocio con via Picenengo, con l’accesso consentito a cicli, pedoni ed alle proprietà laterali lato di via Milano.

Non solo. Oggi in Giunta abbiamo approvato il progetto definitivo del secondo lotto. Il costo complessivo ammonta a 571,357,16 euro. Il progetto è inserito nel Programma delle opere pubbliche 2016-2018 ed è finanziato in parte con contributo da privati e in parte con risorse dell’Ente. L’intervento, che si snoda in sede separata rispetto alla strada, ha inizio da via Picenengo, punto di arrivo del primo lotto, prosegue verso ovest mantenendosi a nord della via Milano e termina in corrispondenza della palestra e del cimitero di Cavatigozzi.

La pista avrà una larghezza di tre metri (a parte qualche piccolo tratto largo 2.50 metri) e presenterà una superficie formata da asfalto e banchine in terra sulle quali verrà realizzato l’impianto di illuminazione pubblica. È stata posta particolare attenzione alla progettazione di tutte le opere complementari necessarie per la fruibilità e che sono fondamentali, oltre alle caratteristiche geometriche e plano-altimetriche del tracciato, per conferire all’infrastruttura un grado di sicurezza il più possibile elevato. Prevista la posa di barriere metalliche di sicurezza in corrispondenza della curva di via Milano che risulta particolarmente pericolosa. Saranno inoltre installati parapetti metallici a protezione di eventuali cadute dei ciclisti laddove la pista si innesta con piccoli manufatti idraulici. Per migliorare l’inserimento ambientale, la visibilità e la protezione della pista ciclopedonale, sarà piantumato un filare di essenze arboree ornamentali autoctone ad alto fusto, alternate a cespugli di idonea altezza, nell’area compresa tra via Milano e la pista. Per questo progetto, che si inserisce nell’ambito della realizzazione del corridoio ecologico comunale indicato nel Piano del Governo del Territorio e nell’atto di indirizzo del piano delle piste ciclabili, meglio noto come Biciplan, si confermano costi inferiori rispetto al progetto precedente.

OK ANCHE ALLA PISTA CICLO-PEDONALE IN VIA SESTO

Abbiamo anche approvato in Giunta il progetto di fattibilità tecnica ed economica della pista ciclo pedonale in via Sesto nel tratto compreso tra via De’ Berenzani e la rotatoria di via del Commercio. Il costo complessivo del progetto è di 237.971,50 euro. La pista ciclo pedonale di via Sesto ha lo scopo di costituire un collegamento tra due tratti ciclabili attualmente scollegati, separati da un tratto stradale di lunghezza pari a circa 1,2 Km dove la circolazione ciclabile è promiscua a quella veicolare. Considerati gli spazi a disposizione in banchina la collocazione ideale della pista ciclo pedonale è sul lato sud. La pista ciclo pedonale è prevista con una sezione in larghezza di 4 metri, sempre protetta da cordolo di larghezza pari a 0,50 metri. Solo per brevi tratti, la sezione può essere ridotta a 3 metri. L’opera, attesa dai residenti del quartiere di Picenengo, è tra l’altro finalizzata a garantire una maggiore sicurezza. Il tratto di questa pista ciclo pedonale è tra quelle previste nel Biciplan.

Ciclabile Cava, privato pronto a monetizzare: noi pronti a realizzarla

Ciclabile Cavatigozzi, privato potrebbe rinunciare all’opera e monetizzare: il progetto c’è e siamo pronti a partire

Sulla ciclabile Cremona-Cavatigozzi è in atto una importante interlocuzione con il privato che recentemente ha manifestato la volontà di non procedere alla costruzione dell’opera e di monetizzare gli oneri previsti. Questa volontà non mette in discussione la realizzazione della pista ciclabile, per la quale noi abbiamo il progetto e siamo pronti a partire, ma mette in discussione l’impianto costruito dalla precedente Amministrazione che ha concesso tre anni di tempo al privato in piena campagna elettorale senza avere la certezza del buon esito dell’operazione. Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo: la pista ciclabile Cremona-Cavatigozzi è un obiettivo di mandato di questa Amministrazione. Stiamo intensamente e seriamente lavorando per realizzarlo.

Ciclabile Cavatigozzi, via libera al progetto definitivo del primo lotto: pista più sicura e illuminata. Ora la palla passa al privato, noi impegnati a sollecitare

Abbiamo approvato in Giunta il progetto definitivo per il primo lotto della pista ciclopedonale Cremona-Cavatigozzi. Ora la palla passa al privato (ditta Persico) che, con il progetto definitivo in mano, per la convenzione firmata dalla precedente Amministrazione a scomputo degli oneri di urbanizzazione, ha tempo tre anni per eseguire l’opera.

Il progetto definitivo del primo lotto (dal piazzale antistante alla Corazzi a via Picenengo), realizzato dalla Società Autostrade Centro Padane Spa nell’ambito degli impegni assunti per la realizzazione del Terzo Ponte, prevede una pista ciclabile di larghezza media di 3 metri, opportunamente separata dalla carreggiata attraverso un’aiuola delimitata da cordoli stradali e adeguatamente illuminata. Nel progetto anche il riempimento del Fosso Laghi per 460 metri. La pavimentazione sarà di tipo tradizionale con pendenze trasversali per garantire il deflusso delle acque verso i punti di raccolta. Il progetto definitivo del primo lotto ha un costo di 482.112 euro, di cui 448.612 realizzati interamente da privati.

Nel progetto definitivo è stata posta particolare attenzione alla progettazione di tutte quelle opere complementari alla realizzazione del corpo stradale necessarie per la fruibilità e che sono fondamentali, oltre alle caratteristiche geometriche e plano-altimetriche del tracciato, per conferire all’infrastruttura un grado di sicurezza il più possibile elevato. Tra le opere previste che prima erano assenti: barriere per conseguire una separazione fisica in totale sicurezza, parapetti metallici con montanti a testa arrotondata e impianto completo di illuminazione pubblica.

Dopo questo passaggio, l’Amministrazione e i tecnici incontreranno nuovamente il privato e presenteranno tale progetto e gli stralci funzionali conseguenti alla Commissione consiliare competente e al Comitato di quartiere. In questo contesto, l’impegno dell’Amministrazione è di continuare a sollecitare il privato per accelerare i tempi di realizzazione per la parte di competenza.

Via al progetto preliminare: pista più sicura e meno costosa

Via al progetto della ciclabile per Cavatigozzi: meno costosa, più sicura ed illuminata. I tempi dipendono dal privato, noi impegnati al massimo a risollecitare

Il tracciato originario approvato il 22 maggio 2014 a pochi giorni dalle elezioni comunali, è stato modificato per garantire maggiore sicurezza del percorso a pedoni e ciclisti. La spesa per la realizzazione dell’opera è di 1.304.636 di euro, quasi 200 mila euro in meno rispetto al 1.500.000 approvato precedentemente. Un risparmio generato dalla mancanza di spostamento dei sottoservizi e dalla mancanza di realizzazione della barriera new jersey.

Come dichiarato dall’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, in questi mesi con gli uffici dei Lavori Pubblici e alla mobilità e i tecnici della Società Autostrade Centro Padane Spa, che nell’ambito degli impegni assunti per la realizzazione tra l’altro della bretella tra la S.S. 10 “Padania inferiore” la S.S 234 si è impegnata a riprogettare la pista ciclopedonale, è stata posta particolare attenzione alla progettazione di tutte quelle opere complementari che possano garantire un maggiore grado di sicurezza del tracciato con posa di barriere di sicurezza e segnaletica orizzontale e verticale per una netta separazione tra pista ciclabile e sede stradale.

Il progetto è la prosecuzione della pista già realizzata in via Milano e interrotta all’altezza di via Corazzi ed il suo completamento consente di collegare il capoluogo alle zone periferiche rendendo il percorso più agevole e sicuro e si inserisce nell’ambito della realizzazione del corridoio ecologico comunale. Il costo complessivo dell’opera è di 1.304.636 euro, di cui parte, per l’ammontare di 719.212 euro, conseguentemente alle convenzioni sottoscritte dall’Amministrazione precedente, deve essere realizzata da privati che hanno tempo tre anni per costruire l’opera.

In questo contesto, l’impegno dell’attuale Amministrazione è quello di continuare a risollecitare il privato per accelerare i tempi di realizzazione per la parte di competenza.

La ciclabile ha inizio dal piazzale antistante il centro sportivo Stradivari e Corazzi Fibre, prosegue verso ovest mantenendosi a nord della via Milano e termina presso la palestra di Cavatigozzi. Avrà una larghezza di tre metri, sarà delimitata da cordoli, caratterizzata da finiture in asfalto e interamente illuminata.

L’intervento si può suddividere in tre tratti: da via Corazzi a via Picenengo; da via Picenengo a via Luogo; da via Luogo a Cavatigozzi. Nel primo tratto, che si sviluppa da via Corazzi a via Picenengo, per la presenza di un fosso denominato “Fosso laghi”, è stato previsto il tombamento per circa 460 metri per l’alloggiamento della pista ciclabile. La separazione tra la pista ciclabile ed il traffico veicolare avverrà attraverso la realizzazione di un’aiuola delimitata da cordoli stradali. Il secondo tratto si estende da via Picenengo a via Luogo ed è totalmente separato dalla sede stradale di via Milano, su terreni di natura agricola. Nel terzo tratto, che si estende da via Luogo a Cavatigozzi, fronte palestra, alcune aree sono già asfaltate, pertanto in queste zone è prevista una leggera fresatura e verrà steso un tappetino antiusura.

Dopo questo passaggio, nelle prossime settimane gli uffici sottoporranno alla Giunta i progetti definitivi, per stralci funzionali, con i quali risollecitare il privato. L’Amministrazione e i tecnici presenteranno tale progetto e gli stralci funzionali conseguenti alla Commissione competente e al Comitato di quartiere con il quale gli assessori alla partita (Alessia e Barbara Manfredini) tengono rapporti quotidiani.

Ciclabile Cavatigozzi, il privato ha iniziato i lavori. Massimo impegno per accelerare le procedure

E’ il frutto di un serrato percorso intrapreso dall’Amministrazione con il privato, al quale spetta la realizzazione dell’opera, per accelerare le procedure. L’ultima riunione si è tenuta lo scorso 14 gennaio, alla presenza dell’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, dell’assessore all’Area Vasta Andrea Virgilio, del direttore del Settore Lavori Pubblici Marco Pagliani e del dirigente dell’Unità di staff Urbanistica Marco Massardotti, nella quale è stato concordato e sottoscritto il cronoprogramma dei lavori.

L’intervento, realizzato a cura della I.I.C. (Iniziative Immobiliari Srl), è eseguito dall’impresa Immobiliare Raffaella s.r.l. di Monticelli d’Ongina (PC), che si è aggiudicata l’assegnazione dei lavori a seguito della gara di competenza della stessa I.I.C.: in base alla convenzione stipulata il 16 maggio 2014 con il Comune di Cremona, è il privato che si è assunto il compito di realizzare l’opera (direttore dei lavori è l’arch. Achille Persico). Infatti, in alternativa alla cessione di mq 2.348,70 di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico, la società proprietaria dell’edificio di via Colletta (ex sede del Distretto Militare ed ora interessato da un intervento di ristrutturazione), si è assunta a proprio carico, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di appalti pubblici, l’esecuzione dell’opera per l’importo di 448.612,00 euro a fronte di un valore di monetizzazione di 422.766,00 euro.

Confermiamo la volontà di arrivare all’esecuzione dell’intera pista ciclabile in totale sicurezza.

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